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MOTORADUNO A CREMA

TURISMO

Pioggia e vento a Crema per la prima edizione del Memorial Narciso Panigada
RADUNO BAGNATO
RADUNO FORTUNATO!

Nonostante il tempo abbia giocato un tiro mancino ai motociclisti cremaschi e a tutti i centauri che domenica 13 maggio erano pronti a partire in direzione di Crema, il club si augura che la pioggia ed il vento che si sono abbattuti sin dalle prime ore dell’evento fino alla fine siano di buon auspicio per le prossime iniziative.
Il raduno, intitolato allo storico presidente del Motoclub Crema, Narciso Panigada, era infatti alla prima edizione e ciò nonostante ha accolto motociclisti provenienti da tutta la regione; diversi infatti i temerari che sfidando le intemperie hanno deciso di partecipare ugualmente e quindi chissà…. motoraduno bagnato motoraduno fortunato!

Iniziato puntualmente alle ore 8 e 30 con le iscrizioni, il motoraduno ha avuto luogo presso la sede del Motoclub Crema nei pressi del Santuario di Santa Maria che per l’occasione si è trasformato nello sfondo di meravigliose fotografie. Ogni motociclista ha infatti ricevuto come gadget una fotografia personalizzata dell’arrivo sulla propria motocicletta in ricordo della manifestazione. Dopo un buffet d’accoglienza all’interno della sede ha avuto luogo, se pur in forma ridotta a causa della pioggia, il giro turistico.

I motociclisti hanno sfilato per le vie della città, il Duomo, Via Mazzini e Piazza Garibaldi per poi sostare presso la Trattoria San Luigi per il pranzo convenzionato. A conclusione della manifestazione si sono poi tenute le premiazioni. Tra i motociclisti da menzionare ci sono quelli della categoria “isolati” che hanno spopolato la classifica aggiudicandosi i primi posti:
1° posto per B. Pasquilino e L.Roma provenienti da Olgiate Varese
2° posto per M. Camplati del Moto Club S.P.510 proveniente da Marone
3° posto per R. Guarnascheli e R. Noci provenienti da Pavia

Il Club ringrazia tutti coloro che in ogni modo hanno contribuito alla manifestazione e che da sempre seguono le attività proposte.

Tra i prossimi eventi del mese di maggio i motociclisti si vedranno invece coinvolti il 20 nella gita alla diga del Vajont; il 27 sarà invece la volta del Motoraduno Nazionale di Rapallo mentre, sempre nello stesso giorno, gli amanti delle moto d’epoca parteciperanno al Motogiro di Palazzolo sull’Oglio.

MX CERIANO 13/5

13 maggio 2012

MOTOCROSS di Clik Pagani

Il Cairatese in trasferta per la MX1, Under 21 MX2 e 125
A CERIANO FRA UNA NUVOLA E L’ALTRA

La compagine del Motoclub Cairatese è andata in trasferta a Ceriano Laghetto domenica 13 maggio per l’organizzazione della seconda prova del Regionale per la MX2 Under 21 e la 125 oltre che per la terza della  MX1, richiamando 153 piloti.
Le previsioni meteo erano pessime ma per fortuna ha risparmiato la zona di Ceriano; solo una leggerissima pioggia al mattino ha evitato l’innaffiatura del tacciato di gara rendendo perfetto il terreno. Poi, verso la fine della manifestazione, il sole ha fatto capolino chiudendo in bellezza una splendida giornata di gare che andiamo a sintetizzare.

MX2 Under 21
Gara1. Patriarca prende con decisione il comando che mantiene sino a metà gara, poi il riacutizzarsi del dolore alla mano recentemente infortunata lo costringe a cedere (terminando poi 5°) agli agguerritissimi  avversari che lo pressano. Il comando è così preso da Gipponi risalito dal 5° posto iniziale lottando non poco con il tosto D’Aniello, pilota che sta emergendo per la sua grinta. Grande la prestazione di Simone Croci che a tre giri dal termine si pone alle costole di Gipponi e termineranno nell’ordine sul filo di lana. Chiudono il podio D’Aniello e Diotto. Una seria caduta al primo giro, che poteva avere serie conseguenze, ha coinvolto il generoso Daniel Bravi; tanta paura ma per fortuna il tutto si è risolto con varie ammaccature e stando alle ultime notizie anche una frattura al polso.S tesso il punto della caduta dove alla gara precedente del 9 aprile era rimasto coinvolto il Enzo D’Aguanno con serissime conseguenze tanto che è tuttora in ospedale e si notano lievissimi miglioramenti.
Gara2. Stessi piloti in lista per la vittoria: va subito al comando Gipponi tallonato da Patriarca, D’Aniello, Diotto e Simone Croci; quest’ultimo inserisce il rullo compressore e macina gli ostici avversari e a due giri dal termine è alle spalle di Gipponi che non riesce a contenerne il passo, lo supera e vince così gara e assoluta per discriminante sull’avversario; chiudono il podio a cinque Patriarca, Diotto e Mainardi.

MX2 125
Alto l’agonismo tra questi piloti emergenti che ha movimentato le gare; tra gli altri ci anno pensato i fratelli Emanuele ed Alessandro Facchetti in sella a delle veloci Husqvarna.
Gara1. Scatta al comando Greguoldo seguito da Alessio Croci ed Alessandro Facchetti; quest’ultimo all’inizio del secondo giro attacca di prepotenza il battistrada, i due si agganciano e ad avere la peggio è Greguoldo che cade perdendo diverse posizioni. Il comando è preso da Facchetti, ma deve fare i conti con Ramon che al giro successivo prende il comando e lo mantiene sino a metà gara, quando viene raggiunto dal duo Emanuele Facchetti-Baraiolo impegnati in una disputa personale, che si portano al comando e terminano nell’ordine. Terzo Ramon che precede l’atteso Cislaghi al suo debutto in questa categoria, costretto a recuperare una cattiva partenza e Piccolo.

Gara2. Scatta ancora al comando Greguoldo seguito da Schiavi e da Ramon; quest’ultimo al primo passaggio prende il comando insidiato da Emanuele Facchetti. I due si scambiano le posizioni al comando ma Ramon non demorde, riprende il comando e va a vincere sull’avversario dopo un bellissimo duello; chiudono il podio a cinque Cislaghi, Greguoldo e Piccolo.

MX2 Over 21
Gara1. Pirovano è il più lesto in partenza, tiene la testa per tre giri, poi deve cedere alla forte pressione di Cordovez e di Stefano Terraneo in lotta ai ferri corti. A fare da terzo incomodo ci ha pensato Paparelli inserendosi nella lotta tra i due che ingaggiano un entusiasmante duello che dura sino a metà gara. Al termine la vittoria sarà per Cordovez su Terraneo e Paparelli, sul podio anche Pirovano e Asperti.

Gara 2. Anche in questa prova il comando inizialmente preso da Pirovano che tiene la posizione per un giro prima di cedere ancora al duo Cordovez –Terraneo. Quest’ultimo al terzo passaggio passsa al comando ma dopo due giri deve abbandonare la gara per problemi tecnici. ,Fuori causa l’avversario Cordovez fa sue la prova e l’assoluta, Degna di nota l’ottima prestazione di Paparelli che ha tenuto saldo il suo secondo posto da metà gara sino alla fine, terzo Pirovano su Bonfanti e Corsini.

MX1 Gruppo A
Gara 1. Disetti va via velocissimo tallonato da D’Angelo, Andressi, Lazzaroni e Rizzardi; quest’ultimo al secondo passaggio si porta all’attacco ingaggiando una dura lotta con D’Angelo. Nella disputa si inserisce anche Lazzaroni rendendo il tutto molto emozionante; a tre giri dalla fine D’Angelo si sgancia dalla disputa a va alla caccia di Disetti e i due terminano la gara così nell’ordine sul filo di lana; terzo Lazzaroni che precede Rizzardi e Campostori.

