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EN SOCIALE A OGGIONO

20 novembre 2011

ENDURO di Emanuele Vertemati
Nella gara ATP svoltasi domenica 20 novembre
BENE BANA A OGGIONO

Manuel Bana ha fatto decisamente bene domenica 20 novembre ottenendo il miglior risultato nella sociale ATP (Attività Promozionale Territoriale) egregiamente preparata dal Motoclub Oggiono nei pressi del Centro Sportivo. Bello il fettucciato con un tratto su e giù nel bosco, tempo ottimo e temperatura mite, senza la neve che l’anno scorso aveva limitato la percorribilità del tracciato. Presenza di piloti con notevole pedigree e altri in ascesa, da Matteo Graziani, plurititolato nel motorally, al neocampione italiano cadetti, Riccardo Crippa passando per Andrea Balboni. Giusto un piccolo manipolo di moto d’epoca, che si contavano sul palmo di una mano.
Bana ha preceduto nettamente (di oltre mezzo minuto) il neocampione cadetti Crippa che a sua volta ha distanziato Andrea Balboni, Andrea Bassi e Stefano Valsecchi.
Vincitori di categoria sono risultati Valsecchi (E1), Bana (E2), Crippa (Under 18), Balboni (Under 23), De Nadai (50 Codice), Fistolera (Sport) e Perego (Epoca).

clicca qui per le classifiche su solonenduro.it

LE FOTO

01 Riccardo Crippa

02 Stefano Valsecchi

03 Claudio Molteni

04 Matteo Vettorelli

05 Carlo Gilardi

06 Stefano Bordoni

07 Alberto Dolfin

08 Sonny Goggia

09 Giulio De Nadai, 44° assoluto (!) e primo nella 50 Codice.

SUPERCROSS A GENOVA

19 novembre 2011

A GENOVA SPETTACOLO
ED EMOZIONI

Sono ormai trent’anni che a Genova si vivono emozioni e l’entusiasmo si scatena di fronte allo spettacolo offerto dalla decine di campioni che si sono succeduti sotto la volta del Palasport della Fiera.
La prima edizione risale infatti agli inizi degli Anni 80 e fu il primo motocross indoor disputato in Europa.

I tempi sono cambiati e i campionissimi costano troppo e non vengono più numerosi come una volta, però è arrivato il freestyle con dei “numeri unici” che danno emozioni diverse che, se non piacciono ai “puristi” del cross, ben si inseriscono in un evento come questo in cui lo spettacolo prevale sul risultato.

E anche questa volta lo spettacolo ha vinto, purtroppo in una Genova appena gravemente ferita dalle inondazioni. Peccato. (R.U.)


UN PO’ DI CRONACA E UN PO’ DI FOTO
di Nadia Pamploni (Ennerre Foto)

Tanto pubblico, anche se non da record (circa 10.000 gli spettatori), tanti i campioni presenti in pista e tanto spettacolo.

Alla fine ha prevalso su tutti l’australiano da anni protagonista del Supercross USA, Chad Reed, che ha avuto la meglio nel duello con l’attesissima americano Justin Barcia. Nella prima manche, Barcia è riuscito a vincere anche perché Reed era caduto alla prima curva e ripartito ultimo.

Durante la seconda prova era  ancora Barcia a lasciarsi alle spalle il gruppo e tenendo il comando fino al penultimo giro quando Reed, dopo una strepitosa rimonta, riusciva  a passarlo e a conquistare il  titolo di campione del Superbowl 2011.

Una strepitosa prova anche per gli italiani Matteo Bonini e Angelo Pellegrini (Team Suzuki MTW) che hanno concluso rispettivamente al secondo e terzo posto nella classifica generale.

Nella SX 2 il primo gradino del podio  per il giovane Samuele Bernardini che ha preceduto a Irsuti e De Pietri, conquistando anche il titolo di Campione Europeo.

Spettacolari anche le esibizioni di freestyle dove il gruppo degli italiani Daboot hanno scatenato gli applausi e l’entusiasmo del pubblico con i loro trick sincronizzati.

Attesissima l’esibizione di Mark Monea che ha eseguito il famoso “front.flip” che aveva annunciato,  purtroppo non completamente riuscito.Il pilota infatti è caduto in fase di atterraggio senza fortunatamente riportare conseguenze.

Una serata di notevole livello che ha visto tra gli ospiti anche il grande Alex Puzar e il mitico Jean Michel Bayle, il primo europeo a battere gli americani in casa loro nel supercross.

LE FOTO

01 Panoramica della pista nel pomeriggio di sabato con gli spalti in “fase di riempimento”.

02 L’atmosfera del Superbowl.

03 I protagonisti della serata alla presentazione; a sinistra Justin Barcia, al centro Cedric Soubeyras (che purtroppo finirà in ospedale con frattura al bacino) e il vincitore Chad Reed.

04 Ed ecco Reed con la coppa del vincitore.

05 Ancora Chad Reed che saluta il pubblico.

06 Angelo Pellegini, secondo assoluto, il migliore dei nostri.

07 Vola in bello stile, Justin “Bam Bam” Barcia.

08 MX2 al via; da sinistra: Tommaso De Pietri, Tim Gajser, Theo Ramos, Samuele Bernardini, Yannis Irsuti e Senad Hasanic.

09 Si abbassa il cancelletto per la MX1; da sinistra: Angelo Pellegrini, Chad Reed, Cyrille Coulon e Justin Barcia.

10 Il “numero”di Mark Monea, finito male ma non troppo come potete vedere dal filmato di Offroadproracing.

11 Anche per Jean Michel Bayle passano gli anni. Però, se si facesse la barba…

12 Tanti applausi per Alex Puzar nel giorno del suo compleanno: è nato a Ceva CN) proprio il 19 novembre, ma del 1968, per cui ha 43 anni.

