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LE GIORNATE MONDIALI GUZZI

EVENTI

DAL COMUNICATO STAMPA
GRUPPO PIAGGIO


LE GIORNATE MONDIALI
MOTO GUZZI
PER CELEBRARE
IL 90° COMPLEANNO

E’ stata al di là di ogni previsione la partecipazione dei Guzzisti italiani e stranieri alla tre giorni di festeggiamenti, da venerdì 16 a domenica 18 settembre, a Mandello del Lario per celebrare il 90° anniversario di Moto Guzzi.
Nella seconda giornata delle Giornate Mondiali Guzzi è stata infatti doppiata la boa dei 20.000 iscritti, un numero nettamente superiore a quello della precedente edizione delle GMG, svoltasi nel 2007. I motociclisti appassionati del “marchio dell’aquila”, fondato nel 1921 da Emanuele Vittorio Parodi con il figlio Giorgio e l’amico Carlo Guzzi, ed entrato a far parte a fine 2004 del Gruppo Piaggio, costituiscono un pacifico e coloratissimo esercito internazionale (52 i Paesi presenti) giunto sulle rive del ramo lecchese del Lago di Como in sella alle proprie Moto Guzzi moderne e d’epoca.
I centauri della Moto Guzzi sono giunti al 40% da ogni Regione italiana e al 60% dall’estero, un risultato straordinario che conferma quanto il marchio di Mandello del Lario sia conosciuto e amato in tutto il mondo. Dopo il foltissimo plotone di motociclisti italiani, il secondo Paese per numero di Guzzisti presenti in riva al lago è stata la Francia, che ha superato quota 2.000 partecipanti. Seguono la Germania, staccata soltanto per un centinaio di motociclisti, l’Olanda a quota 1.200 e la vicina Svizzera con oltre mille appassionati, e Belgio, Danimarca, Gran Bretagna e Austria con circa 800 Guzzisti ciascuno.
A Mandello del Lario sono stati presenti tutti i Paesi europei – San Marino, Montecarlo e Andorra inclusi – ma anche numerosi motociclisti provenienti dalle Americhe, dall’Asia e dall’Oceania. Ed è proprio l’Australia il Paese extra-europeo in testa alle classifiche di partecipazione, con quaranta Guzzisti, davanti a USA, Giappone e Canada.

Al “vernissage” di questo nuovo percorso all’interno di uno dei luoghi di culto del motociclismo mondiale hanno preso parte, ieri pomeriggio, i vertici del Gruppo Piaggio guidato da Roberto Colaninno. Nel ricordare gli investimenti stanziati per i nuovi prodotti del marchio Moto Guzzi – oltre 40 milioni di euro previsti per i prossimi 5 anni, che si aggiungeranno agli investimenti sullo stabilimento di Mandello del Lario – il Presidente e AD del Gruppo ha posto l’accento anche sul successo della gamma Moto Guzzi attuale. Grazie ai nuovi modelli 2011 come le Stelvio 1200 8v – anche in versione NTX –, la Norge 1200 8v e la piccola “special” V7 Racer, il marchio Moto Guzzi nei primi otto mesi del 2011 ha infatti superato le 4.300 unità vendute in tutto il mondo, con una crescita del 31% rispetto alle 3.280 unità del gennaio-agosto 2010, ancora più straordinaria se confrontata con i trend del mercato europeo della moto che, nei primi 8 mesi del 2011, ha fatto registrare un decremento dell’8%. Nel suo complesso il Gruppo Piaggio – di cui Moto Guzzi è entrato a far parte nel dicembre del 2004 – grazie alla leadership europea e al forte sviluppo sui mercati asiatici sta registrando una costante crescita delle performances di vendita. Nei primi 8 mesi del 2011, il Gruppo Piaggio ha infatti raggiunto il traguardo di circa 453.000 unità vendute (contro le 439.000 unità vendute nei primi 8 mesi dello scorso anno).

Come da tradizione, non sono mancate le premiazioni.
Il premio The Easy Rider, per il Guzzista da più lontano è andato all’australiano Tony Horn, da Melbourne.
Il Guzzista con più esperienza è Mario Crippa, nato a Monza nel 1932. Come motociclista più giovane è stata premiata Roberta Botta, da Borgo Vercelli, del 1991. La motociclista da più lontano è risultata Heidi Rama di 36 anni, da Nuppulinr, Finlandia con la sua Breva 750.
Il Guzzista più giovane delle GMG 2011 è stato Stefano Maffezzini del 1992, arriva da Senago.
Tra i premi di gruppo il trofeo per il Motoclub italiano più numeroso è andato al Motorbike Guzzi Club da Senago, con 228 Guzzisti che ha vinto anche il premio per il più alto numero di motocicliste (45). Il Motoclub straniero premiato è stato il Club TLM, dall’Olanda con 229 membri. Il gruppo italiano arrivato da più lontano è stato I Guzzisti dell’Etna, con 1.500 km percorsi.
Il gruppo straniero da più lontano è risultato essere il Moto Guzzi Club of Victoria – Australia
I premi speciali GMG Awards sono andati a Gianfranco Guareschi, pilota Moto Guzzi nel trofeo RC Classic Cup e a Mario Arosio, Presidente Moto Guzzi World Club.

Ed ora, qualche colpo d’obiettivo sul mondo dei guzzisti, sabato 17 a Mandello.

MX UISP A REZZATO

11 settembre 2011- Campionati UISP
MOTOCROSS
di Michele Bracchi – Foto di Andrea Previdi

Disetti e Lazzaroni squalificati a Rezzato
AGONISTI
CON TROPPO AGONISMO

Domenica 11 settembre è andata in scena sul circuito di Rezzato una delle prove più infuocate del campionato regionale, sia per la temperatura, ben al di sopra della media stagionale sia per l’agonismo assistito nelle manche. La pista si è presentata in ottime condizioni, preparata al meglio dal Motoclub Uisp Brescia, famosi per la perfetta organizzazione di eventi come questo. Orari rispettati alla perfezione, classifiche puntualissime, perdite di tempo ridotte al minimo e personale di percorso molto qualificato: voto 10 a questa gara!

Amatori MX2: Tutti si chiedono se Emanuele Bellini (Promotion) prepari il suo cancello di partenza nascondendo un elastico o una molla perchè quando cade il cancelletto viene letteralmente fiondato al comando con perentori holeshot in entrambe le manches. Le partenze fulminee però non gli garantiscono la vittoria che va ad uno scatenato Ettore Fiori (Motoclub Zeta Cross), che recupera il distacco con il battistrada e guadagna il primato senza difficoltà, mettendosi in tasca una bella doppietta. Daniele Andressi (M.R.T.) conquista il gradino basso del podio.

Amatori MX1: Matteo Manarra (Motoclub Canneto) è uno dei pochi piloti che in questa stagione hanno interrotto la serie positiva di vittorie di Luca Cadei (Montenetto), conquistando il gradino più alto del podio con un primo e un secondo posto di manche. Il leader del regionale però è subito alle sue spalle con un primo e un terzo posto di manche. Terzo posto per Annibale Roberti (Le Valli), uno dei piloti più costanti del campionato regionale.