Gara 2. In questa prova a condurre le danze è Rizzardi, che tiene la posizione per due giri per poi cedere alla forte pressione di D’Angelo che, preso il comando, fa gara a sé vincendo prova e assoluta. Bella la prestazione di Tagliaferri terzo e degna di nota quella di Togninalli che culmina la sua furiosa rimonta dalle retrovie sino al quarto posto precedendo Disetti autore di una gara  un po’ in sordina.

MX1 Gruppo B.
Doppietta di Cucchi in entrambe le prove vinte in solitario,in gara 1 precede Pistoni e Micheli,ed in gara 2 Lorenzi e Pistoni.

Il trofeo in palio è stato vinto dal Motoclub Cairatese.

clicca per le classifiche su kronosvarese

Regionale MX1 www.mxcenter.it

Interregionale MX2 www.mxcenter.it

v

LE FOTO

01 Partenza MX2 125 1° prova,al comando Greguoldo(996), Alessandro Facchetti(29), Ramon(155), Emanuele Facchetti (5), Cislaghi(11) e Alessio Croci (3).

02MX2 125 momento del contatto tra Greguoldo (996) che avrà la peggio e Alessandro Facchetti in gara 1°.

03 MX2 125 duello tra Ramon (155) e Emanuele Facchetti in gara 2.

04 MX2 125 salto acrobatico di Michele Baraiolo 4° assoluto.

05 MX1 gruppo A alla partenza della prima prova:al comando il vincitore Disetti(555), D’Angelo (7), Rizzardi(84), Andress (160) e Lazzaroni(422)

06 Partenza seconda prova MX1 gruppo B: al centro Cucchi (356) vincitore di entrambe le prove, Brevi (32), Pistoni (87) e Zancato (471).

07 I tre protagonisti della 2° prova MX1 gruppo A, da sinistra D’Angelo,Rizzardi e Tagliaferri.

08 MX2 Over 21,partenza 1°prova al comando Pirovano, Terraneo (618)e Castiglione(411).

09 Miguel Cordovez vincitore assoluto MX2 Over 21.

10 Premiazione MX2 Under 21 Junior; sul gradino più alto Simone Croci, Gipponi, Patriarca e Mainardi.

11 Premiazione MX2 Under 21 Junior Fuoristrada,sul gradino più alto D’Aniello, Diotto, Moretti, Carosiello e Castiglione.

12 MX2 OVER 21 Junior in ordine Paparelli, Pirovano, Bonfanti, Bercini e Fumagalli.

13 MX2 125 con Emanuele Facchetti, Ramon, Cislaghi (assente Baraiolo) e Greguoldo.

14 MX1 Junior con Campostori, Musso, Barbieri e Carnevale.

15 Il Motoclub Cairatese festeggia l’ennesimo trofeo vinto.

16 Un gruppo per Enzo D’Aguanno a sostegno morale e di amicizia con l’augurio di una certa guarigione.

17 Salto acrobatico di Matteo Carosiello, 8°assoluto MX2 Under 21.

18 Fabrizio D’Aniello vincitore MX2 Junior Fuoristrada.

19 MX2 UNDER 21,partenza della prova con al centro Patriarca, Diotto(208), D’Aniello (114) e Simone Croci (771).

20 Andrea Patriarca in piena azione, 3° assoluto MX2 Junior.

EN MAJOR AD ALASSIO

13 maggio 2012

ENDURO da Axiver

Nella terza dei tricolore Major
BOTTURI IL MIGLIORE AD ALASSIO

E’ il bresciano Alessandro Botturi a far registrare il miglior tempo di giornata alla terza tappa del tricolore Major svoltasi ieri ad Albenga (SV) con 24’25”64 aggiudicandosi così anche la classe Elite. Peli, Giordano, Dall’Ava, Bazzurri, Gallino, Occhiolini, Buccheri, Fattori gli altri vincitori di classe mentre tra le squadre ad imporsi è il BG Scuderia Norelli con il TNT Corse che fa sua la vetta del podio tra i team.

Una trasferta caratterizzata da speciali impegnative e toste quella che ha visto protagonisti i campioni Major ieri, domenica 13 maggio, ad Albenga, nella riviera ligure di ponente, in provincia di Savona.

A pochi passi dal mare si è svolto il giro di boa del tricolore riservato ai piloti dalle ruote tassellate over33 che si sono sfidati in una spettacolare gara in terra ligure. A fare da regia alla manifestazione il Motoclub Alassio, tornato nello scenario italiano del tricolore Enduro dopo diversi anni di assenza, con una prova magistralmente organizzata e diretta.

Tre le speciali dove i nostri cavalieri in sella alle loro fedeli moto hanno smanettato per le sette ore di gara, suddivise in tre giri da circa 60 km ciascuno. Scattate le ore 8.00 di domenica mattina i primi piloti Elite rappresentati da Alessandro Botturi, Alessio Paoli e Fausto Scovolo sono scesi dalla pedana di partenza, dando il via ufficiale alla manifestazione. Un trasferimento ha portato poi i nostri piloti presso la prova in linea, prima di raggiungere la località di Pogli per il consueto C.O. La seconda parte di gara ha riservato ai 215 conduttori al via un Cross Test ed un impegnativo Enduro Test, prima di rientrare al paddock per la conclusione del giro.

Una trasferta con una nota purtroppo negativa: due brutte cadute hanno visto protagonisti Giovanni Stasulli e Walter Armanni, i quali hanno riportato entrambi la rottura di tibia e perone.
Un pensiero va anche a Simone Albergoni, infortunatosi sabato in Portogallo durante la 7^ prova del Mondiale Enduro, riportando la frattura di un gomito.Ai nostri sfortunati piloti mandiamo il nostro più grande in bocca al lupo di pronta guarigione!

Una prova quella di Albenga che ha acceso emozionanti battaglie per quanto riguarda la lotta per il tricolore Major 2012. A questo giro di boa le sfide sono più che mai aperte con i protagonisti delle varie classi che si alternano la vetta del podio.

Miglior tempo e vittoria per quanto riguarda la classe Elite per Alessandro Botturi (KTM Bordone Ferrari Racing Team), seguito a 21 secondi da Alessio Paoli (Suzuki RigoMoto) e da Fausto Scovolo (Suzuki).

Si riconferma per la seconda volta consecutiva nella classe Master1 Pablo Peli, su Yamaha, il quale precede Giorgio Alberti e Marco Brioschi, entrambi su HM Honda. Gradino più alto del podio della Master2 per Ivano Giordano (Beta) che s’impone su Luca Politanò (SBR Racing) con 12 secondi di vantaggio, mentre il terzo posto viene occupato da Cristian Spreafico (Suzuki). Secondo podio stagionale per Davide Dall’Ava nella Master3 che in sella alla sua KTM conquista la medaglia d’oro della classe ad Albenga, terminando la sua gara davanti a Carmelo Mazzoleni (KTM) e Glauco Ciarpaglini (Beta).

Nella Expert1 troviamo in prima posizione Roberto Bazzurri (Husqvarna TNT Corse), con Pierluigi Surini e Alan Sala, entrambi su HM Honda, ad occupare il secondo e terzo posto del podio, mentre nella Expert2 ad aggiudicarsi la vetta del podio è stato Giuseppe Galllino (KTM) seguito da Marco Feltracco (KTM TNT Corse) e Luca Uccellini (HM Honda TNT Corse). Terzo successo consecutivo per Fabio Occhiolini (HM Honda Macota) nella classe Expert3 il quale si mette alle sue spalle Ivo Zanatta (KTM) e Luca Gandolfo (Husaberg).