VL EPOCA A FRANCIACORTA

15 novembre 2011-Trofei FMI

VELOCITA’ EPOCA di Lino Premoli

AUTUNNO IN FRANCIACORTA

Domenica 13 novembre, una splendida giornata autunnale, all’Autodromo Daniel Bonara di Franciacorta si è svolta la manifestazione che ha concluso anche questa annata di  sfide tra amici, più che un vero e proprio campionato dove ci si dà battaglia; anche se i primi non hanno certo risparmiato in manetta…. e in costi di elaborazioni.

Quelli leggermente più staccati dalle posizioni di testa portano proprio a spasso il loro gioiellino e il maggior riconoscimento è quello di vedere qualche curioso che si ferma davanti alla moto, magari ne condivide le opinioni.

L’unico grosso neo di questa giornata è stata forse proprio la mancanza di gente, tra il pubblico, ma anche e sopratutto, a differenza degli anni scorsi, la mancanza di moto e piloti nonostante il clima favorevole.

Una mia impressione personale, che avevo avuto anche qualche mese fa a Novegro, è che sta calando l’interesse per questo tipo di passione tra i giovani, ma qua scadremmo nelle retorica e io non ne saprei come uscirne.

Come al solito tante categorie e cilindrate separate  per offrire a tutti la possibilità di ben figurare e sopratutto il bisogno di dividere giustamente dei mezzi con così diverse caratteristiche e prestazioni, con l’inevitabile conseguenza  di avere tante classifiche e tante premiazioni.

ll gusto per l’appassionato rimane quello di sentire ancora i marmittoni poco soffocati e, come in questa occasione, il ronzio dei mono due tempi di piccola cilindrata i quali a sprazzi distribuivano irrorate di ricinato.

Insomma a me piacciono, non starò diventando vecchio?


LE FOTO

01 Partenza delle classi 50 e 80 accorpate.

02 Sfilata di moto d’epoca guidata dall’immancabile Gilera Saturno.

03 Ancora Gilera Saturno, ma con forella parallelogramma ed effica dispositivo antifurto…

04 Giorgio Gabellini primo nella 500.

05 Il vintage comincia ormai negli Anni 80.

06 Lazzaroni-Polidori davanti a Ozimo-Zanardelli, poi le posizioni si invertiranno.

07 Luca Franchin, vincitore della 50-80.

08 Leandro Evangellisti, quarto a Franciacorta e campoine italiano.

09 Partenza dei sidecar moderni.

10 Il podio dei side moderni.

11 La spendida Ducati di Galassi, seconda a Franciacorta e nel Campionato Itaòoamp.

12 Aumenta la passione, aumenta l’età e, purtroppo, anche la taglia…

MX MEMORIAL FAUSTINI

13 novembre 2011-Gare UISP

MOTOCROSS di Michele Bracchi – Foto di Andrea Previdi

Sul tracciato allestito a Passirano, la seconda edizione del Memorial Faustini

IL TFR RICORDA IL “SUO” SERGIO

Domenica 13 novembre si è svolto in via Vallosa a Passirano il secondo Memorial Sergio Faustini, gara organizzata dal Motoclub TFR 36 per onorare la memoria di Sergio, al quale è stato intitolato l’intero motoclub.

Questa edizione è stata ancora più carica di ricordo e sentimento vista la vicinanza del tracciato di gara con la casa dove Sergio abitava e dove tutt’ora vivono la moglie Daniela e il figlio Davide. Quale miglior modo per ricordare un uomo che ha dedicato la sua vita alle moto se non con una gara? La risposta dei ragazzi del TFR è stata “nessuno” è quindi hanno organizzato una seconda edizione davvero speciale, a cui hanno preso parte anche moltissimi piloti del team Fer.Lu, la compaggine trentina legata al motoclub bresciano da una forte amicizia e sempre presente agli eventi più importanti del TFR.

L’atmosfera è stata veramente distesa e rilassata nonostante  si stesse disputando una gara con piloti anche di un certo livello, ma nel paddock si sono sentite risate, battute, musica alta e il punto ristoro, dove tutti potevano rifocillarsi con torte, snack, e bevande, è sempre stato affollatissimo e gestito al meglio dalla signora Daniela e da tutte le volontarie.

Veniamo alle gare.
NON COMPETITIVI MX1: Vittoria con doppietta di Alessio “Ben” Benvegnù che alla sua prima competizione la domina lasciando agli avversari solo le briciole; secondo posto per Luca Rolfi che ha preceduto sul podio Andrea Alberti.

NON COMPETITIVI MX2: Guido Romagnoli si impone nella MX2 precedendo Cristiano Pizzamiglio e l’amico Leonardo Mestriner.

MX1: Valentino Faccoli cannibalizza la competizione con una doppietta irresistibile. Anche per lui è la gara di casa visto che abita a poche centinaia di metri dal tracciato e non delude le aspettative. Seconda piazza per Fabrizio Guidi e terzo Davide Varotto.

MX2: Alberto Pilotelli si sente veramente a suo agio sul circuito e vince la gara dopo una bella lotta col secondo classificato Stefano Reboldi, vincitore di gara due. Giorgio Ferrari chiude il podio.

EXPERT MX1: Vittoria per Giovanni Romano al debutto sulla 450 che dopo una bella lotta con Bettoni in gara uno si impone in gara due vincendo l’assoluta. Seconda piazza per Lorenzo Cortesi, terzo è Paolo Cotelli.

EXPERT MX2: solo un cecchino avrebbe potuto fermare Tiziano Franchi, il forte endurista del TFR vola sulla sua KTM 125 e dà una lezione di guida agli avversari che nulla possono contro la sua supremazia in fettucciato. Mirco Pavoni dopo una sfortunata gara uno conclude secondo in gara due guadagnandosi la piazza d’onore. Terzo posto per il promettente Jacopo Delbono che, dopo due partenze non esaltanti, guadagna il gradino basso del podio.

ELITE: Matteo Merz vince la categoria precedendo Cristian Bonardi seppur concludendo a pari punti. Terzo posto per Nicola Loda.

