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TEAM SDM IN SPAGNA

Debutto europeo in Spagna con poca fortuna
UNA UTILE ESPERIENZA

Nelle foto: Nicola Recchia al paddock e sul “fango artificiale” di Talavera.

Un clima decisamente estivo e oltre trenta gradi hanno accompagnato, domenica 11 maggio, la prima uscita del Team SDM Racing nel Campionato Europeo  MX2   sul tracciato  spagnolo di Talavera de la Reina, dove Nicola Recchi si è scontrato con i migliori  giovani piloti del motocross continentale..
Purtroppo però già dalle prove di qualificazione alcuni problemi tecnici hanno compromesso la prestazione di Nicola ch, nonostante tutto, è riuscito a qualificarsi per le due finali  con un trentaseiesimo posto che però gli ha precluso la scelta di una buona posizione al cancello per la partenza delle manche. La sfortuna è persistita purtroppo anche in gara1 dove a circa metà gara Nicola è stato costretto al ritiro per ulteriori problemi tecnici  mentre si trovava  intorno alla ventesima posizione.
Risolti i problemi alla moto, gara2 ha visto Nicola arretrato in partenza e passare al primo giro nelle ultime posizioni; nonostante il tracciato reso molto pesante dall’innaffiatura  per evitare problemi di polvere, Nicola  con caparbietà  e tenacia è riuscito a risalire diverse posizioni  concludendo in ventisettesima piazza .
Al di là del risultato assoluto al di sotto delle aspettative, è stata comunque un’ulteriore esperienza  per il Team e per Nicola che rientrano dalla Spagna con un bagaglio di informazioni importanti per crescere nel prosieguo della stagione.

 

REGIONALE A BOSISIO

11 MAGGIO 2014

MOTOCROSS  di Gero – Foto E. Vertemati

Successi di Lombrici, Zecchina, Bascialla e Cornaggia
REGIONALE PER 4 A BOSISIO
Domenica 11 maggio quattro categorie sono scese in pista al Bordone di Bosisio Parini per una prova di Campionato Regionale con la collaudata organizzazione del Motoclub Parini.
Quasi 200 i piloti in pista, per la maggio parte nella MX2 che ha dovuto allestire persino un piccolo Gruppo C poi accorpato e messo in seconda fila con il B per un totale di una cinquantina di piloti contemporaneamente schierati al cancello. Nella MX1, essendo meno di una decina i piloti in soprannumero, sono stati fatti partire in seconda fila con il Gruppo A.
La MX1 ha visto il successo a punteggio pieno di Simone Zecchina che, nella prima manche, ha preceduto Stefano Bonacina e Miguel Cordovez, nella seconda Nicholas Gipponi e Andrea Togninalli.
Nella MX2 è stato Roberto Lombrici ad aggiudicarsi le due manche, prima davanti a Federico Gruarini (poi costretto al ritiro nella seconda) e Stefano Andressi, poi a Davide Cislaghi (secondo assoluto) e Andrea Saletti (terzo nell’assoluta). E’ stata disputata anche una manche a classi miste (fuori campionato) che ha visto il duello, concluso nell’ordine, fra Lombrici e Cordovez, con Zecchina terzo, ma nettamente staccato.
Doppietta anche nella Amatori MX1-MX2 a opera di Stefano Bascialla in tutte e due le gare davanti a Tommy Gasa, entrambi in sella a moto da 250 cc; terzi a pari punti Angelo Ravasi (con una 450) e Andrea Folcio (ancora con una 250).
In pista assieme anche gli Over 40-48 di entrambe le cilindrate: qui due vittorie per Fabio Cornaggia (con una MX1), prima davanti a Giacomo Trezzi, poi a Massimo Pini.
Il quadro completo della giornata, che comprende anche i Gruppi B, lo trovate cliccando qui e andando su mxcenter.

