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FMI E CASE CONTRO IL RUMORE

COMUNICATO STAMPA DELLA FEDERMOTO

FMI ED AZIENDE INSIEME PER IL FUORISTRADA

Si è svolto a Milano un incontro, organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana presso la sede dell’Ancma, con le Case Costruttrici e gli Importatori di motocicli fuoristrada. Erano presenti rappresentanti delle Aziende: Aprilia, Betamotor, BMW, Fantic Motor, Gas Gas, Honda Italia, HM Moto, Husqvarna, Kawasaki, KTM, NK Bike, Suzuki Valenti, TM, Yamaha Italia; oltre che di Arrow e Sito/Leovince.

Il Presidente Sesti, che ha condotto i lavori, ha introdotto e sviluppato i diversi temi che riguardano attualmente lo svolgimento dell’attività fuoristrada in Italia, che si trova ad affrontare numerose difficoltà operative, sia per quanto riguarda le competizioni, sia nell’uso “ludico” delle moto su terreni non asfaltati. Problemi che, se non affrontati per tempo, rischiano di mettere in forse l’esistenza di questa attività già nell’immediato futuro.

Tra i principali argomenti affrontati quello del rumore, ritenuto al momento uno dei più importanti, anche perché di maggiore “impatto” immediato sull’opinione pubblica non appassionata o specializzata.

E’ stato concordato e definito, con approvazione unanime da parte di tutte le Aziende ed Importatori, un programma di ridefinizione e progressiva riduzione dei limiti massimi di rumorosità dei mezzi utilizzati nelle competizioni.

Questi limiti si intendono misurati con il metodo “2mMAX” nel corso dei controlli fonometrici durante le operazioni preliminari:

  • Ø anno 2012:

– Enduro e Motorally: il limite massimo viene ridefinito a 112 dB/A, con effetto immediato;

–  Quad: il limite massimo viene ridefinito a 115 dB/A;

  • anno 2013:

–  il limite massimo viene uniformato a 112 dB/A per le specialità enduro, motocross, motorally e quad;

  • anni 2014 e 2015:

–   il limite massimo viene ridotto a 110 dB/A per tutte le specialità sopra indicate;

  • Ø anno 2016:

–             entro l’anno 2013 si procederà ad una verifica tecnica comune, tra FMI ed Aziende, per confermare l’indicazione emersa di un limite massimo di 108 dB/A per tutte le specialità sopra indicate.

Nell’occasione, tutte le Aziende hanno chiesto alla FMI che i relativi controlli fonometrici siano effettuati con grande severità, applicando la pena dell’esclusione dalla gara per chi ecceda i limiti indicati, o per chi punti al superamento dei controlli con metodi fraudolenti.

Nell’incontro si è affrontato anche il tema della “targa in fuoristrada”.

Il Presidente Sesti ha ricordato che il Codice della Strada prevede l’uso tassativo della targa di riconoscimento originale, per tutte le motociclette omologate per l’uso su strada, informando che  i piloti hanno ormai compreso e accettato il dovere di rispettare la norma, come si può verificare nella stragrande maggioranza delle competizioni attualmente svolte.

A seguire sono  state  illustrate le azioni in corso da parte della FMI a sostegno dell’intero settore (emendamento presentato in Parlamento in collaborazione con Ancma, rapporti al massimo livello con il Corpo Forestale dello Stato, la Direzione Generale della Motorizzazione Civile, il Ministero per l’Ambiente, la creazione dell’apposita Commissione Normative Fuoristrada, la difesa legale a carico della FMI di alcuni Licenziati, a seguito di provvedimenti comminati durante recenti competizioni di enduro, gli studi sull’impatto del rumore di scarico nei campi di motocross e nelle piste da velocità).

La somma delle opinioni e dei commenti emersi durante l’incontro ha infine evidenziato come non sia sufficiente l’accordo tra le Aziende, le prime interessate al totale rispetto delle norme in vigore.

E’ necessario invece avviare un’intensa opera di informazione diretta anche nei confronti delle reti di vendita, e quindi degli acquirenti finali, perché tutti siano convinti che non è più possibile l’adozione di comportamenti incuranti delle leggi.

Il mancato rispetto delle stesse, comportamenti non consentiti, l’insensibilità al tema, la maleducazione generalizzata, non farebbero altro che creare ulteriori problemi: alla FMI, nell’opera di difesa degli utenti; alle Aziende, nell’auspicato sviluppo dell’intero settore del fuoristrada.

Un rischio, ed una situazione, che nessuno vuole nemmeno prendere in considerazione.


Roma, 29 marzo 2012

MOTOSLITTE A LIVIGNO

24-25 marzo 2012

MOTOSLITTE da Axiver

PLONER E DAL BIANCO TRICOLORI

Due giornate di sole e sport a Livigno per l’ultima tappa del tricolore Motoslitte che ha visto trionfare per la 15.ma volta Alessandro Ploner nella classe M1, che eguaglia il padre Gualtiero, mentre la M2 viene conquistata dal pilota veneto Davide Dal Bianco.

Chiuso lo scenario sulle Motoslitte targate 2012 che per questa stagione terminano il loro campionato con una splendida due giorni tra le montagne valtellinesi di Livigno.
Sole e caldo hanno fatto da cornice alla 4^ e 5^ prova del tricolore dei cingoli su neve, affiancati dal nuovo Trofeo Sud Europa – Axiver Snowcross Cup alla sua prima edizione, andati in scena sabato 24 e domenica 25 marzo il località Canton-Campacc grazie al Moto club Trela Pass, grande sostenitore di questo sport.
A richiamare il numeroso pubblico accorso nella cittadina di Livigno sono state le appassionanti sfide preannunciate alla vigilia della manifestazione, e che non hanno mancato l’appuntamento.

Spettacolari salti, emozionati sorpassi e intense battaglie sono stati gli ingredienti di questa due giorni che ha incoronato i tricolori 2012 di specialità.
Alessandro Ploner e Davide Dal Bianco
in sella alle loro Polaris e Lynx, rispettivamente numero 34 e 81, conquistano la medaglia d’oro entrando entrambi nella storia delle motoslitte.