Esperti MX2: grandissima battaglia per la vittoria fra Majcol Manza (Team Cortenuova) e Daniele Demetti (Uisp Brescia) che si scambiano una vittoria di manche a testa, dando vita ad una lotta infuocatissima. La vittoria va, da regolamento, a Manza, vincitore di gara2. Ottima prestazione di Filippo Paderno (Canneto) che ha faticato a mostrare tutto il suo talento in questa categoria esperti ma che qui a Rezzato ha mostrato di denti conquistando il podio!

Esperti MX1: holeshot in gara uno per Matteo Lombardi (TFR 36) che guida la corsa per alcuni giri ma deve soccombere al velocissimo Nicola Moretti (R.T. 973 MX School) che cerca di prendere il largo. Lombardi deve cedere la seconda piazza al compagno Gianluca Cucchi (TFR 36) che si lancia all’inseguimento del battistrada non riuscendo a passarlo nonostante i numerosi attacchi. In gara due Moretti parte al comando ma cade rovinosamente al secondo giro lasciando la vittoria a Cucchi, che ha preceduto Andrea Turati (Uisp Brescia) e Matteo Lombardi. Vittoria assoluta di Cucchi, che riagguanta la leadership del campionato, seguito da Lombardi e Luca Botturi (Canneto).

Agonisti MX2: Doppietta per lo sloveno Klemen Gercar (Team SRT) che senza Aperio non ha rivali. Vince di autorità entrambe le manche dimostrando di essere un pilota di un altro livello.Secondo posto per Stefano Bonacina (M.R.T.) che ha trovato in Luca Mangiarini (TFR 36) un valido avversario che non gli ha permesso di abbassare mai la guardia, spingendo dal primo all’ultimo giro. Podio scontato quindi: Gercar primo, Bonacina secondo e Mangiarini terzo!

Agonisti MX1: vittoria di Roberto Fappani (White Racing Team) davanti al trentino Lorenzo Pedri (Uisp Brescia) e a Marco Brescianini (Dama Racing).

NDR (Nota di redazione). Il “cronista”, essendo un addetto ai lavori, non ha voluto esprimersi sull’episodio chiave della Agonisti MX1, culminato con la squalifica nella seconda manche dei due primi attori, Marcello Disetti e Nicola Lazzaroni che avevano concluso nell’ordine la prima.

Noi, per dovere di cronaca, non possiamo evitare di parlarne e ci limitiamo a dire che i due piloti si sono scambiati “sportellate” per tutta la giornata. Nelle prime battute della seconda manche entrambi sono rimasti coinvolti in una caduta e quindi costretti a inseguire, con Lazzaroni ripartito prima di Disetti. Nel finale, con Pedri al comando, i due si sono ritrovati a contendersi la seconda posizione che Disetti ha conquistato dopo un sorpasso piuttosto deciso. Lazzaroni ha inoltrato reclamo ed è andata a finire che la direzione di gara li ha squalificati tutti e due.
Più o meno questi sono i fatti. Se qualcuno ha da obiettare, siamo qui.

le classifiche su www.mxcenter.it


LE FOTO

01 Marcello Disetti
02 Roberto Fappani
03 Luca Mangiarini
04 Nicola Lazzaroni
05 Nicola Moretti
06 Maicol Manza
07 Via alla Esperti MX1.
08 Prima curva per gli Esperti MX2.
09 Gli Agonisti in partenza
10 Un momento dell’acceso duelo fra Disetti e Lazzaroni.
11 Un terzetto in volo nella Agonisti MX2: Bonacina, Gelmi e Mangiarini.

12-17  Le premiazioni delle varie categorie (nomi nelle classifiche)

MX GRANDI E PICCOLI A MANTOVA

11 settembre 2011 – Campionati FMI
MOTOCROSS
di Gero – Foto Ierace

Regionale Mini e “Inter” in pista mondiale

GRANDI E PICCOLI A MANTOVA

Qualche variazione al calendario che vedeva Bosisio Parini (dove non si corre ancora per la faccenda del rumore) segnato all’11 settembre e Mantova che aveva “saltato” quella del 12 giugno, ed ecco che tutto si sistema proprio a Mantova spostandovi l’interregionale e inserendo la penultima prova del Regionale Minicross. Per la verità, la gara di giugno era stata recuperata in agosto a Dorno dal Motoclub Berbenno, quindi il discorso si complica ed è meglio lasciar perdere per andare al sodo.

Domenica 11 settembre si sono così ritrovati sulla pista mondiale di Mantova, nello stesso giorno in cui si correva il GP d’Italia a Fermo, una sessantina di piloti (28 nella MX1 e 32 nella MX2) per l’interregionale e 55 per le quattro categorie del minicross, un numero modesto tanto che i Senior hanno corso con gli Junior e i  Cadetti con i Debuttanti, ovviamente a classifiche separate.

Fra i Mini, mentre nella Senior si  è registrato un pareggio fra Baraiolo e Lumina (un primo e un secondo a testa), nelle altre categorie le vittorie sono state tutte a punteggio pieno: Cislaghi nella Junior, Tonoli nella Cadetti e Valsecchi fra i Debuttanti.

Pareggio al vertice anche nella interregionale MX1 fra Gambarotti e il trentino Tomasi, con Roberto Pievani due volte terzo. Doppietta di Cordovez sempre davanti a Rizzardi.

Con i titoli ancora da assegnare, l’appuntamento per il round finale del Minicross è ancora a Mantova, il 2 ottobre con quello della Under 21.

le classifiche mini su www.mxcenter.it

le classifiche MX2-MX1 su www.mxcenter.it

LE FOTO

01 Il via alla MX2; riconosciamo solo Daniel Rizzardi (84) a centro gruppo, secondo classificato.

02 Prima curva della seconda manche per i mini Senior-Junior con Lesiardo (44) che copre Cislaghi, poi Lumina (17), Baraiolo (20), Ierace (37) e Damian (77).

03 Michele Baraiolo.

04 Nicholas Lumina.

05 Davide Cislaghi

06 Filippo Bonazzi

07 Tomas Ragadini

08 Martino Ierace, qui seguito da Cislagi.

09 Danny Gambarotti, vincitore della MX1.

MX 2 OK A SCHIANNO

4 settembre 2011 – Campionati FMI
MOTOCROSS
di Gero – Foto archivio MOO

Anticipando gli orari evita il maltempo

SCHIANNO DRIBBLA LA PIOGGIA

Fatto tesoro dell’esperienza dello scorso anno quando, andando un po’ in là con il programma, beccarono la pioggia, gli organizzatori del Motoclub Schianno hanno giocato d’anticipo facendo disputare tutte le manche in tarda mattinata e nel primissimo pomeriggio in modo di evitare la pioggia incombente. Manovra riuscita perfettamente anche per il ridotto numero di gare in programma e quindi di piloti (una sessantina) in lizza per la 6.a e penultima prova del Regionale MX2 Elite-Over 21.

