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TUR TRA PARMA E PIACENZA

TURISMO

A VIGOLENO NEL BORGO INCANTATO
Nel verde dei colli tra Parma e Piacenza un piccolo borgo medievale, immutato nel tempo, ci riporta nel passato

Situato a pochi chilometri da Vernasca, Vigoleno si presenta come una perfetta realtà medioevale in miniatura. Il piccolo paesino è infatti rimasto negli anni completamente immutato grazie anche alla conformità del territorio dove è stato costruito. Le mura difensive, le torri, la chiesa e le case sorgono infatti lontane dalle vie principali ed intorno sono pochissimi i cenni della nuova civiltà.
Ad esaltare la nostra visita la “Festa dei borghi più belli d’Italia” svoltasi a settembre in collaborazione con i comuni del luogo e l’ omonima associazione che ha deciso di svolgere l’edizione annuale in questa località. La festa è infatti itinerante e ogni hanno cambia “palcoscenico” scegliendo come location i soli borghi che son stati riconosciuti come più belli e di valore storico.
Incuriositi da questa festa di tre giorni, decidiamo di partire il sabato nel primo pomeriggio. Attraversando la Val Ongina all’inizio delle colline piacentine arriviamo con facilità nella zona della metà. Ad un chilometro circa siamo però costretti a lasciare le moto in un ampio campo adibito per l’occasione in parcheggio per motivi organizzativi. Sono infatti centinaia le auto e persone che stanno arrivando. Un pulmino gratuito ci porta sino in cima al borgo ,ma normalmente non ci sono problemi a raggiungere il paese. La strada infatti arriva sin davanti le mura.
Oltre ad esaltare e promuovere turisticamente il luogo, la festa ha come scopo principale far conoscere i centri minori italiani che hanno superato le selezioni indette dall’organizzazione. La strada principale chiusa al traffico si presenta come teatro di culture regionali differenti come ad esempio il Trentino con i suoi balli tipici, giocolieri della Liguria, ma anche artisti di strada provenienti dal tutto il mondo. Vengono distribuiti volantini e itinerari gratuiti per i turisti, piatti tipici e molto altro. In momenti diversi della giornata spettacoli per i grandi e per i più piccini e a conclusione spettacolo pirotecnico.
Il borgo datato tra il 1100 e 1200, in origine avamposto sulla strada per Parma, è completamente circondato dalla cinta muraria visitabile e percorribile sull’antico cammino di ronda e presenta un unico accesso attraverso un particolare rivellino di forma tondeggiante. Dal mastio principale si possono scorgere le vallate circostanti e nelle belle giornate parte della val Padana. Al centro della piazza invece è ancora presente la piccola fontana, che oggi come allora, è il punto di ritrovo e fonte di vita per l’acqua che ogni giorno sgorga dalle sorgenti.

COS’ ALTRO VEDERE IN ZONA….
Purtroppo essendo partiti nel pomeriggio e aver goduto della festa fino alla fine, a tarda sera siamo costretti al rientro. Per chi invece visita il borgo senza feste o fiere e parte in mattinata può aggiungere all’itinerario anche il castello di Bardi o il borgo di Castell’Arquato, ma di questi ne parleremo in un altro racconto
=)   Un lampeggio a tutti!


Nelle fotografie le case, le mura, la fontana e le torri del piccolo borgo. In lontananza si scorge invece la Pianura Padana e le valli circostanti.

EN-MX TRE ORE A LODI

16 ottobre 2011

ENDUROCROSS di Gero – Foto di Luca Braguti

L’edizione 2011 del Memorial Bassi

TRE ORE DI MASSA A LODI

Domenica 16 ottobre si è disputata sulla pista di Lodi, opportunamente “alleggerita” e integrata con un fettucciato, l’edizione 2011 del Memorial Bassi, una manifestazione voluta del Motoclub Emilio Marchi per ricordare un socio molto attivo strappato una decina di anni fa alla famiglia da una crudele malattia,

Ben 320 piloti si sono confrontati su un tracciato percorribile in poco più di tre minuti dai migliori e, come sempre, ben preparato dallo staff del club lodigiano che ha dovuto lavorare parecchio per domare la polvere soprattutto nel tratto fettucciato (la pista di cross è dotata di un efficiente impianto di innaffiamento) utilizzando le “botti” dei contadini, che hanno fornito anche delle grosse balle di granaglia piazzate in punti strategici per evitare qualche taglio di percorso.

La gara è stata vinta dalla coppia Quaglio-Leoni che in poco meno di tre ore ha compiuto 52 giri, così come il terzetto Meo-Paghini-Balboni che ha concluso al posto d’onore ma staccato di quasi un minuto, pochissimo se si considera la lunghezza della competizione; infatti il terzo equipaggio (Agnelli-Pagliari-Nigel…) è giunto con due giri di ritardo.

A questo proposito va detto che il vincitore della categoria marathon (cioè il pilota corre da solo), Valsecchi, ha percorso ben 50 giri e il secondo, Galletti, 48.

In mattinata avevano corso i bicilindrici sulla distanza di un’ora e i primi tre (nell’ordine Sgariboldi, Barraja e Barbera) hanno compiuto 17 giri.

Arrivederci al prossimo anno.

Le classifiche su www.soloenduro.it

LE FOTO

Oltre alle due foto di massa che danno l’idea dell’ambiente di questa particolare competizione, ci sono le foto di alcuni piloti in moto e alla premiazione che non riusciamo a riconoscere ad eccezione dei vincitori Quaglio-Leoni (con il 636) e poi alla premiazione; poi con il n° 190 è Mattia Premi.

I numeri di gara erano riportati su un dorsale che non si vede mai (quelli che si vedono sulle moto sono i fissi della stagione) e alla  premiazione possiamo tentare di indovinare guardando le classifiche. Queste riportano i nomi lunghi degli equipaggi tagliati nella parte finale e speriamo, prima o poi, di averle complete.

A questo punto possiamo fare un bel gioco coinvolgendo gli interessati che si riconosceranno e ci invieranno una mail scrivendo “quello della foto numero tale sono io” e noi sistemeremo le varie didascalie.