PRO: Doppietta per il velocissimo Luca Borz, velocissimo pilota trentino del Team FER.LU che ha preceduto Luca Mangiarini in gara con una Honda 125 e Davide Faustini, in gara con la Honda 250 2T numero 36 del padre Sergio.

MINICROSS E DEBUTTANTI: veramente simpatica e varia la manche dei minicross e dei debuttanti che ha visto vincitori tutti i bambini/ragazzi in gara, con una premiazione speciale dove non c’erano vinti ma solo bambini felici.

Durante la pausa pranzo si è svolta la seconda edizione del “Trofeo Asfalto”: un simpatico “uno contro uno” fra Faccoli e Previdi (che tutti conoscono come Ciappo). Sfida molto singolare caratterizzata da amicizia e competizione, vinta per la seconda volta da Faccoli!

Al termine delle premiazioni dei piloti, i Valentino, Michele, Giorgio e tutto il direttivo del motoclub ha omaggiato Daniela e Davide Faustini di una targa e un mazzo di fiori.

Come sempre l’emozione è tanta e le parole lasciano spazio ad un lunghissimo applauso che vale più di mille parole!


LE FOTO

01 Piccolo e piccolissimo in duello, sono Cosman Cotelli e Andrea Nember.

02 Denis Serioli

03 Fabio Pasini

04 Gabriele Valloncini

05 Daniele Faustini

06 Alessio Benvegnù

07 Guido Romagnoli

08 Valentino Faccoli

09 Alberto Pilotelli

10 Giovanni Romano

11 Tiziano Franchi

12 Matteo Merz

13 Luca Berz

14 Davide Faustini

15 Faccoli (a destra) e Previdi.

16 Premiati i “non competitivi2 MX2.

17 Premiazione MX1.

18 Premiazione MX2.

19 Gli Expert MX1.

20 Gli Expert MX2.

21 Il podio della Elite.

22 La premiazione dei Pro.

23 La targa alla Famiglia Faustini.

EN SOCIALE A CHIEVE

ENDURO 13 novembre 2011 – Foto R: Upiglio

ENDURO “COSTE DA CEF” A CHIEVE
Cento piloti a Cascine Mirabello per il Trofeo Comune di Chieve-Memorial Bozzetti

In una splendida giornata autonnale, il Motoclub Chieve (località alle porte di Crema) ha organizzato una prova del campionato sociale di enduro denominata “Coste da Cef” a cui hanno preso parteun centianio di piloti.

Una speciale ricavata in un grande campo di granturco da ripetersi cinque volte per una somma totale dei tempi tra i 20 e i 25 minuti. La miglior prestazione assoluta è stata quella del crossista cremasco (di Palazzo Pignano) Giancarlo Cittadini su Honda, pe meno di 5 secondi su Oscar Barbieri, altro cremasco (titolare della Motofuoristrada di Cremosano) penalizzato da qualche spegnimento di motore della sua potentissima Kawasaki dai rapporti finali troppo lunghi; questo inconveniente gli ha forse gli ha impedito di cogliere il successo assoluto ma non di essere il primo pilota del club organizzatore fra un gruppo di “ospiti” molto forti. Infatti, oltre al vincitore (anche della Ospiti 4t) Cittadini, dal terzo all’ottavo posto assoluto troviamo nell’ordine alle spalle di Barbieri, Mattia Traversi, Ricky Marzi. Alex Goldaniga, Nicola Pagliari, Davide Mandotti e Alberto Marazzi.
Vincitori delle altre categorie sono risultati Oscar Barbieri (E3), Andrea Sonzogni (E2), Manuel Occhio (E1), Federico Aresi (giovani) ed Elio Cambianica (epoca).


Le classifiche su soloenduro.it

 

LE FOTO di Ruggero Upiglio

01 Giancarlo Cittadini

02 Oscar Barbieri

03 Manuel Occhio

04 Alberto Marazzi

05 Matteo Angelotti

06 Alex Goldaniga

07 Davide Mandotti

08 Federico Aresi

09 Luca Mazzoleni (29), Riccardo Padovani (125) e Alberto Pagliari (87).

10 Mattia Traversi

11 Nicola Pagliari

12 Raffaella Cabini

NEGLI USA COL VESPINO

Presentato anche al Salone 2011 il libro con cui due giovani sposi marchigiani raccontano la loro eccezionale traversata “coast to coast”a bordo di un Vespino

TWO CRAZY ITALIAN! di Alessio Doldi

Questo è l’appellativo che continuavano a sentirsi dire dagli americani quando li incontravano on the road per le immense strade al di là dell’oceano, ma nonostante ciò nessuno è riuscito a scoraggiarli dal raggiungere lo scopo cui avevano pensato e sognato a lungo.

Loro sono Giorgio e Giulia, due coniugi di Macerata, che da anni viaggiano a spasso per il mondo senza navigatori satellitari, senza mappe, qualche volta senza mezzi e quindi in autostop, senza mete definite, ma equipaggiati con una grande voglia di scoprire, vedere, conoscere gente nuova ed assaporare ogni chilometro percorso.

Nel 2010, dopo essere stati in giro per l’Europa, il Canada, il Brasile, il Marocco, la Thailandia e la Cambogia riescono finalmente a realizzare il loro grande sogno: percorrere la Historic Route 66! Fin qui direi che non c’è quasi niente di insolito; come spesso accade si noleggia una moto arrivati sul luogo e si parte per la “mother road”. Ma questo non è il loro spirito, non è quello a cui avevano lavorato per mesi.

A rendere più avventurosa “l’attraversata” americana è infatti il simpatico mezzo che hanno deciso di utilizzare: una Vespa 50 Special del ’78!!!

