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SUPERMOTO COUNTRY

13 MARZO 2011 – Gare UISP

SUPERMOTO

Sotto la pioggia a Roccafranca la prova d’apertura del Trofeo Country
PARTENZA BAGNATA

La giornata autunnale che domenica 13 marzo ha condizionato tutta l’attività moto in Regione, ha ha risparmiato la prova di apertura del Trofeo Supermoto Country in programma a Roccafranca (BS).

Correndo su fondo asfaltato, la gara ha avuto un regolare svolgimento, sia pure con categorie con un basso numero di iscritti (tanto e vero che la Supersport e la Open sono state unificate pur mantenendo i punteggi separati) oppure troppo elevato con la categoria Sport dalla prossima gara di Chignolo Po (il 10 aprile) che dovrà essere divisa in due gruppi.

A Roccafranca, nella Open ha prevalso a punteggio pieno il favorito Marco Ricci davanti a Stefano Biella e Giuseppe Verdelli, mente nella Supersport il migliore è sato Walter Boijno che ha preceduto Jacopo Marzaro, Cristiano Girardi, Oscar Gabbamondo e altri cinque piloti.

Solo cinque piloti al via nella Amatori che ha visto classificarsi nell’ordine Davide Pisoni, Roberto Girelli, Simone Dominioni, Claudio Dell’Acqua e Marco Viganò.

La Sport1 ha visto Dario Vantaggiato prevalere su Marco Bersani e Gianni Grenti, con il campione Amatori 2010, Gianpietro Cazzaniga in ottava posizione seguito da altri sette piloti.

Nella Sport2 si è registrata una doppietta di Diego Dell’Oro davanti a Thomas Bonfadelli e a Dino Dell’Oro seguiti da altri 15 classificati.

Ben 10 le ragazze della categoria Ladies con la esperta Martina Beltrandi che ha preceduto Valentina Marino e Barbara Pitrantoni, vincitrice della prima manche.

Infine nella Pit Bike Motard, Nicolas Marturiello e Luca Cremaschi si sono scambiati le prime due posizioni e quindi il primo ha prevalso per spareggio; alle loro spalle Erik Boschetti e Diego Inverardi.

Maro Ricci, vincitore nella Open. (Foto di archivio)

 

TUR- BORETTO

12-13 MARZO 2011

TURISMO di Laura Cristina Pagani

Da Boretto il via al Campionato Italiano

IL TRICOLORE TURISMO

È in Emilia Romagna che si è scelta la griglia di partenza per il Campionato Turistico 2011 della Federazione Motociclistica Italiana. Si tratta di una competizione comprendente 50 prove d’eccellenza sparse lungo tutto lo stivale nell’arco dell’anno, dove i vari motoclub potranno partecipare sperimentando una nuova versione di fare turismo organizzato, sotto l’ala della FMI.

Il Motoclub Boretto ha allestito una manifestazione molto ben strutturata, complice anche la sua ultratrentennale esperienza in organizzazione di eventi di questo genere, tanto che, il “Motoraduno Nazionale di Primavera” festeggiava quest’anno la sua 33esima edizione.

Piazza Nenni a Boretto è stata punto di incontro, partenza e arrivo della manifestazione. Da qui, nella giornata di sabato 12 marzo sono partiti ben due motogiri eno-gastronomici denominati “I sapori del Po”, uno al mattino ed uno al pomeriggio, grazie ai quali gli iscritti hanno potuto visitare alcune aziende e degustare così alcuni dei prodotti locali quali formaggi, dolciumi e vini.

Boretto si trova nella provincia di Reggio Emilia, a circa 30km del capoluogo ed è bagnato dalle acque del Po. Sebbene sia un piccolo comune, è molto ben conosciuto perché nelle sue terre si coltivano le rinomate e gustosissime cipolline borettane.

A tutti i partecipanti che si sono iscritti nel corso della mattina del sabato, il motoclub organizzatore ha offerto un lauto pranzo; la notizia è stata così tanto apprezzata che alla tavolata erano presenti ben più di 160 partecipanti. Alla cena invece il numero era leggermente inferiore, causa il brutto tempo che ha imperversato del corso della notte e per tutto il giorno a seguire. Durante la giornata di domenica, purtroppo guastata dalla copiosa pioggia che ha convinto molti a non partecipare, in programma c’erano l’allestimento di una piccola mostra di moto storiche e da competizione nel parco chiuso dedicato, la possibilità di passeggiare tra diversi stand proponenti prodotti biologici locali ed infine la visita al museo del Po ed alla adiacente pirodraga del 1940.