Inviate una mail a info@moto-on-off.it

EN IL BILANCIO AMC93

ENDURO

UN COMUNICATO  DELL’ASSOCIAZIONE MOTOCICLISTICA CREMASCA

Una stagione ricca di soddisfazioni per il Club cremasco

BILANCIO POSITIVO PER L’AMC93

L’AMC 93 raccoglie la maggior parte degli appassionati del fuoristrada della terra cremasca  e rappresenta un saldo punto di riferimento questo sport che, non va dimenticato, a Crema ha solide radici e vanta tradizioni sportive non indifferenti.

Ormai alla soglia dei venti anni di attività , dunque, l’AMC 93 si trova a fare un bilancio della stagione ormai conclusa e a stabilire i programmi  per quella futura.

Il 2011 si conclude con risultati più che positivi , sia sotto il profilo organizzativo che sotto quello sportivo. La scommessa fatta nel proseguire l’organizzazione del Campionato Cremasco di Enduro (ormai alla sua 12° edizione) è stata ampiamente vinta, con un continuo aumento di partecipanti e l’organizzazione di quattro bellissime gare.

L’obbiettivo è quello di proseguire anche per l’anno venturo, con la speranza di consolidare i traguardi raggiunti. Ma non va dimenticato che l’AMC 93 è uno dei pochi club lombardi (e forse anche in Italia) a disporre di un campo di allenamento di enduro  messo a disposizione dall’amministrazione comunale di Crema. Ciò a conferma della grande attenzione di questa amministrazione comunale verso uno sport che fino a qualche anno fa non aveva alcun sostegno a livello locale pur avendo sempre sfornato fior di campioni che hanno portato alla città di Crema grandi vittorie e titoli tricolori.

Questo campo garantisce la possibilità agli appassionati di poter usare la moto da fuoristrada anche senza dover affrontare lunghe trasferte o recarsi in zone di divieto (vedi parchi fiumi Serio e Adda).

Ma il presidente Franco Pilenga e il suo staff hanno in serbo una grande novità per il 2012……..se ne parlerà a inizio anno.

Anche sui campi di gara i piloti dell’AMC si sono fatti onore. Anzi quest’anno ,dopo tanto tempo, si è tornati ad assaporare il dolce gusto della vittoria in un campionato e Giorgio Scandelli, al suo primo anno da Direttore Sportivo, può veramente essere soddisfatto.

Sono stati addirittura due i vincitori del titolo regionale di enduro: Alessandro Goldaniga (sempre lui….) che, in sella alla sua fida Suzuki 450 ha sbaragliato il campo fra i Major, e Andrea Locatelli che, dopo una grande battaglia, ha guidato la sua KTM 250 a primeggiare fra gli Juniores.

Ma anche altri piloti cremaschi hanno ottenuto ottimi risultati. Davide Mandotti ha vinto diverse gare, fra cui anche una di campionato regionale oltre alla sei ore a coppie di Abbiate Guazzone, Beppe Fiorentini ha ancora una volta corso alla grande giungendo secondo nel campionato regionale e secondo di un soffio nel campionato cremasco. Molto bene anche i giovani , soprattutto grazie ai fratelli Cabini, con Raffaella seconda nel campionato regionale fra le Ladies e Carlo primo nel campionato cremasco e quarto nel regionale.

Un ringraziamento va comunque a tutti i piloti che hanno partecipato alle gare nel 2011  perché, indipendentemente dai risultati, con la loro costanza hanno fatto grande il gruppo dell’AMC dando un supporto determinante per il conseguimento dei risultati ottenuti.

In chiave sportiva non va dimenticata l’ottima stagione dei due piloti impegnati nel motocross , con Marco Rossoni ottimo terzo nel campionato UISP agonisti in sella alla sua KTM 350 e quinto nel regionale FMI.

Peccato che a fine stagione una caduta gli sia costata la frattura ad un braccio, ma siamo certi che sia lui che Andrea Zanenga e il giovanissimo Gianni Barbati, anche loro in convalescenza per infortunio , saranno pronti per la prossima stagione.

Riccardo Marzi è stato anche lui ottimo quinto nel regionale motocross con la KTM 250 SXF , oltre ad essere vincitore del campionato cremasco fra gli Agonisti.

Il Campionato cremasco merita però un discorso a parte.

Quest’anno è stato particolarmente bello e combattuto. Le quattro prove organizzate con la collaborazione della Pro Sail hanno pienamente soddisfatto piloti e organizzatori. A vincere , oltre al già citato Marzi fra gli Agonisti, sono stati Franco Pilenga negli Esperti, Giuseppe Conte fra gli Amatori e Carletto Cabini nella categoria riservata ai giovani. La convinzione è che per l’anno prossimo , con qualche modifica regolamentare , si potrà avere un successo ancora maggiore.

L’occasione per brindare alle vittorie dei due campionati e di illustrare i programmi per il 2012, sarà come sempre la cena sociale che radunerà soci e simpatizzanti il 17 dicembre all’Agriturismo Loghetto a Crema.

Fra i programmi per il 2012 verranno annunciate novità clamorose sia per quanto riguarda l’attività organizzativa sia per l’arrivo nel club di nuovi piloti di primo piano.

Sarà anche l’occasione per procedere alle premiazione del campionato cremasco di Enduro 2011 e dei piloti che più si sono distinti nella stagione agonistica.

Poi,una breve pausa e subito via con la preparazione per la nuova stagione, con uno stage di 10 giorni in Sardegna  dove nel 2013 si svolgerà la sei giorni di Enduro.

Chissà che non ci sia anche un team dell’AMC93…..


Ecco le immagini del 30 ottobre a Cascine Gandini

CREMASCO ULTIMO ROUND
Qualche riga più sopra si introduce il discorso sull’ultima prova del Campionato Cremasco svoltasi domenica 30 ottobe a Cascine Gandini di Palazzo Pignano.
In attesa di fare il punto sulla gara e quindi sul campionato, possiamo dire che la miglior prestazione assoluta è stata quella di Riccardo Marzi, giovane crossista prestato per un giorno all’enduro che ha vinto anche il campionato nella categoria A, superando l’esperto Giuseppe Fiorentini, che lo precedeva di un solo punto, giunto solo ventesimo.
Al secondo posto un altro crossista, l’ospite Giancarlo Cittadini, poi Alex Goldaniga e Davide Mandotti, entrambi in gara nella categoria A. Alle loro spalle, un quintetto di ospiti (cioè non appartenenti all’AMC93) composto da Alberto Marazzi, Federico Aresi, Edoardo Corrù, Alessandro Fendillo e Alessandro De Vecchi.