LE FOTO

01 Il gruppo dopo la prima curva al via della MX2: al comando sono Cislaghi (3) e Lombrici (191) seguiti da Andressi (160), Saletti (431), Gelmi (293), Gallo (426) ecc.

02 Via agli Amatori e al comando vediamo Gasa (86) e Bascialla (8) che saranno i primi due dell’assoluta; fra gli altri si riconoscono Redaelli (881), Angelo Ravasi (107), Ferraro (63), Erba (590), Butti (710) e Del Fante (20).

03 Simone Zecchina, vincitore della MX1 con la KTM SRT.

04 Stefano Andressi, quarto nella MX2 e quinto a classi miste con la Kawasaki Green Lancini.

05 Matteo Borghi, promettente Under 21.

06 Luca Pirovano con la Honda “di famiglia”.

07 Stefano Bascialla, vincitore della Amatori con la Kawasaki.

08 Andrea Saletti, terzo  assoluto nella MX2 con la KTM.

09 Terzetto in lotta nella MXX2:  Aurelio Gelmi (293-Kawasaki Green Lancini ), Fabio Pensini (721-KTM Pensini) e Davide Ramon (155-Suzuki Motolandia).

10 Un primo piano per Aurelio Gelmi.

11 Matteo Greguoldo con la Honda nella MX2.

12 Scivolata di Oreste Passoni nella MX2

13 Mikael Magri, ben piazzato con la Suzuki nella MX2.

14 Nicola Lazzaroni e Stefano Bonacini in duella nella MX1.

15 Matteo Campostori nella MX1 con la Suzuki, ha avuto giornate migliori.

16 Andrea Togninalli, quarto nella MX1 enel Supercampione con la Husqvarna.

17 Tavelli e Bonaicina si apprestano a doppiare Segalini nella MX1 in cui il poco numeroso Gruppo B è stato accorpato con il Gruppo A.

AMATORI E 125 A LODI

4 MAGGIO 2014

MOTOCROSS di Gero – Foto Eugenio Braguti

Amatori e 125 di campionato e poi MX1-MX2
REGIONALE E INTER A LODI
Bella giornata primaverile quella di domenica 4 maggio per una prova del Regionale Lombardo Amatori e 125 con le 2 tempi sulla pista di Lodi con l’efficace organizzazione del Motoclub Emilio Marchi. A completare il programma una interregionale MX1-MX2 che, non essendo di campionato, ha visto le due classi accorpate per lo scarso numero di partenti. Per la verità erano pochi anche gli Amatori (una ventina scarsa), mentre quasi completo era la griglia di partenza della 125, dietro la quale erano schierati piloti di buona levatura. Qui si è registrata la prima vittoria del sudamericano Villanueva Sanchez (allievo di Roberto Todaro)  che, con un primo e un terzo posto, ha avuto la meglio su Thomas Martelli, vincitore di una manche ma solo nono nell’altra. Sul terzo gradino del podio il redivivo Andrea Patriarca che sta ritrovando la forma miglior dopo un lungo periodo di assenza dalle competizioni. Alle loro spalle, tre dei favoriti, ovvero Stefano Bonacina, Alessio Croci e Giancarlo Cittadini.
Fra gli Amatori, successo a punteggio pieno di Stefano Bascialla con una MX2, che ha preceduto Angelo Ravasi e Tommy Gasa, sul podio a pari punti.
L’Interregionale a classi accorpate, ha visto il successo di Andrea Togninalli nella MX1 e di Martin Nicli nella MX2, che si sono scambiati anche le prime due posizioni di manche.
Per le classifiche cliccate qui e andando su kronosvarese avrete il quadro completo della giornata.

LE FOTO
(sono di Eugenio Braguti, contattabile al 392.1116185 e all’ìndirizzo mail eugeniobraguti@alice.it

01 Partenza della Amatori MX1-MX2 e al comando è Marzio Ravasi (102) seguito da Vavassori (61), Bascialla (8), Andolina (214) –Gasa (86), Testa e dal resto del gruppo.