È stato un fine-settimana molto piacevole, sia per la capacità organizzativa dimostrata, sia per la qualità dei servizi offerti dal motoclub. Grazie quindi al Boretto per aver aperto definitivamente la stagione turistica 2011!

 

LE FOTO

Il punto iscrizioni di fronte a Piazza Nenni a Boretto, la sosta durante il mototour alla scoperta dei sapori locali e il pranzo offerto agli iscritti.

 


MX FMI – TROFEO CASSINELLI

13 MARZO 2011 – Gare FMI

MOTOCROSS
di Gero – Foto di Davide Spreafico

Sotto la pioggia la prova di apertura del Trofeo Cassinelli organizzato
dal MC Berbenno a Torre de’ Picenardi

CORSA CONTRO IL MALTEMPO

 

Si corre sempre contro il tempo in quasi tutte le cose della vita, nel cross lombardo si corre sempre più spesso  contro il maltempo. Per il Trofeo in memoria di Tulio Cassinelli, la pioggia è diventata una persecuzione se pensiamo alle tribolazioni e ai rinvii a cui erano stati  costretti i dinamici organizzatori del Motoclub Berbenno nell’autunno scorso, ecco che per la prova di apertura della nuova edizione la pioggia si è puntualmente ripresentata.

Per fortuna che su un fondo sabbioso che caratterizza la pista cremonese di Torre de’ Picenardi si riesce correre e quindi la gara ha avuto il suo regolare svolgimento, anzi con tanto di spettacolo vista la presenza in pista di alcuni dei migliori piloti lombardi che poi rivediamo ovviamente in vetta alla classifica assoluta delle due cilindrate.

Nella MX2  si è registrato il successo ai punti di Matteo Aperio dopo che Alessandro D’Angelo aveva vinto la prima manche per poi essere costretto al ritiro nella seconda. La piazza d’onore è così andata ad Andrea Patriarca davanti a Rocco Frignani, Nicholas Gipponi e Luca D’Addato.

La MX1 ha visto prevalere, con due secondi posti, Davide Vanini su Matteo Campostori e Danilo Musso. Anche qui il vincitore della prima manche, Michele Tavelli, è rimasto a zero in quella successiva vinta di Daniel Rizzardi che si è inserito al secondo posto nell’assoluta.

Il quadro della giornata è sintetizzato dalle classifiche e soprattutto, vista la formula particolare, di categoria.

CLASSIFICHE (www.mxcenter.it)

LE FOTO

01 Via alla MX2 e Aperio (777) è già al comando seguito da Bertocchi (50), Rasella (337), Piercarlo Rota (36), Bercini (697), Manuel Spreafico (27), Camotti (209) e  all’esterno Vanoni (44).

02 Lotta a tre al vertice della MX2 fra Alessandro D’Angelo (711), Matteo Aperio (777) e Andrea Patriarca (513)

03 Tempesta di sabbia a centro gruppo dove riconosciamo Bercini (697) e Spreafico (27).

 


CHIEVE A META’

13 MARZO 2011 – Campionati UISP

MOTOCROSS di Michele Bracchi

Il maltempo dimezza il secondo round del Trofeo Locatelli e Regionale Agonisti
CHIEVE A META’

La seconda prova del Trofeo Locatelli e del Regionale Agonisti, in programma domenica 13 marzo sulla pista Zeta Cross di Chieve nel Cremasco, si è aperta all’insegna dell’incertezza viste le previsioni meteo poco rassicuranti e la pioggia caduta il sabato notte. La domenica mattina, fino alla chiusura delle iscrizioni e l’inizio delle prove libere, il tempo sembrava essersi stabilizzato e la pioggia aveva smesso di cadere; ma è stata solo un‘illusione perché con l’accendersi dei motori è ricominciato a piovere, dapprima qualche goccia poco fastidiosa poi una pioggia battente proprio all’inizio delle finali.

La gara si è disputata ugualmente, ma per metà, visto che è stata fatta una sola manche, valevole comunque per la classifica del Trofeo.