Aldo Buccheri (SBR Racing) è il vincitore della classe Veteran il quale precede nell’ordine Osvaldo Armanni su HM Honda e Sergio Calvi su KTM, mentre nella SuperVeteran ad occupare i tre gradini del podio sono stati Remo Fattori (SBR Racing), vincitore di giornata, Giancarlo Moscone (HM Honda) e Roberto Martinelli (HM Honda).

Grazie a Marco Brioschi, Carmelo Mazzoleni, Massimo Chiesa e Remo Fattori è il BG Scuderia Norelli ad aggiudicarsi la classe riservata ai Club, seguita dal Motoclub Costa Volpino (Peli, Alberti, Gregori, Cecconi) e dal Sebino (Surini, Armanni, Martinelli, Brissoni), entrambe racchiuse in soli tre punti!

Tra i Team vittoria per la squadra toscana del TNT Corse grazie a Roberto Bazzurri, Marco Feltracco, Luca Uccelini e Fabio Occhiolini.

Pausa fino al 24 giugno per i nostri campioni over33 quando a San Giacomo di Roubent (CN) andrà in scena il quarto e penultimo atto del tricolore Major 2012 grazie al Motoclub Off Road 2000.

clicca per le classifiche su soloenduro.it

LE FOTO

01 Alessandro Botturi
02 Remo Fattori
03 Pablo Pelil

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MX MINI E MX 1-2 A VEROLANUOVA

6 maggio 2012

MOTOCROSS di Clik Pagani

Seconda del Regionale mini e “inter” MX1-2
VEROLANUOVA PER POCHI

Graziata dal maltempo che ha imperversato nella giornate di sabato e domenica su tutto il Nord Italia, la gara ha potuto svolgersi nel migliore dei modi,su un tracciato in ottime condizioni grazie alla cura dei volenterosi e infaticabili uomini del Verolese.

Presenti 45 minicrossisti (dieci in più della gara di apertura stagionale della Malpensa) un numero contenuto che ha costretto ancora una volta a unificare le categorie: Debuttanti con i Cadetti e Junior con i Senior; stessa sorte anche per la MX1 con 10 piloti e la MX2 con 16 piloti.

DEBUTTANTI –CADETTI. Gara 1. Alquanto movimentata per le posizioni di comando: alla prima curva conduce il gruppo Tuani ma la sua gioia dura solo un giro e deve cedere alla forte pressione di Giuzio e Valsecchi in disputa personale tra loro. I due allungano sul gruppo e numerosi sono gli attacchi di Valsecchi che culminano con una sua scivolata all’ultimo giro, ma si rialza in tempo per mantenere la seconda piazza finale su Tuani. Chiudono il podio l’ottimo Dusi e Barcella primo dei Debuttanti. Al termine della prova doccia fredda per Valsecchi escluso dalla classifica per “intervento esterno”:un commissario di percorso generoso ed incauto gli ha acceso la moto dopo la scivolata; il fatto non era passato inosservato in quanto gli occhi di tutti erano puntati sul duo di testa. Immediati i numerosissimi reclami verbali al direttore di gara che ha applicato alla lettera il regolamento.

Gara 2. In questa prova si ripropone lo stesso copione di gara1: va subito in fuga Giuzio tallonato da Valsecchi,i due fanno ancora gara a sé offrendo un bellissimo spettacolo di bravura. Giuzio contiene gli attacchi di Valsecchi sino all’ultimo giro, poi quest’ultimo dà la zampata finale e va a vincere la prova; terzo Dusi su Tuani e Barcella, ancora primo dei Debuttanti.

JUNIOR-SENIOR.Gara 1. Ventinove i piloti al via. Alla prima curva il comando è preso dal pilota di casa Venturini che tiene degnamente testa per quasi due giri davanti all’incontenibile Morgan Lesiardo, pilota del Mariano Comense, che poi prende il largo e va a vincere in solitario la prova. Venturini se la deve vedere anche con un determinato Mosters in recupero che gli soffia la seconda piazza a pochi giri dal termine. Chiudono il podio Martelli, pilota in continuo crescendo e Lugana, primo degli Junior, benchè abbia gareggiato con postumi di un recentissimo infortunio.

Gara 2 Lesiardo non si fa sorprendere, prende subito il comando e si invola al traguardo vincendo la prova e l’assoluta lasciando all’avversario e amico Martelli la posizione d’onore su Mosters e Gianluca Facchetti, primo degli Junior che si riscatta della sfortunata prova precedente che lo aveva visto autore di una rocambolesca uscita di pista rimediando una ferita al mento.

INTERREGIONALE MX1-2. Gara1. La gara è subito centrata sul duello tra il pilota di casa Stefano Barbieri (MX1) e Riccardo Marzi (MX2), duello proseguito sino a metà gara quando Barbieri ha  distanziato l’avversario andando solitario al traguardo. Chiudono il podio Bercini, l’inossidabile Pedretti e Masini.

Gara 2. Stesso identico copione anche in questa prova con Barbieri imprendibile al comando fa sua la prova e l’assoluta. Marzi tiene in tutta tranquillità la seconda piazza precedendo Trivellotto autore di una ottima prova, Masini e Pedretti.

Il trofeo per il minicross è vinto dal Motoclub Cairatese,quello per il motocross è andato al Motoclub La Cisa.

minicross camp. regionale

interregionale MX1-MX2

 

LE FOTO

01 Partenza 1°prova Debuttanti-Cadetti: Giuzio (22)vincitore di giornata,Tuani(3), Zanardelli(16), Valsecchi(532), Lamera(67)e Barcella(75).

02 Alberto Barcella vincitore assoluto Debuttanti.

03 Mirko Valsecchi vincitore gara 2 Cadetti.

04 Raffaele Giuzio vincitore assoluto Cadetti.

05 Partenza 1° prova Junior-Senior: al comando Venturini (9), Lesiardo (44) vincitore assoluto Senior, Pasotti (32), Martelli (777), Mosters (72) e Modini (31).

06 Partenza prima prova MX1-2: al comando Barbieri (33)vincitore di giornata, Pedretti(19), Radaelli(109),Pistoni(87), Rasella(205), Trivellotto(433) e Stefano Uberti(505).

07 I due protagonisti di giornata Barbieri (33) MX1 e Marzi MX2.

08 Stefano Barbieri in piena azione.

09 Podio Debuttanti: in ordine sparso Barcella, Bonacorsi, Nebbia e Ardeghi (o Fortini?)

10 Premiazione Cadetti; al centro il vincitore Giuzio, in ordine sparso Tuani, Dusi, Lamera e Zanardelli.

11 Premiazione Junior; al centro il vincitore Lugana, poi Facchetti, Ulivi, Tonoli e Maffini.

12 Paolo Lugana vincitore della Junior in piena azione.

13 Momento di bagarre nella Junior e Senior tra Ulivi (127) e Venturini(9).

14 Thomas Tonoli brillante quarto nella Junior.

15 Morgan Lesiardo vincitore assoluto della Senior.

16 Premiazione Senior; al centro il vincitore assoluto Lesiardo, poi Mosters, Martelli, Damian e Venturini.

17 Premiazione MX2 Junior; da sinistra il vincitore Marzi, Masini, Bercini e Braga.

18 Premiazione MX1 Major; da destra il vincitore Pedretti, Sirtoli, Maggi e Luca Uberti.

19 Premiazione MXI Junior Fuoristrada; da destra Trivellotto, Stefano Uberti e Redaelli.

20 La compagine del Motoclub Cairatese vincitrice del Trofeo Mincross.

21 Il Team La Cisa vincitore del Trofeo Motocross.

MONDIALE SBK A MONZA

6 maggio 2012

VELOCITA di Alexander Pellegrin

La giornata mondiale di Monza rovinata dal maltempo
I DISPETTI DI GIOVE PLUVIO

Weekend condizionato da un tempo “all’inglese” quello del mondiale Superbike disputatosi a Monza,caratterizzato da molti colpi di scena: dallo slittamento da sabato a domenica pomeriggio della gara della Superstock 600 all’annullamento di gara1 della Superbike.
Unico dato positivo è il superamento del record di velocità, che era di 334.8 km/h, fatto da Max Biaggi nel 2011 ed eguagliato dall’altro pilota romano Michel Fabrizio il venerdì di prove libere. Tom Sykes ha fatto registrare una velocità massima di 339.5 km/h e un tempo sul giro di 1’42.766.