Ebbene si, la piccola vespina che giaceva nel cortile di Giorgio ormai ridotta ad un rottame dalle intemperie riprende vita grazie ad un lungo restauro. Dopo mesi di cure amorevoli e di sogni ad occhi aperti, assaporando gli spazi infiniti della grande America, rinasce con un nuovo e accattivante look diventando il “Generale Lee”. Cosi ribattezzato perché verniciato con la colorazione arancione della macchina utilizzata nella serie televisiva di Hazzard.

E così dopo non poche difficoltà arriva il fatidico giorno! Incredibile ma vero un cinquantino per affrontare il famoso coast to coast! Ancora una volta la Vespa si riafferma mezzo di culto e miticità. Un mezzo immortale che nonostante più di sessant’anni di storia possiede un fascino e una giovinezza tutta sua e che stimola sempre la voglia di viaggio; un viaggio da assaporare lentamente chilometro dopo chilometro per non perdere niente di quello che la strada ha di meglio da dare.

Gli stessi proprietari restano stupiti nel vedere il Generale affrontare senza troppe difficoltà le highways, il Gran Canyon, il deserto e addirittura fuggire da un Tornado! Il viaggio intrapreso assume subito il fascino del grande sogno americano e unno dei motivi per cui amano viaggiare: percorrere chilometri a contatto con l’asfalto, la natura e le persone sono ciò che riempie i loro cuori di gioia. Questo è quello che rispondevano a chi gli diceva che erano due pazzi (crazy) vedendoli affrontare una simile distanza in sella ad un mezzo del genere.

A conclusione di un viaggio straordinario, Giorgio e Giulia decidono di affrontare prima del rientro in Italia un ultima avvincente sfida superando ancora una volta se stessi. Il Generale non li delude e fedelmente li porta fino nel cuore della pericolosissima Death Valley (La valle della morte).

Ora però non posso raccontarvi di più, perché vi toglierei il piacere di leggere il libro appena pubblicato: “L’America in Vespa. Da Chicago a Los Angeles sulla Route66” editore Mursia. Per chi è appassionato di viaggi lo può trovare e ordinare in ogni libreria. Con il libro scritto da Giorgio Serafino si ripercorrono i principali avvenimenti e si ha un report di tutti i posti visti ed attraversati. Non mancano inoltre fra le pagine delle meravigliose fotografie del viaggio.

Quest’anno, oltre a pubblicare il libro, la coppia ha inoltre accolto l’invito del proprio Sindaco nell’intraprendere un giro d’Italia in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità. In 41 tappe hanno così incontrato e portato gli onori ai sindaci sparsi per tutta Italia, isole comprese, sempre rigorosamente in sella alla loro fedele Vespa.

Per chi volesse seguire le loro avventura troverà on line il sito ed il gruppo face book  www.terraeasfalto.it costantemente aggiornati, per chi volesse invece conoscerli di persona saranno presenti all’ EICMA Motosalone di Milano al padiglione RMS domenica 13 novembre.

Nell’attesa di incontrarli di persona non ci resta che congratularci per la loro impresa.
Bravi ragazzi!


LE FOTO

La copertina del libro di Giorgio Serafino uscito a settembre nelle librerie.

Nelle altre foto, Giorgio, Giulia e la Vespa “General Lee”  negli Stati Uniti.

MOTOSALONE A MILANO

EICMA ALLA NUOVA FIERA DI MILANO: DA GIOVEDI’ 10, COL RITORNO DEL BELTEMPO, E’ STATA APERTA AL PUBBLICO E SONO INIZIATE LE GARE E LE ESIBIZIONI A MOTOLIVE

DIMENSIONE MOTOSALONE

I bei tempi non torneranno (sono tutti d’accordo) ma la rassegna milanese sta trovando la sua nuova dimensione che lo pone sempre al top mondiale

DUE PASSI FRA DUE RUOTE

LE PRIME IMMAGINI di Ruggero Upiglio

I bei tempi dek settore della moto non torneranno più ma, dando un primo colpo d’occhio al Motosalone di Milano, si direbbe che non siano mai finiti.
La rassegna milanese si presenta sempre nel suo massimo splendore e solo un attento osservatore si rende conto che si è un po’ ridimensionata, più neglio spazi occupati dai singoli espositori (e non tutti) che nel numero degli espositori stessi. Insomma, meglio esserci riducendo i costi (degli spazi, del personale, ecc) che mancare all’appuntamento più importante dell’anno sotto l’aspetto commerciale.

Di crisi si parlava anche ai tempi che abbiano definito “d’oro”, diciamo gli Anni 80 e 90, o se vogliamo prima dell’entrata in vigore dell’euro che nel nostro settore non ha creato “l’effetto pizza” (7.000 lire e poi 7 euro) ma ha trascinato i prezzi delle moto a crescere con il carovita.
Poi si  è arrivati al paradosso, visto che bisognava ridurre i costi, di affossare il 2 tempi (specialmente nel fuoristrada) invece di cercare il modo di renderlo meno inquinante e concorrenziale nei consumi con il 4 tempi; ma ci hanno provato e ci stanno ancora provando e non è detto che la battaglia fra il 2 e il 4 tempi sia finita qui.

I bilanci si fanno alla fine e questo vale anche per il Salone. Fra pochi giorni ne potremo riparlare. Nel frattempo diamo un’occhiata alle immagini che possiamo trovare su tutti i siti e le riviste del settore. Noi, da modesti “regionali” abbiamo girato per qualche ora con la macchina fotografica (che diventava sempre più pesante) scattando ogni tanto, quando vedevamo qualche cosa di bello o di curioso. Ma non è tutto qui, “visitateci” nei prossimi giorni.


LE FOTO

01 Fra belle ruote e belle gambe (con le Vespa non possiamo che essere allo stand Piaggio) abbiamo scoperto qualcosa che di ruote non ne aveva, come l’elicottero che si vede sullo sfondo.

02 L’unico titolo mondiale 2011 è arrivato in Italia per merito di Tony Cairoli e della KTM: allo stand arancione ecco la 350 numero 222 di Cairoli e la 250 numer94 di Ken Roczen.