Con Matteo Aperio in pista, le gare regionali raramente hanno storia e anche questa volta in milanese con la Honda-Moto Base ha vinto a punteggio pieno, impegnano inizialmente solo dal sudamericano Miguel Cordovez in sella  alla Honda-Motorazzo.  Due volte al terzo posto e quindi anche nell’assoluta il primo degli Junior, Nicola Tramaglino con la Yamaha del Team 2M. Poi due volte quarto Stefano Barbieri e due volte sesto Michele Ciceri, mentre al quinto posto si sono alternati Tommaso Ascorti e Stefano Bonacina, costretto al ritiro nella prima manche e quindi finito in fondo alla classifica assoluta.

Più movimentato il gruppo B in cui ha prevalso ai punti Alberto Terraneo (due volte secondo) su Fabio Giunta (quarto e primo), Piero Cazzaniga (due volte terzo), Noris Butti (primo degli Junior Fuoristrada) ed Enrico Vanoni, vincitore della prima manche.

Ultima e decisiva prova, visto che la lotta è aperta in tutte le categorie (vedere le classifiche aggiornate su www.mxcenter.it ), ai primi di ottobre a Mantova.

le classifiche su www.mxcenter.it

LE FOTO

01 Matteo Aperio

02 Miguel Cordovez

03 Nicola Tramaglino

04 Stefano Barbieri

05 Fabio Giunta

MX MEZZA GARA A GAMBARA

4 settembre 2011 – Campionati UISP
MOTOCROSS
di Michele Bracchi

La pioggia consente la disputa di una sola manche per categoria, in pratica di mezza gara
MEZZA… GAMBARA

Dopo la pausa estiva ritornano le competizioni. Domenica 4 settembre il Campionato Regionale per Hobby, Amatori ed Esperti di entrambe le cilindrate è di scena sul tracciato di Gambara, con previsioni meteo non certo rassicuranti. Contrariamente alla siccità e al caldo dell’ultimo mese il cielo sopra il circuito appare plumbeo e carico di pioggia. Record negativo per quanto riguarda le presenze, forse scoraggiati dalle previsioni meteo o ancora in vacanza, nessuna delle sei categorie ha riempito i cancelletti, costringendo gli esperti, in netta minoranza, a disputare una manche in comune fra MX1 e MX2, rendendo la gara più incerta e spettacolare.

Le prove cronometrate della mattina si sono svolte con precipitazioni irrilevanti, diventate veri e propri temporali verso le 13.15 ora di inizio delle finali, tanto che poi si sarebbe disputata una sola manche per categoria.

I primi a darsi battaglia sono stati gli Esperti, MX1 e MX2: Holeshot per la Honda 450 di Andrea Turati (Motoclub Uisp Brescia) seguito a ruota da Gianluca Cucchi (TFR 36). Alle loro spalle la prima MX2 è la Honda di Davide Gottardelli (Team Cortenuova) che deve passare i primi giri a guardarsi le spalle dagli attacchi di Matteo Lombardi (TFR 36). Cucchi attacca dal primo giro ma la pista comincia a essere scivolosa e monotraiettoria e Turati chiude bene tutte le porte. Dopo alcuni passaggi Cucchi rompe gli indugi e passa al comando, incrementando il suo vantaggio giro dopo giro. Turati amministra la seconda piazza, difendendola con i denti dagli attacchi di Lombardi che ci prova fino all’ultima curva, dando vita ad un arrivo al fotofinish. In quarta piazza conclude il vincitore della MX2 Majcol Manza (Team Cortenuova), seguito dai suoi rivali di cilindrata Davide Gottardelli (Team Cortenuova) e Francesco Chiodi (Uisp Brescia).

Amatori MX1: holeshot per Matteo Manarra (Motoclub Canneto) che sembra avere una marcia in più su questo tracciato e stacca tutti gli avversari. Ma la pioggia continua a cadere e tradisce il pilota Honda che scivola perdendo tempo e posizioni regalando la vittoria a Luca Cadei  (Montenetto) che dopo una brutta partenza risale di prepotenza la classifica dimostrando di essere lui il leader del Campionato Regionale. Seconda piazza per Michele Bellini (Promotion) e terzo Mattia Marengoni (Emilio Marchi) che supera Saverio Farina (Canneto) nel finale della manche.

Amatori MX2: ritorno alla vittoria per Daniele Andressi (M.R.T.) che dopo una partenza al comando deve guardarsi le spalle da Fabio Pensini che tiene il passo del forte pilota Kawasaki. Alle loro spalle si difende la KTM di Ettore Maria Fiori (Zeta Cross) conquistando il gradino basso del podio.

Hobby MX1: il temporale è ormai un diluvio e quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Vittoria per Martinelli (Motoclub Costa Volpino) che precede il coriaceo gigante della Kawasaki, Gianluca Bonardi (Dama Racing). Terza piazza per un altro “osso duro”, Jarno Mancastroppa (Zeta Cross) protagonista della stagione 2011.

Hobby MX2: la pista è ormai una “risaia” quando entrano gli agguerriti Hobby MX2. Holeshot per Luca Colonna (Team Villongo) seguito a ruota da Alain Moncini (TFR 36) che è deciso a tenere il passo del battistrada. Stare a ruota di un pilota in queste condizioni è tutt’altro che facile perchè si viene inondati da acqua e fango che finiscono sugli occhiali che vengono ben presto abbandonati. Moncini non molla e prova a vincere fino alla fine, ma Colonna resiste perché ci sono in gioco anche punti fondamentali per il Regionale. Alle loro spalle…l’apocalisse: le cadute e i contatti fra i piloti, resi ormai irriconoscibili  dal fango non si contano più!

La classifica per club messa in palio dal Motoclub Gambara è stata conquistata dal TFR 36, che ha piazzato i suoi piloti nelle prime posizioni di ogni categoria.

Le classifiche su www.mxcenter.it

SUPERMOTO TRICOLORE

4 settembre 2011 – Campionati FMI
SUPERMOTO
di Nadia Pamploni – Ennerrefoto

Internazionali d’Italia a Castelletto di Branduzzo ostacolati da un nubifragio

LAZZARINI DOPO LA TEMPESTA

Si è svolta domenica 4 settembre a Castelletto di Branduzzo nel Pavese la sesta e ultima gara degli internazionali d’italia e Campionato italiano di Supermoto organizzati dalla DBO in collaborazione con FMI.
I paddock del motodromo pavese erano una distesa di tendoni colorati dei maggiori team di piloti nazionali ed internazionali.

Sole e afa durante le qualifiche di sabato ma pista in ottime condizioni; sul circuito di 2.187 m (di cui 400 di sky-section asfaltata) il il francese Thomas Chareyer (TM Factory Racing) si aggiudica la pole position con il tempo di 1’41.635, seguito da Uros Nastra (SLO-Honda TDS Faor) e Ivan Lazzarini (HM Honda Racing). Nella classe Open ad aver la meglio è Yuri Guardalà.

Domenica mattina dedicata alle qualifiche Coppa Italia e warm-up. Il meteo però sembra schierarsi contro la buona e regolare riuscita della gara, un violento e persistente acquazzone si scatena sul circuito allagando la pista e provocando forti ritardi nello svolgimento delle gare. Grazie al pronto intervento dello staff per sgombrare l’acqua, ma soprattutto del sole, alle ore 16.00 si vedono le prime moto schierate in griglia di partenza.