02 Giovani in duello volante : sono Modini (2) e Tosadori (125).

03 Il gruppo dell’Interregionale di spalle in piena bagarre; fra gli altri si riconoscono Grava (718), Maffini (817), Parravicini (93), Togninalli (800), Passoni (178), Moroni (323), Mainardi (94), Guerrini e Belloli.

04 Spettacolare Thomas Martelli, secondo assoluto nella 125.

05 Il vincitore della combattuta 125, Mahy Villanueva Sanches.

06 Schieramento allo starter della classe 125.

07 Lo schieramento della Amatori.

08-09-10 Una parte della premiazione.

MOTOCLUB ERBA SEMPRE ATTIVO

Un bel giro in Toscana che tutti potrebbero fare 
MOTOCLUB ERBA SEMPRE IN MOVIMENTO
Dopo la premiazione per il turismo nazionale a Roma come motoclub (3°° in classifica 3° nel Trofeo Nord 2013) il gruppo si prepara al  14° Giroingiro su “Le colline toscane”. La data è quella del 1° maggio, utilizzando il ponte 1 – 4 maggio (giovedì – domenica).
Il tour è di circa km 1.400 con un percorso autostradale totale di circa km 335.
La partenza, come sempre in questi ultimi anni, è dal parcheggio in via XXV Aprile, davanti alla pasticceria Vago, dove i partecipanti faranno colazione.
Primo tratto autostradale di circa km 140 fino all’uscita “Campegine-Terre di Canossa” quindi attraverso S. Ilario e S. Polo si passerà sotto il castello di Canossa proseguendo verso la valle del Serchia e la Garfagnana per arrivare a Lucca; breve giro in città e rotta verso est in direzione di Montecatini Terme dove ci sarà il pernottamento.
Il secondo giorno porterà il gruppo, rasentando Pistoia, verso Vinci (patria di Leonardo), Castel Fiorentino e Certaldo per arrivare a San Giminiano e  visitare la città.
Poi verso sud fino all’Abbazia di San Galgano (vicino all’Abbazia “la spada nella roccia”), pausa. Quindi verso Monticiano e Buonconvento, sempre attraverso le colline, per giungere a Montalcino (patria del Brunello) per una “pausa astemia”. Continuando verso est si passerà da Pienza, Montepulciano e Castiglione del Lago, dove è prevista una breve sosta per vedere il Lago Trasimeno. La rotta poi porterà a nord verso Cortona e, sempre per strade secondarie, verso l’Umbria e Città di Castello dove ci saràil secondo pernottamento.
La terza giornata ci porterà tra le colline umbro-toscane a Bocca Trabaria ed al passo della Spugna (breve tratto sterrato in discesa) che riporterà in Toscana.
Quindi verso Badia Tedalta e breve sconfinamento in Romagna dove potremo vedere le sorgenti del Tevere (m 1350), pausa. Per Bagno di Romagna, S. Sofia il grupppo tornerà in Toscana attraverso il passo La Calla (m 1296) e rasenterà l’Arno a pochi chilometri dalla sorgente, fiume che si ritroverà a Pontassieve e si seguirà fino a Firenze. Firenze la si vedrà dall’autostrada che gira intorno e che porterà con l’uscita di “Calenzano-Sesto Fiorentino” all’hotel a Calenzano.
La rotta dell’ultimo giorno, attraverso Prato, la zona nord di Pistoia ed il passo dell’Oppio, toccherà il passo dell’Abetone (m 1388), il punto più alto del giro, e poi giù verso Pavullo nel Frignano, Serramàzzoni, Sassuolo fino ad imboccare l’autostrada A1 a Modena Nord. Circa km 175 di percorso autostradale ed altri km 40 fino a Erba.


