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MX TROFEO DEI MARMI

1° MAGGIO 2011 – Campionati UISP

MOTOCROSS di Michele Bracchi – Foto di Andrea Previdi

Sulla pista bresciana di Serle ha preso il via un nuovo torneo con i successi di Lazzaroni e Aperio

PRIMO MAGGIO
PRIMO TROFEO DEI MARMI

Domenica 1° maggio si è svolta la prima delle tre prove del nuovissimo Trofeo dei Marmi, organizzato dal Motoclub “Le Valli” sullo stupendo crossdromo di Serle. L’impegno degli organizzatori, guidati da Dante Ghisla, è stato enorme e i risultati non si sono passati inosservati.

Piloti e tifosi già sulla strada per la pista hanno potuto osservare numerosi striscioni che reclamizzavano l’evento, magari non una cosa straordinaria ma per il nostro sport quasi un evento, visto che solitamente la pubblicità è quasi del tutto assente.

Arrivati in pista colpiscono subito i nuovi parcheggi ricavati nel bosco, la pista tutta fettucciata e con nuova segnaletica, la nuovissima zona segnalatori provvista di monitor per i tempi e altoparlanti e una rinnovata zona podio. Tutte queste modifiche hanno dato una marcia in più a questo magnifico impianto che a nostro avviso è uno dei più belli della provincia di Brescia.

La formula del Trofeo dei Marmi è quasi identica a quella del Trofeo Locatelli: prove libere con qualifiche a tempo integrate, suddivisione in gruppi in base hai tempi e classifiche separate per categoria. Bella particolarità di questa manifestazione sono i ricchi premi in buoni acquisto messi in palio gara per gara, che vanno sommati ad un montepremi finale e ad un premio per il miglior pilota in assoluto che vincerà uno scooter. Tre ospiti d’eccezione hanno contribuito alla spettacolarità della gara: Angelo Pellegrini, fortissimo pilota bresciano con trascorsi mondiali che ora ha concentrato la sua carriera sulle gare di Supercross Europeo, Matteo Aperio alfiere del Team Motobase velocissimo su questo circuito e, dal mondiale femminile, Francesca Nocera.

Gruppo A MX1: in gara1 fantastico duello fra il portacolori del Team SRT, Nicola Lazzaroni e il pilota della Suzuki Motorworld, Angelo Pellegrini. Lazzaroni scatta al comando come una furia e guida concentratissimo seguito a ruota da Pellegrini, che prova a passarlo in vari punti ma il pilota KTM non lascia spazi e mantiene la testa della corsa fino a pochi giri dalla fine quando in fase di doppiaggio perde leggermente la concentrazione e si lascia infilare da Pellegrini che vince seguito a ruota da Lazzaroni. Terza piazza per un gradito ritorno: Thomas Paissan, per chi non lo conoscesse fortissimo pilota Motobase qualche hanno fa, imprendibile a livello regionale. Il pilota di Rovereto dimostra di non aver perso lo smalto, forse solo un po’ a corto di allenamento.

Gara2: partenza identica con Lazzaroni che sembra avere il turbo sulla sua moto, e  Pellegrini che lo segue a ruota. Improvvisamente però comincia a piovere ed è un bel temporale che rende la pista molto viscida. A farne le spese è Angelo Pellegrini che cappotta malamente nel discesone finale ed è costretto al ritiro. Lazzaroni può così vincere in solitaria. Secondo conclude Thomas Paissan.

Gruppo A MX2, gara1: Matteo Aperio è un mago delle partenze e anche questa volta mette tutti in riga con uno splendido holeshot. Il ritmo del pilota del Team Motobase è insostenibile per gli avversari, martella tempi impressionanti giro dopo giro e creando un divario enorme con gli inseguitori. Secondo posto per Alessandro D’angelo, fortissimo pilota KTM che però nulla ha potuto contro un Aperio così in forma. Terza piazza per un incredibile Luca Mangiarini che dopo una partenza non esaltante recupera giro dopo giro posizioni su posizioni fino a portare la sua Honda sul podio. Al quarto posto conclude un altra wild card d’eccezione: Manuel Zanetti, pilota di casa che dopo il “divorzio” con il Team SRT disputa questo Trofeo con una Honda 250 quattro tempi, dimostrando di  avere ancora una grande “manetta”. Quinto posto per Francy Nocera, questa ragazza è incredibile, una vera professionista, la si distingue dai maschi solo per la tabella blu (che contraddistingue le moto del mondiale femminile) perché guida veloce e aggressiva e non si fa intimidire dal corpo a corpo. A lei vanno tutti i nostri complimenti e un augurio di ben figurare a livello mondiale!

Gara2 parte sotto al diluvio: la pioggia cade fitta e incessante e la manche viene ridotta da 15 minuti più due giri a 10 minuti più due giri. La partenza è identica a gara uno con Aperio a prendere il comando, seguito da D’Angelo e Zanetti. Le posizioni rimangono invariate salvo per il solito recupero di mangiarini che dal centro del gruppo recupera fino alla quarta posizione alle spalle di Zanetti ma, quando si accinge ad attaccare, la gara viene interrotta per evitare che le avverse condizioni atmosferiche causino qualche grave incidente. I 3/4 di gara sono stati portati a termine quindi la manche è da ritenersi valida.

MX1 B. In gara1 scatta al comando Mikael Raineri che sembra avere un passo in più degli inseguitori e riesce subito ad allungare vincendo la manche senza troppi problemi.

Gara due si apre con l’holeshot di Luciano Atti, seguito dal solito Raineri. La gara viene però interrotta alla fine del primo giro a causa di una caduta di gruppo su una delle prime salite, rese molto viscide dall’innaffiamento del circuito durante la pausa. Il problema di avere la pista viscida su salite così ripide è dato dal fatto che una banale scivolata può creare un ingorgo di piloti che non riescono a superare la salita creando situazioni simili alla “Extreme Lumezzane”. Fortunatamente nella ripartenza tutti i piloti passano indenni le prime salite  con Braga al comando seguito da Raineri che rompe ben presto gli indugi e vince anche la seconda manche. La lotta per le prime posizioni è aspra e sono coinvolti svariati piloti come Cabrini, Ganzetti, Bicelli, Stancari e Zaltieri.

classifiche www.mxcenter.it

Classifica per categorie:

Amatori MX2: vittoria per Mirco Pavoni (TFR36), secondo Patrick Andreis (Canneto), terzo Nicola Filippini (Uisp Brescia), quarto Sebastiano Tosadori (Canneto)

Amatori MX1: vittoria per Annibale Roberti (Le Valli), secondo Roberto Tononi (Montenetto), Pierangelo Prandelli (SBF Team), quarto Michel Boroni (Uisp Brescia), quinto Andrea Zizioli (Verolese).

Esperti MX2: vittoria per Nicolò Zinetti (Canneto), secondo Michele Tosi (Darfo) , terzo Manuel Spreafico (Promotion), quarto Robert Malanchini (Grassobbio) e quinto Francesco Chiodi (Uisp Brescia)

Esperti MX1: vittoria per Alberto Dall’Era (Giallo 23), secondo Alex Bianchi (Montenetto), terzo Gialuca Cucchi (TFR 36), quarto Andrea Turati (Uisp Brescia) e quinto Alessandro Zeni (Montenetto)

Agonisti MX2: vittoria di Matteo Aperio (Uisp Brescia), secondo Alessandro D’Angelo (SRT), terzo Manuel Zanetti (SRT) quarto Luca Mangiarini (TFR 36) e quinto Aurelio Gelmi (MRT).

Agonisti MX1: vittoria di Nicola Lazzaroni (SRT), secondo Thomas Paissan (Uisp Brescia), terzo Alessandro Generali (Canneto), quarto Marco Brescianini (Dama) e quinto Ryan Trevaini (MRT).

LE FOTO

01 Thomas Paissan

02 Angelo Pellegrini

03 Matteo Aperio

04 Alessandro D’Angelo

05 Luca Mangiarini

06 Manuel Zanetti

07 Francesca Nocera

08 Nicola Lazzaroni

09 Cristian Manera

10 Filippo Paderno

11 Robert Malanchini

12 Ryan Trevaini

 


MOTOGIRO DA RHO

TURISMO di Laura Cristina Pagani

MOTOGIRO  “CITTÀ DI RHO”

Domenica 1° maggio il Motoclub Rho ha proposto il proprio motogiro giunto quest’anno alla quinta edizione, scegliendo un percorso di circa 130 km, la maggior parte dei quali nella regione dell’Insubria.

