{"id":3945,"date":"2012-05-07T16:13:03","date_gmt":"2012-05-07T14:13:03","guid":{"rendered":"http:\/\/motoinlombardia.it\/s5-eventi-regionali\/c51-on-road\/mondiale-sbk-a-monza-2\/3945.html"},"modified":"2012-05-07T16:13:03","modified_gmt":"2012-05-07T14:13:03","slug":"mondiale-sbk-a-monza-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/2012\/05\/07\/mondiale-sbk-a-monza-2\/","title":{"rendered":"MONDIALE SBK A MONZA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-size: small;\">6 maggio 2012<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">VELOCITA<\/span>\u2019<em> <\/em><\/span><em>di Alexander Pellegrin<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">La giornata mondiale di Monza rovinata dal maltempo<\/span><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>I DISPETTI DI GIOVE PLUVIO<\/span><\/span><\/p>\n<p>Weekend condizionato da un tempo &#8220;all&#8217;inglese&#8221; quello del mondiale Superbike disputatosi a Monza,caratterizzato da molti colpi di scena: dallo\u00a0slittamento da sabato a domenica pomeriggio della gara della Superstock 600 all\u2019annullamento di gara1 della Superbike.<br \/>Unico dato positivo \u00e8 il superamento del record di velocit\u00e0, che era di 334.8 km\/h, fatto da Max Biaggi nel 2011 ed eguagliato dall\u2019altro pilota romano Michel Fabrizio il venerd\u00ec di prove libere. Tom Sykes ha fatto registrare una velocit\u00e0 massima di 339.5 km\/h e un tempo sul giro di 1\u201942.766.<\/p>\n<p>Ma vediamo come sono andate le gare.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Superstock 1000<\/strong><br \/>Unica gara asciutta della giornata quella della Superstock 1000 FIM Cup\u00a0che vede vincitore Lorenzo Savadori in sella alla Ducati 1199 Panigale del Barni Team Italia\u00a0 con un tempo di 1,53.308.<br \/>Dopo lo scatto dalla quarta casella dello schieramento (era stato retrocesso di due posizioni a causa di un\u2019irregolarit\u00e0 tecnica), prende la testa della gara gi\u00e0 alla prima variante e la mantiene fino alla fine della gara! Secondo arriva lo svedese Bergman (BWG Racing Kawasaki), terzo l&#8217;altro pilota del Barni Team Italia, Eddi La Marra.<\/p>\n<p><strong>Supersport<\/strong><br \/>Gara disputata sul bagnato che vede la vittoria del pilota francese Jules Cluzel (PTR Honda) 2\u201901.584. Secondo posto per Sam Lowes (Bogdanka PTR Honda) e terzo per il turco Kenan Sofuoglu in sella alla Kawasaki ZX6R del Team Lorenzini.<br \/>Diciannovesimo \u00e8 l\u2019unico pilota lombardo, Giovanni Altomonte, in sella alla CBR 600RR del Team Kuja Racing, al ventesimo e ventiquattresimo posto troviamo gli altri due piloti del KUJA Racing, Roberto Anastasia e Thomas Caiani.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Superbike<\/strong><br \/>Gara 1: iniziata con un tempo molto incerto, la gara viene interrotta e sospesa al terzo giro, causa una pioggia\u00a0che cadeva battente su met\u00e0 tracciato e lieve sull\u2019altra, non facendo cos\u00ec capire ai piloti che tipo di gomma usare.<\/p>\n<p>Gara che vedeva fino a quel momento Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) in testa davanti al poleman Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) e alle due Aprilia RSV4 Factory di Eugene Laverty e Max Biaggi.<br \/>Dopo alcuni minuti passati a decidere il da farsi, i piloti\u00a0 e la direzione gara hanno preferito sospendere la gara.<\/p>\n<p>Scelta inevitabile per la direzione gara anche a causa, delle numerose cadute all\u2019altezza della Parabolica dove addirittura al \u201cwarm up lap\u201d Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) cade, al primo giro scivola anche Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) che era terzo, poco pi\u00f9 tardi John Hopkins (Crescent FIXI Suzuki) che coinvolge anche il bresciano Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team), rimasto in sella per miracolo.<\/p>\n<p>Gara 2: partita con pi\u00f9 di mezz\u2019ora di ritardo, ridotta a 17 giri con 2 giri di warm up, gara 2 vede come vincitore l\u2019inglese Tom Sykes in sella alla Kawasaki ZX 10R del Kawasaki Racing Team. Secondo \u00e8 un altro pilota inglese Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport), terzo \u00e8 l\u2019irlandese Eugene Laverty (Aprilia Racing Team).<\/p>\n<p>Al quattordicesimo posto troviamo il bresciano Lorenzo Zanetti in sella alla Ducati 1198 del Pata Racing Team. Decimo \u00e8 Ayrton Badovini in sella alla S1000RR del BMW Motorrad Italia GoldBet.<\/p>\n<p>Dodicesimo \u00e8 il campione del mondo Supersport 2011 Chaz Davies in sella all\u2019Aprilia del team varesino ParkinGO MTC Racing e sedicesimo \u00e8 l\u2019argentino di casa Pedercini, Leandro Mercado.