Vediamo ora chi ha prevalso nel fango di Chieve:

Nella Hobby MX2 la sfida per la vittoria è tutta nel gruppo B: Davide Rizzi (TFR 36) parte al comando della classifica virtuale ma a causa del terreno viscido scivola e deve accontentarsi della seconda piazza, cedendo così la vittoria a Roberto Orlandi (Spacecross). A salire sul terzo gradino del podio è Elia Fattorini (Grassobbio) che ha preceduto nell’ordine Nicolas Gagiardo (Promotion) e Michael Mora (M.R.T.).
Nella MX1 la lotta per la vittoria è stata un affare tra Mattia Marengoni (Emilio Marchi) e Ruggero Bonomi (TFR 36) unici due a essersi guadagnati il gruppo A. Marengoni è velocissimo e con un diciassettesimo assoluto vince la categoria, Bonomi decide di correre una gara sulla difensiva per salvaguardare la sua leadership in campionato e conclude secondo di categoria. La lotta per il podio è nella finale B e la spunta Stefano Ardenghi (Bonate Sotto) che ha preceduto Valentino Faccoli (TFR 36) e Cristiano Bianchi (Zeta Cross).

Nella Amatori MX2 è il pilota di casa Ettore Fiori (Zeta Cross) a conquistare la vittoria, mettendosi alle spalle Daniel Brambilla (Bonate Sotto), Sebastiano Tosadori (Canneto), Daniele Andressi (M.R.T.) e Mirco Pavoni (TFR 36) tutti qualificati nella finale A.
La MX1 è andata a Claudio Orelli (Edolo), secondo Matteo Manarra (Canneto), terzo Stefano Maradini (Zeta Cross). Saverio Farina (Canneto) e Lorenzo Cortesi (TFR 36) chiudono la top five.

Esperi MX2: è rivincita per Robert Malanchini (Grassobbio) che vince la gara davanti a Majcol Manza (Cortenuova), Alessandro Asperti (Bonate Sotto), Lorenzo Ferrarini (Gambara) e Alessandro Redolfi (R.T.973 Mx School).
Nella MX1 è ancora dominio per Gianluca Cucchi (TFR 36) che parte secondo nel gruppo A e resta nei primi per parecchi giri. Il secondo posto va all’ottimo Andrea Turati (Uisp Brescia), terzo Matteo Lombardi (TFR 36) che ha preceduto Marco Rinaldi (Darfo) e Natjan Belloli (Trescore).

Agonisti MX2: partenza gomito a gomito fra Davide Faustini (TFR 36) e Giancarlo Cittadini (Verolese) che si scambiano sorpassi per qualche giro fino a quando Faustini decide di imporre il suo ritmo e allunga sull’avversario che resta alle prese con la determinazione di Lorenzo Frigerio (M.R.T.) che però scivola. Faustini deve però fare i conti con la rimonta di Stefano Andressi (M.R.T.) che recupera lo svantaggio e vince la gara. Faustini è secondo seguito a ruota da Stefano Bonacina (M.R.T.). Cittadini è quarto e Aurelio Gelmi (M.R.T.) quinto.
Nella MX1 vittoria di Marcello Disetti (TFR 36) che dopo aver “freddato” gli avversari che lo precedevano si è ripreso la vittoria e la testa della classifica di campionato. Seconda piazza per Danny Gambarotti (M.R.T.) che ha lottato a lungo con Marco Rossoni (F.M. Squadra Corse). Partenza sfortunata per i due pretendenti alla vittoria Roberto Fappani (White Racing) e Nicola Lazzaroni (SRT) che devono accontentarsi rispettivamente del quarto e sesto posto assoluto.

Clicca qui per le classifiche – www.mxcenter.it

LE FOTO

Tanta pioggia e poche foto (macchina in tilt!) che comunque danno l’idea delle condizioni in cui si è corso.
Nella prima inquadratura è Davide Faustini, giunto secondo nella Agonisti MX2; nella seconda è il nostro collaboratore Andrea Previdi e, nella terza, è Alessandro Zoriaco che per la prima volta è riuscito a meritarsi una coppa.

ENDURO MELEGNANO

13 MARZO 2011 – Campionati FMI

ENDURO di Ruggero Upiglio

Apertura del Regionale Major sotto la pioggia a Cerro al Lambro

MAJOR IN UMIDO

Si aspettava la primavera e invece, domenica 13 marzo, è arrivato l’autunno, su tutto in Nord Italia e quindi anche a Cerro al Lambro dove il Motoclub Melegnano organizza ormai da anni una delle prove di apertura del Campionato Regionale..

Quest’anno è toccato ai Major che si sono presentati in oltre 230, ma solo in 127 hanno concluso la gara perché in parecchi si sono ritirati o non hanno preso il via. Due le prove speciali da ripetersi in ognuno dei tre giri.