03 Alla Ducati non poteva mancare una delle moto n.46 di Valentino Rossi; peccato che il binomio tutto italiano non sia stato in grado di dare ai tifosi i risultati che si aspettavano.

04 La Casa bolognese di soddisfazioni ne darà certamente con questa 1198 Panigale.

05 Moto di punta per i fuoirstradisti allo stadn Husqvarna, è la 310 enduro campione del mondo con il francese Antoine Meo.

06 La Vsspa dell’altro ieri e di domani è la 46, che si riferisce all’anno in cui nacque il più famoso scooter del mondo e non alla cilindrata che sarà di 125 e 150 cc. Sarebbe stato meglio chiamarla 946 per evitare di pensare (anche se non avrebbe senso) al numero reso famoso da Valentino.

07 Foto e moto numero 7 per quella che dovrebbe esere una della Yamaha di James “Bubba” Stewart.

08 Stand Aprilia con moto e ragazze di tutti i tipi.

09 Sempre in Aprilia con lo scooterone bicilindrico 850 di origini Gilera… Però è bello.

10 11 12 Da Egimotors, mezzi decisamente speciali, dalle gigantesche moto americane Victory (in diverse versioni), alle motoslitte e ai quattro ruote della Polaris.

13 Azienda lombarda al top nella distribuzione di parti speciali; è la varesina Carat i suoi mumerossimi articoli, dalle catene RK ai cerchi Excel, passando tra pignoni e corone di tutti i tipi, in particolare per il fuoristrada.

14 Motocross Marketing, azienda varesina con migliaia di parti in catalogo, tutto quanto serve a fare motocross ma anche di più.

15 HM, ovvero Honda Motocross ed è gia tutto detto. Con sede in Valsassina si occupa anche di trial da decenni, leggi Montesa.

16 Una KTM per i giovani, la Freeride, poi moto sempre più competitive per fuoristrada e velocità.

17 Anche da Rinolfi, azienda pesarese notissima nel settore della distribuzione, si trova di tutto.

18 Ufo Plast non ha bisogno di presentazioni: abbigliamento, accessori, parti in plastica con una marchio noto in tutto il mondo motociclistico.

19 20 21 Valter Moto, azienda lombarda leader nel settore dei componenti speciali per moto sportive e ora anche con interesssanti novità per gli scooter.


ALTRI COLPI DI OBIETTIVO di Ennerre Foto


LE FOTO

01 Una Ducati campione del mondo superhike, è quella di Carlos Checa.

02 Una Kawasaki da viaggio; è la Versys 1000 – 4 cilindri – con tre possibilità di selezionare la potenza e due per l’assetto di guida.

03 Una BMW per brevi viaggi è questo scooterone, in due versioni: C 600 Sport e C 650 GT. Già visto qui lo scorso anno, ma non in strada.

04 05 Questa CR&S (costruito artigianalmente da gentlemen milanesi attorno a un bicilindrico americano) è veramente una “superbike”, ovvero una supermoto “Fatta a Milano con il cuore e con le mani” come recita in dialetto il cartello di presentazione. Evoluzioine di quella vista gli scorsi anni.

06 Orgoglio tutto italiano è invece la pesarese TM con le sue moto competitive ai massimi livelli nel cross e nell’enduro.

07 HM vuol dire Honda Motocross ma anche moto preparate per enduro e supermoto, oltre a quelle che vedaimo nella foto “made in Introbio” per i giovanissimi

08 Ai giovanissimi ha pensato anche Husqvarna con questo cinquantino enduro che assomiglia tanto ai fratelli maggiori.

09 Un altro orgoglio italiano è costituito dalla fiorentina Beta, Casa dalle gloriose tradizioni velocistiche e crossistiche, poi soprattutto trialistiche e ora anche enduristiche.

10 Sempe affollato lo stand KTM, specialmnete nel momento in cui arriva Tony Cairoli.

11 Tutto finisce in “one” (gommone, ruotone, cilindrone ecc) allo stand Egimotors dove sono esposte le gigantesche bicilindriche americane Victory.

12 Ciao Marco! Il ricordo di Simoncelli è stato vivo in tutto il Salone e lo sarà sempre nel cuore degli appassionati.

UNO SGUARDO SU MOTOLIVE Foto di Ennerrefoto

Cinque giorni di spettacolo sull’area esterna

Appunti di RUGGERO UPIGLIO

Da quando il Motosalone si è traferito al nuovo gigantesco quartiere fieristico di Rho-Pero (nel 2005), la parte “dinamica” della rassegna milanese ha trovato adeguati spazi nell’area esterna che fiancheggia i padiglioni. Per la verità si era già iniziato qualche anno prima a Milano City con le esibizioni del gruppo di Sergio Canobbio seguendo l’esempio di Motor Show di Bologna che ci riporta agli Anni 70.

Ne è passato di tempo e ne abbiamo viste di tutti i colori e dobbiamo ammettere di avere un po’ di nostalgia per per quelle del Motor Show nel periodi in cui a Bologna arrivavano i veramente “mitici” Bob Hannah, Ricky Johnson, David Bailey, Jeff Ward, Broc Glover e persino Eddy Lawson che era anche un buon crossista. Tutti nomi (e certamente avrò dimenticato qualcuno) da leggenda per gli appassionati veri e che portavano ai massimi livelli le manifestazioni di quei periodi, diventati irripetibili per l’evolluzione dei settore moto e delle crisi che si sono succedute con conseguenze più o meno pesanti.

A Motolive bisogna dare il merito, in un memento così difficile come quello attuale, di aver saputo offrire uno spettacolo di prim’ordine anche senza nomi altisonanti e di saper coinvolgere un pubblico nuovo che si somma allo “zoccolo duro” che non fa mai mancare il suo entusiasmo quando ci sono due ruote, in mostra o in movimento, da vedere. (R.U.)

