{"id":1110,"date":"2011-05-03T20:49:27","date_gmt":"2011-05-03T18:49:27","guid":{"rendered":"http:\/\/motoinlombardia.it\/s5-eventi-regionali\/c51-on-road\/velocita-il-civ-a-monza\/1110.html"},"modified":"2011-05-03T20:49:27","modified_gmt":"2011-05-03T18:49:27","slug":"velocita-il-civ-a-monza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/2011\/05\/03\/velocita-il-civ-a-monza\/","title":{"rendered":"VELOCITA&#8217;: IL CIV A MONZA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>1\u00b0 MAGGIO 2011<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong> <span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-size: small;\">VELOCITA<\/span><\/span>\u2019 di Alexander Pellegrin <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Campionato Italiano Velocit\u00e0 ha fatto tappa allo storico Autodromo dove i team lombardi si sono messi in evidenza ma con piloti di altre regioni<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-size: large;\"><strong>CIV A MONZA <br \/>SECONDO ROUND<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>Clima molto instabile quello del weekend monzese, che ha visto nel sabato pomeriggio un alternarsi di sole e pioggia, \u201ccompromettendo\u201d cosi il secondo turno di qualifiche. Pochi quindi i piloti che hanno potuto migliorare i tempi del mattino.<br \/>Domenica calda sia per il sole che ha scaldato la pista sia per le gare che hanno infuocato gli spalti.<\/p>\n<p><strong>STOCK 600<\/strong><br \/>Gara molto combattuta e ricca di colpi di scena quella della stock 600: allo spegnersi dei semafori, bella partenza del poleman Dino Lombardi (Martini Corse), inseguito da subito da Vladimir Leonov (Yachnich Motosport) che, partito dalla quinta posizione, ha innescato una lotta con un susseguirsi di sorpassi.<\/p>\n<p>Da segnalare al secondo giro, un brutto contatto alla prima variante tra\u00a0 il vincitore della gara di Misano, Riccardo Russo (Team Trasimeno) e Francesco Cocco (Martini Corse): gara terminata per entrambi a causa dei danni riportati dalle loro moto.<\/p>\n<p>La lotta tra i primi due permette a Nicola Morrentino (Elle 2 Ciatti) e a Federico Monti (Fuori di Testa) di accodarsi al gruppo dei primi; al penultimo giro la lotta sembra ormai una questione a \u00a0due tra Lombardi e Leonov quando il pilota russo perde l\u2019anteriore all\u2019ingresso della variante Ascari, lasciando cosi la prima posizione al rivale. Ma, all\u2019ultima tornata, Federico Monti compie un doppio sorpasso da manuale, portandosi in testa e vincendo la gara davanti a Morrentino e Lombardi.Il bresciano Stefano Casalotti (Team Rosso e Nero).cade all\u2019ultimo giro, mentre si trovava in quinta posizione,<\/p>\n<p>Colpo di scena\u00a0 in sede di verifiche: riscontrata un\u2019irregolarit\u00e0 tecnica sulla moto del vincitore, Monti viene\u00a0 escluso dalla classifica e la vittoria va a Nicola Morrentino, davanti a Lombardi e Giuliano Gregorini (RCGM Faber Team).<\/p>\n<p>Si piazzano all\u2019ottavo posto Niccol\u00f2 Lagiongada (Turbo Lento), al nono Luca Salvadori (Bike Service Racing Team), dodicesimo Gabriele Poma (TNT Racing) ventiduesimo Lorenzo De Simone e ventiquattresima Paola Cazzola (Team QDP).<\/p>\n<p><strong>STOCK 1000<\/strong><br \/>Vince il bresciano Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia), wild card anche in questa tappa del campionato italiano, davanti\u00a0 a Michele Magnoni (Team Mascheroni by Baru) e all\u2019altra wild card BMW Motorrad Italia, il francese Sylvain Barrier.<\/p>\n<p>Gara molto combattuta e di grande equilibrio considerato il gap di distacco di un solo secondo tra il primo e il settimo pilota.<\/p>\n<p>Parte bene al via il pilota transalpino che, insieme al suo compagno di squadra Lorenzo Zanetti, cerca di fare il vuoto alle sue spalle..<\/p>\n<p>Partono bene anche il pilota umbro Danilo Petrucci (Barni Racing Team) che chiude in quarta posizione e l\u2019altro pilota bresciano Fabrizio Perotti (Play Racing), che dalla settima casella in griglia risale sino alla quinta precedendo i due piloti del Team Pedercini, Staring e Bussolotti, rispettivamente sesto e settimo.<\/p>\n<p>Al decimo posto troviamo Riccardo Fusco (Mazzoli Corse) e al ventinovesimo Michael Mazzina (HF Racing by Lovato\u2019s Bike).