Miglior tempo assoluto quello di Pablo Peli, nuovo arrivato nella Major, che con la sua Yamaha 125 2 tempi ha messo tutti in fila, compresi i favoriti Angelo Maggi (solo per un paio di secondi) e Pierluigi Surini (quarto a oltre 45”) alle spalle di un sempre brillante Giorgio Alberti. Surini, che si è comunque aggiudicato la vittoria di classe, ha pregiudicato la sua somma dei tempi con una prima speciale in cui ha accusato un ritardo di ben 25” rispetto a Peli.

Altri vincitori di categoria: Maggi (M2) , Franceschetti (X1), Goldaniga (X2), Galignani (M3), Mauri (Veteran) e Signorelli (Superveteran).

Per le classifiche clicca qui www.soloenduro.it

 

LE FOTO

01 Fine coda per prova fonometrica e punzonature mentre cominciano a cadere le prime gocce di una pioggia che diventerà battente nel corso della giornata.

02 Debutto vincente fra  i Major per Pablo Peli in sella a una Yamaha 125 2t.

03 Angelo Maggi, sempre protagonista con la Honda 450, secondo assoluto e primo della M2.

04 Ecco Pierluigi Surini (Honda 250 Perego Moto) verso la fine della prima speciale, proprio quella in cui ha perso tempo prezioso.

05 Giorgio Alberti (Honda 450), terzo assoluto e secondo di classe.

06 Sesto assoluto, un po’ a sorpresa, Fabio Archetti con la Honda 450.

07 Cristian Spreafico, ottavo assoluto con la Suzuki RMX 450E.

08 Alex Goldaniga, primo nella X2 con la Suzuki 450. Fa parte della schiera dei concessionari in pista (Easy Rider di Crema) di cui leggete più avanti.

09 Cristian Ruggeri (Kawasaki 250 4t) e Marco Brioschi (Honda 250 4t) all’ingresso della prima speciale. Ruggeri ha concluso la gara al settimo posto assoluto mentre Brioschi, dopo aver ottenuto ottimi tempi, è stato costretto al ritiro alla quarta speciale.

10 Marco Franceschetti, primo nella X1 con la Suzuki 250 4t.

11 Flavio Petrogalli con la Husaberg 450 affidatagli da Moto 94 di cui è titolare….

12 Angelo Signorelli, vincitore della Superveteran con la Yamaha 4t.

13 Remo Fattori (KTM) secondo nella Superveteran.

14 Della serie “concessionari in pista”, ecco Marzio Ghezzi (KTM 125-anni 58 a giugno) titolare della Moto Star di Milano che ha concluso una gara piuttosto impegnativa. Complimenti.

15 I complimenti lii facciamo anche a un altro concessionario Superveteran che ha tenuto duro: Roberto Gaiardoni (Yamaha 2t-anni 60).e che è di Bosisio Parini nel fuoristrada lo sanno tutti

16 Giorgio Grandi, classe 1961, 35 anni di licenza, avvocato e imprenditore milanese, di passione ne ha al punto di presentarsi al via anche in una giornata da lupi come questa. Pazienza se non ha finito la gara.

17-18 Visto il suo nome nell’elenco degli iscritti, mi son chiesto “Ma è lui o non è lui?” Ceeerrrto che è lui: Claudio Terruzzi, imprenditore milanese, 55 anni, endurista da una vita, dakariano nei momenti più belli e con una passione per la moto che non finisce mai. Non ha concluso la gara, ma vale il discorso appena fatto qui sopra.

 


MUSEO A CASA SILVA

La Voce della Regione

Inaugurato da Renato Silva nella sua casa di Erba
IL MUSEO DEI RICORDI
È A CASA SILVA

di Laura Cristina Pagani

Se esiste un uomo che ha dedicato l’intera sua vita al mondo delle due ruote, il suo nome è sicuramente Renato Silva, o semplicemente “Rena” per gli amici. Dopo aver diretto per molti anni l’azienda di famiglia, sorta 100 anni fa per la produzione di forbici ad uso chirurgico e trasformata  poi alla produzione di parti speciali e ricambi per i principali marchi italiani (tra cui Moto Guzzi e Gilera, oltre che per alcune giapponesi, come Honda) ha deciso di chiudere bottega per dedicarsi esclusivamente alle sue adorate moto storiche.