Nel corso della mattinata Piazza Visconti, sita nel centro della città di Rho, è stata utilizzata come punto di ritrovo, iscrizione e partenza per il tour; dopo la consueta registrazione ogni centauro ha ricevuto una road-map con il tracciato da seguire per affrontare nel miglior dei modi il tragitto ed un foglio di controllo dove far apporre i diversi timbri durante le soste programmate. La prima meta è stata a Tornavento, una frazione di Lonate Pozzolo nella provincia di Varese, rinomata per via di una famosa battaglia nell’ambito della guerra dei trent’anni, dopo aver transitato per Casorezzo, Inveruno, Cuggiono e Turbigo che si estende lungo il Naviglio Grande. Proseguendo verso il territorio della Malpensa, dove si trova il grande aeroporto, si è raggiunta Somma Lombardo, per poi passare da Vergiate attraverso saliscendi tipici delle colline moreniche che contraddistinguono l’area, costeggiare il lago di Comabbio e circumnavigare il lago di Varese sito ai piedi delle Prealpi varesine, passando così da Biandronno, Gavirate e Calcinate al Pesce, piccolo centro famoso per il piccolo aeroporto costruito originariamente dalla famosa azienda locale Aermacchi, sino a raggiungere Schiranna dove gli iscritti hanno sostato per il secondo timbro di verifica. Il tour è continuato nella provincia di Varese verso Azzate, Gazzada Schianno, Jerago con Orago, Cassano Magnago, Busto Arsizio, per poi riversarsi nuovamente nella provincia di Milano una volta oltrepassata Castellanza e fatto ingresso in Legnano, città conosciuta per il suo palio e le belle contrade, ognuna contraddistinta da un proprio stemma. Il motogiro è terminato a Vanzago, a pochi chilometri dalla città di Rho.

Sebbene la giornata è stata meravigliosa con condizioni metrologiche più che ottimali ed il percorso in programma molto allettante considerata la bellezza paesaggistica di gran parte del tracciato proposto, gli iscritti sono stati poco più di una ottantina, molto meno in proporzione ai numeri dei mototour dei mesi precedenti. Come mai, vi chiederete? La risposta può essere soltanto una: non rientrando nella classifica mototour che prevede l’assegnazione di 25 punti, molti tesserati hanno preferito snobbare l’evento perché la presenza comportava solamente l’acquisizione di 8 punti. Ciò che conta è la classifica, poco importa l’impegno nello scegliere dei percorsi panoramici e suggestivi. Su questo dovrebbero riflettere i vertici della FMI.

LE FOTO

01 Punto iscrizioni con mulo meccanico Moto Guzzi, messo a disposizione da un socio del Motoclub Rho.

02 Parco chiuso per i tesserati.

03 Motociclisti pronti ad affrontare il motogiro.

 


VELOCITA’: IL CIV A MONZA

1° MAGGIO 2011

VELOCITA’ di Alexander Pellegrin

Il Campionato Italiano Velocità ha fatto tappa allo storico Autodromo dove i team lombardi si sono messi in evidenza ma con piloti di altre regioni

CIV A MONZA
SECONDO ROUND

Clima molto instabile quello del weekend monzese, che ha visto nel sabato pomeriggio un alternarsi di sole e pioggia, “compromettendo” cosi il secondo turno di qualifiche. Pochi quindi i piloti che hanno potuto migliorare i tempi del mattino.
Domenica calda sia per il sole che ha scaldato la pista sia per le gare che hanno infuocato gli spalti.

STOCK 600
Gara molto combattuta e ricca di colpi di scena quella della stock 600: allo spegnersi dei semafori, bella partenza del poleman Dino Lombardi (Martini Corse), inseguito da subito da Vladimir Leonov (Yachnich Motosport) che, partito dalla quinta posizione, ha innescato una lotta con un susseguirsi di sorpassi.

Da segnalare al secondo giro, un brutto contatto alla prima variante tra  il vincitore della gara di Misano, Riccardo Russo (Team Trasimeno) e Francesco Cocco (Martini Corse): gara terminata per entrambi a causa dei danni riportati dalle loro moto.

La lotta tra i primi due permette a Nicola Morrentino (Elle 2 Ciatti) e a Federico Monti (Fuori di Testa) di accodarsi al gruppo dei primi; al penultimo giro la lotta sembra ormai una questione a  due tra Lombardi e Leonov quando il pilota russo perde l’anteriore all’ingresso della variante Ascari, lasciando cosi la prima posizione al rivale. Ma, all’ultima tornata, Federico Monti compie un doppio sorpasso da manuale, portandosi in testa e vincendo la gara davanti a Morrentino e Lombardi.Il bresciano Stefano Casalotti (Team Rosso e Nero).cade all’ultimo giro, mentre si trovava in quinta posizione,

Colpo di scena  in sede di verifiche: riscontrata un’irregolarità tecnica sulla moto del vincitore, Monti viene  escluso dalla classifica e la vittoria va a Nicola Morrentino, davanti a Lombardi e Giuliano Gregorini (RCGM Faber Team).

Si piazzano all’ottavo posto Niccolò Lagiongada (Turbo Lento), al nono Luca Salvadori (Bike Service Racing Team), dodicesimo Gabriele Poma (TNT Racing) ventiduesimo Lorenzo De Simone e ventiquattresima Paola Cazzola (Team QDP).

STOCK 1000
Vince il bresciano Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia), wild card anche in questa tappa del campionato italiano, davanti  a Michele Magnoni (Team Mascheroni by Baru) e all’altra wild card BMW Motorrad Italia, il francese Sylvain Barrier.

Gara molto combattuta e di grande equilibrio considerato il gap di distacco di un solo secondo tra il primo e il settimo pilota.

Parte bene al via il pilota transalpino che, insieme al suo compagno di squadra Lorenzo Zanetti, cerca di fare il vuoto alle sue spalle..

Partono bene anche il pilota umbro Danilo Petrucci (Barni Racing Team) che chiude in quarta posizione e l’altro pilota bresciano Fabrizio Perotti (Play Racing), che dalla settima casella in griglia risale sino alla quinta precedendo i due piloti del Team Pedercini, Staring e Bussolotti, rispettivamente sesto e settimo.

Al decimo posto troviamo Riccardo Fusco (Mazzoli Corse) e al ventinovesimo Michael Mazzina (HF Racing by Lovato’s Bike).

SUPERBIKE
Bella la gara della classe regina del campionato italiano: alla testa della gara, sin dal primo giro fino alla bandiera a scacchi troviamo un motivato Matteo Baiocco (Barni Racing Team), dopo il sesto posto in gara a Misano.

Nelle retrovie la lotta si combatte tra il bresciano Luca Conforti (Althea Racing) ed il campione in carica Alex Polita (Barni Racing Team). “Broncos” ,dopo una partenza non performante, riprende posizioni giro dopo giro e dopo una serie di sorpassi si ritrova in seconda posizione a solo 1 secondo da Baiocco; all’ultimo giro, riesce perfino a portare il gap tra se e “Baiox” a soli 5 decimi di secondo ma non c’è più tempo ed è bandiera a scacchi. Seconda posizione sulla pista di “casa” per Conforti.

L’altro alfiere del Team Barni, lo jesino Alex Polita chiude in terza posizione causa una brutta partenza e con l’intento di salire sul podio, fa suo il nuovo record della pista con 1’45”183.
Chiudono in sesta posizione Lorenzo Mauri (Gabrielli Racing Team), nono Fabrizio Lai (Echo Sport Racing), dodicesimo Fulvio Faccietti (Team Pedercini), tredicesimo Giovanni Baggi (Nuova M2 Racing), e sedicesimo Gabriele Perri.

Ritirati: il campione 2010 Stock 1000, Ivan Goi (Ecodem TRD Racing), Luca Pedersoli (Batter Pedersoli Motorsport), Enrico Pasini (Racemania Motor) e Marco Borciani (Team Pedercini).

125GP
Vince la sua prima gara il giovanissimo pilota di Ascoli Piceno, Romano Fenati che, in sella all’Aprilia del Racing Team Gabrielli con i colori del Team Italia, si dimostra il pilota più veloce in pista e inscena una bella battaglia piena di sorpassi e controsorpassi con il pilota ceco  Miroslav Popov (Ellegi Racing) e Kevin Calia (MGP Racing 2B ), battaglia risoltasi soltanto sulla linea di arrivo.