Al suo 15esimo titolo italiano Ploner eguaglia con grande orgoglio il padre Gualtiero, pioniere della specialità negli anni 80, mettendo alle sue spalle un ottimo Michael Pogna (Lynx-23) che nella giornata di sabato conquista le prime due manche di gara dando del filo da torcere a Ploner.

I due piloti hanno regalato grande spettacolo, sia sabato che domenica, terminando in entrambe le giornate di gara nei primi posti del podio promettendo per la prossima stagione appassionanti sfide per la conquista del titolo, grazie alla grande crescita del giovane Pogna.

Si sono alternati il terzo gradino del podio della classe M1 Mario Lanzetti (Lynx-24) e Andrea Bettiga (Polaris-46), che conquistano la medaglia di bronzo nella giornata di sabato il primo e in quella di domenica il secondo.
Nella classe M2 grande giornata di gara per lo sport veneto che vede in Davide Dal Bianco il primo pilota a conquistare un titolo italiano nella specialità delle motoslitte.

Dal Bianco fa suo il tricolore dopo un’ottima stagione, dove ha offerto al pubblico intense battaglie per la vittoria finale. A concludere la stagione alle sue spalle sono stati Peter Senoner su Lynx numero 87 e Marco Galli, in sella alla sua Ski Doo-93.

Il pilota veneto è stato il mattatore della classe M2 in entrambe le giornate di gara conquistando ben 5 manche sulle sei disputate. A fare sua la gara 3 di ieri è stato infatti Peter Senoner che, approfittando di un fuoripista di Dal Bianco, ha instaurato con il giovane pilota dell’Azzurro Italia Matteo Taboni (Arctic Cat-61) un’appassionante sfida per la vittoria di manche.

Se Dal Bianco e Senoner hanno occupato le prime due posizioni del podio in entrambe le giornate di gara, così non è stato per il terzo posto andato sabato a Michele Ioli (Lynx-82) e domenica a Matteo Taboni.

Per quanto riguarda l’Axiver Snowcross Cup, conquistano la prima edizione del trofeo per la classe M1 Alessandro Ploner e per la classe M2 Davide Dal Bianco, mentre il Trofeo in memoria di Gino Piasini, come miglior pilota valtellinese in gara, è andato a Mario Lanzetti.

Premio speciale per le due lady delle motoslitte Magda Morandi e Martina Invernizzi, premiate dal Moto club organizzatore, il Trela Pass, rappresentato dal suo presidente Marco Bormolini.

Titolo italiano per i Club conquistato sia per la categoria M1 che per la categoria M2 dal Motoclub Sebino, mentre tra i Team si laurea campione italiano l’MT Racing Team.

Infine, successo per la serata organizzata dal motoclub Trela Pass sabato sera, con una cena che ha riunito i partecipanti e accompagnatori alla manifestazione, con un centinaio di persone presenti, che hanno potuto assistere alle premiazioni di giornata. Alla serata si sono uniti i ringraziamenti di Tony Mori, Axiver, promoter della specialità, per la stagione trascorsa insieme, per la partecipazione e per il sostegno ricevuto dagli sponsor, auspicando in un 2013 ricco di neve!

LE FOTO

01 Alessandro Ploner su Polaris.

02 Davide Dal Bianco su Lunx.

03 Michael Pogna su Lynx.

04 Il podio della M1.

05 Il podio della M2.

SUPERMOTO: VIA ALL’INTERREGIONALE

25 marzo 2012

SUPERMOTO di Nino Manassa

Prima prova sulla pista South Milano
PIU’ CHE MAI INTERREGIONALE

Con l’arrivo della primavera è tornato, domenica 25 marzo a Ottobiano (PV), anche l’interregionale supermoto organizzato dalla TWO ormai da parecchi anni. Ma questa volta abbiamo notato una novità piuuttosto importante e cioè che il torneo non aperto solo ai piloti di Lombardia e Piemonte ma anche ai veneti ed emiliani-romagnoli.

Il successo nella classe S1 è infatti andato al veneto Fabrizio Bartolini davanti al lombardo Edgardo Borella, al piemontese Paolo Gaspardone e all’emiliano Paolo Terraneo; i primi quattro classificati di regioni diverse e fra primi dieci contiamo 3 piemontesi, 3 lombardi, 2 veneti e due emiliani, praticamente un’apertura a tutto il Nord Italia.

In fata anche Davide Gozzini alle sue prime uscite con l’Aprilia con cui correrà nel mondiale, ma questa volta non è andato oltre il decimo posto. Per il resto parlano le classifiche.

LE FOTO

01 Al via della S1 vediamo al comando Borella (20) seguito da Bartolini (110) mentre fra i piloti non coperti riconosciamo Luca D’Addato (99), Moschini (38) e Cavalleri (555).