S1 GARA-1: Gara in solitaria per  il pilota francese Thomas Chareyre (TM Factory Racing) che dopo il via stacca tutti, inseguto da  Uros Nastran (SLO-TDS Faor) e Ivan Lazzarini (HM Honda Racing).

Thomas Chareyre vince la prova degli Internazionali d’Italia S1  e si riconferma campione internazionale. Secondo posto per lo sloveno Uros Nastran (SLO-TDS Faor), terzo dopo una strepitosa rimonta Adrien Chareyre.Quarto posto per il pesarese Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) che festeggia l’ottavo titolo italiano di specialità.

S1 GARA-2: Ottima partenza per Lazzarini che conquista la prima posizione, non molla però Thomas Chareyre che lo supera e mantiene la prima posizione fino a fine gara. Lazzarini continua a perdere terreno e viene superato anche da Nastran, ma ormai è campione e il resto non conta.
L’andamento delle altre gare è ben sintetizzato dalle classifiche che vedete qui sotto.

CLASSIFICHE
S1 GARA-1: 1. Thomas Chareyre (TM Factory FRA) 12 giri in 18’45.372 e giro più veloce in 1’33.012; 2. Uros Nastran (Honda TDS Faor SLO); 3. A. Chareyre (Aprilia Fast Wheels ASD FRA); 4. I. Lazzarini (HM Honda Racing ITA); 5. Massimo Beltrami (Honda TDS Faor ITA).
S1 GARA-2:
1. Thomas Chareyre (TM Factory Racing FRA) 12 giri in 18’39.576 e giro + veloce in 01’32.506; 2. Uros Nastran (Honda TDS Faor SLO); 3. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing ITA); 4. Massimo Beltrami (Honda TDS Faor ITA); 5. Elia Sammartin (Suzuki Racing team Pergetti).
S1 ASSOLUTA:
1. Thomas Chareyre (TM Factory FRA) punti 50; 2. Uros Nastran (Honda TDS Faor SLO) 44; 3. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing ITA) 38; 4. Massimo Beltrami (Honda TDS Faor ITA) 34; 5. Elia Sammartin (Suzuki Racing Team Pergetti ITA) 27.
S1 GRADUATORIA CAMPIONATO ITALIANO:
1. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) punti 218; 2. Massimo Beltrami (Honda TDS Faor) 166; 3. Christian Ravaglia (Suzuki Valenti Lux Performance) 132; 4. Teo Monticelli (Honda Freccia Team) 129; 5. Fabrizio Bartolini (Yamaha V2Racing Magic bike) 128.
S1 GRADUATORIA INTERNAZIONALI D’ITALIA:
1. Thomas Chareyre (TM Factory Racing FRA) punti 276; 2. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing ITA) 218; 3. Adrien Chareyre (Aprilia Fast Wheels ASD FRA) 204; 4. Massimo Beltrami (Honda TDS Faor ITA) 166; 5. Uros Nastran (Honda TDS Faor SLO).
OPEN GARA-1:
1. 258 GUARDALA` YURI (YAM V2Racing Magic Bike) 11 18:35.284; 2. 65 PORFIRI MASSIMILIANO (HON TEAM FRECCIA) 11 18:40.204; 3. 89 DONDI MARCO (KTM Motoracing Team).
OPEN GARA-2:
1. 258 GUARDALA` YURI (YAM V2Racing Magic Bike) 10 15:39.198; 2. 13 TOGNACCINI ALESSANDRO (KTM 747 MOTORSPORT) 10 15:41.455); 3. 41 LEONE VLADIMIRO (HON TRANSILVANIA RACING) 10 15:42.831.
OPEN ASSOLUTA:
1. 258 GUARDALA` YURI punti 50; 2. 65 PORFIRI MASSIMILIANO 40; 3. 13 TOGNACCINI ALESSANDRO 38; 4. 89 DONDI MARCO 36; 5. 41 LEONE VLADIMIRO 35.
OPEN GRADUATORIA:
1. 13 TOGNACCINI ALESSANDRO punti 237; 2. 65 PORFIRI MASSIMILIANO 235; 3. 258 GUARDALA` YURI 222; 4. 777 ANIMENTO MARCO 200; 5. 89 DONDI MARCO 197.
COPPA ITALIA GARA-1:
1. 7 CUCCHIETTI MAURO YAM DRIVERS CUNEO 10 19:58.633; 2. 94 TERRANEO PAOLO YAM 10 20:01.570; 3. 43 LAVETTI FABIO FAN CORTENUOVA 10 20:12.241.
COPPA ITALIA GARA-2:
1. 230 SALMASO PAOLO KTM 747 MOTORSPORT 12 19:07.909; 2. 20 ZANON GIAN MARCO HON ANEIP OLOS 12 19:20.340; 3. 77 MARCO FUREGA KAW IGNORANT RACING TEAM 12 19:26. 473.
COPPA ITALIA ASSOLUTA:
1. 1 20 ZANON GIAN MARCO punti 350; 2. 94 TERRANEO PAOLO 330; 3. 230 SALMASO PAOLO 320; 4. 7 CUCCHIETTI MAURO 305; 5. 77 FUREGA MARCO 270.
COPPA ITALIA GRADUATORIA:
1 94 TERRANEO PAOLO punti 1923; 2. 230 SALMASO PAOLO 1850; 3. 7 CUCCHIETTI MAURO 1774; 4. 89 BRAMBILLA LUCA 1637; 5. 27 LORENZINI GIULIO 1473.
TROFEO HM HONDA GARA-1:
1 19 CIARLATINI BRYAN HON 01:54.636; 2. 200 DI CICCO DANIELE HON 01:54.419; 3. 31 FARNETI JACOPO HON 01:56.032.
TROFEO HM HONDA GARA-2:
1. 19 CIARLATINI BRYAN 12 19:37.168; 2. 200 DI CICCO DANIELE HON 12 19:39.372 giro + veloce in 01:36.574; 3. 31 FARNETI JACOPO.
TROFEO HM HONDA ASSOLUTA:
1. 19 CIARLATINI BRYAN punti 200; 2. 200 DI CICCO DANIELE 180; 3. 31 FARNETI JACOPO 160.
TROFEO HM HONDA GRADUATORIA:
1. 200 DI CICCO DANIELE punti 1160; 2. 19 CIARLATINI BRYAN 914; 3. 31 FARNETI JACOPO 820.

LE FOTO

01 Thomas Chareyre

02 Ivan Lazzarini

03 Lazzarini, Beltrami e Nastran in attesa del via.

04 Yuri Guardalà

05 Lo schieramento della Open. In prima fila sulla sinistra sono Guardalà 8(258) e Porfiri (65).

06 Alessandro Tognaccini, vincitore della Open..

07 Lo schieramento della S1 con Thomas Chareyre, Nastran e Lazzarini in prima fila.

08 Gian Marco Zanon, vincitore di giornata nella Coppa Italia.

09 Partenza del Trofeo HM Honda con il con il vincitore Bryan Ciarlatini (19) sulla sinistra.

ENDURO A CASSANO MAGNAGO

ENDURO
assegnati i primi titoli 2011 sotto una intensa pioggia

UNDER E SENIOR
TRICOLORI IN LOMBARDIA

da Axiver – Foto di Emanuele Vertemati

Una gara caratterizzata da una pioggia battente che ha accompagnato per tutte le sette ore di gara i nostri 255 piloti al via della 4^ prova del tricolore Under23/Senior. Alvisi, Gardiol, Castellana, Pellegrinelli, Conforti, Il Cross R.T. e l’TRS Team i neo campioni italiani 2011.