Le classifiche di campionato nelle altre classi, vedono al comando Francesco Ferla (B), Pietro Macali (C), Carlo Cabini (D), mentre fra gli Ospiti 4t hanno prevalso Giancarlo Cittadini e nella 2t Federico Aresi.

CLASSIFICA ASSOLUTA



LE FOTO

01 L’ultimo briefing della della stagione.
02 Giancarlo Cittadini, secondo gradino del podio.
03 Alessandro Goldaniga, terzo gradino del podio.
04 Riccardo Marzi, il cremasco più veloce.
05 Davide Mandotti, quarto assoluto.
06 Alessansdro Crotti, un numero 1 sulla moto, due in classifica.
07 Daniele Bianchi, da anni onnipresente con grande passione e buoni risultati.
08 Giuseppe Fiorentini, in lotta per il titolo della categoria A.
09 Riccardo Cattaneo
10 Alessandro Fendillo, nono assoluto.
11 Franco Pilenga, a metà classifica, forse si aspettava un po’ di più.
12 Carlo Cabini, primo nella categoria D, quella dei giovnissimi.
13 Ivano Donghi
14 Raffaella Cabini, alle sue spalle una quarantina di maschietti.
15 Edoardo Corrù, numero 7 e settimo assoluto.
16 Alberto Marazzi, quinto assoluto.
17 Cristian Premoli, ospite con grinta, sedicesimo assoluto.
18 Filippo Cagni, ottavo assoluto con una Honda “avanti alluminio”, cioè prima del 1997.
19 Riccardo Marzi prima della gara: vincitore assoluto, pronostico indovinato.

EN ASSOLUTI A BORNO

16 ottobre 2011 – Campionati FMI

ENDURO da AXIVER

GRAN FINALE PER
GLI ASSOLUTI A BORNO

Grande prova finale per gli Assoluti d’Italia/Coppa Italia svoltasi oggi, domenica 16 ottobre, a Borno (BS). Incoronato re della giornata un ottimo Alex Salvini, mentre il G.S. Fiamme Oro Milano trionfa tra i club e il giovane Riccardo Crippa conquista la Cadetti.

Una giornata ricca di sport e divertimento quella trascorsa oggi tra le verdi montagne della Valcamonica, e più precisamente nel comprensorio di Borno, sede dell’ultima ed emozionante sfida targata 2011 degli Assoluti d’Italia, affiancata dalla consueta Coppa Italia organizzata dal moto club Sebino.

Un caldo sole autunnale ha accompagnato i nostri piloti al via questa mattina su un percorso ripetuto per questa seconda giornata di gara per tre volte, una in meno di ieri. Uguali invece le prove speciali, che ricordiamo si sviluppavano in due linee, un fettucciato e una spettacolare estrema, situata ai piedi del paddock e che, insieme al cross test, ha richiamato molti appassionati del fuoristrada che instancabili hanno sostenuto i nostri campioni lungo il tracciato.

A dettar legge nella nona prova stagionale è stato uno strepitoso Alex Salvini che, dopo le incertezze e le inesperienze di inizio stagione, ha dimostrato a tutti cosa è capace di saper fare nel mondo dell’enduro regalandoci una splendida prima posizione assoluta, mettendo alle sue spalle i neo campioni italiani Thomas Oldrati e Alessandro Belometti. Non ha preso il via invece oggi il Campione del Mondo Mika Ahola per una botta alla caviglia rimediata ieri in gara.

Grande giornata anche per il giovane pilota della Cadetti Riccardo Crippa che si aggiudica la classe per questa stagione, dopo un’intensa battaglia con il diretto rivale Pietro Pini, mentre tra le squadre di club ad incoronarsi Campione Italiano è il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Milano grazie ad Oldrati, Albergoni, Beconi e Micheluz.

Passando alle classifiche di giornata, nella 125 2t bella la lotta per la conquista della vetta di questa ultima prova 2011 tra Jonathan Manzi (KTM Farioli) e Giacomo Redondi (Husqvarna CH Racing), i quali concludono rispettivamente in prima e seconda posizione di classe, distaccati da solo 6 secondi. Terzo posto per il diciannovenne Guido Conforti (Yamaha).

Ottima la giornata anche per il neo tricolore della 250 2t Alessandro Botturi (Gas Gas) che fa sua la classe, terminando quinto nella generale a soli 3 centesimi da Rodrig Thain. Alle sue spalle si piazzano la nuova promessa azzurra Rudy Moroni (KTM Farioli) ed Andrea Belotti (Husaberg Iron Racing Team). Positivo il 2011 per il Bottu nazionale che il prossimo anno abbandonerà un po’ il mondo dell’Enduro buttandosi in una nuova avventura, quella dei Rally, prendendo parte alla Dakar 2012 a gennaio.

Il re della 250 4t Thomas Oldrati (KTM) conquista anche oggi la prima posizione nella sua categoria, rifilando dietro di sé il portacolori dell’HM Honda Zanardo Alessio Paoli e Maurizio Gerini (Husqvarna RSMoto).

Grandiosa la trasferta bresciana per il pescarese Edoardo D’Ambrosio (HM Honda Zanardo) che fa sua la giornata di oggi nella 450 4t, portandosi a casa anche un brillante settimo posto nell’assoluta. Secondo posizione è andata al campione italiano Simone Albergoni (Husqvarna CH Racing), mentre il gradino più basso del podio è andato al portacolori di Beta Boano, l’ex crossista Deny Philippaerts.

Il trionfatore dell’Assoluta Alex Salvini (Husqvarna CH Racing) si aggiudica anche la sua classe, la 500 4t, precedendo il tricolore Alessandro Belometti (KTM Farioli), con Maurizio Facchin (HM Honda Zanardo) ad occupare il terzo posto di giornata.