Infatti il 13 febbraio scorso ha inaugurato, presso la sua abitazione ad Erba (CO), un vero e proprio museo privato, che attualmente conta dodici motociclette, tutte maniacalmente curate nei minimi dettagli. Tra le case d’oriente si possono ammirare due Honda, una 125 del 1965 e una 175cc del 1963, uniche in Italia e, importate direttamente da Los Angeles, altre Honda, una 750 Four del 1970, una 125cc del 1963 e una 450 del 1970, rarissima e messa a punto dal tecnico americano Bob Hansen; infine una Honda 400 del 1970 a 4 cilindri realizzata dalle Scuderie Samoto per correre nelle derivate. Tra le italiane vi sono due eccezionali Moto Guzzi, ovvero una 500 del 1935 ed una 175 da competizione del 1930, due Gilera, nello specifico una 500 del 1946 da competizione ed una 500 Piuma del 1957, una Ducati 350 del 1970 appartenuta a Bruno Spaggiari, pilota ufficiale della Casa bolognese e, dulcis in fundo, una Aermacchi 250 del 1970.

La passione di Renato Silva per le motociclette nasce in età giovanile. La moto “dà un senso di libertà che neanche le macchine più sportive riescono a trasmettere”, racconta. Sebbene il suo sogno era quello di possedere una moto da corsa, suo padre gli comprò un Galletto Moto Guzzi.

Col tempo, oltre a collezionare moto, incominciò a frequentare motoraduni, in particolare quelli dedicati alle moto storiche, ed è in una di queste occasione che incontra Angelo Tenconi, uno dei migliori piloti lombardi nel settore, che lo convinse a gareggiare. Tenconi, pluricampione di gare in salita e presidente del Motoclub Como 1903, seppe trasmettere non solo la passione per le gare, ma anche lo spirito competitivo adatto per trionfare durante i vari eventi.

Renato Silva ha partecipato a numerose gare cittadine e a diverse rievocazioni storiche come quelle di Rimini e Cesenatico, nonché qualche gara in pista. Sul Monte Generoso si dilettò nelle gare in salita e di regolarità: partecipò 5 volte e portò a casa 5 coppe. Amava le competizioni e dare il massimo di sé, “io correvo per vincere”, racconta orgoglioso.

A suo parere, l’evento più accattivante degli ultimi anni è stata la rievocazione storica del Circuito del Lario nel 2006. Peccato che questa bella manifestazione si sia fermata solo alla seconda edizione. Ora che l’età avanza ed il suo fisico non è più in grado di sostenere i ritmi dettati dalle gare, ha deciso di dedicarsi alla cura ed all’ampliamento del suo museo privato di cui va fiero: sistemare e ridare vita a pezzi rari, soprattutto sportivi, l’aiuta a ricordare i suoi trascorsi in sella, mentre sfrecciava libero su strade e piste. Conserva ancora gelosamente la sua prima tuta in pelle ed i vari caschi che l’hanno visto affermarsi vincitore su diversi podi, senza contare le innumerevoli coppe e trofei, che catturano la vista non appena si varca la porta del suo museo.

Se si chiede a Renato cosa gli ha trasmesso il mondo delle due ruote che null’altro gli ha saputo dare, lui risponde, senza ombra di dubbio, “l’amicizia, quella vera”.

LE FOTO

01 “Rena” nel suo regno.

02 Con Laura Pagani, Attilio Nacci (al centro), segretario del Motoclub Erba e Renato Silva, che fu presidente dello stesso motoclub negli anni 1988-1989.

03  Moto e ricordi.

TICINESE

La Voce della Regione

L’annuale appuntamento del sodalizio milanese
IL MOTOCLUB TICINESE
TRA BEFANA E CIMENTO

Slittato per un paio di domeniche a causa del blocco del traffico a Milano, la tradizionale riunione conviviale  del Motoclub Ticinese si è svolta il 27 febbraio, come sempre presso l’accogliente ristorante “La Bomboniera”. Una data che si pone fra due avvenimenti importanti che il Club milanese organizza: la Befana Benefica (effettuata con successo nonostante il rischio neve) e il classico Cimento Invernale in calendario la settimana successiva, cioè il 6 marzo, domenica prossima nel momento in cui scriviamo.
Nel consueto clima di amicizia e allegria, il presidente Lepori ha fatto un sintetico bilancio dell’attività del Club (leggendo le lettere di congratulazioni del sindaco Letizia Moratti e della Curia milanese per l’organizzazione delle Befana) e quindi si è passati alla premiazione dei soci più anziani, Paolo Cartocci e Saverio Marin che lo sono da cinquant’anni, oltre che di Sergio Malguzzi, per quanto fatto durante il periodo della sua presidenza che ha lasciato due anni fa.