Ma vediamo come sono andate le gare.

Superstock 1000
Unica gara asciutta della giornata quella della Superstock 1000 FIM Cup che vede vincitore Lorenzo Savadori in sella alla Ducati 1199 Panigale del Barni Team Italia  con un tempo di 1,53.308.
Dopo lo scatto dalla quarta casella dello schieramento (era stato retrocesso di due posizioni a causa di un’irregolarità tecnica), prende la testa della gara già alla prima variante e la mantiene fino alla fine della gara! Secondo arriva lo svedese Bergman (BWG Racing Kawasaki), terzo l’altro pilota del Barni Team Italia, Eddi La Marra.

Supersport
Gara disputata sul bagnato che vede la vittoria del pilota francese Jules Cluzel (PTR Honda) 2’01.584. Secondo posto per Sam Lowes (Bogdanka PTR Honda) e terzo per il turco Kenan Sofuoglu in sella alla Kawasaki ZX6R del Team Lorenzini.
Diciannovesimo è l’unico pilota lombardo, Giovanni Altomonte, in sella alla CBR 600RR del Team Kuja Racing, al ventesimo e ventiquattresimo posto troviamo gli altri due piloti del KUJA Racing, Roberto Anastasia e Thomas Caiani.

Superbike
Gara 1: iniziata con un tempo molto incerto, la gara viene interrotta e sospesa al terzo giro, causa una pioggia che cadeva battente su metà tracciato e lieve sull’altra, non facendo così capire ai piloti che tipo di gomma usare.

Gara che vedeva fino a quel momento Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) in testa davanti al poleman Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) e alle due Aprilia RSV4 Factory di Eugene Laverty e Max Biaggi.
Dopo alcuni minuti passati a decidere il da farsi, i piloti  e la direzione gara hanno preferito sospendere la gara.

Scelta inevitabile per la direzione gara anche a causa, delle numerose cadute all’altezza della Parabolica dove addirittura al “warm up lap” Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) cade, al primo giro scivola anche Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) che era terzo, poco più tardi John Hopkins (Crescent FIXI Suzuki) che coinvolge anche il bresciano Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team), rimasto in sella per miracolo.

Gara 2: partita con più di mezz’ora di ritardo, ridotta a 17 giri con 2 giri di warm up, gara 2 vede come vincitore l’inglese Tom Sykes in sella alla Kawasaki ZX 10R del Kawasaki Racing Team. Secondo è un altro pilota inglese Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport), terzo è l’irlandese Eugene Laverty (Aprilia Racing Team).

Al quattordicesimo posto troviamo il bresciano Lorenzo Zanetti in sella alla Ducati 1198 del Pata Racing Team. Decimo è Ayrton Badovini in sella alla S1000RR del BMW Motorrad Italia GoldBet.

Dodicesimo è il campione del mondo Supersport 2011 Chaz Davies in sella all’Aprilia del team varesino ParkinGO MTC Racing e sedicesimo è l’argentino di casa Pedercini, Leandro Mercado.

Gara finita a 8 giri causa bandiera rossa ai primi segni di pioggia e che vede assegnare ai piloti metà punteggio.

Superstock 600
Dopo il posticipo a domenica causa cattive condizioni meteorologiche, la gara è stata comunque corsa sotto l’acqua e per questo ridotta da 10 a 6 giri. Vincitore Riccardo Russo (Team Italia FMI) con il tempo di 2’08.231. Secondo il belga Duwelz (Team MTM Racing) e terzo è lo svizzero Chesaux (EAB Ten Kate Junior Team).

Primo dei 3 piloti lombardi in questa categoria, è la wild card Roberto Mercandelli (RCGM Team): il pilota di Albiate partito dalla ventiduesima posizione è giunto al traguardo quindicesimo. Diciassettesimo è il bresciano Stefano Casalotti (Team Riviera) e ventunesimo è il milanese Luca Salvadori (Team PATA by Martini).

 

PIOGGIA INTERMITTENTE,
PNEUMATICO INESISTENTE

di Ruggero Upiglio

Domenica 6 maggio, stando comodamente seduto davanti alla tv, ho fatto una bella scoperta: pioggia intermittente, pneumatico inesistente. Se la pista è asciutta si corre con le gomme slick, se è completamente bagnata con la rain, ma se è asciutta e bagnata la gomma che va bene non esiste: con la slick non si sta in piedi sui tratti bagnati, la rain si disintegra su quelli asciutti, specialmente in frenata. Per la verità, Pirelli ci aveva provato facendo intagliare (durante le notte) dai suoi tecnici degli pneumatici slick da utilizzarsi in una situazione del genere, ma mi pare che nessuno li abbia presi in considerazione

Ma stiamo scherzando? Il problema mi sembra grave perché si potrebbe arrivare a non correre con una pista con qualche tratto umido, come stava succedendo a Monza nel mondiale superbike di fronte a decine di migliaia di spettatori (che avevano iniziato a protestare) e far saltare un evento importante come una prova di campionato del mondo.

La situazione asciutto-bagnato non è poi così rara, tanto che la giornata di Monza è stata definita “all’inglese” e nel Nord Europa si corre spesso.

Quindi un problema da risolvere, ma come? La gomma che renda al massimo in tutte le situazioni sembra che non si possa fare e anche avere a disposizione due moto, come ho visto fare in MotoGP, in questi casi non servirebbe.

La giornata di Monza ha posto il problema ma non ha offerto soluzioni  perché i piloti hanno preso il via in gara2 con le slick cercando di evitare le zone umide (che erano due a centro pista) dimostrando che si poteva correre, ma dopo soli otto giri si è rimesso a piovere ed è finita lì. In gara1 sono partiti con l’asciutto ma la pioggia è arrivata dopo tre giri e sarebbe stato rischioso proseguire, anche cambiando gli pneumatici.

Questo mi fa pensare che non vi sia rimedio perché la situazione asciutto-bagnato si presenta ogni volta in modo diverso (tanto di uno e poco dell’altro o viceversa) e quindi la scelta delle gomme resta sempre una lotteria.

 

 

LE FOTO

01 Il via alla Gara2 della Superbike.

02 La Stock 1000 sulla prima variante.

03 Partenza bagnata per la Superstock 600.

04 Lorenzo Zanetti

05 Luca Salvadori

06 Chaz Davies

07 Roberto Mercandelli

08 Stefano Casalotti

ASIMOTOSHOW A VARANO

11° ASIMOTOSHOW

11 -12 -13 maggio Varano de’ Melegari (Parma) – Autodromo Riccardo Paletti:
I grandi Club di Marca espongono i loro gioielli pronti a dare spettacolo in pista.

L’11° edizione di ASIMOTOSHOW conferma la sua vocazione di  punto d’incontro “globale” del motociclismo storico, con sempre più importanti e qualificate presenze straniere.
All’edizione 2012 del meeting di Varano i Club di Marca si presentano con l’intento di svolgere tematiche di gruppo coordinate da attente regie molto ben organizzate.
Ecco alcuni protagonisti dello spettacolo che per tre giorni andrà in scena, sul Paddock e sulla pista dell’Autodromo Riccardo Paletti.