02 Fabrizio Bartolini in lotta con Edgardo Borella e Gozzini.

03 Fabrizio Bartolini

04 Il podio della S1 con il vincitore Bartolini fra Boralla (a sin.) e Gaspardone.

05 I primi tre della stock con Leonardi fra Pennisi e Gilardoni.

06 Giulia Tagliamonte, unica lady in gara.

SWM VINTAGE A BAREGGIO

18 marzo 2012

ENDURO VINTAGE

Sotto l’egida del Registro Storico e di ACSI Moto
IL TROFEO SWM APRE A BAREGGIO

Domenica 18 marzo si è svolta la prima prova del neonato Trofeo ACSI MOTO ENDURO VINTAGE  in quel di Bareggio, alla periferia nord di Milano, grazie alla collaborazione tra ACSI MOTO, registro storico SWM, Team Aroni e Motoclub Bareggese che da oltre due mesi tessevano le fila per la sua realizzazione. Una manifestazione che per essere alla sua prima esperienza è riuscita benissimo e ha soddisfatto tutti i partecipanti con tanto di “parata” per i quasi 90 riders convenuti  per le vie del paese, scortati dalle forze dell’ordine fino al piazzale della chiesa.
La domenica le cose sembravano mettersi al peggio dal punto di vista metereologico successivamente la pioggia caduta di primo mattino ha reso il terreno di gara perfetto al punto tale che il fondo leggermente umido era diventato uno spettacolo e permetteva pieghe alla “Valentino Rossi”.
La giornata si è aperta con il rituale delle iscrizioni .  Alle 10,00 si e’ svolta nella piazza centrale di Bareggio la benedizione  e al ritorno sono iniziate le 3 prove speciali cronometrate della durata di poco meno di 3 minuti per i migliori , valevoli per la classifica individuale. Quindi la classica prova a squadre della durata di 90 minuti, a seguire l’immancabile scorpacciata di costine al ristorante insieme alle premiazioni del Trofeo.
Questa prova bareggese era anche il primo appuntamento per il motoclub organizzatore RS SWM GS ASD sotto la bandiera  ACSI, vera novità di quest’anno. Il Trofeo del registro storico SWM è ormai giunto alla sua diciottesima edizione e, diventando maggiorenne, ha voluto rifarsi il “lifting” diventando  ancora più serio ed importante. Il recente accordo di collaborazione tra Mauro Sironi presidente del motoclub R.S. SWM GS, figlio del fondatore delle mitiche moto SWM e ACSI-MOTO nella persona del suo responsabile nazionale  Dario Lamura ha permesso di realizzare  il “Trofeo ACSI moto enduro vintage” ; d’ora in poi  tutti i partecipanti al trofeo sociale  del R.S. SWM  parteciperanno anche al trofeo ACSI moto nel 2012 aperto  alle moto d’epoca di tutte le marche.
Arrivederci alla seconda prova del Trofeo ACSI MOTO ENDURO VINTAGE  2012 che si svolgerà l’ 1 di aprile a Serravalle Sesia nel Vercellese, organizzata dal registro storico SWM in collaborazione col mc Neotec, che ci metterà nuovamente a disposizione la pista di cross sulla quale verranno apportate  le necessarie modifiche per renderla più idonea alle moto “vintage”.

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LE FOTO
Filippo Camperio (68-SWM 125)al cambio di pilota e all’attacco di Bruno Costola su Puch 250, poi la squadra SIMPSON (Destefanis, Facheris, Camperio, Damato A. Damato R).


Il Team Kerosene alla prima del Trofeo FMI Gruppo 5 ad Alassio
PRIMAVERA IN RIVIERA

Trasferta in Riviera, domenica 25 marzo ad Alassio, per molti lombardi per la prova di apertura del Trofeo FMI Gruppo 5 Regolarità d’Epoca. Fra i grossi nomi di questi lombardi troviamo anche quello di Alessandro Gritti, mentre fra i gentlemen vediamo quelli dei piloti del Team Kerossne (sponsorizzati da Moto On Off – si fa per dire…) che ci hanno inviato queste foto. Le pubblichiamo sperando di poter dire qualcosa in più sulla gara quando saranno pubblicate le classifiche.

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LE FOTO

Un terzetto del Team Kerosene sullo sfondo del parco chiuso che raccoglieva ben 270 moto. Ne vediamo tre, sempre del Team Kerosene e precisamente quelle di Cappellini, De Stefanis e Camperio. Infine, il mitico Alessandro Gritti (a destra) a colloquio con i dirigenti del Motoclub Alassio.

 

IL COMUNICATO FMI SULLA GARA DI ALASSIO

Il Moto Club Alassio ha organizzato la gara d’apertura a Leverone, tipico paesino dell’entroterra ligure, che ha registrato un grande successo, lasciando pienamente soddisfatti gli oltre 250 concorrenti accorsi da tutta Italia.

In Liguria i tantissimi appassionati della Regolarità d’epoca hanno trovato una gara splendida, con un percorso di 36 chilometri tutti in fuoristrada estremamente vario e di grande livello tecnico, con vari passaggi impegnativi, sempre con personale di servizio pronto ad assistere eventuali piloti in difficoltà.

Anche la prova speciale in linea di tre chilometri è piaciuta moltissimo. Un po’ meno apprezzato il fettucciato, ma solo perché inconsueto come disegno. Del resto la morfologia della zona non permette pratoni sconfinati.

Per quanto riguarda l’agonismo, nelle classi è già in corso di rapido assorbimento la temuta regola dei cinque partenti obbligatori per la composizione, regola ormai improcrastinabile, anche se non molto amata da alcuni.

La A1 e la A2 (50 e 100 fino al ’73) sono così state accorpate, ed hanno visto la vittoria di Edoardo Zucca (Pavia – Puch) su Heinz Renken (Costa Volpino – SWM) ed Alfredo Szathvary (La Marca Trevigiana – KTM), primo con la 50. La A3 (125 fino al ’73) è andata a Fabio Parrini (Pantera – Ancillotti) davanti al campione in carica Giancarlo Melli (Careter – KTM) e ad Ivano Mattalini (Pavia – Gilera). Duello bergamasco per il predominio nella A4 (175 entro il ’73): Antonio Fiore (BG Norelli – Puch) ha prevalso su Sergio Belussi (BG Grumello – Puch) ed Alberto Rittà (La Marca Trevigiana – KTM). Nella A5 (oltre 175 fino al ’73) il sempiterno Walter Armanni (Sebino – Ossa) ha ottenuto un nuovo chiaro successo davanti a Daniele Stagni (La Marca Trevigiana – KTM) e Gianluca Corsini (BG Norelli – KTM).

Accorpate anche le classi B1 e B2 (125 e 175 4 tempi fino al ’73): Fabrizio Bovina (Pavia – Morini) ha vinto nei confronti di Alberto Gennaro (BG Norelli – Morini) e Piermario Locatelli (BG Norelli – Morini).

La classe B3 (oltre 175 4 tempi fino al ’73) è stata appannaggio di Mauro Sinigaglia (La Marca Trevigiana – Honda) che ha preceduto Giorgio Balzarini (BG Grumello – Honda) e Claudio Colombarolli (BG Grumello – Honda).

Parecchie novità nelle classi C (fino al 1976), con nuovi accoppiamenti e debutti vincenti. La C1 e la C2 (50 e 100) sono anch’esse state accorpate, per la vittoria di Marco Bianchi (Costa Volpino – SWM) sul già campione mondiale Pierfranco Muraglia (Sanremo – Gabor) in un debutto speriamo non estemporaneo, e quindi Paolo Sala (BG Norelli – SWM). Nella C3 (125) vittoria di Roberto Perere (Careter – Zuendapp) nei confronti di Enrico Pesenti (BG Norelli – Gilera) e Marco Corneli (Pavia – DKW). Duello affascinante in C4 (175) con Enrico Tortoli (Pantera – KTM) quasi intimidito dall’aver battuto il suo (e non solo) grande mito Alessandro “Franco” Gritti (BG Grumello – Puch), terzo, dietro ai due fuoriclasse, Rumualdo Martelli (Gilera Arcore – KTM).