La gara si chiude con Fenati primo, Popov secondo, che con questi punti si conferma capoclassifica, e Calia terzo.

SUPERSPORT/MOTO2
Anche a Monza, il pilota laziale Ilario Dionisi (Scuderia Improve) fa suo il primo gradino del podio nella Supersport.

Gara molto combattuta sin dai primi giri che ha visto Dionisi, il campione in carica, il romagnolo Roberto Tamburini (Bike Service Racing), e Mirko Giansanti (Puccetti Racing) formare un terzetto compatto fino all’ultima curva affrontata perfettamente da parte dell’alfiere della scuderia Improve.

Nella  neonata Moto2, categoria che pian piano sta crescendo, ha vinto il marchigiano Alessandro Andreozzi (Andreozzi Reparto Corse) con 2 secondi sul pilota abruzzese Danilo Marrancone (Team QDP ) che, con gran soddisfazione della squadra e della Bimota, è salito sul secondo gradino del podio dopo una performance degna di nota; terzo posto per Mattia Tarozzi (Faenza Racing).

Ottavo all’arrivo è l’altro pilota del team QDP, il marchigiano Davide Fanelli, che ha combattuto una gara avvincente rimontando anche sui piloti della Supersport.

LE FOTO

01 Il podio della Superbike con Conforti, Baiocco, Barnabò (il boss del Team Barni di Calvenzano-BG) e Polita.

02 Matteo Baiocco, vincitore della SBK con la Ducati del Team Barni.

03 Il bresciano Luca Conforti, secondo nella Superbike.

04 Un altro bresciano, Lorenzo Zanetti, si è affermato nella Superstock 1000 con la BMW.

05 Danilo Marrancone, abruzzese del team lombardo QDP, è stati protagonista nella Moto2.

06 La partenza della Superbike con Baiocco già al comando.

07 Il podio della Moto2 con Marrancone, Andreozzi e Tarozzi.

 


 

 

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AGNELLI E BRUNELLI
CONQUISTANO MONZA AL FOTOFINISH

Monza, 2 maggio 2011 – Spettacolare secondo round di Yamaha R Series Cup 2011. Sul veloce circuito di Monza le tre partenze in programma tra R6 Metzeler Cup ed R1 Akrapovic Cup hanno regalato al pubblico presente un’intera giornata contrassegnata da bagarre, adrenalina ed emozioni al fotofinish che ha fatto emergere il talento del bergamasco Andrea Agnelli, trionfatore in Gara A della prova dedicata alle 600 di Iwata, riportando invece alla ribalta le qualità del veronese Daniel Brunelli, vincitore di R1 Akrapovic Cup. Prossimo appuntamento il 24 giugno a Misano.
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YAMAHA R6 METZELER CUP – AGNELLI ALL’ULTIMA CURVA
Due gare avvincenti, entrambe terminate al fotofinish a dimostrazione dell’alto livello della R6 Metzeler Cup e dei piloti in gioco. Nelle qualifiche del sabato era stato il giovane laziale Kevin Caloroso a firmare il tempo migliore – ottenuto nelle prove ufficiali del Gruppo B – davanti al toscano e leader di classifica Leoandro Biliotti (Bottega della Moto).

Alla green flag dei dieci passaggi di Gara A Caloroso e Biliotti hanno da subito dovuto fare i conti con l’outsider Andrea Agnelli, secondo lo scorso anno a Monza e profondo conoscitore della pista. I tre piloti dopo poche curve hanno preso margine sugli avversari mettendo in scena un’agguerrita battaglia per la prima posizione fatta di sorpassi e controsorpassi. Alle loro spalle un nutrito gruppo di inseguitori composto da Muscari, Avanzi, Paoloni, Tocca e Mercandelli, si dava battaglia per il quarto posto sperando in qualche passo falso da parte del terzetto di testa. La spettacolare sfida tra dei tre battistrada è durata però solo tre giri, fino a quando Biliotti al sesto passaggio è stato protagonista di un highside in parabolica, venendo disarcionato dalla moto e uscendo così di scena, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Gli ultimi giri di gara hanno offerto un duello al cardiopalma tra Agnelli e Caloroso che si sono superati a vicenda per diverse volte fino a quando, all’ultima curva, il venticinquenne bergamasco è riuscito a trovare la traiettoria giusta chiudendo con soli 57 millesimi davanti al talento di Aprilia e conquistando così in un sol colpo round e leadership in classifica generale. La lotta degli inseguitori per la terza piazza è stata vinta invece da Paoloni davanti a Poma e Muscari. Sfortunata caduta per Giampietro Avanzi mentre era in lotta per il terzo gradino del podio: per lui i migliori auguri di pronta guarigione da parte di tutta la Yamaha R Series Cup.

Come per la A anche Gara B è stata ricca di colpi di scena risolvendosi solo a pochi metri dal traguardo. A passare per primo la bandiera a scacchi è stato alla fine Pietro Osnato (De Marco), sedicenne di Villapiana, che si è imposto per soli 44 millesimi, dopo una gara condotta quasi interamente da battistrada, sul toscano Yuri Menchetti, leader per poche curve al penultimo passaggio, e sul genovese Marco Gaggino, autore del giro più veloce della prova.

Il vincitore, Andrea Agnelli: “Volevo partire bene per star davanti e dare il mio ritmo e ci sono riuscito. Alla seconda variante ho fatto un piccolo errore e Caloroso è riuscito a passarmi. Da lì abbiamo inscenato una bellissima gara tirandoci l’uno con l’altro. Sapevo di essere più forte in staccata e infatti ho voluto star davanti all’ultimo giro per poter forzare la staccata alla parabolica e passare primo. A Misano vado con la tabella rossa ma non sarà facile perché è la seconda gara sullo stesso circuito e tutti i piloti daranno di più”.

RISULTATI R6 GARA A (10 giri, km 57,770): 1. Agnelli in 19’06”826; 2. Caloroso a 0”057; 3. Paoloni a 1”667; 4. Poma a 2”035; 5. Muscari a 2”337.

RISULTATI R6 GARA B (10 giri, km 57,770): 1. Osnato in 19’23”273; 2. Menchetti a 0”044; 3. Gaggino a 2”077 4. Iurino a 7”963; 5. Cintio a 12”086.

CLASSIFICA R6 DOPO DUE ROUND: 1. Agnelli 170 punti; 2. Paoloni 120; 3. Biliotti 102; 4. Poma 100; Caloroso 82.

YAMAHA R1 AKRAPOVIC CUP – BRUNELLI DI FORZA

Vittoria all’ultima curva anche per il veronese Daniel Brunelli (Leoni) che ha stroncato la resistenza di un agguerrito Nicola Campedelli (Fratelli Giussani) e dell’esperto Ugo Laudati, terzo e protagonista della prima parte della corsa grazie ad una partenza flash. Per Sanca, leader di classifica prima della gara ed autore come a Misano della pole, subito un lungo alla prima variante che lo ha costretto a dover inseguire per tutti e dieci i passaggi in programma, terminando, dopo un grande recupero, solo in quinta posizione alle spalle del romano Diego Tocca. Il pilota di Sant’Oreste, sempre più affiatato con la R1, ha nuovamente dimostrato di poter stare stabilmente nelle posizioni di vertice.

Come per le due gare della R6 Metzeler Cup, anche la R1 Akrapovic Cup ha riservato parecchie emozioni con quattro piloti fino all’ultimo in lotta per la vittoria finale. Laudati con una partenza lampo ha passato da battistrada la prima variante andando al comando davanti a Brunelli, Campedelli e Tocca. Il fuoriprogramma del pole-man Sanca, bloccato nelle retrovie, ha galvanizzato il gruppo di testa con quattro piloti racchiusi in un secondo pronti a dare il massimo per giocarsi la vittoria.

A metà distanza (settimo dei dieci giri) Brunelli e Campedelli prendono margine su Laudati e Tocca che accusano la fatica. I due macinano giri su giri ad altissimo livello rendendosi protagonisti di uno spettacolare duello negli ultimi tre passaggi. Dopo diversi cambi di posizione è però il trentenne Brunelli, con un efficace sorpasso all’ultima curva, ad avere la meglio riuscendo a tagliare il traguardo 27 millesimi prima di Campedelli, autore del giro veloce di giornata. Brunelli con la vittoria di Monza diventa cosi il nuovo leader di classifica generale con 5 punti di vantaggio su Sanca.