 

LE FOTO (Ennerrefoto)

Una serie di immagini spettacolari colte sul piazzale di Motolive nel weekend che ha chiuso la 69.a edizione dell’EICMA. Soggetto alcuni dei piloti che hanno preso parte alle gare dell’Europeo di supercross e i freestyler dell’Action Group di Sergio Canobbio con le moto da trial e con i quad e della Dabout con le moto da cross.

I piloti del supercross sono stati scelti fra i protagonisti, quindi il francese Soubeyras (120), Angelo Pellegrini (941), Stefano Dami (511), Matteo Bonini (36), Samuele Bernardini (3),  Brian Hsu (81), Tommaso De Pietri (223), Tim Gajser (243) e Nicholas Lapucci (211).

Il tutto in coincidena con il ritornoo del sole (da giovedì 8 novembre) dopo la terribile settimana di alluvioni che ha colpito diverse regioni d’Italia.

MX UISP DARFO BOARIO

23 ottobre 2011 – Campionati UISP

MOTOCROSS di Michele Bracchi – Foto di Andrea Previdi

Ultima prova del Regionale a Darfo Boario Terme
A BOARIO CALA IL SIPARIO

Sul circuito camuno di Darfo si è svolta l’ultima prova di Campionato Regionale UISP  2011 per Hobby, Esperti e Minicross, incorporando anche tre manche per la categoria Agonisti a carattere interregionale. Ancora apertissima la lotta nelle varie categorie che, nella maggior parte dei casi, hanno incoronato i rispettivi campioni regionali solo dopo l’ultima manche. La pista si è presentata molto rinnovata, non nel disegno del tracciato ma nel fondo che con l’aggiunta della sabbia ha migliorato moltissimo l’aderenza!

Hobby MX1: vittoria di gara e campionato per Simone Martinelli (Motoclub. Costa Volpino) che, dopo due ottime partenze, ha dimostrato di trovarsi pienamente a suo agio sul circuito di Darfo che lo ha incoronato campione regionale 2011. Alle sue spalle Massimo Brivio (Bonate), velocissimo durante tutta la stagione e ottimo avversario di Martinelli. Terza piazza per Gianluca Bonardi (Dama Racing) che ha disputato questa ultima prova in sella alla Honda, concludendo sul terzo gradino del podio di gara e campionato.

Hobby MX2: anche nella cilindrata minore il vincitore della gara è anche il vincitore del campionato: Luca Colonna (Team Villongo) conclude in bellezza una stagione splendida fatta di successi e belle sfide con il secondo classificato di gara e campionato, Andrea Baratella (Bonate), che vince gara1. Terza e quarta piazza per i portacolori del Motoclub TFR 36, Alain Moncini e Davide Rizzi, che concludono nella top 10 del campionato.

Esperti MX1: tre i pretendenti alla vittoria finale: Gianluca Cucchi e Matteo Lombardi (TFR 36) e Luca Botturi (Canneto). A spuntarla è stato Cucchi (già campione regionale Amatori nel 2010) che con la vittoria di Darfo si porta a casa il titolo di campione, il secondo quest’anno dopo la vittoria del Trofeo Locatelli. Secondo in gara è Botturi e terzo Lombardi, autore di due sfortunatissime partenze in ultima posizione ma ha combattuto fino alla fine con recuperi da cardiopalma. Il secondo posto in campionato è suo, mentre Botturi chiude il podio.

Esperti MX2: Michele Tosi (Motoclub Darfo B.T.) è profeta in patria. Il giovane pilota di Ono San Pietro scatta due volte al comando con la sua agile MX2 nella categoria unificata Esperti Open (MX1 + MX2). Per gli avversari non resta che guardare lo scarico della sua Kawasaki perchè Tosi forza il ritmo dal primo giro e stacca gli inseguitori vincendo entrambe le manche. Seconda piazza per Filippo Paderno (Canneto), autore di due splendide manche che lo hanno visto precedere il compagno di club Lorenzo Zoetti. Al quarto posto conclude Majcol Manza (Team Cortenuova) campione regionale 2011.

Agonisti: splendido confronto interregionale con piloti di alto livello che si sono dati battaglia su tre manche a cilindrate unificate. Tripletta per Marcello Disetti (MX1, Motoclub TFR 36) che non ha avuto rivali: tre partenze al comando e tre vittorie. Inarrestabile! Splendida la lotta per il secondo posto e la vittoria dell’ MX2. I due amici/rivali Aurelio Gelmi (M.R.T.) e Luca Mangiarini (TFR 36) hanno duellato ogni singolo giro e alla fine ha prevalso Gelmi con due secondi posti e un terzo contro i due terzi e un secondo di Mangiarini. Quarta piazza e secondo dell’MX1 è stata ottenuta da Davide Faustini (TFR 36), in gara con la Honda 250 2 tempi numero 36 in memoria del padre scomparso qualche anno fa in un incidente stradale.

Minicross Esperti: Strapotere di Nicholas Lumina (Motoclub Gamma) che non ha rivali e vince la gara davanti a Filippo Bonazzi (Canneto) e Federico Schiavi (R.T. 973 MX School).

Minicross Promozionali: vittoria per Luigi Dolci (Promotion) che si aggiudica la gara con due vittorie di manche, davanti a Andrea Francinelli (Team Giallo 23) due volte secondo e Gianfranco Rosola (Canneto) due volte terzo.

Minicross SuperPromo: Mirko Valsecchi (White Racing team) vince entrambe le manche davanti a Mattia Dusi (M.C. Darfo B.T.).  Terzo gradino del podio occupato da Davide Pintossi (Team Giallo 23).

le classifiche su mxcenter.it

LE FOTO

01 Il via alla interregionale Agonisti MX1-MX2; mentre in primo piano sono Donati. Trivellotto e Vedovello, Disetti,

Faustini, Mangiarini, Gelmi e Bellini partono dall’altra estremità del cancello.