<\/p>\n<p><strong>SUPERBIKE<\/strong><br \/>Bella la gara della classe regina del campionato italiano: alla testa della gara, sin dal primo giro fino alla bandiera a scacchi troviamo un motivato Matteo Baiocco (Barni Racing Team), dopo il sesto posto in gara a Misano.<\/p>\n<p>Nelle retrovie la lotta si combatte tra il bresciano Luca Conforti (Althea Racing) ed il campione in carica Alex Polita (Barni Racing Team). \u201cBroncos\u201d ,dopo una partenza non performante, riprende posizioni giro dopo giro e dopo una serie di sorpassi si ritrova in seconda posizione a solo 1 secondo da Baiocco; all\u2019ultimo giro, riesce perfino a portare il gap tra se e \u201cBaiox\u201d a soli 5 decimi di secondo ma non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo ed \u00e8 bandiera a scacchi. Seconda posizione sulla pista di \u201ccasa\u201d per Conforti.<\/p>\n<p>L\u2019altro alfiere del Team Barni, lo jesino Alex Polita chiude in terza posizione causa una brutta partenza e con l\u2019intento di salire sul podio, fa suo il nuovo record della pista con 1\u201945\u201d183.<br \/>Chiudono in sesta posizione Lorenzo Mauri (Gabrielli Racing Team), nono Fabrizio Lai (Echo Sport Racing), dodicesimo Fulvio Faccietti (Team Pedercini), tredicesimo Giovanni Baggi (Nuova M2 Racing), e sedicesimo Gabriele Perri.<\/p>\n<p>Ritirati: il campione 2010 Stock 1000, Ivan Goi (Ecodem TRD Racing), Luca Pedersoli (Batter Pedersoli Motorsport), Enrico Pasini (Racemania Motor) e Marco Borciani (Team Pedercini).<\/p>\n<p><strong>125GP<\/strong><br \/>Vince la sua prima gara il giovanissimo pilota di Ascoli Piceno, Romano Fenati che, in sella all\u2019Aprilia del Racing Team Gabrielli con i colori del Team Italia, si dimostra il pilota pi\u00f9 veloce in pista e inscena una bella battaglia piena di sorpassi e controsorpassi con il pilota ceco\u00a0 Miroslav Popov (Ellegi Racing) e Kevin Calia (MGP Racing 2B ), battaglia risoltasi soltanto sulla linea di arrivo.<\/p>\n<p>La gara si chiude con Fenati primo, Popov secondo, che con questi punti si conferma capoclassifica, e Calia terzo.<\/p>\n<p><strong>SUPERSPORT\/MOTO2<\/strong><br \/>Anche a Monza, il pilota laziale Ilario Dionisi (Scuderia Improve) fa suo il primo gradino del podio nella Supersport.<\/p>\n<p>Gara molto combattuta sin dai primi giri che ha visto Dionisi, il campione in carica, il romagnolo Roberto Tamburini (Bike Service Racing), e Mirko Giansanti (Puccetti Racing) formare un terzetto compatto fino all\u2019ultima curva affrontata perfettamente da parte dell\u2019alfiere della scuderia Improve.<\/p>\n<p>Nella \u00a0neonata Moto2, categoria che pian piano sta crescendo, ha vinto il marchigiano Alessandro Andreozzi (Andreozzi Reparto Corse) con 2 secondi sul pilota abruzzese Danilo Marrancone (Team QDP ) che, con gran soddisfazione della squadra e della Bimota, \u00e8 salito sul secondo gradino del podio dopo una performance degna di nota; terzo posto per Mattia Tarozzi (Faenza Racing).<\/p>\n<p>Ottavo all\u2019arrivo \u00e8 l\u2019altro pilota del team QDP, il marchigiano Davide Fanelli, che ha combattuto una gara avvincente rimontando anche sui piloti della Supersport.<\/p>\n<table style=\"width: 511px; height: 58px;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_01-CMZ.jpg\" target=\"_blank\" title=\"1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1096\" src=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_01-CMZ_small.jpg\" border=\"0\" width=\"150\" height=\"100\" \/><\/a><\/td>\n<td><a href=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_02-CMZ.jpg\" target=\"_blank\" title=\"2\"> <\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1098\" src=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_02-CMZ_small.jpg\" border=\"0\" width=\"123\" height=\"128\" width=\"150\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p> <\/a><\/td>\n<td><a href=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_03-CMZ.jpg\" target=\"_blank\" title=\"3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1100\" src=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_03-CMZ_small.jpg\" border=\"0\" width=\"150\" height=\"100\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><a