Il vincitore, Daniel Brunelli: “Sono contentissimo perché è stata una gara difficile e sentivo di avere meno motore rispetto a Campedelli e nel rettifilo non riuscivo a stargli dietro. Ho deciso di aspettare fino all’ultimo, ci ho provato e per fortuna ci sono riuscito. A Misano dopo un paio d’anni di fermo avevo fatto tanta fatica ma spero di fare molto meglio nella seconda prova di fine giugno quando avrò alle spalle due mesi in più di allenamento”.

RISULTATI R1 (10 giri, km 57,770): 1. Brunelli in 18’33”812; 2. Campedelli a 0”027; 3. Laudati a 3”372; 4. Tocca a 5”602; 5. Sanca a 7”430.

CLASSIFICA R1 DOPO DUE ROUND: 1. Brunelli 43 punti; 2. Sanca 38; 3. Laudati 38; 4. Campedelli 33; 5. Tocca 28

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Round 3 – 26 giugno 2011 – Misano Adriatico

Round 4 – 24 luglio 2011 – Mugello

Round 5 – 11 settembre 2011 – Vallelunga

Round 6 – 23 ottobre 2011 – Mugello


Immagini ed info stampa su: www.yamaha.lulop.co

MX FMI – SELETTIVA MINI

 

1° MAGGIO 2011 – Campionati FMI

MOTOCROSS di Pagani Clik

Trionfo lombardo nella seconda selettiva dell’italiano con Tonoli (Cadetti), Cislaghi (Junior) e Hsu (Senior)  nella seconda selettiva zona A del Campionato Italiano Minicross a Torre Dè Picenardi (CR)

LA STORIA CONTINUA

Gara organizzata dal Motoclub Canneto che cura in gestione il tracciato cremonese d iTorre de’ Picenardi e lo presenta ai piloti in condizioni ottimali, frutto di fatica e sudore dal gruppo di uomini trainati dall’infaticabile Felice Zecchina. Un “bravo” a tutti.

Come già dalla prima prova di Arco di Trento, dove i Lombardi hanno dominato, la storia continua anche in questa occasione nelle categorie maggiori.

Nella DEBUTTANTI è stata netta la supremazia del veneto Guadagnini. Ai nostri piloti va comunque la soddisfazione della zona podio in gara1 con le prestazioni dell’ottimo Minelli del Costa Volpino (terzo) seguito da  Valsecchi (sesto) che precede in ordine Giuzio, Bosio, Dusi e Tuani, con quest’ultimo autore di una prestazione sottotono rispetto alla prova precedente.

In gara 2 il migliore dei nostri è il tenace Valsecchi con un ottimo 4°posto che gli vale il 5° sul podio finale;Tuani è sesto e precede Giuzio e Minelli, quarto assoluto.

CADETTI. Grande determinazione di Modini, pilota del Team DRT, che fa sua gara1. Tonoli è terzo sul filo di lana e sesto Maffini. Ottima la prestazione di Tonoli in gara2 che, già al secondo passaggio, si sbarazza degli avversari e si invola solitario al traguardo cogliendo un risultato che gli assegna la vittoria assoluta. Gara tutta in rimonta di Modini che deve recuperare un cattiva partenz e risale al quarto posto , mentre Maffini è ottavo..

JUNIOR.Superlativa la performance di Cislaghi che, con la Honda del Loreno Race, sbaraglia in gara1 i 40 agguerriti piloti al via impiegando solo due giri per disfarsi dei battistrada, i forti veneti Camporese e Grigoletto, per andare a vincere in solitario. E’ così mancato il duello che si protrae da tre gare con Lesiardo, in giornata decisamente negativa, quarto sino a metà gara e alla fine sesto..

Ancora più combattuta gara2, per merito di Ragadini, forte pilota ligure tesserato al Motoclub Canneto, che si riscatta dell’opaca gara1 vincendo meritatamente davanti a Cislaghi che ha dovuto sfoderare le unghie per recuperare quei pochi ma preziosi secondi persi alla prima curva della partenza per non investire in pieno lo svizzero Ierace cadutogli proprio davanti. La sua furiosa rimonta, ostacolata in parte dai numerosi doppiati, termina a soli quattro secondi dal battistrada il che gli vale il primo assoluto. Opaca, come in gara1, la prova di Lesiardo. Come già detto, subito fuori causa Ierace, che poteva inserirsi nelle prime posizioni se non fosse uscito velocissimo dalla prima curva con l’intento di tagliare per primo la linea del Golden Shop; incappato in una spettacolare caduta a pochi metri dalla suddetta linea, riparte ultimo e risale fino al 12°posto. Altri piloti lombardi in evidenza, sono stati Alberio 13°,Mosters 14°, Dolci 17°e Damian 20°.

 

SENIOR.Elevato il ritmo di gara in questa categoria; nella prima manche Baraiolo prende subito il comando che amministra saggiamente per non commettere errori, pressato dal “mastino” Hsu; all’arrivo quasi sul filo di lana solo due secondi separano i due. Buoni i risultati di Villa 9°,Canella 10° e Schito, con qualche problema malgrado l’ottimo tempo in qualifica, è 14°.

Un incidente che poteva avere gravi conseguenze, si è verificato nelle prime battute di gara1 vittima il favorito Lumina al quale un avversario è letteralmente atterrato sopra; ne è seguita  una rovinosa caduta per entrambi e, per fortuna, il casco di Lumina ha fatto il suo dovere malgrado un foro ad altezza orecchio. Il tutto si è risolto con molte ammaccature.

In gara2 uno scatenatissimo Hsu non lascia nulla a nessuno e va a vincere in scioltezza infliggendo un distacco abissale (26secondi) a Poggi e Ravera; più staccati Baraiolo, Schito, Canella e Villa.

CLASSIFICHE

 

LE FOTO

01 Partenza 2°prova Junior: a terra è lo svizzero Martino Ierace, giunto velocissimo in curva sfidando le leggi della gravità, ha mancato per pochi metri il traguardo (linea rossa) del Golden Shop. Cislaghi lo evita andando sul terrapieno.

02 Michele Baraiolo, vincitore gara1 Senior e 2°assoluto.

03 Edoardo Modini, vincitore gara1 Cadetti e 2° assoluto.

04 Thomas Tonoli, vincitore di gara1 e primo assoluto Cadetti.

05 Davide Cislaghi, mattatore e vincitore assoluto della Junior.

06 Bryan Hsu mattatore e vincitore assoluto della Senior.

07 Piega di Nicholas Lumina particolarmente sfortunato in gara1.

08 Mirko Valsecchi, 5° assoluto Debuttanti.

09 Jacopo Schito, 7° assoluto della Senior.

10 Partenza 2°prova Debuttanti: da destra con il n°100 Samuele Minelli che copre parzialmente Giuzio (222), Crippa (6), Rassega (44), Dusi (49),tutto a sinistra è Tuani (7)

11 Samuele Minelli, 4°assoluto Debuttanti.

12 Raffaele Giuzio, 7°assoluto Debuttanti.

13 Marco Villa, 11° nella Senior.

14 Morgan Lesiardo, 7° assoluto Junior.

15 Emanuele Alberio, 11° assoluto Junior.

16 Luca Tononi, 30° assoluto Junior.

17 Francesco Mosters, 18°assoluto Junior.

18 Luigi Dolc,i 12° assoluto Junior.

19 Lorenzo Maffini, 7°assoluto nei Cadetti.

20 Premiazione Senior: al centro il vincitore assoluto Bryan Hsu (maglia nera) alla sua sinistra Baraiolo,seguono Poggi,Dal Pian e Ravera. Sulla sinistra, il coordinatore nazionale del cross, Andrea Barbieri.

21 Premiazione Junior; unico lombardo a podio e 1° assoluto Davide Cislaghi al centro tra Ragadini ed i veneti Zonta, Grigoletto e Soave.

22 Premiazione Cadetti; da sinistra il vincitore Thomas Tonoli, Edoardo Modini, Panigas, Ceola e Maggiolaro.

23 Premiazione dei quattro vincitori di giornata; da sinistra il veneto Guadagnini  primo fra i Debuttanti e il trio lombardo Tonoli (Cadetti), Cislaghi (Junior) e Hsu (Senior).

24 Sorridenti e felici per i risultati ottenuti,  ecco i due piloti Modini ed Hsu supportati dal Team DRT Competion di cui vediamo a destra il “capo”Claudio Ardigo e, a sinistra, Gian Pietro Favalli.