Una giornata davvero tosta quella di ieri, che ha visto svolgersi il quarto atto del Campionato Italiano Under23/Senior sotto una pioggia incessante.

Palcoscenico della manifestazione la cittadina varesotta di Cassano Magnago grazie all’omonimo Motoclub, il quale ha disegnato un percorso davvero tecnico ed impegnativo, gestito poi in maniera eccellente nonostante le mille difficoltà presentatesi per la pioggia che ha accompagnato i 255 piloti presenti, dalla partenza all’arrivo.

Tre le prove speciali affrontate dai conduttori. Pronti via i piloti si sono diretti verso il fettucciato, disposto su un pratone, reso scivoloso dall’acqua, passando poi alla prova in linea situata all’interno di un bosco e lungo un torrente, giungendo infine presso l’Extreme Test, la prova spettacolo che ha appassionato il numeroso pubblico giunto a Cassano Magnago per assistere alla manifestazione.

La pioggia come detto è stata la protagonista della giornata, creando molte difficoltà ai piloti in gara, costringendo il Direttore di Gara, Armando Sponga, in accordo con il Presidente di Giuria FMI e il Commissario delegato, di fermare le classi 50 codice e Lady alla fine del secondo giro e di togliere le penalità prese dai piloti per dei ritardi causati dal terreno davvero insidioso.

Una gara nel complesso che ha regalato grande spettacolo ed emozioni, con l’assegnazione di ben 6 titoli nazionali tra piloti e team.

Tra i Senior, l’unico pilota ad aggiudicarsi il tricolore con una gara di anticipo è stato nella 450 4t, Lorenzo Alvisi, favorito da una caduta di Mattia Cargnel, davanti ad Alvisi fino a quel momento, il quale ha riportato una brutta botta al ginocchio. Sempre negli Over23, vittoria per Il Cross Racing Team tra le squadre.

Bottino più ricco tra gli Under che ieri hanno visto la conquista del titolo con una prova di anticipo di 4 piloti e del TRS nei Team Indipendenti. A fare loro il tricolore 2011 sono stati nella 50 codice il piemontese Jordi Gardiol, nella 125 2t Cadetti il portacolori del Team Italia Enduro Nicolas Pellegrinelli, nella 125 4t Cadetti Andrea Castellana e nella 125 2t Junior il toscano Guido Conforti.

Appassionate la battaglia anche tra gli Elite presenti alla manifestazione: Fabio Ferrari e Massimo Mangini, entrambi su Suzuki, hanno dato vita ad una lotta sul filo dei centesimi conclusa con la vittoria di Ferrari per soli 59 centesimi su Mangini, mentre la terza posizione è andata a Mirko Gritti (Suzuki Valenti). Nota dolente della giornata è stato il ritiro di Maurizio Gerini (Husqvarna RSMoto) per una brutta botta al ginocchio.

CAMPIONATO ITALIANO SENIOR
Seconda vittoria consecutiva nella 125 2t per Alessandro Rizza (Suzuki Valenti), che sorpassa in campionato il leader Alessio Polidori (TM Racing), che a Cassano conclude la sua prova in terza posizione, dietro Maurizio Lenzi (KTM). Nella 250 2t il veneto Matteo Zecchin (Fantic Motor) fa sua la classe aumentando così il vantaggio in campionato, favorito da un quindicesimo posto di uno sfortunato Andrea Belotti, che nell’ultima prova in linea perde oltre 5 minuti per alcuni problemi di accessione della sua moto dovuti all’acqua. Seconda e terza posizione per Giovanni Gritti (TM) e Alberto Dall’Era (KTM). Nella classe superiore, la 250 4t, Daniele Tellini (HM Honda Maimone Team) conquista la vetta più alta del podio mettendo alle sue spalle Luca Vecchi (Husqvarna) e Duccio Graziani (Husqvarna), mentre l’attuale leader di campionato Giuliano Falgari (Yamaha), conclude la sua prova in quarta posizione.

Tricolore assegnato ad Alvisi come detto nella 450 4t, il quale si aggiudica anche la vittoria di giornata, precedendo Matteo Cescon (HM Honda) e Willi Della Pietra (KTM), mentre nella Oltre 500 4t fa sua la giornata Diego Nicoletti (Beta) che mette alle sue spalle il leader di campionato Mattia Traversi (HM Honda TRS Team), distaccato ora di soli 4 punti. Terza posizione per Matteo Valentinuzzi (HM Honda).

Tra i Club primo posto per l’Acelum – La Marca Trevigiana grazie a Zecchin, Graziani, Cargnel e Nicoletti, seguito dal Trial David Fornaroli (Lenzi, Franchi, Alvisi, Traversi) e dal Moto club Sebino (Rizza, Vignola, Gambarini, Perletti), mentre tra i Team vince la giornata e il tricolore 2011 Il Cross Racing Team.

LE FOTO

01 Fabio Ferrari
02 Davide Roggeri
03 Alessandro Rizza
04 Guido Conforti
05 Lorenzo Alvisi
06 Matteo Zecchin
07 Daniele Tellini08 Diego Nicoletti
09-12 Situazioni difficili

CAMPIONATO ITALIANO UNDER23
Tricolore nella 50 codice per il quindicenne Jordi Gardiol (Suzuki Valenti), vincitore di giornata ieri davanti a Davide Soreca (Beta) e Luca Castellana (HM Honda), rispettivamente secondo e terzo sul podio di Cassano Magnago.

A festeggiare insieme a Jordi c’è anche il portacolori del Team Italia Enduro Nicolas Pellegrinelli che, in sella alla sua KTM del GP Motorsport, si aggiudica la 125 2t Cadetti, precedendo Riccardo Crippa (Yamaha MTG) e Nicolò Bruschi (HM Honda TRS Team), protagonista insieme a Nicolas di una intensa stagione all’interno della quale i due piloti si sono alternati la leadership di campionato. Titolo 2011 assegnato anche all’altra classe riservata ai Cadetti, la 125 a 4 tempi, con Andrea Castellana (HM Honda TRS) vincitore assoluto con ben 4 medaglie d’oro su 4 prove disputante. Seconda posizione a Cassano Magnago per Lahcen Naji.

Guido Conforti (Yamaha) fa sua la 125 2t Junior, ipotecando così anche la stagione “zeroundici” con la conquista del tricolore, dopo aver condotto decisamente un’altra gara rispetto ai suoi avversari. Conforti ha infatti dato ben 1’29” al suo diretto inseguitore Simone Poloni (Husqvarna), secondo di giornata, mentre in terza posizione si piazza Tommaso Montanari (KTM 2MR).