href=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_04-CMZ.jpg\" target=\"_blank\" title=\"4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1102\" src=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_04-CMZ_small.jpg\" border=\"0\" width=\"131\" height=\"104\" width=\"150\" height=\"225\" \/><\/a><\/td>\n<td><a href=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_05-CMZ.jpg\" target=\"_blank\" title=\"5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1104\" src=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_05-CMZ_small.jpg\" border=\"0\" width=\"166\" height=\"111\" width=\"150\" height=\"100\" \/><\/a><\/td>\n<td><a href=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_06-CMZ.jpg\" target=\"_blank\" title=\"6\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1106\" src=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_06-CMZ_small.jpg\" border=\"0\" width=\"150\" height=\"100\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td><a href=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/strada_2011_04_07-CMZ.jpg\" target=\"_blank\" title=\"7\"><img loading=\"lazy\" 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della Moto2 con Marrancone, Andreozzi e Tarozzi.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<hr \/>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div id=\"body_holder\">\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/lulop.marketdem.com\/admin\/temp\/templates\/13\/logo3d-red-cmyk.jpg\" border=\"0\" alt=\"logo3d-red-cmyk.jpg\" title=\"logo3d-red-cmyk.jpg\" width=\"346\" height=\"74\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1109\" src=\"http:\/\/motoinlombardia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/lulop.marketdem.com_admin_temp_newsletters_601_rseriescup-pos %281%29.jpg\" border=\"0\" alt=\"rseriescup-pos (1).jpg\" title=\"rseriescup-pos (1).jpg\" width=\"237\" height=\"78\" width=\"254\" height=\"91\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<h1><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>AGNELLI E  BRUNELLI <br \/>CONQUISTANO MONZA AL FOTOFINISH<\/strong><\/span><\/span><\/h1>\n<div id=\"body_holder\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><em>Monza, 2 maggio  2011<\/em> &#8211; Spettacolare secondo round di <strong>Yamaha R Series Cup 2011<\/strong>. Sul  veloce circuito di Monza le tre partenze in programma tra <strong>R6 Metzeler Cup<\/strong> ed <strong>R1 Akrapovic Cup<\/strong> hanno regalato al pubblico presente un\u2019intera  giornata contrassegnata da bagarre, adrenalina ed emozioni al fotofinish che ha  fatto emergere il talento del bergamasco <strong>Andrea Agnelli<\/strong>, trionfatore in  Gara A della prova dedicata alle 600 di Iwata, riportando invece alla ribalta le  qualit\u00e0 del veronese <strong>Daniel Brunelli<\/strong>, vincitore di <strong>R1 Akrapovic  Cup<\/strong>. Prossimo appuntamento il <strong>24 giugno a Misano<\/strong>.<\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><br \/>.<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><strong> <\/strong><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: small;\"><strong>YAMAHA R6  METZELER CUP \u2013 AGNELLI ALL\u2019ULTIMA CURVA<\/strong><\/span><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><br \/>Due gare  avvincenti, entrambe terminate al fotofinish a dimostrazione dell\u2019alto livello  della <strong>R6 Metzeler Cup<\/strong> e dei piloti in gioco. Nelle qualifiche del sabato  era stato il giovane laziale <strong>Kevin Caloroso<\/strong> a firmare il tempo migliore &#8211;  ottenuto nelle prove ufficiali del Gruppo B &#8211; davanti al toscano e leader di  classifica <strong>Leoandro Biliotti<\/strong> (Bottega della Moto).<\/span><\/div>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\">Alla green flag  dei dieci passaggi di Gara A <strong>Caloroso <\/strong>e <strong>Biliotti <\/strong>hanno da subito  dovuto fare i conti con l\u2019outsider <strong>Andrea Agnelli<\/strong>, secondo lo scorso anno  a Monza e profondo conoscitore della pista. I tre piloti dopo poche curve hanno  preso margine sugli avversari mettendo in scena un\u2019agguerrita battaglia per la  prima posizione fatta di sorpassi e controsorpassi. Alle loro spalle un nutrito  gruppo di inseguitori composto da <strong>Muscar<\/strong>i, <strong>Avanzi<\/strong>, <strong>Paoloni<\/strong>,  <strong>Tocca<\/strong> e <strong>Mercandelli<\/strong>, si dava battaglia per il quarto