25 Michele Baraiolo vincitore della gara1 dei Senior, in forza al Mad Bros Junior Team di Merate, quì ritratto con Eugenio Mangini, nome noto nel settore, suo amico e consigliere.

MX MALPENSA

1° MAGGIO 2011 – Campionati FMI

MOTOCROSS di Ruggero Upiglio

Regionali combattuti al Ciglione della Malpensa

PRIMO MAGGIO DI SOLE E BATTAGLIA

Gare combattute e sole splendente sono le sensazioni che ci siamo portati via alla fine della giornata di doppia festa (era anche quella del Lavoro) di domenica 1° maggio trascorsa al Ciglione della Malpensa. Dopo una serie di gare penalizzate o addirittura rinviate a inizio stagione, con l’arrivo della primavere la stagione crossistica lombarda ha potuto procedere nel migliore dei modi.

Di scena, con la sempre efficiente organizzazione del Motoclub MV Gallarate, la MX1 con tutte le categorie e la MX2 con le Over 21.con poco meno di 200 piloti in pista (84 e 104 rispettivamente) e formazione di due e tre gruppi che si sono alternati al via cominciando dalla MX2.

In questa classe, nel Gruppo A, ha prevalso a punteggio pieno il sudamericano Miguel Cordovez con la Honda del Team Motorazzo, ma il suo successo non è stato per nulla facile perché Nicola Tramaglino (rimasto al comando nella fase iniziale della prima manche con la Yamaha del Team 2M) e Stefano Bonacina (con la Kawasaki del Green Team) non gli hanno dato respiro. Li ritroviamo sul secondo e terzo gradino del podio assoluto davanti a Stefano Andressi (Kawasaki Green) a Federico Gruarin (Honda Giunta) e a Stefano Barbieri (Suzuki).

Gruppo B con successo di Igor Ortelli con un secondo e terzo posto davanti a Davide Simonazzi (vincitore della seconda manche), Alessandro Di Lorenzo (due volte quartp) e Massimo Fini che si era aggiudicato la prima manche).

Gruppo C con Ivano Pelascini, Andrea Castiglioni e Andrea Bonacina nell’ordine in entrambe le frazioni:
Vittoria ai punti nel Gruppo A MX1 di Michele Tagliaferri, due volte secondo con la Kawasaki SDM Moto Lana; secondo assoluto Nicholas Gipponi (Honda), che ha confermato l’ottimo stato di forma di sette giorni prima a Ceriano, vincendo addirittura la seconda manche, mentre al terzo posto ritroviamo Daniel Rizzardi (Honda Motorazzo), vincitore della prima manche e rimasto al comando della seconda prima di finire attardato da qualche errore. Quarto assoluto Michele Tavellli (KTM 3Team preparate da Pensini) due volte terzo ma che sembrava avere in mano la vittoria nella manche conclusiva, poi Marcello Disetti (Kawasaki Green) condizionato nella prima manche da una bolla d’aria nel comando della frizione idraulica), Roberto Fappani (Suzuki) e Danny Gambarotti (Kawasaki MRT) al comando per parecchi giri nella fase iniziale della prima manche.

Ritrovatosi insolitamente nel Gruppo B, in cui è stato inserito il C con soli 4 piloti, Eugenio Pedretti (Suzuki ovviamente Pedro Moto) ne è stato il protagonista aggiudicandosi entrambe le manche dopo entusiasmanti duelli (specialmente nella seconda) con Claudio Bellini.

CLASSIFICHE SU WWW.MXCENTER.IT

 

LE FOTO

01 Via alla seconda manche MX2 A con holeshot di Cittadini (2) davanti a Cordovez (909) che nasconde parzialmente Tramaglino e Castiglione; all’esterno sono Gallo (426), Bonacina (260), Pompili (135) e Ciceri (9). All’interno si riconoscono Corsini (911), Fumagalli (520) e Bertoli (19), più al centro Ascorti (119).

02 Partenza della seconda manche MX1 A e al comando è Musso (100 – costretto al ritiro nella prima) tallonato da Gambarotti (11), Tavelli (617) e Rizzardi (84); all’esterno vediamo Disetti (555),,Campostori (6) e Gipponi (714).

03 Michele Tagliaferri ha bissato il successo di sette giorni prima nella MX1 a Ceriano.

04 Duello fra Gambarotti (11) e Rizzardi nella fase iniziale della prima manche MX1.

05 Michele Tavelli al comando nella fase centrale della seconda manche MX1.

06 Nicholas Gipponi, vincitore della seconda manche MX2.

07 Vittoria a punteggio pieno, ma dopo dura lotta in entrambe le frazioni, per Miguel Cordovez.

08 Nicola Tramaglino al comando della prima manche MX2 davanti a Cordovez.

09 Stefano Bonacina, al secondo posto nella manche conclusiva MX2.

10 Daniel Rizzardi, dopo aver vinto la prima manche MX1 si apprestava a fare il bis nella seconda, ma deve aver commesso qualche errore di troppo.

11  Primo fra i Major, Franco Soligo (Suzuki) al ritorno alle gare dopo un paio di stagioni di stop per motivi familiari. Non ha perso lo smalto.

12 Eugenio Pedretti, insolitamente nel Gruppo B della MX1,  si preso la soddisfazione di vincere le due manche anche se “lavorando” duramente proprio il giorno della Festa del Lavoro.

13 Ammucchiata alla prima partenza del Gruppo B MX1; si riconoscono Gitardi (274), Pasotti (358), Binetti (530) e Bernaschina (62).

14 Per Andrea Togninalli (Kawasaki SDM Moto Lana) buona la prima manche nella MX1, un po’ meno la seconda.

15 Duello fra Giancarlo Cittadini (2-Honda) e Stefano Barbieri (33-Suzuki), rispettivamente decimo e sesto nella MX2.

16 Atterraggio un po’ a rischio per Manuel Gallo, ottavo nella MX2.

17 Dopo 35 anni di gare, il responsabile delle attività sportive Husqvarna, Martino Bianchi, non ha resistito alla tentazione di scendere in pista, almeno per una manche, nella MX2 alla Malpensa.

18 Ancora un trofeo per il Green Team di Aldo Lancini, che vediamo con Bonacina, Disetti e Andressi, i suoi tre piloti di punta.

19 Gli Junior della MX1; al centro il primo classificato e secondo assolluto, Gipponi affiancato da Vanini e Tognilalli (a sin.), Gambarotti e Tavellli (a destra).

20 I primi quattro Senior della MX1; da sinistra: Rizzardi, Disetti, Tagliaferri e Fappani.

21 I migliori Junior della MX2; da sinistra: Andressi, Barbieri, Tramaglino, Castiglione e Gallo. Con loro il presidente del Motoclub MV Gallarate, Angelo Verona.

22 I primi Major (con prole) classificati nella MX2; da sinistra: Rota, Bertoli, Valentini, Rivoltini e Rinaldi.

23 Ecco i Senior meglio classificati della MX2; da sinitra: Bonacina, Gruarin, Cordovez, Pompili e Corsini.

24 Finale con i Major MX1; da sinistra: Soligo, Sirtoli, Bruzzese e Marchese (che è anche manager del Team SDM).

25 Podio Junior Fuoristrada con al centro il primo classificato Alessandro Asperti affiancato da Matteo Bercini, Diego Alberini (a sin.), Lorenzo Zoetti e Stefano Rasella.

 


MX UISP A CHIEVE

25 APRILE 2011 – Campionati UISP

MOTOCROSS di Michele Bracchi
Foto di Andrea Previdi

Esperti, Amatori e Hobby a Chieve per il Regionale UISP

PASQUETTA OK
CON ZETA CROSS

Come ormai è tradizione da svariati anni a questa parte gli Hobby, Amatori ed Esperti hanno festeggiato la giornata di Pasquetta sul circuito di Chieve, disputando una gara valida per il Campionato Regionale UISP organizzata dal Motoclub Zeta Cross.
Al contrario delle aspettative la giornata è stata calda e soleggiata e la pista si è presentata in ottime condizioni, soprattutto per quanto riguarda la polvere, ridotta veramente al minimo!

Veniamo ora al report delle gare.
Il mattatore della Hobby MX2 è stato Luca Colonna (Team Villongo) che si è imposto di autorità con una splendida doppietta. Alle sue spalle lotta serrata fra Elia Fattorini (Motoclub Grassobbio) e Fabio Brivio (Bonate Sotto) che si sono divisi gli altri due posti sul podio con un secondo e un terzo posto a testa di manche. Quarta posizione per il pilota di casa Carlo Fiori (Zeta Cross) e quinto Andrea Baratella (Bonate Sotto) che fa della costanza la sua arma vincente e accumula punti pesanti per il campionato.