Registro Storico Aermacchi: le Ala d’Oro 250 -350 e 402 e la novità CRS da Short Track.
Il Registro Storico Aermacchi: il club che raduna gli appassionati cultori delle monocilindriche aste e bilancieri più veloci al mondo porterà a Varano le celebri Ala d’Oro nelle cilindrate 250, 350 e 402 si tratta di numerosi modelli in condizioni superbe. Oltre alle 350 condotte da Paolo Manusardi e Davide Minazzi, saranno presenti altre moto da competizione varesine provenienti da Svizzera, Francia e Germania: in sella l’elvetico Luciano Job (350 del 1968), il francese Michel Lafargue, vera enciclopedia sulle mono da corsa di Varese (piloterà un’Ala Oro 402 ex Bergamonti del 1970 oltre ad una 344 del 1968 ex Colin Breeze della scuderia inglese Syd Lawton).

Dalla Francia arriveranno  la 350 ritrovata da Alain Nibart, il presidente del club transalpino e anche una quinta Ala Oro, la 250 del 1964 di Claude Bizard. Il Registro Aermacchi porterà poi in pista l’Ala Verde 250, la prima moto italiana di serie ad avere il cambio a 5 marce e la novità la 250 CRS, un modello da competizione costruito dall’ Aermacchi per la consociata Harley-Davidson. Equipaggiata con il classico motore Ala Oro 250, la CRS ha l’accensione mediante magnete sul lato destro del carter. È stata prodotta (anche nella cilindrata 350 con il nome ERS) per il fuoristrada, il motocross, le gare nel deserto e per lo short track su ovali sterrati. Il modello CRS di Paolo Manusardi è una delle cinquanta unità prodotte nel 1967: un pezzo raro da vedere in Europa.

Le Vincent del  VOC
Il Vincent H.R.D. Owners Club fu fondato nel 1948 da un piccolo gruppo di appassionati che ebbe come primo Presidente Phillip Vincent. Quando la produzione delle motociclette Vincent cessò nel 1955, gli iscritti erano già 1800, ma continuarono a crescere, tanto che gli iscritti in tutto il mondo sono 2500. Esistono 30 sezioni nel Regno Unito e 27 in USA con membri sparsi per tutto il mondo, dall’Argentina al Vietnam.

Oltre all’attività motociclistica, il VOC vanta un’intensa attività sociale e un eccellente giornale dedicato. Vengono organizzati molti rally locali, quello annuale in UK e un’edizione internazionale ogni quattro anni che ha già toccato Isola di Man, Canada, Australia e USA. Quest’anno a Varano è presente la Sezione italiana del VOC con una ricca collezione di motociclette realizzate dalla prestigiosa casa Inglese.

Fondazione Ducati
La Fondazione Ducati è l’ente che si dedica alle attività no profit afferenti il mondo Ducati. La Fondazione è impegnata su più fronti, con iniziative a carattere sociale, educativo e culturale, per la sicurezza stradale, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio tecnico e storico dell’azienda e di quello automobilistico italiano del Novecento, per la formazione, con il progetto Fisica in Moto, il laboratorio interattivo di sperimentazione della fisica che si snoda in un percorso emozionante e divertente nello stabilimento Ducati. Infine, per la valorizzazione della storia aziendale e delle sue moto, custodisce il Museo Ducati, visitato ogni anno da appassionati da ogni parte del mondo. Proprio da qui, insieme ai gioielli del collezionista Giuseppe Sandroni, arrivano le moto da corsa che vedremo in pista e nel paddock.

Registro Storico Benelli
Un anno dopo la rievocazione del Centenario di fondazione della Benelli, uno degli eventi più importanti della scorsa edizione di ASIMOTOSHOW, il Registro Storico Benelli sarà nuovamente presente a Varano con le sue preziose motociclette e i suoi famosi piloti, come Paolo Campanelli, Silvio Grassetti ed Eugenio Lazzarini, uomini e mezzi che hanno scritto la storia della Marca.

Il Registro fu fondato a Pesaro il 18 Settembre 1989 per riunire i possessori di motociclette Benelli e Motobi con lo scopo di  valorizzare il patrimonio storico culturale della Marca attraverso il censimento delle motociclette, la loro tutela e salvaguardia, l’assistenza per ricerche storiche e l’accertamento delle caratteristiche originali, la promozione dello scambio di informazioni e di contatti fra collezionisti italiani e stranieri attraverso incontri, mostre, raduni e manifestazioni similari. Officine Benelli è il nome assegnato al vecchio complesso edilizio della fabbrica Benelli e al Progetto Culturale ad esso connesso, in via Mameli a Pesaro. I locali della vecchia fabbrica Benelli sono oggi occupati dal Registro Storico Benelli e dal Moto Club Pesaro ‘T. Benelli’, vi sono esposte oltre 130 motociclette Benelli e MotoBi.

LE MOTO IN DIVISA
Una ricca rappresentanza di motociclette Antique e Veteran ripeterà la suggestiva e pittoresca partecipazione della scorsa edizione, coi conduttori abbigliati con le divise militari della prima e Guerra Mondiale. Una presenza fondamentale, quella delle Antique e delle Veteran, vero nucleo storico del patrimonio ASI. Il CMEF, Club Moto d’Epoca Fiorentino, è il protagonista di questo evento, portando a Varano mezzi classici dagli esordi della motocicletta 1898 al 1918. Creato nel 1968 con lo scopo di recuperare motocicli anche in stato di rottame e renderli perfettamente funzionanti, nel 1987 il CMEF è diventato Club federato ASI.

I gioielli del Museo Nicolis
Per ricordare nel migliore dei modi il suo Fondatore Luciano Nicolis recentemente scomparso il Museo di Villafranca di Verona porterà a Varano alcuni esemplari unici della sua infinita raccolta che comprende oltre alle moto, auto , aerei , autocarri,  biciclette e varie collezioni di oggetti opera dell’ingegno umano. L’archivio storico e la biblioteca sono ricchi di documenti che raccontano, attraverso la storia dei mezzi di trasporto, l’evoluzione della società e dell’uomo contemporaneo

LA SQUADRA MOTOCICLISTICA DEL COMUNE DI OSPEDALETTI
PRESENTA la  3° Rievocazione storica del Circuito di Ospedaletti

Per la terza volta Ospedaletti il prossimo 2 settembre , grazie all’impegno del Comune, rievocherà i fasti di un passato che ha visto il suo Circuito cittadino ospitare i più grandi Campioni delle due e delle quattro ruote dal 1926 al 1972. L’ ASI, che dedica al motociclismo grande attenzione,  parteciperà a  questo evento biennale, dai contenuti storici così importanti. L’edizione 2010 ha avuto grande successo, con la presenza di 300 moto costruite entro il 1972, data dell’ultimo Gran Trofeo Motociclistico. Sul circuito, che misura 3380 metri, uno dei più impegnativi anelli cittadini, sono tornati a girare gioielli quali MV Agusta, Aermacchi, Benelli, Bianchi, Bultaco, Ducati, Gilera, Guzzi, Kreidler, Yamaha, Honda, Laverda, Minarelli, Mondial, Morbidelli, Morini, Motobi, Norton, Nougier, Ossa, Parilla, Patton, Rumi e altre. Il Comune di Ospedaletti sarà presente ufficialmente  a Varano con nutrito gruppo di moto e piloti per presentare l’iniziativa.

R.E.C. Rudge Enthusiast Club – Registro Storico Italiano Rudge.