Tra gli Stranieri vittoria per il francese Rodrig Thain (HM Honda) seguito dal finlandese vincitore della Six Days Enduro 2011 Matti Seistola (Husqvarna CH Racing) e dal belga portacolori della Gas Gas Cedric Melotte.

Nella Coppa Italia fa sua la classe Cadetti sia per la stagione 2011 che per la giornata di oggi Riccardo Crippa (Yamaha MTG) seguito da Alessandro Martinelli (Gas Gas) ed Edoardo Lazzarini (KTM), mentre nella Junior vittoria odierna di Andrea Bassi su HM Honda che precede Nicolas Segnacasi (KTM) e Gianlorenzo Lucchesi (Yamaha). Gradino più alto del podio nella Senior per Alberto Dall’Era (KTM), con Riccardo Peroni (Husqvarna) e Morris Ghidinelli (Gas Gas) ad occupare rispettivamente la seconda e terza posizione.

Marco De Rocchi (Beta) fa segnare l’en plein di vittorie nella categoria Major facendo sua la classe anche oggi, seguito da Cristian Epis (HM Honda) e Matteo Pedersoli (HM Honda

Ottimo il lavoro del Motoclub Sebino e del suo presidente Costante Bontempi per l’organizzazione di una prova degna degli Assoluti d’Italia e un sentito ringraziamento va a tutti i piloti, team manager, meccanici, moto club e tifosi che con la loro passione ed il loro impegno hanno dato lustro ad una strepitosa stagione 2011, dandovi appuntamento più numerosi che mai al prossimo anno!

Clicca qui per le classifiche su www.soloenduro.it

Primo giorno

Secondo giorno

 

LOMBARDI DI NASCITA, DI ADOZIONE
O DI CLUB IN GARA A BORNO

FOTO di Emanuele Vertemati

01 Jonathan Manzi
02 Roberto Rota
03 Andrea Belotti
04 Jacopo Cerutti
05 Riccaardo Crippa
06 Rudy Moroni
07 Giacomo Redondi
08 Riccardo Peroni
09 Patrick Montini
10 Andrea Beconi
11 Maurizio Micheluz
12 Edoardo D’Ambrosio

MX MALPENSA 16 OTTOBRE

16 ottobre 2011 – Campionati FMI

MOTOCROSS di Ruggero Upiglio

ALLA MALPENSA VOLANO
APERIO, D’ANGELO E DEGHI

Splendida giornata d’autunno per l’ultimo round del Regionale MX e per le interregionali MX1 e Under 21

Autunno splendido, almeno per questa prima metà di ottobre, momento ideale per fare motocross. Domenica 16 al Ciglione della Malpensa se n’è avuta una ulteriore dimostrazione con gare spettacolari e combattute su una pista ottimamente preparata dallo staff del Motoclub MV Gallarate.

Gare combattute, nella seconda) e nella Under 21 (dopo la caduta di Patriarca nella prima), mentre la MX1 è stata dominata da Alessandro D’Angelo alla sua prima uscita ufficiali in sella alla Kawasaki.

Ecco una sintetica cronaca, classe per classe.

Ultima e decisiva prova del Regionale MX2 Over 21 e a fare la differenza è stato proprio il gioco degli scarti (il peggior risultato va scartato in ogni categoria ad eccezione del minicross) a favore di Matteo Aperio ceh aveva saltato la prova di apertura il 1° maggio proprio alla Malpensa. Miguel Cordovez,  che era al comando della classifica col punteggio lordo, ha invece dovuto scartare i 390 punti dell’8 maggio a Lodi e così il titolo regionale è andato ad Aperio che lo aggiungerà a quello italiano conquistato qualche settimana fa.

A proposito di Aperio, possiamo dare una “buona notizia”, avuta da fonte attendibile, agli avversari: non farà più il Regionale e con un nuovo team (SRT con KTM) parteciperà solo a competizioni nazionali e internazionali. C’è da dire che, se la situazione rimarrà quella attuale, il Regionale MX del prossimo anno potrebbe finire in Sudamerica…

La prima manche ha visto al comando Aperio dal primo all’ultimo giro con Stefano Terraneo nel ruolo di inseguitore, mentre Cordovez ha faticato a rimontare fino al terzo posto per rimediare a una cattiva partenza.

Nella seconda è ancora Aperio ad affrontare davanti al gruppo la prima curva ma Cordovez lo supera all’esterno va a condurre con il milanese a ruota fino a qualche giro dal termine quando decide di attaccare e di riportarsi al comando. Qui succede un piccolo giallo: il ritmo dei primi due è altissimo tanto che si ritrovano fra una selva di doppiati ed è proprio da uno di loro che Aperio, all’ultimo giro, viene spinto fuori pista dove percorre qualche decina di metri  prima di rientrare; ma Cordovez è già passato e va a vincere la manche.
Una manovra involontaria quella di Aperio, ai limiti del regolamento (più di là che di qua) che, se sanzionata, avrebbe voluto dire per lui perdere la gara ma non il titolo. Quindi, dal punto di vista del merito, va bene così. Una squalifica per Aperio sarebbe stato come aggiungere la beffa al danno.
Per le posizioni, terzo posto ancora per Terraneo e poi Andressi. Primo dei Major, Mauro Gatti.

La MX2 ha avuto anche un Gruppo B-C a cancello più che completo (48 piloti) che ha visto il successo di Alessandro Fumagalli su Igor Ortelli e Oris Andretto dopo che la prima manche era stata vinta da Crisitano Rivoltini.

L’interregionale MX1 non ha avuto storia per la superiorità dimostrata da Alessandro D’Angolo alla sua prima uscita in sella alla Kawasaki Moto Lana del Team SDM. Lotta c’è invece stata per le posizioni d’onore fra Daniel Rizzardi e Danny Gambarotti che hanno concluso a pari punti scambiandosi la seconda e terza posizione. Al quarto posto sempre Michele Tagliaferri e quinto assoluto un ottimo Marco Rossoni con un sesto e un quinto posto nelle due manche. Primo dei Major questa volta è risultato Davide Spreafico.