Hobby MX1: anche nella cilindrata maggiore c’è un dominatore: Massimo Brivio (Motoclub Bonate Sotto) che dopo due buone partenze non ci mette molto a prendere il comando e a concludere la gara con una splendida doppietta, utile al campionato. Seconda posizione per il leader della classifica generale Simone Martinelli (Costa Volpino), seguito dall’endurista Fabio Bossini (Team Giallo 23). Jarno Mancastroppa (M.C. Zeta Cross) e Gianluca Bonardi (M.C. Dama) chiudono la top 5.

Nella Amatori MX2 non c’è storia: ancora una vittoria per Daniele Andressi (M.R.T.). Il pilota della Kawasaki è inarrestabile e non ha rivali alla sua altezza in questa categoria. L’unica cosa che lo può escludere dalla vittoria è un errore o una pessima partenza. L’avversario più pericoloso per Andressi sul circuito di Chieve è stato Ettore Fiori (Zeta Cross) che è riuscito a strappare una vittoria di manche in gara1. Cristian Fumasoni chiude il podio ed è uno dei pretendenti al titolo, ma con un Andressi così in forma sarà veramente dura recuperare i punti che lo separano dalla vetta della classifica. Ottima prestazione anche per Alberto Marazzi e Fabio Pensini, rispettivamente quarto e quinto.

Amatori MX1: gara veramente bella e combattuta che ha visto la vittoria di Luca Cadei (Motoclub Montenetto) a pari punti con un battagliero Adriano Trainini (Team Valdini) che, dopo la vittoria di gara1 ha subito un leggero calo fisico in gara2 che gli è costato la vittoria.Sale sul terzo gradino del podio Stefano Maradini (Zeta Cross) velocissimo su questo tracciato si lascia sfuggire la vittoria di gara1 per una banale scivolata mentre si trovava al comando.
Quarto posto per il giovane Ruggero Bonomi (TFR 36) che dopo un ottimo terzo posto in gara uno parte al comando in gara due ma subisce un grosso calo fisico ed è costretto a lasciare strada agli avversari. Chiude la Top 5 Mattia Marengoni (Emilio Marchi) passato dalla categoria Hobby a quella Amatori e conquista un ottimo secondo posto in gara2.

Esperti MX2: vittoria per un altro componente della famiglia Maradini, Paolo che con la vittoria di gara due si aggiudica l’assoluta. Piazza d’onore per Robert Malanchini (Motoclub Grassobbio) che precede Lorenzo Zoetti (Canneto). Ottimo quarto posto per Majcol Manza (Team Cortenuova) e quinto lo sfortunato Nicola Moretti (R.T. 973 MX School) che, dopo la splendida vittoria in gara1 non riesce a bissare il risultato in gara2..

Esperti MX1: altra vittoria per Luca Botturi (Motoclub Canneto) che però deve nuovamente spartire gli stessi punti con un pilota del TFR36, questa volta non Gianluca Cucchi ma Matteo Lombardi che dopo la vittoria in gara1 conclude al terzo posto in gara2. Terza piazza Maikol Raineri (Canneto), quarto posto per Emanuele Rossi (Uisp Brescia) e quinto lo sfortunato Gianluca Cucchi che incappa in una caduta nella partenza di gara1 ed è costretto ad un estenuante recupero.

classifiche – www.mxcenter.it

LE FOTO

01 Schieramento di partenza della MX1 Hobbycross.

02 Al via anche la Hobby MX2.

03 Simone Martinelli, secondo assoluto nella Hobby MX1.

04 Adriano Trainini, vincitore di gara1 e secondo assoluto nella Amatori MX1.

05 Daniele Andressi, vincitore di gara1 MX2 con una 125 2t.

06 Matteo Lombardi, vincitore assoluto della Amatori MX1.

07 Lorenzo Zoetti, terzo assoluto nella Esperti MX2.

08 Andrea Gaioni, in gara nella Amatori MX2.

09 Buona prova per Fabio Pensini appena arrivato alla MX2 dal minicross, qui in pista la settimana prima alla Malpensa.

MX TR. MERCANTE – CERIANO

25 APRILE 2011 – Campionati FMI

MOTOCROSS di  Ruggero Upiglio

Con il Memorial Mercante e il Regionale MX1
PASQUETTA CROSSISTICA
A CERIANO LAGHETTO

 

Il tempo vola. Sarà un modo di dire, ma sono già passati sei anni dalla scomparsa in un tragico incidente automobilistico, causato da altrui imprudenza, dell’allora diciannovenne Gianni Mercante. Gianni era pilota del Motoclub Bernareggio e amico di tutti nell’ambiente del cross lombardo, così come lo è ancora la Sua famiglia che per la prima volta abbiamo rivisto assieme su un campo di gara e con la diciottenne sorella di Gianni, Francesca, in pista con la moto del fratello.

Il Motoclub Bernareggio, guidato da Pirovano padre e figlio (in questo periodo non in gara per problemi alla schiena) continua a tener vivo il ricordo di Gianni organizzando questa manifestazione al crossdromo “Il Vallone” creato e gestito dal Motoclub Ceriano Laghetto all’interno del Parco delle Groane.

Con il Trofeo Mercante, gara interregionale MX2, il 25 aprile era in programma una prova di Campionato Regionale MX1 con in palio i Trofei Antonio D’Angelo e Mauro Marchesi (due crossisti major del Bernareggio vittime di incidenti stradali) che hanno richiamato in pista oltre 200 piloti (125 nella MX2 e 85 nella MX1), numeri per cui si è arrivati alla formazione rispettivamente di tre e due gruppi per un totale di dieci manche disputate.

L’interregionale MX2 è vissuta sul duello fra Miguel Cordovez, sudamericano che corre con la Honda del Team Motorazzo, e Stefano Bonacina in sella alla Kawasaki del Green Team di Lancini. Fra loro, nella prima manche, si era messa l’altra Kawasaki Green, quella di Stefano Andressi che aveva concluso al secondo posto. Più costante Nicholas Gipponi con la Honda del Motoclub Quattro T, che ha conquistato la terza piazza assoluta. Quinto Lorenzo Frigerio (ancora una Kawasaki Green) quarto e quinto dopo essere stato anche al comando nella prima manche.

Due manche con protagonisti diversi nella MX1 e con risultato finale sorprendente se si pensa che al vertice dell’assoluta si è insediato Michele Tagliaferri (Kawasaki SDM Moto Lana) vincendo la seconda manche dopo essere giunto “solo” sesto nella prima. Daniel Rizzardi (Honda JRT), che aveva vinto la prima manche, è finito nono nella seconda, mentre più “regolari” sono stati Danny Gambarotti (terzo assoluto con un quarto e un secondo posto con la Kawasaki MRT), Marcello Disetti (secondo e quinto con la Kawasaki Green), Davide Vanini (terzo e quarto con la Honda). Giornata-no per il compagno di squadra del vincitore, Andrea Togninalli, che dopo una prima manche in cui è stato messo fuori gioco da un inconveniente elettrico mentre era nel gruppetto di testa, ha disputato la seconda fra i migliori cedendo poi nel finale per i postumi dell’infortunio alla mano.

Il quadro completo delle gare è ben rappresentato dalle classifiche visibili cliccando e dalle immagini che vedete qui sotto.


Clicca per le classifiche – www.mxcenter.it

TROFEO MERCANTE MX 2

CAMP. REGIONALE MX1

LE FOTO

01 Come ogni anno, Gianni Mercante ringrazia tutti gli amici che lo ricordano gareggiando.

02 Via alla seconda manche MX2 con Cordovez (909) al comando seguito da Porchia 373) all’interno, Castiglione (233), Bonacina (260), Bonfanti (710), Gelmi (293), Barbieri (33). Ciceri (9), Gallo (426) e altri che non riusciamo a individuare.

03 Uscita dalla seconda curva del gruppo MX1 nella prima manche: al comando è Pievani (86) che copre Campostori, poi Disetti (555), Grava (338), Tavellli (617), Vanini (47) e Bartolomei (279).