02 Prime battute della Esperti MX1 con Andrea Turati (150) e Marco Riinaldi (110) al comando.

03 Valentino Faccoli in volo durante la Hobby MX1.

04 Simone Martineli, vincitore della Hobby MX1.

05 Michele Tosi, primon nella Esperti MX2.

06 Majcol Manza (6) e Andea Botturi (135) in lotta nella Esperti MX2.

07 Podio per i Mini Superpromo; con Valsecchi, Dusi e Pintossi, gli altri i cui nomi trovate nella classifica.

08 I Mini Promo alla premiazione: il vincitore Dolci. con Francinelli, Rosola, Biancardi e Bosis.

09 Lumina, primo nella Mini Esperti, con Bonazzi e Schiavi sul podio.

10 Podio della Hobby MX1 con il vincitore Martinelli fra Massimo Briviio e Bonardi.

11 Hobby MX2 alla premiazione con Colombo, Baratella e Moncini.

12 Esperti MX2 con il vincitore Tosi fra Paderno e Zoetti.

13 Esperti MX1 alla premiazione con Cucchi e Luca Botturi.

14 Agonisti MX1 sul podio con Disetti tra Faustini e Claudio Bellini.

15 Agonisti MX2 con Gelmi fra Mangiarini e Trivellotto.

ENDURO DELLE REGIONI

23 ottobre 2011 – Campionati FMI

ENDURO da Axiver

TOCANA E UMBRIA VINCONO
IL TROFEO DELLE REGIONI

LOMBARDIA SECONDA NELLA UNDER 23
E IL SEBINO E’ PRIMO FRA I CLUB

Doveva essere la festa finale della stagione 2011, ma il dolore per la scomparsa di Marco Simoncelli è stato grande. Il mondo dell’Enduro si stringe attorno alla famiglia.
La gara si è comunque svolta. Era doveroso concludere una manifestazione che con fatica e sudore era stata messa in piedi, sia per gli organizzatori che per i piloti ed accompagnatori.

Un weekend cominciato con la tradizionale sfilata di presentazione delle squadre partecipanti, con ben 19 Regioni pronte a darsi battaglia tra le colline aquilane.

Presenti alla cerimonia, che ha preso vita tra le vie di Carsoli a partire dalle ore 17.30, sono stati i presidenti regionali di Sicilia, Toscana, Bolzano, Molise, Basilicata e Abruzzo, che ha fatto gli onori di casa come regione ospitante.

Grande ed appassionante sfida si è consumata tra la Toscana e l’Emilia Romagna, che fino alla fine hanno lottato per la conquista dell’ambito Trofeo. A salire sulla vetta più alta del podio è stata la Toscana grazie a Paoli, Bartolini, Philippaerts, Ciarpaglini, Tellini, Graziani, che si mette alle sue spalle l’Emilia Romagna, penalizzata da un minuto di ritardo al C.O. preso dal pilota Lorenzo Alvisi, mentre la terza posizione è stata conquistata dalla squadra del Veneto.

Tra i giovani dell’Under23 grande vittoria dell’Umbria grazie a Mori, Giulietti, Chiatti e Arronenzi che riesce a portarsi a casa il Trofeo Under davanti alla Lombardia, distaccata di soli 8 secondi ed il Piemonte.

Nella classifica di classe del Trofeo delle Regioni, nella 125 2t vittoria per il tricolore Alessio Polidori (TM-Umb) che precede Mattia Giulietti (KTM-Umb) e Luca Rovelli (KTM-Lig), mentre nella 250 2t a salire sul gradino più alto del podio è stato Giuseppe Gallino (KTM-Lig) seguito da Andrea Mayr (HM Honda-Lom) e da Omar Chiatti (KTM-Umb).

Il lombardo Jacopo Cerutti fa sua la 250 4t mettendosi alle sue spalle Luca Vecchi (Husqvarna-Umb) e Federico Ulissi (KTM-Mar), mentre il campione italiano Nicolò Mori (TM-Umb) ha fatto sua la 450 4t precedendo il veneto Diego Nicoletti su Beta ed il toscano Andrea Marco Serafini su Husqvarna.

Manetta spalancata per Mattia Traversi (HM Honda-ERO) che conquista la classe 500 4t davanti i Maurizio Facchin (HM Honda-Ven) e Glauco Ciarpaglini (Beta-Tos), e con la Veteran che vede invece in Aldo Buccheri (Suzuki-Lig) il suo trionfatore seguito da Giancarlo Moscone (HM Honda-Abr) e Claudio Bartolini (KTM-Tos).

Tra i giovani della 50 codice è il tricolore 2011 Jordi Gardiol a salire sulla vetta del podio, con Filippo Maria Bernardi e Luca Castellana ad occupare rispettivamente la seconda e terza posizione, mentre nella Elite il trionfatore di giornata è l’abruzzese Edoardo D’Ambrosio (HM Honda), che si aggiudica anche la classifica assoluta, davanti al toscano Alessio Paoli (HM Honda) e al friulano Maurizio Micheluz (Fantic).

Nella classifica individuale, vittoria per Alessandro Rizza (Suzuki) nella 125 2t che mette alle sue spalle Jorden Bondavalli (KTM) e Ruben Zappoli (HM Honda), mentre nella 250 2t è un grandissimo Angelo Barbiero (KTM) a conquistare la vetta del podio a 5 anni dalla sua ultima gara. Angelo ha dato del filo da torcere anche nell’assoluta di giornata, terminando al decimo posto, mettendo alle sue spalle nella sua classe Andrea Sassoli e Federico Alì, entrambi su KTM.