 

Il presidente Lepori, al microfono durante la sua relazione e la consegna del riconoscimento all’ex presidente Malguzzi (di fronte) effettuata dal vice Riccardo Valle.

PREMIAZIONE LODI

La Voce della Regione

Una serata di premiazioni per i soci dell’Emilio Marchi
A LODI, NON IN PISTA
MA A TAVOLA

Fra gli appassionati lombardi, il “vado a Lodi” significa andare a far motocross su una delle piste meglio tenute e quindi più frequentate, anche in notturna, della regione.  Per una volta, invece, la serata (quella di venerdì 4 febbraio) non era programmata in pista ma a tavola, presso la trattoria Giardino di Lodi dove si sono ritrovati una cinquantina di soci dell’Emilio Marchi, lo storico sodalizio lodigiano. E’ stata una serata semplice ma piena di amicizia e di spirito di gruppo. Sono stati premiati con una targa tutti i piloti del motoclub che hanno partecipato ai vari campionati e sono state effettuate anche le premiazioni del campionato sociale.
Tra i premiati Lorenzo Cortesi, per il secondo posto nel Regionale UISP Hobbycross e vincitore del Trofeo Italia UISP Hobby MX1 e Fabio Pironi per l’ottavo posto al Campionato Europeo di velocità Amatori. Tra gli altri piloti,  riconoscimenti sono stati assegnati a due dei piu’ giovani e promettenti, Enea Anselmi e William Uberti che si sono distinti per grinta,  il primo nei vari campionati e il secondo nella gara sociale.
Il vicepresidente Gianni Aiolfi ha avuto il piacere di premiare l’amico e quasi coetaneo Marco Vailati, che ha ritirato commosso la coppa del quinto posto  nella gara sociale reggendosi purtroppo con le stampelle. A lui e a Daniele Negri altro infortunato i migliori auguri da parte di tutti gli amici del Club per una pronta guarigione e di un veloce recupero.
Il presidente Giorgio Sangalli ha illustrato i programmi per il 2011 che prevedono l’organizzazione di due gare presso la pista di Lodi da parte del Motoclub Emilio Marchi e di altre gare curate dal Moto Club Cairatese.
Sangalli ha ringraziato la vicesindaco di Lodi, Giuliana Cominetti, con una targa ricordo  in segno di riconoscenza per l’aiuto dato al motoclub sia da parte del Comune che personalmente. Il vicesindaco ha lodato l’attività dell’Emilo Marchi riconoscendo che il sodalizio lodigiano è noto anche all’estero per la sua attività propedeutica al motocross dopo che, in una sua recente visita al crossdromo Città di Lodi, era rimasta impressionata dalla presenza di numerosi piloti stranieri in pista.

 


Nelle foto: il vicesindaco di Lodi, Giuliana Cominetti e il pilota Lorenzo Cortesi premiaati da Gianni Aiolfi, vicepresidente del Motoclub Emilio Marchi.

SERATA NORELLI

La Voce della Regione

Con l’Assemblea annuale della Scuderia bergamasca
SERATA DELL’OSCAR
ALLA NORELLI

Nella serata di venerdì 18 febbraio, si è tenuta Bergamo l’Assemblea annuale dei soci della Scuderia Norelli, durante la quale è stato assegnato il prestigioso Oscar Norelli ad Andrea Gatti, presidente del Motoclub Bergamo di cui la Norelli è sezione. L’Oscar Norelli è un riconoscimento che, dal 1977, viene assegnato a un personaggio del motociclismo particolarmente meritorio. Infatti la motivazione con cui il premio è stato assegnato ad Andrea Gatti è la seguente:

 

“Da anni al vertice del glorioso Moto Club Bergamo, ha dimostrato doti di eccelso organizzatore con all’attivo 12 prove mondiali svoltesi con la Sua regia.Prova è che la Valli Bergamasche ultima scorsa, da Lui fortemente voluta, ha ottenuto il riconoscimento come la migliore gara di Enduro a livello mondiale per il 2010.
La Sua
tenacia nel superare ogni ostacolo lo pone – vero regolarista dell’organizzazione – nella migliore tradizione dell’Oscar Norelli”.