Podio rivoluzionato nella 250 2t con Andrea Mayr (hm hONDA) che si aggiudica la quarta prova precedendo Nicola Casadei e Francesco Pasqualetti, entrambi su TM, mentre i due pretendenti al titolo, Serra e Bertolotti, si sono dovuti accontentare rispettivamente dell’undicesima e della dodicesima posizione.

Se la prova di Cassano poteva chiudere anticipatamente anche la questione Unica 4t, così non è stato. Assente per infortunio Jacopo Cerutti, secondo prima della quarta tappa, ieri mattina la TM di Nicolò Mori ha fatto i capricci non volendo partire e costringendo così il pilota perugino al ritiro. Ad approfittare del forfait di Mori e Cerutti è stato Davide Roggeri (Suzuki) che vincendo la prova si porta in testa al campionato. A completare il podio sono stati Andrea Balboni (Beta) e Nicola Piccinini (KTM), rispettivamente in seconda e terza posizione.

Appassionante anche la sfida tra le Lady che ha visto Alessandra Sbrana (KTM) conquistare il podio infilando alle sue spalle Emanuela Balduzzi (Yamaha BBM Racing) e Cristina Marrocco (Husqvarna) che, favorita dall’assenza di Anna Sappino, diventa la nuova leader di campionato. Un sentito applauso va anche alle altre tre ladies in gara, che hanno terminato la prova nonostante le numerose difficoltà del percorso.

Tra le squadre vittoria per l’Intimiano Natale Noseda con Serra, Mayr Andrea, Roggeri e Balboni, seguito in seconda posizione dal BG Norelli (Poloni, Piccinini, Mayr Alessandro, Bresolin) e in terza dal Trial David Fornaroli (Bertolotti, Bruschi, Bernardi, Castellana), mentre tra i team vittoria e tricolore 2011 per il TRS Team.

Ultimo appuntamento della stagione fissato per il 9 ottobre nella scenografica Castiglion Fiorentino (AR) che vedrà la consegna degli ultimi titoli vacanti targati 2011, grazie al Moto club Castiglion Fiorentino – Fabrizio Meoni.

MX CERIANO “LAGHETTO”

4 settembre 2011 – Campionati FMI
MOTOCROSS
di Clik Pagani

In pista MX1, Under 21 e Minicross

CERIANO “LAGHETTO”
SOTTO LA PIOGGIA

Il Motoclub Intimiano Natale Noseda ha ottimamente organizzato sul tracciato Il Vallone di Ceriano Laghetto la 6° prova di regionale Minicross,la penultima prova per la Under 21 e la prova conclusiva per la MX1.

Molta la pioggia caduta nel pomeriggio proprio ad inizio gare e a peggiorare la situazione ancora una volta problemi per il servizio di cronometraggio che ha reso difficile la stesura delle classifiche e relativa premiazione che è terminata al buio verso le 20.30.

Veniamo ora alle gare iniziando con le due prove riservate ai Debuttanti e Cadetti disputate in mattinata graziate da Giove Pluvio.

DEBUTTANTI.In gara1 va in fuga Dusi che tiene per un giro (terminerà terzo) alla forte pressione di Valsecchi in lotta privata con Giuzio; i due fanno gara a sé giungendo nell’ordine al traguardo mentre chiudono il podio Pintossi e Crippa. In gara 2 Valsecchi va via come un fulmine noncurante del terreno pesante e fa sua la gara con largo margine su Giuzio che precede gli ottimi Bosio, Crippa e Dusi.

CADETTI.Solo sei i piloti al via. In gara1 Maffini prende con decisione il comando tallonato da Modini e così terminano precedendo Pasotti ed il favorito Tonoli incappato in due scivolate di troppo. Tonoli si riscatta alla grande vincendo di forza la gara2 su Maffini che, con il secondo posto, fa sua la vittoria finale; chiudono il podio Pasotti e Modini.

JUNIOR.Questa categoria apre le gare del pomeriggio sotto una pioggia incessante che non ha intimorito questi generosi piloti. Spunto iniziale di Martelli in gara1 ripreso nel breve dal da Lesiardo e Ierace; Ragadini si fa strada tra i tre litiganti,va al comando e fa sua la gara su Lesiardo e Cislaghi, quindi Martelli e Damian. In gara 2 scattano al comando Lesiardo, Ierace e Cislaghi; quest’ultimo nel volgere di pochi giri prende il comando e si invola solitario al traguardo lasciando i posti d’onore ai suoi due degni avversari seguiti da Ragadini e Damian.

SENIOR.Poca storia in questa categoria due vittorie di Hsu pilota del Team DRT,in gara1 è solitario al traguardo precedendo il neo campione Italiano Baraiolo e Lumina. Molto più combattuta la gara2 con il generoso Baraiolo che attacca senza sosta il battistrada Hsu; momenti da brivido per entrambi ma al termine prevale Hsu, ancora terzo Lumina che mantiene solitario il suo piazzamento. Bonazzi e Maurici chiudono il podio in gara 1, Schiavi e Rovera in gara 2.

UNDER 21.Al via 40 scatenati piloti sotto il diluvio,malgrado ciò hanno dato un notevole spettacolo di bravura. In gara1 subito fuori causa il favorito Patriarca che dopo una partenza in testa è subito appiedato per guasto meccanico, privando così la gara di un sicuro mattatore. Al comando va Carnevale deve poi cedere ai continui attacchi di Gipponi che taglia vittorioso il traguardo; grintosa la prestazione di Mangiarini terzo a ridosso di Carnevale, seguono Pierluigi Facchetti e Manzoni..

In gara2 al primo passaggio transitano Carnevale, Patriarca e Gipponi; la iella si accanisce ancora una volta su Patriarca che al quinto giro è costretto al ritiro per problemi meccanici. Carnevale resiste per tutta la gara alla forte pressione di Gipponi, quando sembrava sicura la vittoria a venti metri dal termine (con una azione da pivello) tenta il sorpasso di un doppiato, scivola e regala una insperata vittoria di batteria e di giornata. Ancora terzo il determinato Mangiarini che precede lo Junior Fuoristrada Magri in sella ad una Husqvarna 125 che, a suo agio sul terreno pesante si è inserito di forza tra i piloti di primordine.

MX1 gruppo A. Nel gruppo A in gara1 al primo passaggio transitano Gambarotti, Pievani e Tagliaferri; nel volgere di pochi giri la disputa è a due tra Gambarotti e Disetti che recupera una non felice partenza, i due ingaggiano un duello mozzafiato, si scambiano le posizioni, tagliano il traguardo appaiati e la vittoria per due centesimi è di Gambarotti. Chiudono il podio Tagliaferri, Vanini e Pievani.

Monologo di Davide Vanini in gara2 autore di una gara condotta tutta al comando,parte in testa e se ne va indisturbato al traguardo finale con oltre 20 secondi di distacco, impresa notevole visti gli alti valori in campo. I compagni di fuga iniziali, Campostori,Gambarotti e Disetti vengono riassorbiti dal furioso recupero operato da Togninalli e Tagliaferri che occupano le posizioni d’onore.

MX1 gruppo B. Poco da raccontare in questa categoria con due prove identiche per le prime due posizioni: Martone e Tadini,si alternano per i rimanenti posti d’onore Bruzzese, Lorenzi e Vitali in gara1 e Morosini, Vitali e lorenzi in gara 2.