Nella C5 (250) vittoria di Massimo Parrini (Pantera – KTM) davanti a Valter Testori (BG Il Mito – KTM) e Massimo Sfondrini (Careter – KTM). La classe C6 (oltre 250) è satata appannaggio di Marco Calegari (BG Grumello – KTM) davanti a Marco Veronesi (Gilera Arcore – KTM) ed Engardo Perletti (BG Grumello – KTM).

Notevole l’affollamento nelle classi del gruppo D (fino al 1981). Nella D1 (50) vittoria di Renato Crivelli (Castiglion Fiorentino – Ancillotti) su Enrico Belloni (Gilera Arcore – Aim) e Gianmario Giudici (Careter – Fantic). La D2 (80) è stata invece vinta da Luciano Tetoldini (RS 77 – Ancillotti) nei confronti di Fabrizio Violi (Castiglion Fiorentino – Fantic) e Giulio Gambarini (BG Norelli – Puch). Il sempre incredibile Siegmar Dubronner (BG Norelli – SWM) si è aggiudicato la D3 (125) dopo un bel duello con Alfredo Bottarelli (BG Grumello – Villa) ed Andrea Boscariolo (Astico – KTM): tre piloti in appena otto secondi dopo venti minuti di speciali!

Ben 41 i piloti al via nella D4 (250), ma a prevalere è stato il “solito” grandissimo Osvaldo Armanni (Sebino – KTM), vincitore anche della virtuale classifica assoluta. Al secondo posto Alessandro Sandri (100 Torri – Husqvarna) e terzo Mario Massarotti (Aprilia – Trieste). Vittoria di Giampiero Lambri (Piacenza – Kramer) in D5 (oltre 250), che ha preceduto Sergio Gandolfi (BG Norelli – Montesa) e Massimo Candeo (La Marca Trevigiana – Puch).

La classe X, moto costruite entro il 1983 è stata vinta da Aldo Porro (100 Torri – Husqvarna) davanti a Massimo Licini (Bergamo – Cagiva) e Pierluigi Acerbis (Brembana – Sachs). Nel Trofeo riservato alle 80, Giorgio Volpi (Imperia – TM) ha vinto con tempi da primo dell’assoluta davanti a Mauro Zucca (Pavia – TM) e Roberto Mattalini (Pavia – Kawasaki).

Sempre molto combattute le classifiche a squadre: nel Trofeo (piloti delle sole classi A-B-C) vittoria del Moto Club Pantera grazie ai due fratelli Fabio e Massimo Parrini e ad Enrico Tortoli. Secondo il M.C. Pavia di Zucca, Mattalini e Bovina e terzo il M.C. BG – Grumello con Belussi, Perletti e Calegari.

Il Vaso (piloti anche della classi D) ha visto la vittoria del Bergamo – Norelli con Paolo Simonetti, Giulio Gambarini ed Ettore Rivoltella nei confronti del Regolarità 70 (Lupo, Di Pace, Castelli) e de La Marca Trevigiana (Candeo, Chiesa, Cavaliere).

 

MX CREMONA 18 MARZO

18 marzo 2012

MOTOCROSS FMI di Ruggero Upiglio

Primo round del Trofeo Cassinelli con successi di Aperio (MX2), Gambarotti (MX1) e del moldavo Cociu nella super finale a classi miste

SPETTACOLO A CREMONA

Prova di apertura del Trofeo Tulio Cassinelli organizzata dal Motoclub Berbenno domenica 18 marzo sulla pista di Cremona. Una gara con piloti di ottimo livello che è andata in spettacolare crescendo con una super finale a classi miste combattutissima dal primo all’ultimo giro e conclusasi con la vittoria di Mihail Cociu, un giovane moldavo tesserato al Motoclub Chieve che farà il mondiale con il Team Silver Actioin. Altri protagonisti di questa spettacolare finale sono stati Davide Vanini (Kawasaki Cfr Moto) giunto secondo dopo esser stato al comando dal via fino alle battute conclusive, Matteo Aperio (KTM Srt) terzo in rimonta e primo della MX2 e Stefano Terraneo (Kawasaki-MRT Lancini). Questi quattro piloti hanno tagliato il traguardo nello spazio di poco più di tre secondi, il che dice già tutto su quanto sia stata avvincente la gara.

La giornata, fresca e con una leggera brezza, pista asciutta che ha dovuto essere innaffiata a più riprese, era vissuta con le gare della MX2 (suddivisa in gruppi A-B-C) e della MX1 (A-B) per un totale di oltre 160 piloti in gara.

La MX1 aveva visto il successo assoluto di Danny Gambarotti dopo che Mihail Cociu si era aggiudicato la prima manche per poi essere attardato nella seconda da problemi alla marmitta (forse danneggiata dalla bagarre in partenza); il moldavo finiva così terzo nell’assoluta alle spalle di Davide Vanini che aveva sommato un quinto e un secondo posto nelle due manche. Quarto Stefano Barbieri (quarto e sesto) e quinto Nicola Lazzaroni, secondo nella prima manche a finito nelle retrovie nella seconda per una caduta (?). Qui va sottolineata la giornata-no del favorito Marcello Disetti, terzo nella seconda manche ma ritiratosi per caduta nella prima.

La MX2 è stata dominata da Matteo Aperio (due volte primo) che ha avuto in Stefano Terraneo (due volte secondo) l’unico avversario in grado di tenere il suo ritmo. Al terzo posto dell’assoluta il piemontese Alessandro Contessi (terzo e ottavo), poi Daniel Bravi (quarto e quinto), Federico Gruarin (sesto e quarto) e Stefano Bonacina (attardato nella prima manche e terzo nella seconda).

Per quanto riguarda le gare degli altri gruppi sono le classifiche a parlare, anche se non dicono che vi sono state diverse lamentele (poi non seguite da reclami ufficiali) per i passaggi di qualche pilota sfuggiti al sistema di cronometraggio e quindi “declassati” con un giro in meno. Anche con i transponder può capitare.

Premiazioni sulla base della formula particolare del Trofeo Cassinelli che prevede categorie C1-C2-C3 diverse da quelle dei Campionati Regionali. Le vedete tutte nelle foto qui sotto.