Nella Under 21 MX2 si è assistito a una interessante sfida fra le 250 4t e le 125 2t che si è conclusa con il successo del giovanissimo Gian Luca Deghi in sella a una KTM 2t dopo che Andrea Patriarca era stato vittima di una caduta mentre era al comando della prima manche e si era rifatto vincendo la seconda. Va comunque sottolineato che Deghi si è dimostrato competitivo anche con Patriarca in pista, tanto da concludere la seconda manche a poco più di 4” nonostante un errore (moto rimasta accelerata per un probabile contraccolpo) che gli ha fatto perdere la seconda posizione, poi recuperata dalla quinta con una rabbiosa rimonta, conclusa all’ultimo giro ai danni di un pur ottimo Bertocchi. Questo comunque dopo aver vinto la prima manche con oltre 15” di vantaggio sullo stesso Bertocchi. Patriarca, piazzatosi 19° dopo la caduta nella prima manche, è riuscito a saliere sul terzo gradino del podio assoluto davanti a Lorenzo Manzoni, Rocco Frignani e Mikael Magri.

Questo è stato l’ultimo atto del Regionale Lombardia 2011, un ottimo finale.

Le classifiche su kronosvarese

Le classifiche Regionale MX2 su www.mxcenter.it

LE FOTO

01 Via alla seconda manche della MX2: al comando è Aperio (777) ma Cordovez (909) lo supererà all’esterno; fra loro è Terraneo.

02 Ecco il sorpasso all’esterno sulla prima curva di cui sopra.

03 Alessandro D’Angelo dominatore della MX1 con la Kawasaki Moto Lana del Team SDM Racing.

04 Ottima prova di Danny Gambarotti, secondo a pari punti nella MX1, in sella alla Kawasaki-Lancini-MRT

05 Il “pari merito” nella MX1 di cui sopra. è Daniel Rizzardi con la Honda -JRT.

06 Ottimo debutto sulla verde Kawasaki (Lancini-Molinaro Racing Team) anche per Stefano Terraneo, terzo assoluto nella MX2.


07 Ecco Andrea Patriarca, il più veloce nella Under 21 con la KTM-Corti Moto.

08 Stefano Andressi (Kawasaki-Lancini-MRT) quarto assoluto nella MX2.

09 Gian Luca Deghi, vincitore della Under 21 con la KTM 2t.

10 Manuel Gallo, Stefano Barbieri e Stefano Andressi in lotta per le posizioni di rincalzo nella MX.

11 Mario Bertocchi, ottimo secondo nella Under 21 con una Honda.

12 Mikael Magri, fra i protagonisti della Under 21 con una Husqvarna 125 2t.

13 I primi attori del Regionale MX2, avversari ma amici; a sinistra Miguel Cordovez (Honda Motorazzo) e Matteo Aperio (Honda Moto Base); quest’ultimo cambierà casacca.

14l podio della MX1 con Alessandro D’Angelo fra Michele Tagliaferri (a sin.) e Daniel Rizzardi.

15 Trofeo a squadre di giornata per il Motoclub QuattroT; al centro il presidente del Motoclub MV Gallarate, Angelo Verona.

16 Podio Junior MX1; da destra: Danny Gambarotti, Andrea Togninalli, Matteo Campostori  e Marco Rossoni.

17 Di turno gli Under 21 Junior Fuoristrada; da sinistra il vincitore Gian Luca Deghi, Mario Bertocchi, Rocco Frignani, Gabriele Castiglioni e Fabio Camin.

18 Junior MX2; da destra: Stefano Andressi, Nicola Tramaglino. Manuel Gallo, Stefano Barbieri e Luca Giardina.

MX TR. BOCCACCI A REZZATO

9 OTTOBRE 2011 – Campionati UISP

MOTOCROSS di Michele Bracchi – Foto Archivio MOO

Sulla pista bresciana Agonisti, Esperti e Amatori
TROFEO BOCCACCI A REZZATO

 

Domenica 9 ottobre si è svolto sul circuito Aldo Boccacci di Rezzato, l’edizione 2011 dell’ambito Trofeo Boccacci, che da qualche anno ha validità per il campionato regionale UISP. La pista si è presentata in maniera impeccabile come sempre e l’organizzazione ha risolto in maniera tempestiva qualche piccolo contrattempo con i trasponder, rendendo la giornata di gare davvero perfetta.

Amatori MX2: vittoria per Alessandro Decò (Motoclub TFR 36) che ha dimostrato di essere davvero forte sul circuito di Rezzato con un terzo e un primo posto di manche. Alle sue spalle ha concluso Matteo Borghi  (Birbe Pazze) vincitore di gara1. A chiudere il podio è Carlo Botta (White Racing Team) molto veloce e concreto in questo finale di stagione. Il fratello Michele Botta e Ettore Fiori concludono la top five.

Amatori MX1:successoai punti di Davide Pasquali (MRT) con un secondo e un primo posto davanti a Luca Cadei (Montenetto) con un primo e un quarto e a Matteo Manarra (quarto e secondo).

Esperti MX2: dominio di Mauro Epis (TFR 36) che si porta a casa una doppietta pur non partendo mai al comando, ma esaltando il pubblico con rimonte da cardiopalma. Seconda piazza per l’ottimo Michele Tosi (Darfo Boario) che parte sempre tra i primi e resiste fino alla fine. Terza piazza per Majcol Manza (Team Cortenuova), sfortunato in gara1 ma velocissimo in gara2. Alle loro spalle Lorenzo Zoetti e Daniele Demetti.

Esperti MX1: lotta in casa nel Motoclub TFR 36 fra Gianluca Cucchi e Matteo Lombardi che si scambiano le prime due posizioni nelle due manche (un primo e un secondo a testa), ma la vittoria va a Lombardi avendo vinto gara2. In terza posizione conclude Luca Botturi (Canneto) con un quarto e un terzo di manche. Quarto è Davide Rossetti e quinto Matteo Cinghia.

Agonisti MX2: vittoria di Stefano Bonacina (M.R.T.) che si aggiudica gara (secondo e primo) e campionato, precedendo il compagno di squadra Stefano Andressi (M.R.T.) (primo e quinto). Terza piazza per Luca Mangiarini (TFR 36) (quarto e secondo) che ha preceduto nell’ordine Aurelio Gelmi (M.R.T.) e Davide Faustini (TFR 36).