Il Trofeo in palio per le squadre è stato vinto per l’ennesima volta dal Motoclub Cairatese.

Le classifiche su www.mxcenter.it


LE FOTO

01 Partenza 1°prova Debuttanti: al comando Dusi (49), poi Valsecchi (532), Giuzio (22), Crippa (6), Tuani (3), Pintossi (7), Bonacorsi (223) e Bosio (15).

02 In piena azione Mirko Valsecchi, vincitore di giornata nella Debuttanti.

03 Partenza 1°prova Cadetti,al comando e vincitore di giornata Maffini (6),Tonoli (11),Modini (31) e Pasotti (32).

04 Salto acrobatico di Lorenzo Maffini vincitore della Cadetti.

05 Partenza 1° prova Junior:si riconoscono Martelli (111), Lesiardo (44), Ierace (37), Cislaghi (11) vincitore di giornata, Ragadini (20), Tononi (33), Alberio (99) e Venturini (9).

06 Duello tra Lesiardo (44) e Cislaghi (11) che sta operando il sorpasso definitivo per la vittoria.

07 Partenza 2° prova Senior: al comando Hsu vincitore di giornata, Baraiolo (20), Rovera (97), Lumina (17), Arcuri (144) e Schiavi (26).

08 Bryan Hsu del Team DRT, vincitore della Senior.

09 Il funambolico di Michele Baraiolo, neo campione Italiano Senior e secondo classificato di giornata.

10 Partenza 1° prova Under 21: da destra Patriarca in giornata da dimenticare per i due ritiri, Carnevale (91), Mangiarini (916) e il resto del gruppo.

11 Michel Magri autore di una maiuscola gara con il 4° posto nella seconda manche.

12 Partenza 2° prova MX1: al comando Davide Vanini vincitore della gara, poi Campostori (6), Togninalli (800) e Marchetti (95).

13 Duello tra Gambarotti (11) e Disetti in gara1, risoltasi sul filo di lana a favore di Gambarotti.

14 La compagine del Motoclub Cairatese vincitrice del trofeo a squadre.

15 Premiazione mini Junior: sul gradino più alto Cislaghi, poi Lesiardo, Ragadini, Ierace e Damian.

16 Premiazione Under 21 Junior: in ordine di classifica Gipponi, Carnevale, assente Facchetti e Manzoni 4° classificato.

17 Premiazione assoluta MX1; in ordine di classifica Vanini, Gambarotti con la targa di campione regionale Junior, Togninalli, Campostori e Bartolomei.

18 Premiazione Under 21 Junior Fuoristrada,sul gradino più alto Mangiarini,Magri,Mainardi,Scandella e Carosiello.

19 Premiazione MX1 Major; sul gradino più alto l’inossidabile Sirtoli vincitore di categoria e del titolo regionale, affiancato da Pedretti, Donghi, Bresciani ed Estremo.

20 Premiazione Junior Fuoristrada per la gara di Dorno del mese di agosto non effettuata per i noti problemi di cronometraggio; nell’ordine Deghi, Mangiarini, Mainardi e Raso.

ENDURO ALPINI DI GORLE

ENDURO
di Emanuele Vertemati

Dal 25 al 27 agosto l’8.a edizione dell’Enduro degli Alpini di Gorle

E’ “MONDIALE” QUANDO 
IL TASSELLO E’ SOLIDALE

Appuntamento di fine estate con l’enduro benefico ideato da Giovanni Sala a favore di una suora impegnata in una missione in Mauritania. Sul tracciato “indoor” ricavato al centro sportivo di Gorle (Bg) campioni, piloti della domenica, scooter e moto d’epoca

L’appuntamento di fine estate con l’enduro solidale è a Gorle, alle porte di Bergamo, con il “Mondiale” organizzato dal moto club Chieve e dagli Alpini di Gorle, sotto l’alto “patrocinio” di Giovanni Sala, cinque volte campione del mondo di enduro e padrone di casa assoluto – anche perché Gorle è il suo paese natale -; il tutto  insieme a Ktm Italia e ai supporters del campione bergamasco da sempre legato al marchio austriaco. Un momento di sport e divertimento per tutti  quello andato in scena sabato nel centro sportivo di Gorle:  piloti da regionale,  insieme a diversi esponenti di punta dell’enduro nostrano ( Simone Albergoni, Alessandro Botturi, Maurizio Gerini, Edoardo D’Ambrosio, Giacomo Redondi). Il ricavato totale della manifestazione andrà, come da tradizione, alla missione “Project Feminin” di Atar, in Mauritania, guidata dalla suora cilena Isolina. “Project Feminin” si occupa di dare vitto e alloggio a ragazze e giovani donne che si trovano in stato di grave necessità,  cura la loro formazione scolastica e quella dei figli, e insegna loro un mestiere affinchè possano imparare ad essere autonome. Dalla comunità enduristica di “Soloenduro” è arrivato un ulteriore contributo di 3.100 euro, grazie a un’iniziativa editoriale  che ha coinvolto proprio alcuni campioni e diversi frequentatori del forum.

Formula di gara“ironica”, semiseria e impegnata allo stesso tempo, grazie anche a un’improbabile quanto divertentissima sezione dedicata agli scooter,  oltre a quella tradizionalmente riservata alle moto d’epoca, dove a giudicare da alcune partenze non sono mancati i fuochi artificiali, a giudicare da un cappottamento accaduto subito dopo il via. La prova vintage è stata vinta da Marco Bono (Mc Oggiono), davanti  a  Luca Murer, Francesco Guerini, Maurizio Cecconi e Claudio Terruzzi. E se  solidarietà e partecipazione sono essenziali quando c’è la competizione anche l’albo d’oro ha il suo peso, soprattutto se ci sono le firme di campioni mondiali “veri”:  da Mario Rinaldi (nella prima edizione)  fino a Ivan Cervantes, passando per Stefano Passeri, Alessandro Botturi,  Alex Belometti e Thomas Oldrati (2010). Assente il vincitore dell’ultima edizione,  il più scatenato – al cancelletto e sotto il traguardo  – è stato Mirko Gritti. “E pensare che dopo la fase eliminatoria della mattina volevo ritirarmi” ha detto a fine  a gara il più piccolo dei figli del grande Alessandro, nella prima parte di giornata solo 19°. Il babbo “famoso”, invece, ha avuto problemi con il cancelletto in una manche di qualificazione, per poi  per classificarsi settimo nella gara finale.  Mirko Gritti, invece,  ha tenuto dietro per tutta la finale  Rudy Moroni e Alessandro Goldaniga, crossisti di razza, oltre a un Roberto Rota in grande spolvero, e un gruppetto di “manette” come  Simone Albergoni, Alessandro Botturi, Roberto  Pievani e Giacomo Redondi.

LE FOTO

Colpi d’obiettivo, sotto lo sguardo vigile di Gio Sala, sulla giornata di sabato 27 agosto al Centro Sportivo di Gorle, alle porte di Bergamo. Sul percorso, che le immagini ci presentatno particolarmente impegnativo, si sono cimentati campioni e piloti delle domenica, anche con moto d’epoca e addirittura con gli scooter.