Clicca qui per le classifiche su mxcenter.it


LE FOTO

01 Mihail Cociu (KTM 450 Silver Action) vincitore della superfinale.

02 Matteo Aperio (KTM 250 SRT) primo nella MX2.

03 Danny Gambarotti (Suzuki Valenti 973 Mx School) ha prevalso nella MX1.

04 Via alla seconda manche MX2 con Aperio al comando (già quasi fuori quadro) seguito da Bravi (83), Bonacina (260), Gruarin (251) mentre fra gli altri riconosciamo D’Aniello (114) e Piccolo (186).

05 Partenza della seconda manche MX1 con Daniel Rizzardi al comando affiancato da Stefano Andressi poi; fra gli altri, Marcello Disetti.

06 Davide Vanini (Kawasaki CFR Moto), secondo nella super finale dopo esserne stato lungamente al comando.

07 Stefano Terraneo (Kawasaki Molinaro Racing Team), secondo nella MX2 e quarto nella superfinale.

08 Stefano Barbieri (Suzuki-Verolese), quarto in MX1 e quinto nella superfinale.

09 Marcello Disetti, quest’anno con il suo team personale; si è pregiudicato la giornata con una brutta caduta nella prima manche.

10 Federico Gruarin (Suzuki CRT) , quinto nella MX2 e ottavo in superfinale.

11 Matteo Carosiello (Honda Moto 90) e fra i migliori della categoria C2 in superfinale.

12 Nicola Lazzaroni (KTM SRT), quinto nella MX1 (nonostante qualche imprevisto) e settimo in superfinale.

13 Luca Pirovano (Honda), ottavo in MX2 ma ritirato in finale.

14 Matteo Campostori (KTM Pensini), sesto in MX1 e decimo in superfinale.

15 Il giovane Mirko Mainardi (Honda Jrt), settimo in MX2.

16 Via alla premiazioni con la Categoria C2 e Maicol Signani fra Massimiliano Rizzardi ed Eugenio Pedretti.

17 Il podio della MX1 con Danny Gambarotti sul gradino più alto affiancato da Davide Vanini e Stefano Barbieri (a sin.), Mihail Cociu e Nicola Lazzaroni.

18 Categoria MX2 C3 con Simone Piccolo affiancato a sinistra da Alessandro Asperti e Claudio Bellini.

19 I cinque della C2 MX2: al centro il piemontese Alessandro Contessi, a sinistra Daniel Bravi e Nicholas Gipponi, a destra Mirko Mainardi e Matteo Carosiello.

20 I primi cincue della C1 MX2 con Matteo Aperio sul gradino più alto fra Stefano Terraneo e Stefano Bonacina (a sin.), Federico Gruarin e Luca Pirovano.

21 Il podio della superfinale con Mihail Cociu premiato dal vicesindaco di Cremona, Davide Vanini e Matteo Aperio.

MX UISP A CHIEVE

11 marzo 2012

MOTOCROSS di B.M. – Foto di Roberto Sorrentino

Apertura del Regionale UISP a Chieve per Esperti, Amatori e Hobby
SFORTUNATA LA PRIMA

Domenica 11 marzo si è svolta a Chieve (nel Cremasco) con la regìa del Motocub Zeta Cross, la prima gara UISP 2012 per Hobby MX1-MX2, Amatori MX1 e Esperti MX1.
Molte le novità regolamentari  come l’introduzione delle finali B e C a punteggio per evitare l’esclusione di molti piloti dalla gara nelle fasi di qualifica. Altra novità significativa una specialissima classifica riservata a piloti Over 40 per le categorie Hobby ed Amatori.  Purtroppo la sfortuna ha voluto che, dopo le seconde manche di Hobby MX2 Gruppo C e Gruppo B, due piloti si fossero infortunati gravemente necessitando del trasporto in ospedale con il supporto del medico di gara. In questi casi, se sul tracciato non è presente il medico e almeno un ambulanza la gara non può proseguire. La direzione ha quindi istituito una riunione con i piloti decidendo di sospendere la gara visto che ormai il sole stava calando e la visibilità diventava precaria, mettendo a repentaglio la sicurezza dei piloti.

Veniamo ora alle gare che si sono disputate:
HOBBY MX2 Finale C: Doppietta per Matteo Brambilla (M.C. Canneto)  che ha vinto entrambe le manche della finale C davanti al due volte secondo Giorgio Ferrari (M.C. TFR 36) e al due volte terzo  Alessandro Franceschetti (M.C. Canneto).

HOBBY MX2 Finale B: anche nella finale B assistiamo a una doppietta del pilota Honda Simone Giori (M.C. Valli del Chiese), che ha preceduto Massimo Rossetti (M.C. Gambara) e Daniele Vanazzi (M.C. Zeta Cross).
Teniamo a ricordare che fino allo scorso anno queste due finali non venivano disputate ma i piloti esclusi dalla finale A dovevano tornarsene a casa, dal 2012 invece anche questi ultimi possono comunque confrontarsi  e disputare due manche a punteggio valide per il campionato regionale.

HOBBY MX2 Finale A: una sola corsa valida per questa categoria, che ha visto la sospendere la gara proprio all’inizio della loro seconda manche. La vittoria è andata ad un velocissimo Andrea Francinelli (Team Giallo 23) che in sella ad un Suzuki 125 ha staccato gli avversari e condotto la gara fino alla bandiera a scacchi. Seconda piazza per Mattia Calegari (Team Villongo) che si è difeso dagli attacchi di Nicholas Gagiardo (Pit X Fun).

HOBBY MX1 Gruppo B: vittoria per Umberto Fasullo (M.C. Top Bike), che ha preceduto Rocco Nigro (M.C. Valli del Chiese) e Roberto Murgione (M.C. Gamma).

HOBBY MX1 Gruppo A:  vittoria per Matteo Guerieri (M.C. Cortenuova) davanti al compagno di club Gianluca Balordi. Terza piazza per Bruno Finazzi.