04 Cordovez guida la prima manche MX2 tallonato da Gelmi (293) e Andressi (160).

05 Michele Tagliaferri, vincitore assoluto della MX1.

06 Daniel Rizzardi si esibisce in un bel cambio di traiettoria mentre alle sue spalle è Campostori.

07 Stefano Bonacina, vincitore della seconda manche e secondo assoluto nella MX2.

08 Via alla seconda manche MX1 e Rizzardi è in vantaggio sulla prima curva; all’interno sono Gambarotti (11) e Tagliaferri (444) mentre fra gli altri si riconoscono Roberto Pievani (86), Andrea Pievani (33), Manara (110) e Abruzzo (999).

09 Danny Gambarotti, con un secondo e un quarto posto di manche, ha conquistato il terzo gradino del podio nell’assoluta.

10 Davide Vanini (47) e Roberto Fappani (121), altri due protagonisti della MX1.

11 Marcello Disetti, qui durante la prima manche alla ruota di Roberto Pievani, ha fatto partenze mediocri che l’hanno costretto a rimontare con qualche affanno e quindi a commettere qualche errore che non gli ha permesso di andare oltre il quarto posto assoluto.

12 Terzo posto assoluto nella MX2 per Nicholas Gipponi, un risultato al di sopra delle aspettative.

13 Ecco in pista, nel gruppo C MX2, la diciottenne Francesca Mercante, che ha voluto correre (dopo un “corso accelerato” di cross con Luca Pirovano) con la moto del fratello.

14 Il Trofeo Mercante, messo in palio per la miglior squadra di club nella MX2, è stato assegnato al Motoclub Quattro T che l’ha ricevuto con grande entusiasmo.

15 I Senior protagonisti della MX1; da sinistra, in ordine di classifica, Michele Tagliaferri, Daniel Rizzardi, Marcello Disetti e Roberto Fappani.

16 I primi tre Senior della MX2: al centro il vincitore Miguel Cordovez, a sinistra Stefano Bonacina (secondo) e Marco Corsini.

17 Il Trofeo Antonio D’Angelo (a premiare la sorella) per la miglior squadra in MX1, è stato vinto dal Motoclub Green di Aldo Lancini, qui rappresentato da Danny Gambarotti, Lorenzo Frigerio e Daniel Brambilla. Il Trofeo Mauro Marchesi è stato invece assegnato al vincitore della MX1, Michele Tagliaferri.

18 Junior Over 21 MX2 alla premiazione; da sinistra: Stefano Andressi, Fabio Porchia, Stefano Barbieri e Riccardo Marzi.

 


GREEN PISTONS 2011

17 APRILE

ENDURO di Emanuele Vertemati – Foto di Max Camporese

GREEN PISTONS 2011 E SIAMO A 12!!

Dodicesima edizione della classica varesina di aprile, in parte rovinata dalla troppa polvere lungo il percorso. Appassionati e professionisti insieme, come tradizione, anche nella sfida a cronometro. Alessandro Botturi (Gas Gas) ancora vincitore, davanti a Albergoni e Redondi, entrambi su Husqvarna

Dodici anni di vita per una cavalcata possono sembrare pochissimi. Ma se, da attenti osservatori, si ripercorre la storia della Green Pistons, beh, di strada ne è stata fatta. Da un inizio pionieristico, nel 2000 con 130 iscritti, a un evento nell’evento con un’organizzazione che dura tutto l’anno,  fino agli oltre 600 del 2005, quando ancora non c’era il numero chiuso.
Già, perché cominci a pensare al percorso, poi vai a chiedere i permessi e qualche volta ti trovi a dover cambiare qualcosa. E non poco. Lo abbiamo visto anche stavolta, con un percorso che sembrava quasi tutto diverso dagli anni precedenti, con degli ‘innesti’ però già visti. Un mix sempre efficace, dentro i confini del parco del Ticino, normalmente off limits per il resto dell’anno, anche se domenica 17 aprile il terreno forse era un po’ troppo asciutto. La polvere l’ha fatta da padrone. Ma non si è mai contenti (a parte quelli che con la finestra davano proprio sul fettucciato, sicuramente arrabbiati..). E’ che di solito, ogni volta, era un fango totale, sempre pioggia, un pantano incredibile.  
La manifestazione di enduro non competitiva (ma fino a un certo punto perché poi le classifiche ci sono), che per un giorno è padrona nel Parco del Ticino, ha lasciato anche stavolta il segno.  Buona per tutti, comunque,  facile facile quando è asciutto ma con polvere a non finire come rovescio della medaglia. Così il pubblico che assiepa sempre transenne e fettucce non regge, e va via prima. Peccato. Per gli sponsor, per l’atmosfera, sempre chiassosa, festosa.  Per l’enorme lavoro organizzativo, gli amici del club di Cassano Magnago (VA) meritano sempre un 10. Anche se stavolta un po’ d’acqua avrebbe giocato a favore.

Qui van dentro tutti: ragazzi, ragazzini, piloti in erba, pensionati, enduristi di ritorno. Dai 16 ai 68 anni. Non ci sono i pezzi hard e  soft, c’è un percorso solo. E non mancano i pilotoni. Lo zampino, Husqvarna  ce lo ha messo anche stavolta, come da tradizione, con due nuovi suoi piloti. Quel Simone Albergoni, che rischiava di restare a piedi a inizio stagione, insieme a Giacomo Redondi,  promessa del nostro ambiente. Bergamaschi in trasferta varesina. Come il Gritti, insieme al Caccia, protagonisti nel gruppo 5, e infaticabili compagni quando c’è da girare il gas e mettere le gambe sotto il tavolo. Con loro, a ritrovarsi davanti a un tavolo  un altro mito della regolarità anni ’70. Quel Mauro Miele, qui di casa, bustocco, primo italiano a vincere un Gran Premio di cross mondiale. “Accadde nel 1979 – ricorda Mauro – nel Gran Premio di Svizzera, quando i tre più forti si chiamavano Harry Everts (papà di Stefan), Akira Watanabe e Gaston Rahier. Alla fine fui quinto in campionato. Quell’anno mi ero dedicato al cross, completamente, dopo alcune stagioni ai vertici della regolarità”. Pilota Ktm, e anche Gilera (proprio insieme a Gritti, Saravesi, Gavazzi, Brissoni) nel famoso squadrone che durò un anno soltanto, era specialista della 50 e della 100. E oggi? Corre rally con una Bmw M3, del 1987. La stessa di  quando smise il manubrio e cominciò a correre con le quattro ruote. Potenza dell’amarcord. Tra gli iscritti alla Gp, domenica, c’era anche Osvaldo Scaburri. Che ai più giovani poco può dire, ma se hai almeno quarant’anni il discorso è diverso. Specialista delle piccole cilindrate, Scaburri ha legato le sue sorti al Puch 75, con cui ha vinto anche un Vaso d’Argento nella Sei Giorni svedese di High Chaparral, insieme a Gino Perego, Giuseppe Signorelli e Luigino Medardo.

Tornando alle cronache, forse meno nobili, di oggi, il gradino più alto del podio è toccato ad  Alessandro Botturi  (Gas Gas). Non è stata facile la vittoria del pilota di Lumezzane: in prima manche ha subito l’assalto di Albergoni, straordinario con la Husqvarna 300. E se Botturi ha prevalso d’esperienza, da navigato assaltatore dei fettucciati, ad Albergoni e alla Husqvarna sono andati il Memorial Ilario Rustighini, programmato sulla prova speciale di Cairate. Al terzo posto assoluto Giacomo Redondi, 17.enne  lanciato da Husqvarna nel Mondiale tra gli esordienti. Il bergamasco ha dimostrato  la grinta inusitata degli emergenti che nulla hanno da perdere,  lottando ad armi pari con i senatori. Quarta piazza per  Alessandro Corradin, 23.enne pilota locale  di Cassano Magnago (Ktm 250), che altre soddisfazioni ha già regalato al moto club Green Pistons da protagonista delle gare tricolori di Enduro.

E Green Pistons sarà ancora protagonista, il 4 settembre prossimo, con l’organizzazione della penultima prova del Campionato Italiano Under 23 e Senior.