 

 LE FOTO
Sempre attivo il Motoclub Erba e lo testimoniano queste immagini relative alla Motobenidizione di Trezzo d’Adda, al raduno di Gozzano, agli auguri di Pasqua nella sede del club e alla premiazione a Roma del vicepresidente Antonio Rigamonti.
Mentre leggete il pezzo qui sopra, il Giringiro sulle Colline Toscane sarà già stato fatto, ma è un bellissimo itinerario che qualsiasi mototurista può seguire quando e come vuole. Pensateci!

CROSS REGIONALE A SCHIANNO

MOTOCROSS
Molti piloti sulla storica pista varesina
REGIONALE A SCHIANNO
In gara milto piloti per la prova del Regionale MX1-MX2-Amatori e 125 venerdì 25 aprile sul tracciato di Gazzada-Schianno. Simone Zecchina ha prevalso nella MX1 davanti a Tagliaferri e Cordovez, mentre nella MX2 il successo è andato a Cislaghi su Baraiolo e Lombrici. Zecchina si è aggiudicato anche la manche Supercampione a classi miste.
Per le classifiche cliccate qui e andate su Kronosvarese.

 LE FOTO
01 Il podio della MX1 Senior con il vincitore Simone Zecchina fra Michele Tagliaferri e Nicola Lazzaroni (a sin.), Miguel Cordovez e Andrea Togninalli (a destra)

02 Grande gara di Michele Tagliaferri con la Kawasaki del Team SDM MotoLana; secondo assoluto dopo una rimonta dalle retrovie nella prima manche e al posto d’onore nella seconda.
03 Davide Cislaghi, vincitore della MX2 con la Honda Loreno Race, a dimostrazione della sua crescente maturità.

GREEN PISTONS

LE FOTO

01 Il paddock.
02 I primi tre, da destra; Planet, Botturi e Casartelli.
03 Il diffile tratto tipo indoor; in azione è Alberto Bonafede.
04 Alessandro Botturi in derapata.
05 Peroni e Corradin di ottimo umore.
06 Il podio per la coppa delle Dame con Serena Ghione, Elisa Caronni e Barbara Bolognesi.
07 Pietri Miccheli (il secondo da sinistra) ex crossista delle Fiamme Oro, vincitore tra le moto d’epoca davanti a Mario Corbeglio e Tiziano Pozzi.
08 Trofeo Missoni per Alessandro e Lorenzo Corradin.
09 I mini del Cairatese con la presidentessa Patrizia Colombo.