La Rudge, fabbrica di biciclette, nasce nel 1894 a Coventry, fondata da Daniel Rudge che  nel 1911 entra nel mondo della moto. Tra le due guerre vive un periodo di grandi successi grazie all’utilizzo di soluzioni d’avanguardia. Dalle caratteristiche prestazionali delle moto, derivarono grandi vittorie sportive e brillanti risultati commerciali. La Rudge termina la produzione all’inizio della II° Guerra Mondiale e si converte alla produzione di Radar e chiude ogni attività nel 1946.

Grazie alla sua storia la Rudge conta oggi su un gran  numero di appassionati in tutto il mondo. Sul suolo britannico, ha sede il R.E.C. – Rudge Enthusiast Club- che per essere presente ufficialmente all’Asimotoshow ha  spostato il suo annuale  Raduno da maggio, ad agosto.

Sono annunciati i rappresentanti dei Rudge Club d’ Inghilterra, Austria, Germania, Slovenia Francia e Svizzera, con piloti di primo piano, quali l’inglese Mike Farral, lo sloveno Darjio Babic e l’austriaco Martin Slancar campioni europei Vintage 2010 e 2011

Sarà organizzata dal Registro Storico Italiano della Marca una mostra di 30 moto Rudge  e Python specials con attenzione alle moto da corsa ed ai loro piloti, che svolgerà tre tematiche: le moto di serie Rudge  dagli inizi 1911 al 1939, le Python derivate dalla produzione Rudge,  utilizzavano gli stessi motori, le Rudge e Python specials da competizione con passato agonistico.

Anche  Enzo Ferrari era convinto delle qualità di queste macchine che, utilizzò per la sua scuderia dal 1931 al 1934, dominando la scena nazionale.

Tra gli esemplari in esposizione la moto la più rara sarà  la Rudge TT replica 500 di Giordano Aldrighetti – pilota di punta della Scuderia Ferrari – che ottenne negli anni 1932 / 1934 almeno 20 successi, nelle classi 250, 350 e 500.

Per tre giorni non mancherà quella “passione moto” che ha contagiato anche i molti non addetti, che hanno preso l’abitudine di vistare il Paddock, ed assistere alla batterie in Pista.

Si crea a Varano de’ Melegari ogni anno un particolare connubio tra appassionati e neofiti, che ha fatto si che tutta la zona sia coinvolta da questo evento, che negli ultimi anni è stato “adottato” dagli abitanti di Varano, che hanno capito e apprezzato quanto questi collezionisti nulla abbiano a che vedere con i”fracassoni” della domenica pomeriggio!

Da venerdì Varano sarà parata a festa, accoglierà i partecipanti con un concerto e un cocktail e domenica aprirà i suoi esercizi commerciali, per far si che ognuno possa tornare a casa con consistente ricordo dell’enogastronomia locale.

 

 

LE FOTO

01 Bergamonti e Agostini a Ospedaletti by foto Mario.

02 Benelli ieri e oggi.

03 Cento anni di Rudge.

04 Vincent HRD Black Lightning.

05 Ducati 851

06 Harley by Aermacchi da short.

MX TROFEO BARZAGHI A BOSISIO

29 apriile 2012

MOTOCROSS di Gero – Foto archivio MOO

Dopo anni difficili per le autorizzazioni, nuovamente in pista a Bosisio Parini
E’ TORNATO IL TROFEO BARZAGHI

Dopo anni di tira e molla, di permessi dati e non dati, dopo una stagione (il 2011) di stop assoluto, ecco che sulla pista di Bosisio Parini si è tornati a gareggiare per il tradizionale Trofeo Barzaghi, giunto ormai vicino alla ventesima edizione. Il semaforo verde per quattro prove sulle cinque previste, era stato dato da un’apposita commissione dopo un sopralluogo effettuate martedì 23 aprile. Complimenti ai fratelli Gaiardoni che hanno saputo tener duro.

Domenica 29 quindi il “fuoco alle polveri” ma bagnate dalla pioggia e con una presenza di piloti numericamente inferiore a quella a cui si era abituati a questo Trofeo, anche per la concomitanza di un altro trofeo, quello dei Marmi, in programma a Serle al quale si erano iscritti parecchi big. Nonostante tutto questo i classificati sono stati 54 nella MX1 e 74 nella MX2, suddivisi nei gruppi A e B.

Nella MX1, due vittorie di manche per Daniel Rizzardi che nell’assoluta ha preceduto Matteo Campostori (ottavo e secondo) e Maicol Signani (terzo e quarto) a parità di punteggio. Alle loro spalle Michele Ciceri (quinto e terzo), Lorenzo Manzoni  e il pilota “di famiglia” Alex Gaiardoni, primo dei Major davanti a Eugenio Pedretti e Franco Sirtoli. Da rilevare il secondo posto di Stefano Andressi nella seconda manche dopo che era stato costretto al ritiro nella prima.

Successo a punteggio pieno anche nella MX2, questa volta per Stefano Bonacina reduce da gare sfortunate e desideroso di rifarsi tanto da risultare il più veloce in pista anche rispetto ai migliori della MX1. Due volte secondo Nicholas Gipponi e terzo Daniel Bravi (quarto e terzo) davanti ad Alessandro Paparelli (terzo e settimo) e a Federico Gruarin (quinto e quarto).

Occhio alle classifiche su mxcenter (cliccate qui sotto) per vedere come è andata nelle varie categorie e nei gruppi B, oltre che (novità di quest’anno) i migliori tempi sul giro di ciascun pilota.

classifiche su www.mxcenter.it

LE FOTO (Archivio MOO)

01 Stefano Bonacina

02 Daniel Rizzardi

03 Maicol Signani

04 Nicholas Gipponi

05 Matteo Campostori

06 Federico Gruarin

07 Daniel Bravi

 


 

3 giugno 2012

MOTOCROSS FMI

A Bosisio la seconda del Trofeo Barzaghi
RIZZARDI “SUPER” E GIPPONI

Domenica 3 giugno, finalmente un weekend col sole, secondo round dell’edizione 2012 del classico Trofeo Barzaghi aperto a tutte le categorie FMI, sempre con la collaudata organizzazione del Motoclub Parini.

Oltre 200 i piloti in pista nonostante la concomitanza con una prova di campionato UISP, in maggioranza nella MX2 dove è stato necessario formare tre gruppi contro i due della MX1 e uno nella Sport.

Protagonista della giornata è stato Daniel Rizzardi con la Honda 450 del Team JRT, che ha vinto le due manche di misura sul rientrante Fabio Maggiore e quella classi miste del “supercampione” su Nicholas Gipponi che si era aggiudicato la MX2. Qui va registrata la squalifica del favorito Miguel Cordovez, la cui moto è stata portata in ritardo al preparco al via della prima manche; il pilota era entrato in gara irregolarmente un giro dopo e la squalifica è stata inevitabile. Nella seconda manche Cordovez non ha preso il via, anche per i postumi di un recente infortunio.

Con un’occhiata alle classifiche avrete un quadro pressoché completo e attendibile della giornata.

Il prossimo appuntamento con il Trofeo Barzaghi è fissato al 27 giugno, sempre a Bosisio Parini, per la terza prova.

classifiche

EN TRICOLORE MAJOR A BOBBIO

29 aprile 2012

ENDURO da Axiver

Seconda tricolore Major a Bobbio
FELTRACCO E I LOMBARDI

È il veneto Marco Feltracco a far registrare il miglior tempo di giornata con 33’26”13 nella seconda prova del tricolore Major 2012. Alle sue spalle troviamo Surini e Politanò, mentre Peli, Mazzoleni, Occhiolini, Pellegrinelli e Fattori sono gli altri vincitori di giornata, con il BG Scuderia Norelli trionfatrice tra le squadre e il TNT Corse tra i team.