posto  sperando in qualche passo falso da parte del terzetto di testa. La spettacolare  sfida tra dei tre battistrada \u00e8 durata per\u00f2 solo tre giri, fino a quando<strong> Biliotti<\/strong> al sesto passaggio \u00e8 stato protagonista di un highside in  parabolica, venendo disarcionato dalla moto e uscendo cos\u00ec di scena,  fortunatamente senza conseguenze fisiche. Gli ultimi giri di gara hanno offerto  un duello al cardiopalma tra <strong>Agnelli <\/strong>e <strong>Caloroso <\/strong>che si sono  superati a vicenda per diverse volte fino a quando, all\u2019ultima curva, il  venticinquenne bergamasco \u00e8 riuscito a trovare la traiettoria giusta chiudendo  con soli <strong>57 millesimi<\/strong> davanti al talento di Aprilia e conquistando cos\u00ec  in un sol colpo round e leadership in classifica generale. La lotta degli  inseguitori per la terza piazza \u00e8 stata vinta invece da <strong>Paoloni <\/strong>davanti a  <strong>Poma <\/strong>e <strong>Muscari<\/strong>. Sfortunata caduta per <strong>Giampietro Avanzi<\/strong> mentre era in lotta per il terzo gradino del podio: per lui i migliori auguri di  pronta guarigione da parte di tutta la <strong>Yamaha R<\/strong><strong> Series  Cup.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\">Come per la A  anche Gara B \u00e8 stata ricca di colpi di scena risolvendosi solo a pochi metri dal  traguardo. A passare per primo la bandiera a scacchi \u00e8 stato alla fine <strong>Pietro  Osnato<\/strong> (De Marco), sedicenne di <strong>Villapiana<\/strong>, che si \u00e8 imposto per soli  44 millesimi, dopo una gara condotta quasi interamente da battistrada, sul  toscano <strong>Yuri Menchetti<\/strong>, leader per poche curve al penultimo passaggio, e  sul genovese <strong>Marco Gaggino,<\/strong> autore del giro pi\u00f9 veloce della prova. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\">Il vincitore,  <strong>Andrea Agnelli<\/strong>: \u201c<em>Volevo partire bene per star davanti e dare il mio  ritmo e ci sono riuscito. Alla seconda variante ho fatto un piccolo errore e  Caloroso \u00e8 riuscito a passarmi. Da l\u00ec abbiamo inscenato una bellissima gara  tirandoci l\u2019uno con l\u2019altro. Sapevo di essere pi\u00f9 forte in staccata e infatti ho  voluto star davanti all\u2019ultimo giro per poter forzare la staccata alla  parabolica e passare primo. A Misano vado con la tabella rossa ma non sar\u00e0  facile perch\u00e9 \u00e8 la seconda gara sullo stesso circuito e tutti i piloti daranno  di pi\u00f9\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>RISULTATI R6  GARA A <\/strong>(10 giri, km 57,770): 1. Agnelli in 19\u201906\u201d826; 2. Caloroso a 0\u201d057;  3. Paoloni a 1\u201d667; 4. Poma a 2\u201d035; 5. Muscari a 2\u201d337.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>RISULTATI R6  GARA B<\/strong> (10 giri, km 57,770): 1. Osnato in 19\u201923\u201d273; 2. Menchetti a 0\u201d044;  3. Gaggino a 2\u201d077 4. Iurino a 7\u201d963; 5. Cintio a 12\u201d086.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>CLASSIFICA R6  DOPO DUE ROUND<\/strong>: 1. Agnelli 170 punti; 2. Paoloni 120; 3. Biliotti 102; 4.  Poma 100; Caloroso 82.<\/span><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><strong><br \/><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>YAMAHA R1  AKRAPOVIC CUP \u2013 BRUNELLI DI FORZA<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"> <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\">Vittoria  all\u2019ultima curva anche per il veronese <strong>Daniel Brunelli<\/strong> (Leoni) che ha  stroncato la resistenza di un agguerrito <strong>Nicola Campedelli<\/strong> (Fratelli  Giussani) e dell\u2019esperto <strong>Ugo Laudati<\/strong>, terzo e protagonista della prima  parte della corsa grazie ad una partenza flash. Per <strong>Sanca<\/strong>, leader di  classifica prima della gara ed autore come a Misano della pole, subito un lungo  alla prima variante che lo ha costretto a dover inseguire per tutti e dieci i  passaggi in programma, terminando, dopo un grande recupero, solo in quinta  posizione alle spalle del romano <strong>Diego Tocca<\/strong>. Il pilota di Sant\u2019Oreste,  sempre pi\u00f9 affiatato con la R1, ha nuovamente dimostrato di poter stare  stabilmente nelle posizioni di vertice.