27 APRILE 2014

ENDURO

SUCCESSO DI MASSA ALLA XV GREEN PISTONS – TROFEO PROGRIP 2014
PISTONI SEMPREVERDI
DALL’UFFICIO STAMPA GREEN PISTONS 2014
Cassano Magnago incorona il re del Green Pistons 2014 : è il francese Fabien Planet su Sherco-CH racing
Applauditi Botturi (2° su Husqvarna), il varesino Di Luca (3° su Sherco) e la famiglia Corradin (Trofeo Missoni).
Ovazioni alla campionessa Serena Ghione, al veterano Pietro Miccheli e ai ragazzi del minicross Cairatese.
Il XV Trofeo Green Pistons parla straniero. E’ accaduto nel 2009 con la vittoria del francese Antoine Meo sull’allora varesina Husqvarna 250 4 tempi CH Racing. Il team di Albizzate della famiglia di Roberto e Fabrizio Azzalin è tornato a vincere ma stavolta con la moto francese Sherco e il pilota di St.Etienne, Fabien Planet, 32.enne, tre volte campione transalpino enduro e protagonista del Mondiale Enduro 2014.  Sul palco delle premiazioni del XV Green Pistons – Trofeo Progrip a Cassano Magnago è tornata a risuonare la Marsigliese, inno nazionale francese: grazie alle ottime doti di leggerezza ed agilità della Sherco 300 2T, il transalpino ha avuto la meglio sul terreno scivoloso e fradicio di pioggia sul campione italiano motorally 2013, Alessandro Botturi su Husqvarna FE 450 4T del team CF racing: il massiccio pilota di Lumezzane ha dato spettacolo con acrobazie d’alta scuola migliorando nettamente i tempi nei due passaggi cronometrati ma ha dovuto soccombere su un terreno di gara favorevole sia alla moto sia al pilota francese. Terzo assoluto per il 22.enne di Varese Casbeno, Andrea Di Luca, pure lui su Sherco 300 2T del team Thommy Racing : ha impressionato il numeroso pubblico accorso alla speciale show in località Sant’Anna di Cassano: Di Luca è apparso veloce e grintoso e, dopo l’asportazione della milza in seguito ad una caduta nel 2013, oggi è un pilota vincente sui terreni più difficili.
Il varesino ha preceduto di poco il vincitore 2013, il 34.enne bresciano Maurizio Casartelli su Honda 250. Applausi a scena aperta per il campione della Coppa Italia enduro 2013, Alessandro Corradin, 25.enne di Cassano Magnago, quinto assoluto e, in coppia con papà Lorenzo, vincitori del Trofeo Missoni dedicato ai singolari duelli tra famiglie. Sesto assoluto per il valtellinese Riccardo Peroni (Husqvarna FE 350)mentre settimo posto per il vincitore assoluto della prima edizione 2000, il tradatese Roberto Catalano (Ktm).
La Coppa delle Dame è stata conquistata dalla favorita, la torinese Serena Ghione (Ktm), amazzone grintosa ed agile, a suo agio tra le fangaie della valle del Rile e Tenore, abituata ai deserti dei Faraoni: al Green Pistons la preceduto Elisa Caronni e Barbara Bolognesi. Il Memorial Ilario Rustighini, nei boschi di Caronno Varesino, se l’è aggiudicato il francese Fabien Planet.
Ora gli 80 volontari del motoclub Cassano Magnago, Cairatese e dintorni sono impegnati nel programmare la pulizia di boschi e strade sterrate interpoderali, raccogliendo fettucce di plastica dell’evento, ma pure rifiuti solidi d’ogni sorta, gettati da mani incivili che nulla hanno a che fare con centauri e motociclette da fuoristrada.
Ben 400 piloti di 37 motoclub hanno partecipato al Trofeo Green Pistons, cavalcata di oltre 100 km. tra Valle Olona, Seprio, Val Bossa e la brughiera di Malpensa, affrontando sentieri fangosi, guadi non proibitivi e prove d’abilità e velocità cronometrate.
Nonostante un acquazzone mattutino, ad assistere all’evento migliaia di appassionati lungo i 50 km. del tracciato ripetuto due volte tra Oggiona, Solbiate Arno, Caronno Varesino, Sumirago, Albizzate, Mornago: tra loro i dakariani Diocleziano Toia e Filippo Talini e i vertici di Honda HRC nel Mondiale Marathon Cross Country, i varesini Martino Bianchi (general manager) e Filippo Giola (responsabile tecnico). Meravigliosa la kermesse inscenata dai giovani talenti del minicross del motoclub Cassano e Cairatese guidati da Patrizia Colombo, Valentina Italiano e Daniela Carnelli. Lo sport della moto fuoristrada vive un brillante presente grazie anche alle promozioni della federazione FMI, ma conta pure in Lombardia su dinamico futuro grazie ai moto club e ai tanti giovanissimi impegnati nel cross e nell’enduro.