AMATORI MX1 finale B: nell’unica finale degli amatori MX1 finale B prevale Luca Garbagni (M.C. Chieve) precedendo  Fabrizio Vitali (M.C. Bonate Sotto) e i due amici rivali Valentino Faccoli e Andrea Previdi (M.C. TFR36)

AMATORI MX1 finale A:  è Claudio Ravelli(M.C. Uisp Brescia) a vincere l’unica manche disputata, dopo un bello scontro con Massimo Brivio(M.C. Bonate Sotto) e Paolo Collio (M.C. Nave).

ESPERTI MX1 finale B:  Cristian Sofo (M.C. Canneto) riesce a contenere gli attacchi dell’arrembante Lucio Lauto (M.C. Uisp Brescia). In terza piazza conclude Fabio Fontanella (M.C. Zeta Cross).

ESPERTI MX1 Finale A: non ha rivali Emanuele Rossi (M.C. Uisp Brescia) che riesce a imporsi sull’ottimo Alessandro Decò (M.C. Montenetto) outsider d’eccezione nella MX1! Terza piazza per il velocissimo Mattia Marengoni (M.C. TFR 36)

Clicca per le classifiche su www.mxcenter.it

LE FOTO

01.02 Partenze affollate sulla pista Zeta Cross.

03 Claudio Ravelli, vincitore della  Amatori MX1.

04 Andrea Francinelli ha prevalso nella Hobby MX2.

05 Mattei Guereri, primo nella Hobby MX1.

06 Emanuele Rossi, vincitore della Esperti MX1.

07 Alessandro Decò, secondo nella Esperti MX1.

08 Il podio della Esperti MX1 con Emanuele Rossi  fra Alessandro Decò e Mattia Marengoni.

09 Premiazione Hobby MX2 con Andrea Francinelli sul gradino più alto affiancato da Nicola Gagiardo e Andrea Mazzola. Manca Callegari, piazzatosi secondo.

MX MALPENSA 11 MARZO

11 marzo 2012

MOTOCROSS FMI di Clik Pagani

Via alla stagione crossistica lombarda con una interregionale e il campionato minicross
ALLA MALPENSA SI RICOMINCIA A VOLARE

Presenti a questo primo appuntamento dell’11 marzo al Ciglione della Malpensa 164 piloti  in totale suddivisi nelle categorie MX1 e MX2 che disputano la gara a carattere interregionale ed il Minicross per la prima prova di Campionato Regionale. Per il Minicross questa gara di apertura segna un record negativo con  solo 37 piloti al via (!!) considerato che nelle scorse stagioni si superava abbondantemente il centinaio di partecipanti: sarà la crisi ? Non si capisce come, a fronte a oltre cento licenze rilasciate, i piloti siano così pochi alla prova di apertura del campionato; forse molti hanno preferito partecipare ad una gara in concomitanza, il che fa pensare ad una lenta moria del Minicross FMI a favore di altre federazioni dove i costi sono sensibilmente inferiori alla FMI? (meditiamo gente, meditiamo).

Dato l’esiguo numero di piloti si sono raggruppate le categorie Debuttanti e Cadetti e la Junior con la Senior; purtroppo questa forzatura non va assolutamente a vantaggio dei piloti creando in alcuni casi situazioni tali che pregiudicano il regolare svolgimento e anche situazioni di pericolo.

Già all’inizio delle prove del mattino si pone il problema (alquanto discusso) di decidere quale parte del tracciato usare per la gara, in quanto i piccoli Debuttanti devono per obbligo correre sul tracciato ridotto mentre i Cadetti usano tutta la pista. Per risolvere il problema si è deciso per entrambe le categorie di usare metà dell’intero tracciato,accontentando tutti (si spera).

Veniamo ora alle gare iniziando dal Minicross.

DEBUTTANTI-CADETTI
Al via di gara1 il più lesto è il cadetto Tuani che prende subito il largo e va a vincere indisturbato, inizialmente tallonato dal debuttante Barcella che deve cedere al secondo passaggio alla forte pressione di Valsecchi  che fa suo il secondo posto precedeendo Giuzio; chiudono il podio Barcella e Crippa

.In gara 2 la lotta si concentra fra Giuzio, che conduce per un giro, e Tuani. Quest’ultimo si porta al comando e vince così prova e gara; terzo Valsecchi impegnato a recuperare una cattiva partenza. Chiudono il podio Crippa e Barcella.

JUNIOR –SENIOR
In gara 1 il neo Junior Lugana va via come un missile in partenza, conduce per un giro, ma deve cedere alla forte pressione del più esperto senior Ragadini che, prese le redini della gara, va avincere indisturbato; alle sue spalle si accende la bagarre per le posizioni d’onore tra i due neo senior Mosters e Lesiardo che giungono nell’ordine; sul podio i due Junior Lugana e Tonoli.

In gara 2 il neo senior Lesiardo scatta veloce al comando tallonato da Ragadini, un duello entusiasmante che dura tutta la gara e termina in ordine su Mosters, Ulivi e Tonoli.

MX1
Partenza superaffollata con 49 piloti al via di cui 9 in seconda fila. Gara esaltante per gli alti valori in campo. Al primo passaggio Lazzaroni conduce su Campostori e Disetti; quest’ultimo al secondo passaggio infila Campostori e si pone alla furibonda caccia di Lazzaroni riuscendo nel suo intento a metà gara e andando poi a vincere con discreto vantaggio. Bella la gara di Togninalli che recupera una mediocre partenza risalendo dal quindicesimo al quarto posto precedendo Ciceri.

In gara 2 la vecchia volpe Disetti non si fa sorprendere e va subito al comando tallonato da Lazzaroni;i due ingaggiano un duello serrato che dura tutta la gara e giungeranno al termine in ordine con un solo secondo di distacco. Buono il terzo posto di Gambarotti che si riscatta degnamente dell’opaca prima manche; per Vanini un più che meritato quarto posto su Storti.

MX2 Gruppo A
Prima del commento della gara devo spendere due parole per Nicholas Lumina che, coinvolto in una caduta collettiva proprio alla prima curva della partenza di gara 1, ha rimediato una seria frattura alla tibia. Il giovanissimo pilota, proveniente dal Minicross dove ha mietuto numerosissimi successi, si è presentato al debutto in questa combattuta categoria nel peggiore dei modi. A questo simpatico e schivo pilota vanno i migliori auguri di tutti per una veloce ripresa. Forza Nicholas!!!.