Agonisti MX1: doppietta perentoria di Marcello Disetti (Motoclub TFR 36) che con due partenze al comando non lascia nulla agli avversari. Alle sue spalle la seconda piazza è occupata da Marco Brescianini (Dama Racing), terzo è l’ottimo Pierre Gilberti (Easy Rider Team) da poco rientrato alle competizioni, quarto Cristian Manera (Top Bike) e quinto Manuel Zanetti (Team SRT).

le classifiche su www.mxcenter.it

LE FOTO

01 Marcello Disettti, vincitore della Agonisti MX1 con la Kawasaki Green Lancini.

02 Stefano Bonacina ha prevalso nella MX2 con la Kawasaki MRT (Molinaro Racing Team).

03 Il compagno di marca Stefano Andressi, vincitore di manche e secondo assoluto nella MX2.

TUR LE GITE DEL CREMA

TURISMO

DALLE ALPI AL CIOCCOLATO
Prosegue intensa la scaletta delle attività per il Moto club Crema. Il prossimo appuntamento è per domenica 16 ottobre con destinazione Perugia per la Festa del Cioccolato.

Si è svolta domenica 9 ottobre la tradizionale gita di fine anno che, come vuole la tradizione, simboleggia la fine della stagione sportiva. Quest’anno soci ed amici hanno raggiunto la località di Onore nei pressi Clusone (BG).

Nonostante il freddo che i giorni precedenti ha fatto scendere a picco le temperature ben 35 motociclisti si sono riuniti alla sede del club (bar MCL a Crema in via Bergamo) e, dopo aver  fatto una calda colazione, hanno sfidato il vento gelido del passo della Presolana. Tra le moto moderne sempre presenti e gradite anche le moto d’epoca come Gilera, Piaggio e Moto Guzzi.
Grazie alla giornata particolarmente soleggiata i partecipanti han potuto ammirare un meraviglioso panorama montano. Dopo una breve sosta al Passo i centauri son poi riscesi nella vallata per l’aperitivo offerto dal club e il pranzo presso un ristorante tipico della zona.
Nonostante le principali gite siano state svolte, il programma continuerà intenso anche nei prossimi mesi. In particolare i mesi “freddi” saranno dedicati agli amici ed appassionati che da sempre seguono fedelmente il club in ogni suo spostamento pur non possedendo moto. Il consiglio sportivo si è infatti impegnato nell’organizzazione di due eventi in pullman aperti a tutti.
Il 16 ottobre sarà la prima data e la metà fissata è una località dolce e appetitosa: “Festa del cioccolato” a Perugia. Mentre a dicembre sarà organizzata la visita ai mercatini di Natale in Trentino.

LE FOTO

Foto di gruppo al Ristorante e una sosta tra i verdi monti di Clusone per aspettare alcuni amici bloccati da un semaforo e poi ripartenza per il Passo della Presolana!

MX VEROLANUOVA 9/10

9 ottobre 2011-Trofei FMI

MOTOCROSS di Ruggero Upiglio

Secondo e ultimo round a Verolanuova con successi di giornata a Barbieri, Marzi, Lumina e Bosio

IL TROFEO CADEI A BARBIERI
POI A GREGUOLDO, BONACCORSI E DOLCI

Bellissima giornata anche per la seconda prova del Trofeo Gianni Cadei, disputata domenica 9 ottobre sulla pista di Verolanuova, è cambiata solo la temperatura rispetto a quindici giorni prima, da quasi estiva a fresca di primo autunno. Perfetta l’organizzazione del Motoclub Verolese che ha dotato l’impianto con un sistema di innaffiamento veramente efficace.

Una sessantina di piloti, quasi il doppio rispetto al 25 settembre ma, siccome le concomitanze non mancano mai nella nostra Regione, è difficile  avere numeri importanti quando le gare non sono titolate. Comunque questa volta MX1 ed MX2 erano in numero sufficiente (una ventina per classe) per correre separatamente, mentre nel minicross (la restante ventina) sono state accorpate tutte e quattro le categorie.

Qualche cenno di cronaca iniziando proprio dai mini. Fra i Senior, questa volta, c’era in pista Nicholas Lumina che ha fatto gara a sé infliggendo distacchi abissali ai due avversari di categoria e, ovviamente, ancora maggiori ai più piccoli che vedremo in ordine nelle rispettive classifiche.

Anche nella MX2 ha vinto a punteggio pieno un altro assente della prova di apertura, Riccardo Marzi, ma il Trofeo è finito nelle mani di un ottimo Matteo Greguoldo che, con la sua 125 2 tempi, ha sommato i punti delle due prove. Due tempi, ma in prestito, anche per Giancarlo Cittadini, sempre in lotta con i migliori, cioè Luca Giardina e Alberto Trivellotto oltre a quelli già citati.

La gara più attesa era naturalmente quella della MX1 dove si è rinnovato il duello della prima prova fra Stefano Barbieri e Davide Vanini, questa volta finito a “sportellate” per non dire a calci (pare del secondo ai danni del primo. Infatti, una volta che Vanini era riuscito a raggiungere il fuggitivo Barbieri, i due sono entrati i contatto nella parte della pista lontana dai nostri occhi, e sul traguardo abbiamo visto arrivare solo Barbieri. Entrambi sono poi stati convocati dal direttore e dal commissario di gara; non sono stati presi provvedimenti ma, il fatto che Vanini si sia “fatto rappresentare” alla premiazione dal fratello minore Marco, lascia pensare che gli animi fossero rimasti agitati.

A proposito di premiazione, effettuata dalla vedova e dalla figlia di Gianni Cade, noterete che non è stata fatta sulla base dei risultati di giornata ma sulla base della classifica assoluta del Trofeo che, ovviamente, penalizza i piloti che non hanno preso parte a entrambe le prove.