TURISMO ALLE…SETTE TERRE

TURISMO
di Alessio Doldi, Alice Donizzetti

Tra Liguria e Toscana
IL GIRO DELLE “SETTE TERRE”

Dopo aver lasciato la moto sotto la coperta tutto luglio non potevamo di sicuro fare lo stesso anche in agosto e così, nella settimana di Ferragosto, abbiamo deciso di concederci un viaggetto in queste meravigliose terre.
La nostra avventura ha inizio dal cremasco; dopo aver preparato e caricato con cura la moto sono pronto per la partenza. Mercoledì, dopo esser passato a prendere la morosa, l’umore è alle stelle; La prima tappa fissata è dopo la Cisa.
Dopo esserci lasciati alle spalle i curvoni del famoso Passo ci dirigiamo in, un piccolissimo paesino perso tra il verde di queste colline (località Gravagna) da noi frequentato e stabilito come campo base per i viaggi in queste zone. Da qui il nostro itinerario riparte giovedì con la visita delle meravigliose Cinque Terre.
Dopo esserci lasciati alle spalle il casello dell’autostrada uscita “La Spezia” percorriamo la città seguendo le indicazioni per le Cinque Terre e in particolare per la prima: Riomaggiore. Seguiamo e sorpassiamo l’Arsenale con le navi militari, la strada si fa piacevole in salita fra curve dolci . Il panorama si apre qua e là tra il golfo della Spezia e quello dei Poeti.
Neanche mezzora e siamo già allo svincolo per Riomaggiore. La strada scende ripida dalla scogliera verso il mare e subito inizia a far capolino qualche casetta arroccata sulle rocce. Nonostante siamo in moto i parcheggi sono davvero il “tallone d’ Achille”. Con un colpo di fortuna troviamo due metri incastonati tra strada e montagna e infiliamo subito la moto.
Scendendo tra le via di Riomaggiore si può già intuire perché questi scenari siano stati riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il connubio tra il territorio e uomo è infatti sorprendente. Le case aggrappate sulle scogliere fanno da padrone alla roccia e l’uomo ogni giorno convive la sua esistenza tra lunghe salite e discese, tra terrazze per rendere coltivabile quanto intorno.
Dopo aver visitato Riomaggiore percorriamo il primo tragitto a piedi lungo la Famosa Via dell’ Amore che conduce alla prossima cittadina: Manarola. Il meraviglioso sentiero a strapiombo sull’azzurra acqua e stato lui stesso stratagemma dell’uomo contro le avversità della scogliera. Il percorso inaugurato nel 1925 era una scorciatoia per raggiungere i terreni coltivati e collegare i diversi paesi risparmiando circa due ore di cammino.
Raggiunta Manarola e visita la via centrale, cerchiamo fra le rocce il piccolo porticciolo dove attraccano le navi che fanno spola tra le Cinque Terre e  PortoVenere. Il nostro viaggio prosegue quindi via mare. La spesa del biglietto viene subito ricambiata dal panorama, infatti i paesi visti dal mare offrono la loro migliore prospettiva.
Le prossime “perle” che visitiamo sono Vernazza e Monterosso, purtroppo abbiamo dovuto saltare Corniglia che per via marittima non è raggiungibile.
Vernazza e soprattutto Monterosso sono le più sviluppate, negozi di prodotti tipici, di souvenir e ristoranti sono in ogni viuzza e addirittura su terrazze incastonate nelle roccia a strapiombo sul mare.


Dopo questo giro è ormai pomeriggio, dobbiamo quindi lasciarci alle spalle questi meravigliosi luoghi e tornare in albergo.
Il giorno seguente siamo pronti al via per un nuovo tour; come la mattina seguente scendiamo le colline e ci immettiamo in strada con prima destinazione: Pisa, Piazza dei Miracoli.
Una delle prime cose che si intravedono tra le mura del duomo è proprio la famosa torre; con una seconda botta di fortuna troviamo parcheggio anche oggi per la moto e guarda caso proprio di fronte all’ingresso della piazza.
Passati l’arcata della cinta muraria ci troviamo davanti a uno dei gruppi di monumenti più belli d’Italia composto dalla Torre, dal Duomo, dal Camposanto e dal Battistero. A rendere tutto ancora più splendente è l’opera di restauro che, qualche anno fa, ha riportato al bianco splendore il marmo delle varie facciate.
Nel primo pomeriggio ci rimettiamo in sella per la seconda tappa della giornata: Lucca.
Se pure a soli mezzora di strada da Pisa, Lucca presenta una storia e una conformità totalmente diversa. La città è infatti ricca di piazze, chiese, palazzi medievali e molto altro. Tra le piazze la più famosa è quella Anfiteatro ricavata da un’arena romana; per quanto riguarda invece le torri quelle visitabili sono la torre dell’Ora e dei Giunigi.
Il pomeriggio trascorre veloce e senza accorgerci ci perdiamo tra viuzze e i negozi della città, forse sarebbe stato meglio avere una mappa; nonostante tutto grazie anche all’aiuto di due simpatici francesi cartina-muniti, troviamo la retta via e facciamo ritorno al campo base.
L’ultima sera, prima del rientro dal nostro viaggio, scopriamo che vicino all’albergo e più precisamente a Pontremoli si sta svolgendo una festa medioevale. Incuriositi decidiamo di parteciparci la sera. Il paese, un sali e scendi di vicoli ciottolati, di ponti medievali e case in pietra offre uno scenario niente male per questa rievocazione. Negozi e bancarelle sono adornate in stile medioevale e gli stessi abitanti e turisti indossano abiti caratteristici.
Nelle vie principali svariati ambulanti, giocolieri e punti ristoro fanno trascorrere la serata piacevolmente, ma il cuore principale della festa è il castello in cima al paese. Tra le mura si susseguono esibizioni di Magia, Danza del ventre e di Rapaci. In questa e solo in questa area il cibo e le bevande vengono servite senza piatti e senza bottigliette di plastica. La pasta tipica della zona ad esempio viene servita sopra il pane intagliato e vino e acqua sono serviti in boccali. Tra le specialità in stile medievale le focaccine cotte con appositi stampi direttamente sulla brace.
Al calar della luce si svolge invece il rogo della Strega, l’eretica viene esposta a tutto il paese e poi bruciata al campo militare.
La gente continua ad affollare le vie e le bancarelle, ma ormai è quasi mezzanotte, torniamo quindi al nostro alberghetto tra le colline; domani ci attende il viaggio di ritorno….. Lampeggio

Di seguito alcuni siti web e link utili:

www.cinqueterre.it

http://www.cinqueterre.com/ita/information/cinque_terre/where_car.php

http://piazza.opapisa.it/

www.luccatourist.it/

www.italyguides.it/it/italia/toscana/lucca/piazze/piazza-dell-anfiteatro.htm

http://www.medievalis.org/


LE FOTO

1)    Passo della Cisa.

2)    Riomaggiore, una delle 5 terre

3)    Fotografia di rito con la torre di Pisa

4)    Piazza Miracoli – Pisa

5)    Una delle viette di Lucca

6)    Piazza Anfiteatro – Lucca

7-8-9)  Festa Medievalis a Pontremoli