Una giornata all’insegna dei motori e dello sport quella svoltasi ieri a Perino, nelle colline piacentine della pianura Padana, ai confini tra Lombardia, Piemonte e Liguria.
Le nuvole hanno accompagnato i 280 piloti verificati lungo i 55 km di percorso tracciato dagli uomini del Motoclub Bobbio, organizzatore di questa seconda tappa stagionale del tricolore riservato ai conduttori over33, egregiamente guidati dal vice presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Fabio Larceri e coadiuvati dell’energico “Geppo”, Giuseppe Armani.

Percorso ripetuto per tre volte, con partenza dalla piazza principale dell’accogliente cittadina di Perino avvenuta alle ore 8.30, all’interno del quale erano disposte due prove speciali molto belle ed impegnative.

Un Cross Test di circa 5 minuti e un Enduro Test di circa sette minuti hanno messo a dura prova le abilità tecniche dei nostri cavalieri dove a far registrare il miglior tempo di giornata è stato Marco Feltracco con un totale di 33’26”13, seguito da Pierluigi Surini a 4 secondi  e Luca Politanò, terzo assoluto. Ottima gara anche per l’Elite Alessandro Botturi, ritardato in classifica generale per un minuto di penalità preso al C.O.. Prima vittoria targata 2012 per Pablo Peli su Yamaha nella Master1, che precede di sette secondi Marco Brioschi (HM Honda), mentre la terza posizione è occupata da Giorgio Alberti (HM Honda).

Nella Master2 vittoria per Luca Politanò (SBR) che s’impone su Ivano Giordano (Beta) e Andrea Cabass (HM Honda), rispettivamente in seconda e terza posizione, mentre nella Master3 battaglia aperta tra Carmelo Mazzoleni (KTM) e Davide Dall’Ava (KTM) per la conquista della medaglia d’oro di giornata. A conquistare la vetta del podio è stato Mazzoleni, seguito dallo stesso dall’Ava e Glauco Ciarpaglini (Beta) con il terzo posto finale.

Passando alla categoria Expert, nella classe riservata ai motocicli oltre 50 fino 125 2t e fino 250 4t, prima posizione per Pierluigi Surini su HM Honda, seguito da Roberto Bazzurri (Husqvarna TNT Corse), rallentato da un minuto di penalità presa al C.O.. Gradino più basso del podio per Ubaldo Mastropietro con KTM. Nella Expert2 vetta del podio per Marco Feltracco (KTM TNT Corse), con una sfida sul filo dei centesimi per la conquista del secondo e terzo posto di giornata tra Giuseppe Gallino (KTM) e Luca Uccellini (HM Honda TNT Corse), separati a fine giornata da soli 78 centesimi. Fabio Occhiolini (HM Honda Macota) è il vincitore della Expert3, seguito da Luciano Mastrantonio (Beta) e Ivo Zanatta (KTM), mentre nella Vetaran ad imporsi è stato Tullio Pellegrinelli (HM Honda) che precede Sergio Calvi su KTM e il vincitore della prima tappa in Sardegna Aldo Cesare Buccheri (Husaberg).

Nella SuperVeteran troviamo sul gradino più alto del podio Remo Fattori (SBR), con Mauro Uslenghi (Husqvarna) e Gualtiero Brissoni (Husqvarna) ad occupare il secondo e terzo posto di giornata.

Vittoria per la Scuderia Norelli nella classifica riservata ai club grazie a Brioschi, Mazzoleni, Chiesa e Fattori con 57 punti, seguito dal Motoclub Sebino (Surini Armanni, Martinelli, Brissoni) a 48 e dal Costa Volpino (Peli, Alberti, Grammatica, Cecconi) con 45 punti totali. Si conferma ancora tra i Team il TNT Corse.

La manifestazione si è conclusa con le consuete premiazioni alle quali era presente il sindaco di Coli, il geom. Massimo Poggi.

Il tricolore Major si riposa per un weekend dandovi appuntamento tra 15 giorni ad Albenga (SV) per la terza tappa della stagione 2012, grazie al Motoclub Alassio.

clicca qui per le classifiche su soloenduro.it

LE FOTO (da Axiver)

01 Marco Feltracco

02 Pablo Peli

03 Tullio Pellegrinelli

 

LE FOTO (di Emanuele Vertemati)

04 Alla partenza.

05 Marco Brioschi

06 Maurizio Cecconi

07 Remo Fattori

08 Mauro Franceschetti

09 Osvaldo Armanni

10 Alessandro Bottazzi

11 Roberto Martinelli

12 Pierluigi Surini

LA TERZA DEL CIV A MONZA

29 aprile 2012

VELOCITAda U.S. CIV

A Monza la terza prova del Campionato Italiano Velocità
LOMBARDI VINCENTI E PIAZZATI

Monza, 29 aprile 2012 – Corso oggi sul circuito lombardo di Monza il Dellorto CIV round, terzo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità moto. Vittoria francese nella Stock 1000 con la wild-card Sylvain Barrier, trionfo marchigiano con Franco Morbidelli nella Stock 600 mentre nella Supersport primo successo per il debuttante Dino Lombardi. Ferruccio Lamborghini trionfa in solitaria nella Moto2, il toscano Lorenzo Dalla porta fa sua la 125 Gp e Kevin Calia si impone nella Moto3. Il “padrone di casa” bresciano Luca Conforti, invece, vince in rimonta la classe regina delle derivate, la Superbike, rilanciandosi in classifica generale.

STOCK 1000: BARRIER ESULTA IN SOLITARIA – Il francese Sylvain Barrier, portacolori BMW e wild-card al CIV, ha sfruttato al meglio il grande lavoro svolto in prova: in testa alla gara italiana dal primo all’ultimo giro, ha ottenuto buone indicazioni in vista del round iridato della prossima settimana. In seconda piazza ha chiuso il marchigiano Simone Saltarelli. Il portacolori Ducati 1098 del Team Barni è partito in sordina ma con un buon recupero si è ritrovato in testa al gruppetto degli inseguitori, riuscendo a passare secondo sotto la bandiera a scacchi. In classifica, infatti, Saltarelli recupera punti preziosi (4) su lombardo Ivan Goi, bravo a difendere la terza piazza di giornata nonostante un problema tecnico all’ultimo giro alla Variante Ascari. Protagonisti anche Lorenzo Baroni (wild-card su BMW), l’umbro Alessio Velini (BMW – 2R Antonellini by Bargy) e lo svedese Christoffer Bergman (wild-card su Kawasaki), bravi a rendere emozionante fino all’ultimo metro la sfida di Monza e a chiudere poi nell’ordine.

STOCK 600: MORBIDELLI IN RIMONTA – Grazie ad una scelta azzeccata di gomme, è stato il marchigiano Franco Morbidelli a conquistare il primo posto della sfida di Monza, in sella alla Yamaha preparata dall’RCGM Faber Team. Il veloce figlio d’arte residente a Tavullia, è partito con le slick su pista ancora umida e se nei primi giri è stato prudente, nelle fasi finali è riuscito a recuperare un gap di ben 12 secondi su Riccardo Russo per poi passarlo nella tornata decisiva andando a festeggiare la sua prima vittoria. A farne le spese proprio negli ultimi metri è stato il campano Russo: l’alfiere Team Italia FMI (Yamaha) era scattato forte con l’obiettivo di accumulare più vantaggio possibile nelle fasi iniziali e di gestire nel finale con le gomme da rain usurate ma non è riuscito nel tentativo. Terza piazza, a diciassette secondi, per il bolognese Manuel Grandi, bravo a regolare sul traguardo, in una volata da manuale, Mattia Cassani e Roberto Mercandelli, giunti nell’ordine in quarta e quinta posizione su Yamaha.