Classifiche in arrivo su www.mxcenter.it

LE FOTO (didascalie in completamento)

01 Un primo piano di Stefano Barbieri con il Trofeo Gianni Cadei.

02 Un momento del duello fra Barbieri (33-Suzuki) e Vanini (47-Honda) nella seconda manche MX1; poche curve dopo il contatto fra i due di cui si parla nel testo.

03 Matteo Greguoldo, vincitore di Trofeo nella MX2 con la Yamaha 125 CRT.

04 Riccardo Marzi è apparso in ottima forma e ha dominato la MX2 in sella alla KTM Sissi Racing.

05 Stefano Quarti (Honda), secondo di giornata nella MX1.

06 Si rinnova a ogni gara il duello fra i Major della MX1 fra Eugenio Pedretti (19) e Franco Sirtoli.

07 Giancarlo Cittadini ha rimediato una Honda 125 in prestito ed è stato fra i protagonisti della MX2 conquistando la piazza d’onore.

08 Luca Giardina  (Suzuki) non lo si vede spesso, ma quando c’è si fa notare; questa volta è giunto quarto assoluto nella MX2.

09 La giornata si è conclusa con la sfida “uno contro uno”; qui vediamo il via alla finale fra Barbieri e Marzi, finita con la vittoria meno facile del previsto di Barbieri in sella a una moto di maggior cilindrata.

10 Nicholas Lumina, vincitore di giornata con la Honda 85 Cross Line.

11 Luigi Dolci (Honda) vincitore del Trofeo Cadei nel minicross 85.

12 Il podio minicross 65 secondo la classifica di Trofeo; al centro e il vincitore Bonaccorsi, poi Zanardelli, Serioli, Morandi, Maffini, Bosio, Giuzio e Rassega. Ma ne manca uno.

13 Sul podio i minicrossisti della 85.

14 Premiazione della MX2 secondo la classifica di Trefeo; il vincitore Greguoldo è al centro con la busta. Gli altri, in ordine di classifica di Trofeo sono: Trivellotto, Redolfi, Antonini, Marco Vanini, Saiani, Marzi, Romanelli, Alecci e Cittadini.

15 Il podio della MX1 con Barbieri con il bellissimo Trofeo Cadei; al suo fianco Vanini (fratello) e alla sue spalle Sirtoli, Pedretti, Martone, Quarti, Abruzzo, Donghi, Uberti e Zancato.

MX UISP AL GALAELLO

2 ottobre 2011- Campionati UISP

MOTOCROSS di Michele Bracchi – Foto Andrea Previdi

Per il Regionale e Trofeo Locatelli una splendida giornata sulla pista bresciana

TEMPO BELLO AL GALAELLO

Domenica 2 ottobre, anche se l’autunno è già cominciato il meteo non sembra curarsene e regala a tutti i piloti e appassionati presenti sullo storico circuito del Galaello per l’ultima prova del Trofeo Locatelli, una giornata primaverile con uno splendido sole e temperature al di sopra della media stagionale. E’ il giorno della verità per stabilire i vincitori di questo ambito trofeo per le categorie Hobby, Amatori ed Esperti, mentre per gli Agonisti (per i quali queste gare sono valevoli per il Campionato Regionale) bisognerà aspettare l’ultima gara sul circuito di Rezzato in programma per il 9 ottobre.

Gruppo B MX1, gara1: Holeshot e vittoria in solitaria per il veterano Simone Bicelli (Esperti-Motoclub Gardone Riviera), che dimostra di aver ancora un ottimo passo e si mette dietro ragazzi con la metà dei suoi anni! Seconda posizione per Mirko Meroni (Amatori-TFR 36), che dopo una buona partenza rimonta fino alla piazza d’onore. Alle loro spalle Donato Mizzotti (Esperti-Team Cortenuova) e lo scatenato Alessandro “Cipo” Zoriaco (Hobby- TFR 36) che conquista il primato di categoria nella finale B.

Gara 2: E’ la Suzuki numero 225 di Massimo Nodari (Amatori-Motoclub TFR 36) ad arrivare per prima in fondo al lungo rettilineo di partenza. Bicelli parte leggermente più attardato ma recupera velocemente molte posizioni fino a portarsi nuovamente al comando vincendo anche gara2, seguito da Enrico Castellano (Esperti-Uisp Brescia) e Nodari. Primo degli Hobby è nuovamente Zoriaco.

Gruppo B MX2, gara1: partenza al comando per Jacopo Delbono (Hobby-TFR 36) che forza al massimo per mantenere la il comando. Delbono guida la corsa per qualche giro fino a quando è costretto a lasciare strada al compagno Alain Moncini (Hobby-TFR 36) che dimostra di essere più veloce e guida in solitaria la gara. Delbono perde un altra posizione a vantaggio di Manuel D’Amico (Hobby-Kangaroo) ma tiene il passo e riguadagna la seconda piazza quando D’Amico scivola. Terzo un altro Hobby, Simone Botturi (Play Motor).

Gara 2: D’Amico parte al comando e non sbaglia nulla vincendo la manche. Secondo è Moncini e terzo è nuovamente Botturi.

Gruppo A MX1, gara 1: Holeshot per Manuel Zanetti (Tema SRT), ritornato a correre su una 450, dimostra di essere sempre veloce e concreto. Marcello Disetti (Agonisti- TFR 36) parte in quarta piazza e ci rimane un paio di giri studiando il posto migliore dove superare gli avversari. Ben presto è alle spalle di Zanetti che resiste agli attacchi qualche giro ma poi è costretto a dar strada al rivale. Disetti mette una decina di secondi fra se e gli inseguitori vincendo la manche. Il primo degli esperti è Stefano Uberti (Esperti-Drt) che dopo una partenza in seconda posizione dimostra di essere velocissimo su questo tracciato, non avendo rivali di categoria. Primo degli Amatori è Davide Pasquali (M.R.T.) e primo degli Hobby è Massimo Brivio (Bonate).

Gara 2: questa volta è Simone Grava (Agonisti-Top Bike) a curvare per primo, ma Marcello Disetti è subito alle sue spalle e prende il comando delle operazioni seguito però a ruota da Marco Brescianini (Agonisti-Dama Racing). Brescianini è velocissimo nella prima frazione di gara e morde il posteriore della Kawasaki-Lancini di Disetti. Marcello riesce a staccare l’avversario involandosi verso una perentoria doppietta che gli vale la vittoria della gara. Sono nuovamente Uberti per gli Esperti, Pasquali per gli Amatori e Brivio per gli Hobby ad aggiudicarsi le altre categorie.