Quaranta i concorrenti in questa categoria,in gara 1 va subito al comando il senior Gruarin, che amministra la gara come un passeggiata giungendo solitario al traguardo. La disputa è alquanto accesa alle sue spalle: al primo passaggio Bravi conduce il drappello degli inseguitori composto da Mainardi e Castiglione con qualche scambio di posizione tra loro; a tre quarti di gara Mainardi che era al 2°posto per dei problemi finisce nelle retrovie e la seconda piazza è così presa da Castiglioni  che precede all’arrivo Bravi, Pirovano e Asperti.
Grande la prestazione di Castiglioni nella seconda manche schizza veloce al comando tenendo degnamente testa per quattro giri al forte ed esperto Gruarin che poi prende il comando e va a vincere la prova e la gara; accesissima la disputa per i posti d’onore durata tutta la gara tra Bravi e Mainardi con quest’ultimo che tenta un azzardato sorpasso al rivale  proprio all’ultimo giro: i due si toccano e ad avere la peggio è Bravi che finisce fuori pista perdendo numerose posizioni; quindi terzo è Mainardi che precede Piccolo e Moretti.

MX2 Gruppo B
In gara 1 Monti va subito al comando vincendo in solitario la gara lasciando a Uslenghi e Santagà le posizioni d’onore. Nella seconda manche Schiavi va subito al comando e vince la gara nonostante la pressione iniziale di Monti. Alle loro spalle Uslenghi, Rota e Zanoli.

I due trofei in palio per il minicross ed il motocross sono stati vinti dal Motoclub Berbenno.

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LE FOTO

01 I tre protagonisti della Cadetti; da destra Tuani, Giuzio e Valsecchi.

02 Partenza della prima manche Debuttanti-Cadetti e già gomito a gomito sono Giuzio (22) e Tuani(3) poi Crippa (6), Rassega (44) e Barcella (75).

03 Partenza della prima prova Junior-Senior: al comando è Lugana(50), Martelli(777), Mosters(72), Lesiardo(44), Tonoli (434) e Giorgia Montini (12).

04 In piena azione Manuel Ulivi, vincitore della Junior.

05 Tomas Ragadini, vincitore della Senior.

06 Prima partenza della MX1: al comando Lazzaroni, che sarà secondo assoluto, con Costa (154), Campostori (6), Vanini (47), Gilberti (710) e Bagnarelli(503).

07 Marcello Disetti mattatore assoluto della MX1 con la Suzuki del team personale.

08 Luca Pirovano, quarto nella MX2 gruppo A al rientro dopo una stagione di assenza.

09 Partenza della prima manche MX2 gruppo A; al comando Daniel Bravi(83), seguito da Mirko Mainardi(94), Pier Carlo Rota (36) e Nicholas Lumina (10) che dopo pochi metri sarà coinvolto nella caduta collettiva che gli costerà il grave infortunio. Con il 251 è il vincitore Federico Gruarin.

10 Ed ecco Federico Gruarin, dominatore della MX2 con la Suzuki del Team CRT Motorsport di MX Motolandia di Cesano Maderno.

11 Gruarin (a destra) sul podio con Davide, il suo meccanico in pista.

12 Mirko Mainardi, settimo assoluto nella MX2.

13 Premiazione Debuttanti; sul gradino più alto è Alberto Barcella affiancato da Andrea Bonacorsi, Gioele Bosio, Gianluca Nebbia e Davide Pozzi.

14 Premiazione Cadetti con Federico Tuani fra Raffaele Giuzio, Mirko Valsecchi, Simone Crippa ed Emanuele Lamera.

15 Premiazione Junior; sul gradino più alto è Manuel Ulivi, Paolo Lugana, Thomas Tonoli, Alessio Lussana e sesto Andrea Sinopoli.

16 Premiazione Senior; sul gradino più alto à Tomas Ragadini, poi Morgan Lesiardo, Francesco Mosters, Thomas Martelli e Samuele Damian.

17 Premiazione Junior MX1 con Matteo Campostori fra Andrea Togninalli e Danny Gambarotti.

18 Podio per la Major MX1: assente il vincitore Roberto Costa, Spreafico e Pedretti fanno “cin cin” con le coppe in onore al vincitore assente.

19 Premiazione Junior MX2  con Luca Pirovano fra Mirko Mainardi e Francesco Chiodi.

20 Premiazione Junior Fuoristrada MX2 con Gabriele Castiglioni fra Daniel Bravi e Simone Piccolo.

ENDURO A MELEGNANO

11 marzo 2012

ENDURO di Ruggero Upiglio

Via al Regionale anche per Under 23 e Senior con la classica primaverile del Melegnano

QUASI 300 A CERRO AL LAMBRO

Secondo memorial Marco Paolo Chiesa domenica 11 marzo a Cerro al Lambro con la prova di apertura del campionato lombardo per le categorie Senior e Under 23 egregiamente organizzata dal Motoclub Melegnano.

Quasi 300 i piloti al via, per l’esattezza 291, che si sono impegnati su due prove per ciascuno dei tre giri ricavate in campi di granturco appena tagliato in una bellissima giornata primaverile.

La miglior somma di tempi in assoluto è stata realizzata dall’ex crossista bresciano Fabio Ferrari, ora in sella alla Honda del Team Ghidinelli, davanti al crossista cremasco Giancarlo Cittadini e ai giovani enduristi dell’Intimiano, Davide Roggeri e Jacopo Cerutti. Alle loro spalle, altri giovani in crescendo (ricordiamo ancora molto bene i loro nomi nel minienduro) come Nicola Piccinini, Nicholas Pellegrinelli e Simone Croci.

Diamo spazio alle classifiche e a un po’ di foto che non dicono tutto ma possono servire per inquadrare al meglio le giornata.

Clicca qui per le classifiche


LE FOTO

01 Quasi 300 moto al parco chiuso.

02 Briefing prima del via.

03 I primi a partire e col n.1 Fabio Ferrari il primo ad arrivare. Al suo fianco Mirko Gritti (2) e Alessandro Rizza (3).