<\/p>\n<p>Gara finita a 8 giri causa bandiera rossa ai primi segni di pioggia e che vede assegnare ai piloti met\u00e0 punteggio.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Superstock 600<\/strong><br \/>Dopo il posticipo a domenica causa cattive condizioni meteorologiche, la gara \u00e8 stata comunque corsa sotto l\u2019acqua e per questo ridotta da 10 a 6 giri. Vincitore Riccardo Russo (Team Italia FMI) con il tempo di 2\u201908.231. Secondo il belga Duwelz (Team MTM Racing) e terzo \u00e8 lo svizzero Chesaux (EAB Ten Kate Junior Team).<\/p>\n<p>Primo dei 3 piloti lombardi in questa categoria, \u00e8 la wild card Roberto Mercandelli (RCGM Team): il pilota di Albiate partito dalla ventiduesima posizione \u00e8 giunto al traguardo quindicesimo. Diciassettesimo \u00e8 il bresciano Stefano Casalotti (Team Riviera) e ventunesimo \u00e8 il milanese Luca Salvadori (Team PATA by Martini).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong><span style=\"font-size: medium;\">PIOGGIA INTERMITTENTE, <br \/>PNEUMATICO INESISTENTE<\/span><\/strong><\/span> <br \/>di Ruggero Upiglio<\/p>\n<p>Domenica 6 maggio, stando comodamente seduto davanti alla tv, ho fatto una bella scoperta: pioggia intermittente, pneumatico inesistente. Se la pista \u00e8 asciutta si corre con le gomme slick, se \u00e8 completamente bagnata con la rain, ma se \u00e8 asciutta e bagnata la gomma che va bene non esiste: con la slick non si sta in piedi sui tratti bagnati, la rain si disintegra su quelli asciutti, specialmente in frenata. Per la verit\u00e0, Pirelli ci aveva provato facendo intagliare (durante le notte) dai suoi tecnici degli pneumatici slick da utilizzarsi in una situazione del genere, ma mi pare che nessuno li abbia presi in considerazione<\/p>\n<p>Ma stiamo scherzando? Il problema mi sembra grave perch\u00e9 si potrebbe arrivare a non correre con una pista con qualche tratto umido, come stava succedendo a Monza nel mondiale superbike di fronte a decine di migliaia di spettatori (che avevano iniziato a protestare) e far saltare un evento importante come una prova di campionato del mondo.<\/p>\n<p>La situazione asciutto-bagnato non \u00e8 poi cos\u00ec rara, tanto che la giornata di Monza \u00e8 stata definita \u201call\u2019inglese\u201d e nel Nord Europa si corre spesso.<\/p>\n<p>Quindi un problema da risolvere, ma come? La gomma che renda al massimo in tutte le situazioni sembra che non si possa fare e anche avere a disposizione due moto, come ho visto fare in MotoGP, in questi casi non servirebbe.<\/p>\n<p>La giornata di Monza ha posto il problema ma non ha offerto soluzioni\u00a0 perch\u00e9 i piloti hanno preso il via in gara2 con le slick cercando di evitare le zone umide (che erano due a centro pista) dimostrando che si poteva correre, ma dopo soli otto giri si \u00e8 rimesso a piovere ed \u00e8 finita l\u00ec. In gara1 sono partiti con l\u2019asciutto ma la pioggia \u00e8 arrivata dopo tre giri e sarebbe stato rischioso proseguire, anche cambiando gli pneumatici.<\/p>\n<p>Questo mi fa pensare che non vi sia rimedio perch\u00e9 la situazione asciutto-bagnato si presenta ogni volta in modo diverso (tanto di uno e poco dell\u2019altro o viceversa) e quindi la scelta delle gomme resta sempre una lotteria.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<table style=\"width: 512px; height: 58px;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/strada_2012_04_01-MZ.jpg\" target=\"_blank\" title=\"1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-3930\" src=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/strada_2012_04_01-MZ_small.jpg\" border=\"0\" width=\"150\" height=\"100\" \/><\/a><\/td>\n<td><a href=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/strada_2012_04_02-MZ.jpg\" target=\"_blank\" title=\"2\"><img 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Superbike.<\/p>\n<p>02 La Stock 1000 sulla prima variante.<\/p>\n<p>03 Partenza bagnata per la Superstock 600.<\/p>\n<p>04 Lorenzo Zanetti<\/p>\n<p>05 Luca Salvadori<\/p>\n<p>06 Chaz Davies<\/p>\n<p>07 Roberto Mercandelli<\/p>\n<p>08 Stefano Casalotti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-size: small;\">6 maggio 2012<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">VELOCITA<\/span>\u2019<em> <\/em><\/span><em>di Alexander Pellegrin<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">La giornata mondiale di Monza rovinata dal maltempo<\/span><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>I DISPETTI DI GIOVE 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