Gruppo A MX2, gara 1: partenza al comando per Aurelio Gelmi (Agonisti-M.R.T.) seguito da Andrea Mora (Agonisti-Edolo), Davide Faustini (Agonisti- TFR 36), Luca Mangiarini (Agonisti-TFR 36) e Pierluigi Facchetti (Agonisti-Gambara). Mangiarini attacca e guadagna in pochi passaggi la testa della corsa, Facchetti si porta in seconda pozione e comincia a pressare il battistrada fino a che scivola. Alle spalle dei battistrada si era piazzato Stefano Bonacina (Agonisti- M.R.T.) che guadagna lentamente terreno su Mangiarini fino a passarlo all’ultimo giro vincendo la gara. Terzo conclude Gelmi e quarto Faustini, vittima di una scivolata mentre era in bagarre per il podio. Il primo degli Esperti è Mauro Epis (Esperti-TFR 36), quinto alle spalle dei primi, negli Amatori prevale Michele Canella (La Boschina) e negli Hobby Fabio Brivio (Bonate)

Gara 2: i protagonisti sono sempre gli stessi, con Bonacina che si porta in testa al gruppo e Mangiarini alle sue spalle con qualche secondo di distacco. Alla fine del penultimo giro accade l’imprevedibile, Mangiarini recupera  lo svantaggio e nelle fasi concitate di doppiaggio passa al comando guidando la corsa per tutto l’ultimo giro con Bonacina deciso a passarlo, senza però riuscirci. Mangiarini vince manche e assoluta. Terzo è Gelmi, poi Facchetti e Faustini. Nelle le altre categorie: Chiodi vince gli Esperti, Canella gli Amatori e Brivio gli Hobby.

La classifica per club è andata al Motoclub TFR 36 con tre vittorie di categoria e svariati podi.

le classifiche di giornata del Trofeo Locatelli su www.mxcenter.it

le classifiche di giornata del Regionale Agonisti su www.mxcenter.it

 

LE FOTO (didascalie in completamento)

01 Luca Mangiarini

02 Il via alla prima manche MX2 con Gelmi al comando seguito da Mora, Mangiarini, Faustini, Facchetti e Bonacina (260).

03 Partenza confusa da chiarire quando avremo i numeri di gara.

04 Marcello Disetti, vincitore della MX1 con la Kawasaki Green di Lancini.

05 Mauro Epis, vincitore delle Esperti MX2.

06 Il podio della Hobby MX2 con Fabio Brivio fra Davide Rizzi e Andrea Cadenelli, poi. Giovanni Treccani, Alain Moncini e Simone Botturi.

07 Amatori MX2 alla premiazione. Michele Canella è sul gradino più alto fra Calo Botta e Patrick Andreis; poi Sebastiano Tosadori e Mirco Pavoni.

08 Esperti MX2: Mauro Epis fra Francesco Chiodi, Daniele Demetti, Lorenzo Zoetti e Majcol Manza.

09 Di turno gli Agonisti MX2 con il vincitore Luca Mangiarini fra Stefano Bonacina (a sin.) e Aurelio Gelmi. Poi Davide Faustini e Andrea Morai.

10 Il podio della Hobby MX1 con Massimo Brivio al centro affiancato da Oscar Paterlini, Gianluca Bonardi, Alessandro Zoriaco, Fabio Bossini e Valentino Faccoli.

11 Amatori MX1: Davide Pasquali fra Roberto Tononi, Claudio Orelli, Stefano Maradini e Matteo Manarin.

12 Esperti MX1: Stefano Uberti affiancato da Andrea Turati e Gianluca Cucchi: poi Matteo Cinghia e Davide Rossetti.

13 Marcello Disetti sul gradino più alto della MX1 Agonisti affiancato da Marco Brescianini e Manuel  Zanetti; poi Marco Rossoni o Maikol Signani.

14 Foto di gruppo del TFR36, primo nella classifica per club.

TUR IN GIRO PER LA GERA

TURISMO
Organizzato dal Motoclub Pandino ai primi di ottobre

IN GIRO PER LA GERA

Grande successo domenica 2 ottobre alla 4° edizione del Moto Giro della Gera d’Adda splendidamente organizzato dai ragazzi del Moto Club Pandino.
Ben 275 iscritti provenienti da Lombardia, Piemonte e Veneto si sono avventurati lungo i 120 Km. delle strade del Cremasco e del Lodigiano per poter punzonare i loro cartellini nei controlli timbro apposti sul tracciato.
Una stupenda giornata di sole ha illuminato il Castello Visconteo di Pandino sede della partenza ed arrivo del Motogiro.
Al suo interno i partecipanti e non solo, hanno approfittato della possibilità offerta dai concessionari di tre case motociclistiche, la BMW Carteni di Lodi, la Moto Guzzi Vailati di Treviglio e la Yamaha F.B. di Lodi di poter effettuare un vero test driver a bordo delle loro migliori moto.
Hanno potuto anche visitare il Castello e l’Istituto Superiore Stanga  Scuola Casearia, chiedere informazioni personalizzate alla Banca Cremasca di Credito Cooperativo, all’Associazione Idee (Associazione delle donne del Credito Cooperativo), alla International Police Association  (Associazione Internazionale di Polizia), alla Banda di Pandino e alla AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) sede di Cremona .
Lungo il tragitto i mototuristi hanno assaporato i prodotti tipici dei vari luoghi come i salumi gentilmente offerti da Reduzzi salumi di Palazzo Pignano, la Tortionata Lodigiana a Pizzighettone, un aperitivo presso la stazione Tamoil di Zelo Buon Persico ed  i prodotti dell’allevamento bufalino di Giovanni Belloni ad Arzago d’Adda. Un grande ringraziamento a tutti. (S. De Mari)




Immagini del Castello di Pandino, il momento delle iscrizioni sotto i portici del cortile interno e lo staff dell’organizzazione al completo.