È Daniele Rebellato (Yamaha) il trionfatore della 250 4t seguito da Giandomenico Vardanega (KTM) e Alessandro Iozzelli (KTM), mentre nella 450 4t ad alzare la coppa del vincitore è stato Manuel Pievani (HM Honda) precedendo David Favero (HM Honda) e Fabrizio Hriaz (HM Honda). Nella 500 4t vittoria per Sergio Segat (KTM) seguito da Francesco Sette (KTM) e Gianni Culazzo (Beta), con il tricolore Osvaldo Armanni (HM Honda), Franco Mulas (Husqvarna) e Guerrino Zanardo (HM Honda) a completare il podio della Veteran. Nella 50 codice vittoria per Andrea Boccacci (Beta), seguito da Filippo Carbone (HM), mentre tra i club medaglia d’oro per il Sebino grazie a Pievani, Rizza e Armanni, che precede il Motoclub Ardosa e il Motoclub Vittorio Alfieri.

Come comunicazione ufficiale della FMI le premiazioni non si sono svolte in maniera festosa, ma c’è stata una semplice consegna dei premi, meritatamente conquistati dai piloti in pista, il tutto preceduto da un intenso e commosso minuto di silenzio in ricordo del SuperSic, Marco Simoncelli.

MX SCHIANNO 23 OTTOBRE

23 ottobre 2011 – Gare FMI

MOTOCROSS di Clik Pagani

La classica di chiusura a Schianno
IL SUPERCAMPIONE E’ D’ANGELO

Presenti 83  piloti a Schianno il 23 ottobre per l’ultima gara riservata alle classi MX1- MX2 che chiude la stagione agonistica regionale con l’ambito Trofeo Supercampione Regionale Lombardo, titolata Memorial Antonio Soligo.

L’organizzazione è congiunta tra i Motoclub Schianno e Somma; ottimo il meteo che ha favorito lo svolgimento della manifestazione. Tre tiratissime qualifiche al mattino che hanno messo in evidenza gli alti valori in campo e movimentato non poco le gare del pomeriggio. Nel primo turno sono emersi Stefano Andressi, Rizzardi e Togninalli, nel secondo Cordovez ha avuto ragione di Stefano Terraneo e Tagliaferri, nel terzo turno D’Angelo, con lo stesso tempo di Cordovez  ha messo dietro Bonacina e Gruarin.

Il copione della gara prevedeva in più una ulteriore qualifica riservata ai primi dieci pilota del gruppo A. D’Angelo, nuovo pilota in forza al team SDM Moto Lana in sella alla Kawasaki, si impone anche in questa prova su Andressi e Cordovez; quest’ultimo, favorito ma con un ginocchio in disordine, non ha potuto esprimersi al meglio.

Gruppo A. Gara 1. Già alla prima curva la tensione è al massimo ma nessuno molla fra la decina di piloti che affrontano la curva appaiati; per fortuna tutto fila liscio,al comando si pone Tagliaferri seguito da Stefano Terraneo, Campostori e Stefano Andressi,così per qualche giro,D’Angelo esce dalla mischia iniziale che lo ha tenuto bloccato e si pone all’inseguimento dei fuggitivi che agguanta nel volgere di pochi giri, si pone al comando con decisione e vince così la prova di misura su Terraneo che precede Andressi e Tagliaferri.
Gara 2. La ressa alla prima curva è notevole e questa volta ci scappa una caduta collettiva a metà gruppo; a farne le spese è Rossoni rimasto sotto alcune moto, il che ha richiesto un ricovero in osservazione all’ospedale; a lui vanno i nostri migliori auguri.
Al comando sono Terraneo e Tagliaferri, ma devono rifare i conti con D’Angelo che recupera ancora una mediocre partenza e,a due giri dal termine, dà la zampata decisiva al suo ostico avversario, Terraneo, vincendo così prova e assoluta; terzo Bonacina che precede Andressi, Rizzardi e Tagliaferri.

Gruppo B. Gara1.Vanno in fuga inizialmente Nodari, Ortelli e Ganzetti, ma devono fare i conti con Giunta che recupera una cattiva partenza, attacca e si porta al comando vincendo la prova su Ortelli, Valentini e Fumagalli.
Gara2. In questa prova si assiste a due duelli distinti per la prima e terza posizione con continui avvicendamenti tra Giomarelli e Giunta che terminano nell’ordine, poi tra Fumagalli e Ortelli che chiudono il podio.

Gruppo C. La gara 1 è per Osio su Zancato, Brevi e Cazzaniga.La seconda va a Cazzaniga su Osio, Saiani, Brevi e Zancato.

Le classifiche in arrivo su www.mxcenter.it

LE FOTO

01 I primi 10 qualificati del gruppo A in attesa della prova supplementare di qualifica.

02Partenza gara 2 gruppo A, l comando Tagliaferri (444) che copre parzialmente Rizzardi (84); poi Terraneo (618), Andressi (160), Albini (157) e Scandella (266).

03 Partenza prima prova gruppo B, al comando Nodari (17), Ganzetti(490), Giunta (921), Martone (195), Valentini (901) e Frigerio(43).

04 Momento del duello tra Ortelli e Giomarelli (90) in gara 2 gruppo B.

05 Tutto verde il gruppo dei primi tre classificati del gruppo A, abbraccio tra due grandi piloti che hanno movimentato la giornata; da destra D’Angelo, Terraneo,e Bonacina.

06 Ivan Molinaro, titolare del team MRT con il suo pilota Stefano Terraneo, secondo assoluto.

07 D’Angelo sorridente con il suo manager Luca Lana al termine della vittoriosa galoppata verso il titolo.

08 Alessandro D’Angelo in piena azione.

09 Grintosa piega di Cordovez, 7° assoluto.

10 Stefano Andressi 3° assoluto.

11 Michele Tagliaferri 5° assoluto.

12 Stefano Bonacina 4° assoluto.

13 Stefano Terraneo in piena azione.

14 Premiazione gruppo A; al centro D’Angelo, Terraneo, Andressi, Bonacina e Tagliaferri.

15 Premiazione gruppo B;sul gradino più alto Fabio Giunta, poi Ortelli, Fumagalli, Valentini e Giomarelli.