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\">Come per le due  gare della <strong>R6 Metzeler Cup<\/strong>, anche la <strong>R<\/strong><strong>1 Akrapovic Cup<\/strong> ha  riservato parecchie emozioni con quattro piloti fino all\u2019ultimo in lotta per la  vittoria finale. <strong>Laudati <\/strong>con una partenza lampo ha passato da battistrada  la prima variante andando al comando davanti a <strong>Brunelli<\/strong>,  <strong>Campedelli<\/strong> e <strong>Tocca<\/strong>. Il fuoriprogramma del pole-man <strong>Sanca<\/strong>,  bloccato nelle retrovie, ha galvanizzato il gruppo di testa con quattro piloti  racchiusi in un secondo pronti a dare il massimo per giocarsi la  vittoria.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\">A met\u00e0 distanza  (settimo dei dieci giri) <strong>Brunelli <\/strong>e <strong>Campedelli<\/strong> prendono margine su  <strong>Laudati<\/strong> e <strong>Tocca <\/strong>che accusano la fatica. I due macinano giri su  giri ad altissimo livello rendendosi protagonisti di uno spettacolare duello  negli ultimi tre passaggi. Dopo diversi cambi di posizione \u00e8 per\u00f2 il trentenne  <strong>Brunelli<\/strong>,\u00a0con un efficace sorpasso all\u2019ultima curva, ad avere la meglio  riuscendo a tagliare il traguardo 27 millesimi prima di <strong>Campedelli<\/strong>,  autore del giro veloce di giornata. <strong>Brunelli <\/strong>con la vittoria di Monza  diventa cosi il nuovo leader di classifica generale con 5 punti di vantaggio su  <strong>Sanca<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\">Il vincitore,  <strong>Daniel Brunelli<\/strong>: <em>\u201cSono contentissimo perch\u00e9 \u00e8 stata una gara difficile  e sentivo di avere meno motore rispetto a Campedelli e nel rettifilo non  riuscivo a stargli dietro. Ho deciso di aspettare fino all\u2019ultimo, ci ho provato  e per fortuna ci sono riuscito. A Misano dopo un paio d\u2019anni di fermo avevo  fatto tanta fatica ma spero di fare molto meglio nella seconda prova di fine  giugno quando avr\u00f2 alle spalle due mesi in pi\u00f9 di allenamento\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>RISULTATI  R1<\/strong> (10 giri, km 57,770): 1. Brunelli in 18\u201933\u201d812; 2. Campedelli a 0\u201d027; 3.  Laudati a 3\u201d372; 4. Tocca a 5\u201d602; 5. Sanca a 7\u201d430.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>CLASSIFICA R1  DOPO DUE ROUND: <\/strong>1. Brunelli 43 punti; 2. Sanca 38; 3. Laudati 38; 4.  Campedelli 33; 5. Tocca 28<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"> <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>I PROSSIMI  APPUNTAMENTI<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><strong>Round 3 &#8211; 26  giugno 2011 &#8211; Misano Adriatico<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\">Round 4 &#8211; 24  luglio 2011 &#8211; Mugello<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\">Round 5 &#8211; 11  settembre 2011 &#8211; Vallelunga<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\">Round 6 &#8211; 23  ottobre 2011 &#8211; Mugello<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Immagini ed  info stampa su:<\/span><\/strong><strong> <\/strong><strong>www.<\/strong><strong><a href=\"http:\/\/lulop.marketdem.com\/link.php?M=24641&#038;N=1152&#038;L=248&#038;F=H\" target=\"_blank\">yamaha.lulop.co<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>1\u00b0 MAGGIO 2011<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong> <span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-size: small;\">VELOCITA<\/span><\/span>\u2019 di Alexander Pellegrin <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Campionato Italiano Velocit\u00e0 ha fatto tappa allo storico Autodromo dove i team lombardi si sono messi in evidenza ma con piloti di altre regioni<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-size: large;\"><strong>CIV A MONZA <br \/>SECONDO ROUND<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1095,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[98],"tags":[],"class_list":["post-1110","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-on-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1110\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/motoin.demo-wordpress.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}