Clicca qui per le classifiche – www.soloenduro.it

LE FOTO

01 Parco chiuso a perdita d’occhio: quasi 500 moto!

02 Parte la vecchia guardia: con il n. 9 è un certo Gritti..

03 Qui sono moto dei nostri giorni.

04 Lunga fila indiana per entrare in speciale.


06 Ognuno ha i suoi fans.

07 Enduro sul duro, di turno è Simone Albergoni.


09 Poca polvere finché sei da solo…

10 Sul podio tutto lo staff.

11 Mauro Miele e Alessandro Gritti, bei tempi!



MOTOTOUR NEL MANTOVANO

TURISMO di Laura Cristina Pagani

Per la seconda prova del Mototour Lombardia

A SPASSO TRA
LE COLLINE MORENICHE

 

Domenica 10 aprile il Motoclub Mincio ha organizzato il terzo Motogiro delle Colline Moreniche, valevole come seconda prova Mototour Lombardia 2011.

Oltre 400 i motociclisti accorsi da tutta la regione, complice l’incantevole e calda giornata e la location per nulla afflitta dal caotico traffico che tipicamente contraddistingue la Lombardia.

Volta Mantovana, rinomata sia per il suo splendido castello sia per la presenza del maestoso palazzo Gonzaga, è stata griglia di partenza per questo motogiro che ha impegnato i motociclisti per circa cento chilometri. Gli angoli panoramici più avvincenti di tutto il percorso oltre a quelli naturali proposti della dolci e verdeggianti colline moreniche, sono stati i diversi borghi medioevali dislocati lungo tutto il tragitto, tra cui quello a Castellaro Lagusello che si affaccia su un lago dalla inconsueta forma di cuore, oppure a Valeggio sul Mincio col suo fatato castello o  ancora a Borghetto, romantico centro sito ai piedi del ponte visconteo.

Purtroppo il club organizzatore si è trovato impreparato di fronte alla elevata partecipazione e ciò a causato alcuni disagi: lunghi tempi di attesa all’iscrizione (noi siamo rimasti in coda per circa 45 minuti!!) e conseguente ritardo delle partenze, dimezzamento della razione di pane e salame promessa al secondo timbro controllo e insufficienti fogli per la verifica di marcia e per la regolarizzazione delle iscrizioni.

Il traguardo è stato tagliato a Rivalta sul Mincio, presso un area ricreativa lungo l’omonimo fiume che, fortunatamente, ha saputo accogliere quei motociclisti che hanno deciso di fermarsi per pranzo ad un prezzo convenzionato.

LE FOTO

Nelle foto vediamo la partenza a Volta Mantovana, i motociclisti lungo il Mincio e un momento di pausa per uno spuntino a San Martino,

MX DARFO BOARIO UISP

17 APRILE 2011-Campionati UISP

MOTOCROSS di Michele Bracchi – Foto di Andrea Previdi

Esperti, Amatori, Hobby e Mini in pista per il Regionale a Darfo Boario

IN MASSA ALLE TERME

Domenica 17 aprile si è svolta, sul tracciato di Darfo Boario Terme in Val Camonica, la seconda prova di Campionato Regionale UISP per Hobby MX1 e MX2, Amatori MX2, Minicross e il debutto 2011 per la categoria Esperti MX1.

Tantissimi i piloti presenti sul tracciato: oltre settanta piloti per la Hobby MX2 una quarantina di piloti per categoria nella Hobby MX1, Amatori MX2 e Esperti MX1. Come sempre ottima l’organizzazione del Motoclub Darfo che ha dovuto fare i conti con un piccolo inconveniente al compressore dei cancelletti di partenza e con la polvere, molto fastidiosa durante le finali degli Amatori ed Esperti.

Come sempre gare spettacolari e combattute fino alla fine che ora esamineremo categoria per categoria.

Nella Hobby MX2 si è imposto Davide Susini (Motoclub Edolo) che, dopo un ottimo terzo posto in gara1, si è imposto in gara2 anche se ha dovuto guardarsi le spalle da uno scatenato Paride Macario che gli ha insidiato la vittoria fino alla fine. La seconda piazza è andata a Fabio Brivio (Bonate Sotto) che conquista un secondo e un terzo posto di manche. Chiude il podio il vincitore di gara uno Elia Fattorini (Grassobbio), sfortunato nella partenza di gara2. Quarto Macario (Costa Volpino) e quinto il dominatore di Gambara Andrea Baratella (Bonate Sotto) che pur essendo velocissimo non è riuscito a imporsi anche in Val Camonica.

Nella Hobby MX1, Simone Martinelli (Motoclub Costa Volpino) non ha rivali: vince entrambe le manche e sembra avere una marcia in più su questo tracciato, conquistando una doppietta utile per il campionato e per il morale. Piazza d’onore per Massimo Brivio (Bonate Sotto) con un secondo e un terzo, sempre ben piazzato e costante. Terza piazza per l’endurista Luca Montagnini (Play Motor) alla prima gara di cross, conclusa ottimamente con un bel terzo e quarto di manche. Fabio Bossini (Team Giallo 23) e Iarno Mancastroppa (Zeta Cross) chiudono la Top 5.

Nella Amatori MX2 è un altro pilota del Motoclub Edolo a conquistare la vittoria: Cristian Fumasoni che, dopo il terzo posto di gara uno, riesce a prendere il largo in gara2, approfittando anche di un maxi incidente alla prima curva, vincendo la manche a mani basse. Secondo posto per Mirco Pavoni (TFR 36), quinto nella prima e secondo in gara2 anche lui passa indenne l’ingorgo della prima curva e difende con i denti la seconda piazza fino alla bandiera a scacchi. Non passano indenni la prima curva due dei protagonisti, Daniele Andressi (M.R.T.) ed Emanuele Bellini (Promotion) che, dopo aver conquistato le prime due posizioni in gara1, sono costretti ad una furibonda rimonta in gara2 che vale loro il terzo e quarto posto assoluto. Chiude la Top 5 Daniel Camotti (Promotion).

Esperti MX1: bellissima gara che ha regalato tanti sorpassi e colpi di scena. La vittoria è un “affare” a due: Luca Botturi (Motoclub Canneto) e Gianluca Cucchi (TFR 36). Cucchi domina gara1 approfittando di una partenza non esaltante di Botturi ma in gara2, il pilota del TFR 36 scivola mentre si trova al comando lasciando via libera al pilota del Canneto che, con la vittoria di gara2, va in vetta all’assoluta, anche se a pari punti con Cucchi. Terza piazza conquistata con i denti dal coriaceo Matteo Lombardi (TFR 36). Il pilota della Suzuki è sicuramente uno dei piloti in lotta per la vittoria ma a causa di due partenze non esaltanti è costretto a spettacolari recuperi che però gli fanno perdere terreno dai battistrada nelle fasi iniziali di gara. Quarta posizione per Andrea Turati (Uisp Brescia), un fulmine nelle partenze,  davanti al compagno di club Emanuele Rossi.

Nei Minicross 65 la vittoria assoluta va a Mirko Valsecchi (White Racing Team), seguito da Mattia Dusi (M.C. Darfo) e Alessandro Giorgi (Team Villongo).

Nella Minicross 85 Promozionali vittoria per Luigi Dolci (Promotion) che ha preceduto nell’ordine Edoardo Mondini (DRT Competition) e Gianfranco Rosola (Canneto). Nella 85 Esperti dominio assoluto per Nicholas Lumina (Gamma) seguito da Filippo Bonazzi (Canneto) e Federico Schiavi (RT973 MX School).

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LE FOTO

01 Il gruppo della Hobby MX1 sulla prima curva con Massimo Brivio (29) e Simone Martinelli al comando; fra gli altri si riconoscono Pasini (13), Montagnin (12) e Pietroboni (69).

02 Via alla Amatori MX2 con Bellini (110), Michael Rossi (6) e Gaioni (8) in prima fila seguiti da Gionata Ferrari (389) e Borghesi (77).

03 Elia Fattorini, terzo assoluto nella Hobby MX2.

04 Matteo Lombardi, terzo assoluto nella Esperti MX1.

05 Il podio della Esperti MX1; Luca Botturi sul gradino più alto affincato da Cucchi, Lombardi e Turati.

06 I primi cinque della Hobby MX2: al centro il vincitore Susini, poi Fabio Brivio, Fattorini, Macario e Baraella.

07 Premiazione della MX1 con spumante che rende invisibili Simone Martinelli e Massimo Brivio.

08 Podio MX1 senza spumante e si riconoscono anche Montagnin, Bossini e Mancastroppa.

09 Allegria fra i piccolissimi della Mini 65, tutti alla premiazione; sul podio è il vincitore Valsecchi fra Dusi e Giorgi, poi Catteneo, Ciocchi, Tosoni,  Guerra, Piccinotti, Rosa e Razzitti.