Il presidente del Motoclub Bergamo (a sinistra) Andrea Gatti riceve dal presidente della Scuderia Norelli (e vice del Bergamo) Raffaele Ghilardi il prestigioso Oscar Norellli 2010.

Dal punto di vista sportivo i risultati sono stati più che soddisfacenti con due titoli  italiani individuali nell’enduro Major conquistati da Angelo Maggi e da Remo  Fattori, vincitore anche nel 2009 del prestigioso titolo. Carmelo Mazzoleni e Marco Brioschi si sono classificati rispettivamente quarto e sesto nelle rispettive classi nonostante una buona dose di sfortuna.

Altri risultati individuali sono stati ottenuti da  Antonino Arcuri (3° classe 125 4T Cadetti), Nicola Piccinini (4° classe 125 2T Cadetti), Alessandro Mayr (nella Junior 2t) 10° con due prove in meno per impegni scolastici. Da segnalare il bravo Matteo Verlato al suo primo impegno in squadra e Walter Rota per l’assidua partecipazione a tutto il campionato.

Stagione positiva anche per le moto d’epoca con il successo nel Trofeo Regolarità Gruppo 5 della squadra composta da Ivan Pagani. Antonio Fiore, Luciano Marchesi, Paolo Sala, Massimo Riva, Valerio Signorelli ed Eugenio Sala. Vittoria anche nel Vaso con il quartetto Giulio Gambarini, Sergio Gandolfi, Siegmar Dubronner e Gianluca Passoni. Tutti questi piloti sono risultati vincenti o piazzati individualmente nelle varie categorie.

Ottimi risultati sono stati ottenuti anche in ambito regionale con il successo di squadra nell’enduro Major (Brioschi-Fattori-Mazzoleni-Maggi), la conquista del titolo lombardo ancora da parte di Remo Fattori (Super Veteran), Marco Brioschi (M1) e Angelo Maggi (M2), oltre ai secondi posti di Carmelo Mazzoleni (M3) ed Alessandro Mayr (Junior 250 2t), oltre al terzo di Nicola Piccinini (Cadetti 125 2t).

UISP REGIONALE E TROFEO

6 MARZO 2011 – Campionati UISP

MOTOCROSS di Michele Bracchi – Foto di Andrea Previdi

Trofeo Locatelli e Regionale Agonisti a Torre de’ Picenardi
SI RIAPRONO I GIOCHI

Domenica 6 marzo la pista di Torre De Picenardi ha inaugurato la stagione UISP 2011. L’impianto gestito dal Motoclub Canneto è stato totalmente rinnovato, non tanto nel disegno del tracciato ma nella struttura: nuova zona lavaggio moto cementata, nuova zona segnalatori recintata, nuova hospitality e molto altro gestito al meglio dagli uomini di Felice Zecchina, uno degli uomini più validi nel campo del motocross lombardo.

Tante le novità, i cambi di categoria e di team al via di questa stagione che si prospetta più combattuta che mai. Veniamo ai risultati: nella Hobby MX2, la categoria che propone ogni anno nomi nuovi, ha conquistato la vittoria Carlo Fiori (Zeta Cross) che ha preceduto nell’ordine Fabio Brivio (Bonate Sotto), Alberto Fogliata (Canneto), Davide Susini (Edolo), Roberto Orlandi (Spacecross) e Davide Rizzi (TFR 36).

Nomi nuovi anche nella Hobby MX1 che ha visto prevalere sugli avversari Ruggero Bonomi (TFR 36), secondo posto per Stefano Ardenghi (Bonate Sotto), terzo posto Massimo Brivio (Bonate Sotto), quarto Massimo Belloni (Gamma) e quinto posto per Gianpietro Pasotti (Team Giallo 23).

Bella e combattuta anche la Amatori MX2 che si è conclusa con la vittoria di Daniele Andressi (M.R.T.), fratello minore di Stefano, secondo posto per Mirco Pavoni (TFR 36) seguito da Daniel Brambilla (Bonate Sotto), Matteo Borghi (Birbe Pazze) e Sebastiano Tosadori (Canneto).

Nella cilindrata maggiore degli Amatori la vittoria è andata a Stefano Maradini (Zeta Cross), secondo Matteo Manarra (Canneto), terzo Luca Mondadori (Canneto), quarto Adriano Trainini (Giallo 23) e quinto Claudio Orelli (Edolo).

E’ Alessandro Asperti (Bonate Sotto) a guadagnarsi il gradino più alto del podio nella Esperti MX2, davanti a Massimo Bazzoli (Canneto), Robert Malanchini (Grassobbio), Lorenzo Zoetti (Canneto) e Francesco Chiodi (UISP Brescia).