04 Fabio Ferrari fra le case di Cerro al Lambro.

05 Jacopo Cerutti.

06 Riccardo Crippa.

07 Rischio per Davide Roggeri.

08 Alessandro Facchetti

09 Oscar Barbieri

10 Giancarlo Cittadini (foto archivio).

11 Simone Zaffaroni

12 Alex Mayr, per una caduta ha perso il duello con Balboni.

13 Andrea Balboni, vincitore di classe.

14 Nicola Piccinini

15 Nicholas Pellegrinelli

16 Edoardo Lazzarini

17 Capita anche di essere in due (ne abbiamo visti anche tre) in speciale quando chi ti segue ti raggiunge come nel caso di Andrea Molteni (103) arrivato ad affiancare Marco Arnoldi.

18 Simone Croci

EN-CHIEVE 4/3/12

4 marzo 2012

ENDURO di Ruggero Upiglio

Il Regionale parte da Chieve
APERTURA CON I MAJOR

Apertura alla grande per il Regionale Enduro in quel di Chieve, a due passi da Crema, con 270 piloti in gara, compresi una settantina di Ospiti, molti dei quali velocissimi tanto che hanno fatto registrare i migliori tempi.

Partenza dalla zona industriale di Chieve e percorso pianeggiante nelle campagne circostanti con due speciali fettucciate per ognuno dei tre giri. Condizioni meteo sul grigio con qualche goccia di pioggia caduta in nottata e terreno di gara umido al punto giusto. Il tutto con la collaudata organizzazione del Motoclub Chieve che non ha responsabilità su un pasticcio al momento della pubblicazione delle classifiche provocato dalla disposizione del commissario di gara di mettere e poi togliere (dopo un’ora e mezza di discussioni) i punti dopo la prova fonometrica.

Dal punto di vista delle prestazioni è interessante notare come fra i Major solo Angelo Maggi e Remo Fattori siano rimasti sotto i 23 minuti nella somma dei tempi delle speciali, mentre fra i più giovani e pimpanti Ospiti ve ne sono stati ben otto nella 2 tempi (vincitore Riccardo Crippa, secondo miglior tempo assoluto) e sei nella 4 tempi (con Giancarlo Cittadini miglior tempo in assoluto).

Il quadro completo della gara è dato ovviamente delle classifiche che vedete qui sotto, salvo che per quella dozzina di piloti che sono incappati, per distrazione o problemi meccanici, in penalità al controllo orario.

Il prossimo appuntamento per il Regionale Major a metà aprile sul lago d’Iseo.

clicca per le classifiche su soloenduro.it

LE FOTO

01 Angelo Maggi, quest’anno sulla Husqvarna, miglior tempo fra i Major e primo nella M1.

02 Remo Fattori, ora in sella alla Suzuki. ha vinto nella Super Veteran con il secondo miglior tempo fra i Major.

03 Pierluigi Surini, sempre con Honda ma con maglia diversa, ha prevalso nella X1.

04 Pablo Peli, secondo nella M1.

05 Marco Brioschi, terzo nela M1.

06 Giorgio Alberti, primo a partire (dopo Roberto Rota, unico nella Elite) e quarto nella M1.

07 Angelo Signorelli, ora in sella alla Fantic, quarto nella Super Veteran.

08 Osvaldo Armanni, secondo nella Veteran.

09 Il cremasco Giancarlo Cittadini, crossista fra gli Ospiti. è stato il più veloce in assoluto.

10 Un altro cremasco sempre fra i migliori è Oscar Barbieri, qui secondo nella Ospiti 4t.

11 Alex Mayr, quest’anno con la Honda, sarebbe stato al di sotto dei 23 minuti se non avsse preso un minuto di penalità per distrazione al controllo orario.

12 Marco Franceschetti, vincitore della Veteran.

13 Carmelo Mazzoleni, primo nella M3.

14 Ivan Tuani, quarto nella X1.

15 Ancora un cremasco fra i primi: è Alex Goldaniga vincitore della X2.

EN LA 8 ORE DI CREMA

26 febbraio 2012

ENDURO di R.U. – Foto R.U. -Enduro Social Club

Con partenza e arrivo nel cuore della città
OTTO ORE A CREMA
E DINTORNI

A soli sette giorni di distanza dall’apertura del Campionato Cremasco l’AMC93,  guidata dai fratelli Gianni e Paolo Canavese di Sissi Racing, ha ridato vita alla 8 Ore di Crema, gara a coppie (ma una sola moto) che non veniva disputata da una decina d’anni.

Poco più di una quarantina le coppie che si sono affrontate su un percorso  totale di oltre 200 km con partenza e arrivo in piazza Garibaldi con trasferimento iniziale e finale di 23 km verso le campagne circostanti dove erano previsti sei giri da 26 km ognuno con due prove speciali. Dodici speciali oltre alle due previste sui trasferimenti per un totale di quattordici.

Fra gli iscritti alcuni grossi nomi che avevano bisogno di rodaggio come quelli di Manuel Monni, recenti acquisto della KTM Farioli, in coppia con Rudy Moroni, e Simone Albergoni con Fabio Ferrari, che infatti ritroviamo al vertice dell’assoluta.

Vincitori di categoria sono risultati Cabini-Zanni (A 50), Crippa-Lazzarini (B 125) Monni-Moroni (C oltre 125 2t). Albergoni-Ferrari (D 350), Pellegrinelli-Bernardi (E oltre 350) e Cagni-Barbaglio (F Sport). Fra le squadre ha prevalso l’AMC93 sul Motoclub Chieve.

Per le classifiche, cliccate qui.

LE FOTO (didascalie in completamento)

01 Monni-Moroni, vincitori assoluti.

02 Albergoni-Ferrari al posto d’onore.

03 Al terzo posto Pellegrinelli (Tullio!) con Bernardi.

04 Rota-Locatelli al quarto.

05 Mandotti-Cittadini al quinto.

06 Goldaniga con Marazzi al settimo.

07 Crippa-Lazzarini primo nella 125.

08 Claudio Terruzzi (in coppia con Bianchi) in gara anche quest’anno.

09 Oscar Barbieri, sesto assoluto in coppia con Angelotti.

10 Le prime tre coppie alla premiazione; da sinistra: Monni-Moroni, Ferrari-Albergoni e Pellegrinelli-Bernardi.

11 Premiati i piloti delle Fiamme Oro, Monni e Albergoni.

12 Locatelli, Goldaniga, Marazzi e Rota alla premiazioine.

13 E’ il turno di Mandotti-Cittadini.

14 Angelotti e Barbieri Carioin.

15 Infine Crippa e Lazzarini.