SUPERBIKE: CONFORTI TORNA AL TOP – Dopo due gare opache, sulla pista di casa in molti si aspettavano un ruggito del “Leone” Luca Conforti. Il ruggito c’è stato, accompagnato da un urlo liberatorio per una vittoria conquistata al termine di una splendida rimonta. Il bresciano alfiere Ducati del Team Barni, scattato così così al via, è riuscito a risalire posizioni a suon di giri veloci e a liberarsi del corregionale Fabrizio Lai, in testa fino a tre tornate dalla fine. Un sorpasso all’interno alla staccata della Parabolica gli ha permesso di portarsi in testa e di giocarsi così la vittoria con il compagno di squadra Matteo Baiocco. Quest’ultimo, dal canto suo, può sorridere comunque nonostante la vittoria sfiorata per un pelo perché ora la classifica generale lo vede al comando con sette secondi di vantaggio su Nannelli. Dopo tre pole position è arrivato un altro terzo gradino del podio, invece, per l’altro lombardo Fabrizio Lai (Althea Racing by Echo). Gianluca Nannelli, in sella alla Ducati del Team Grandi Corse ha chiuso quarto ed ora è in seconda posizione in campionato. Nella top five di giornata anche Lorenzo Mauri (Ducati – M. Motocorsa).

MOTO3: FINALMENTE CALIA – Kevin Calia ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto agli avversari. Il portacolori Honda del Team Elle2 Ciatti è riuscito a tornare di nuovo al vertice della Moto3 e a conquistare così la prima vittoria del 2012. Scattato forte al via, Kevin si è portato tra i piloti di testa, scremando sin dalle prime curve il gruppo dei pretendenti alla vittoria. Alla fine, grazie ad un ritmo scatenato, è riuscito a fare la differenza e a conquistare una vittoria sperata e meritata. Alle sue spalle, l’unico in grado di tenere la sua scia è stato il pugliese Agostino Santoro (Team Imperiali – Honda), che alla fine ha chiuso a poco più di un secondo da vincitore confermandosi in grande ascesa dopo le prime due tappe positive. A chiudere sul podio anche Matteo Ferrari (Honda – San Carlo Junior). Il romagnolo è stato meno incisivo rispetto alle prime due uscite stagionali ma alla fine è riuscito a portare a casa sedici punti fondamentali per il campionato. Alle sue spalle hanno chiuso nell’ordine Stefano Valtulini e Michael Ruben Rinaldi.

125 GP: LA PRIMA DI LORENZO DALLA PORTA – Vittoria e testa della classifica generale. Meglio di così non poteva finire, la domenica di Lorenzo Dalla Porta. Il giovane toscano del Team O.R. by 2B Corse – Zack M. è riuscito nell’impresa al terzo round stagionale: scattato bene al via, il portacolori Aprilia è riuscito a fare subito la differenza e a liberarsi di quasi tutti i suoi avversari. L’unico a tenere scia del quattordicenne fino all’ultimo è stato il coetaneo reggiano Cristiano Carpi, che comunque ha di che festeggiare: ha dato il massimo per contrastare Dalla Porta ma che alla fine si è accontentato di un prezioso secondo posto. Primo podio al CIV grazie alla terza posizione di oggi (e alla squalifica post-gara di Mantovani) per l’indiano Kumar Sarath (Mahindra Racing), che ha chiuso davanti a Alex Calgaro (Honda). Ritiro per il romano Simone Mazzola, ko per un problema tecnico.

SUPERSPORT: LOMBARDI VINCE COL BRIVIDO – In quattro, vicinissimi, si sono giocati la vittoria del terzo round: stiamo parlando del campione in carica Ilario Dionisi, dei due portacolori Kawasaki Puccetti Racing, Mirko Giansanti e Stefano Cruciani e del campano Dino Lombardi. E’ stato proprio quest’ultimo, alla fine, a festeggiare la prima vittoria nella classe 600 preparata nella stagione del debutto. Sfortunato fin qui, l’alfiere del Team Pata by Martini è stato bravo nel finale a sfruttare al meglio un rallentamento causato dalla moto di Cruciani e a presentarsi finalmente in testa sotto la bandiera a scacchi. Il campione in carica Dionisi (Honda – Scuderia Improve) ha tentato il tutto per tutto per la conquista della vittoria. Gli è mancata di un soffio ma grazie ai venti punti centrati oggi è tornato in testa alla classifica generale. Alle sue spalle ha chiuso il ternano Mirko Giansanti, che è tornato sul podio con la Kawasaki. Ottimo il quarto posto del giovane Marco Faccani che è riuscito ad avere la meglio su Mattia Tarozzi.

MOTO2: ESULTA LAMBORGHINI – La gara della Moto2 è stata vinta da Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), unico pilota a tagliare il traguardo dopo il ritiro per problemi tecnici del danese Robbin Harms e la scivolata del campione in carica Alessandro Andreozzi (Andreozzi R.C.). Con questo risultato, Lamborghini si porta in testa alla classifica generale.

DOPPIA AL MUGELLO – Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Velocità si correrà sul circuito del Mugello il 23 e 24 giugno: sarà tappa doppia, con il quarto round in programma il sabato e il quinto la domenica, per due sfide tricolori tutte da seguire.

IL 2012 DEL CREMA

Spicca il Motoraduno del 13 maggio
IL 2012 DEL MOTOCLUB CREMA

Prosegue intenso il programma del Motoclub Crema che, dopo aver iniziato la stagione sportiva con un ottimo pranzo in riva al lago d’iseo, si prepara per affrontare un mese di maggio piuttosto impegnativo e ricco di proposte per tutti i gusti.
Gli eventi inizieranno sin dal primo giorno del mese. Infatti il 1° maggio, durante la mattinata sarà occasione di ritrovo, per i soci e tutti gli appassionati, alla sede del club in via Bergamo 1 di Santa Maria – Crema. In tale occasione si terrà la tradizionale benedizione delle motociclette; nell’arco della mattinata i soci saranno inoltre a disposizione di tutti gli amici che volessero ricevere informazioni in merito alla vita del club, le iniziative e le gite.
Il 13 maggio sarà invece la volta del 1° Motoraduno città di CremaNarciso Panigada. L’evento intitolato allo storico presidente del club, aperto a tutti i tipi di due ruote, si terrà presso la sede del motoclub. Dalle ore 8.30 alle 10.30 si terranno le iscrizioni e l’accoglienza dei motociclisti. Dalle ore 10.30 sarà invece la volta del giro turistico; la carovana di moto sfilerà infatti per le vie della cittadina e proseguirà in direzione delle mura storiche di Soncino e della sua rocca per poi arrivare a Torre Pallavicina dove i motociclisti si fermeranno nel palazzo storico Barbò per l’aperitivo. A seguire il corteo proseguirà fino in zona di Calcio per poi far rientro in centro a Crema per il pranzo organizzato, le premiazioni delle varie categorie e la visita libera del Duomo e del centro storico.
Parallelamente al raduno la commissione sportiva del club sta inoltre organizzando per il 19-20 maggio la gita alla diga del Vajont. Il club ricorda che, per tutti gli iscritti, gli eventi di cui sopra saranno validi per accumulare i punti necessari a stilare la classifica dei 5 piloti + 1 passeggero che ha fine hanno saranno incoronati vincitori del campionato sociale.
Per chi volesse ricevere maggiori dettagli in merito al tesseramento, all’iscrizione delle moto d’epoca al registro storico, agli eventi del club e al 1° Motoraduno Città di Crema può contattare i seguenti numeri: 0373 259596, 393 9587265 oppure visitare il sito internet motoclubcrema.xoom.it, il gruppo facebook: Amici del moto club crema e recarsi alla sede del club ogni venerdì dalle ore 21.30.