Nella Esperti MX1 bella lotta nel Gruppo A fra Gianluca Cucchi (TFR 36) e Maikol Raineri (Canneto) che ha visto prevalere Cucchi, decisamente in forma e a suo agio sulla Honda 450. Chiude il podio il campione uscente della Amatori, Angelo Deleidi (Darfo B.T.), seguito da Matteo Lombardi (TFR 36) e Alessandro Zeni (Montenetto).

Agonisti MX2: due manches di fuoco per la categoria regina. Rocco Frignani (Canneto) parte sempre davanti e ha un passo inaspettato per un rookie della categoria. Purtroppo la foga lo tradisce e commette due gravi errori in entrambe le manche che gli costano il podio. La lotta per la vittoria è ristretta ai due portacolori del Team Lancini: Stefano Andressi (M.R.T.) e Stefano Bonacina (M.R.T.). Andressi conduce buona parte della gara ma viene beffato due volte da un velocissimo e determinato Bonacina che si aggiudica la vittoria con una doppietta perentoria. Terzo posto di manche e assoluto va a Luca Mangiarini (TFR 36) in splendida forma quest’anno e deciso a inserire il suo nome tra i pretendenti alla vittoria. Il quarto posto è uno spareggio fra Davide Faustini (TFR 36) e Frignani. I due si scambiano i risultati nelle due manche e chiudono la Top 5.

La categoria più attesa e combattuta è sicuramente stata la Agonisti MX1: tanti cavalli di razza decisi a contendersi la vittoria fino all’ultima curva. I nomi che spiccano su tutti sono quelli di Marcello Disetti (TFR 36), Roberto Fappani (White Racing) e Nicola Lazzaroni (Team SRT). Fappani e Lazzaroni si contendono la prima posizione nelle battute iniziali di gara uno, con Disetti dietro che li controlla. La situazione sembra stabilizzarsi verso cinque giri dalla fine con Fappani al comando. Disetti però decide che è il momento di smettere di giocare al gatto coi topi e comincia a forzare il ritmo, mettendo “piatta” la sua Kawasaki su tutti i salti. In meno di un giro si libre sia di Lazzaroni che di Fappani e vince. Dietro di loro Simone Grava (Top Bike) partito male rimonta fino a superare Michele Tavelli (3MX Team) che si trovava in quarta posizione. Tavelli non ci sta e si rimette dietro Grava che nulla può contro la determinazione del pilota KTM.

Gara due fotocopia di gara uno, con Lazzaroni che si porta al comando ma deve cedere nuovamente a Fappani. Disetti alle loro spalle accusa problemi muscolari agli avambracci e pur tenendo il passo dei primi due non riesce ad attaccare. Dietro di loro Danny Gambarotti (M.R.T.) e Michele Tavelli. Fappani vince l’assoluta seguito da Disetti, Lazzaroni, Tavelli e Gambarotti.

Clicca qui per le classifiche da MX Center
REGIONALE

TROFEO

LE FOTO

01 Partenza della MX1 con Stefano Andressi (160) e Rocco Frignani (224) al comando.

02 Stefano Bonacina vincitore della Agonisti MX2 in sella alla Kawasaki del Team Green.

03 Roberto Fappani (Suzuki White Racing) e Marcello Disetti (Kawasaki Team Green Lancni) in lotta per la vittoria nella Agonisti MX1.

04 Gianluca Cucchi (Honda) primo nella Esperti MX1.

05 Per Ruggero Bonomi esordio vincente nella Hobby MX1 con la Yamaha 250 2t.

06 Podio Hobby MX1: Ruggero Bonomi, Stefano Ardenghi, Massimo Brivio, Massimo Belloni e Gianpaolo Pasotti.

07 Podio Hobby MX2: Carlo Fiori, Fabio Brivio, Alberto Fogliata, Davide Susini e Roberto Orlandi.

08 Podio Amatori MX2: Daniele Andressi, Mirco Pavoni, Davide Brambilla, Matteo Borgi e Sebastiano Tosadori.

09 Podio Agonisti MX1: Roberto Fappani, Marcello Disetti, Nicola Lazzaroni, Michele Tavelli e Danny Gambarotti.

10 Podio Agonisti MX2: Stefano Bonacina, Stefano Andressi, Luca Mangiarini, Rocco Frignani e Davide Faustini.