 CLASSIFICA GENERALE  15.GREEN PISTONS 2014 – 1. Fabien Planet (Sherco 300 2T) 2’47″82; 2. Alessandro Botturi (Husqvarna FE 450) a 3″41; 3. Andrea Di Luca (Sherco 300) a 4″50; 4. Maurizio Casartelli (Honda Crf 250 4T) a 7″76; 5. Alessandro Corradin (Husqvarna 350 4T) a 8″05; 6.Riccardo Peroni (Husqvarna 350 4T) a 11″34; 7. Roberto Catalano (Ktm 350 4T) a 13″01; 8.Lorenzo Pastore (Beta 300 2T) a 14″78; 9.Alberto Bonafede (Honda 250 4T) a 15″46; 10 Francesco Montanari (Husqvarna 310 2T) a 15″46; 11 Andrea Molteni (Husqvarna 125 2T) a 15″68; 12. Federico Macchion (Honda Crf 250 4T) a 15″72; 13. Jonathan Pirola (Ktm Exc 125 2T) a 15″79; 14. Maurizio Pigni (Ktm 500 4T) a 16″66; 15. Alberto Di Rubba (Husaberg TE 350) a 17″30.
TROFEO VITTORIO MISSONI (miglior coppia padre/figlio): 1.Alessandro e Lorenzo Corradin in 6’20″13.
CLASSE E1: 1.Maurizio Casartelli (Honda) 2’55″58; 2.Alberto Bonafede (Honda) a 7″48; 3. Andrea Molteni (Husqvarna) a 7″92; 4.Federico Macchion (Honda) a 7″96; 5.Jonathan Pirola (Ktm) a 8″03.
CLASSE E2: 1. Alex Botturi (Husqvarna) in 2’51″23; 2. Alessandro Corradin (Husqvarna) a 5″54; 3.Riccardo Peroni (Husqvarna) a 7″93; 4. Roberto Catalano (Ktm) a 9″60; 5.Alberto Di Rubba (Husaberg) a 13″89.
CLASSE E3: 1.Fabien Planet (Sherco 300) in 2’47″82; 2. Andrea Di Luca (Sherco) a 4″50; 3.Lorenzo Pastore (Beta 300) a 14″78; 4.Francesco Montanari (Husqvarna) a 15″46; 5.Maurizio Pigni (Ktm) a 16″66.
CLASSE MOTO D’EPOCA: 1.Pietro Miccheli (Ktm 250 2T) in 3’10″72; 2.Marco Corbeglio (Swm 125) a 13″35; 3.Tiziano Pozzi (Swm 250) a 23″14;: 4.Mauro Sironi (Swm 250) a 25″41; 5.Marco Pinoli (Swm 125) a 25″41.
TROFEO FEMMINILE: 1. Serena Ghione (Ktm 350) 3’51″38; 2.Elisa Caronni (Gas Gas)a 27″12; 3. Barbara Bolognesi (Ktm) a 27″98.
TROFEO MINICROSS: Filippo Galluppi (2002), Andrea Righetto (2004), Elia Magnoni (2002), Elia Saporiti (2001), Lorenzo Gattico (2000), Fabrizio Dova (2003), Federico Tosini (2004), Jacopo Sinfi (2004).

CROSS DI PASQUETTA

  • MOTOCROSS
    Pasquetta sotto la pioggia a Ceriano Laghetto
    TROFEO MERCANTE PER NON DIMENTICARE
    di Gero – Foto di Emanuele Vertemati
    Weekend allungato quello di Pasquetta, ma all’insegna della variabilità con sole e pioggia che si sono alternati. Solo che la pioggia è arrivata copiosa nel giorno sbagliato per quanto riguarda la nona edizione del Trofeo Mercante, disputato il lunedì di Pasqua al Vallone di Ceriano Laghetto. L’organizzazione, come sempre quella del Motoclub Bernareggio che continua a tener vivo il ricordo del suo giovane pilota, vittima dieci anni fa di un tragico incidente automobilistico di cui non aveva colpe.
    Il tracciato di Ceriano è uno di quelli con fondo prevalentemente duro e quindi crea una fanghiglia liquida che non blocca le moto, ma la fatica per piloti e mezzi è sempre tanta.
    In pista MX1-MX2-125-Over 40-48 e mini, oltre 150 piloti nonostante il tempaccio e qualche assenza importante.
    Nella MX1 nella prima manche ha prevalso il forte trentino Samuel Zeni, che però non si è classificato nella seconda e quindi l’assoluta è andata a Matteo Campostori
    La MX2 è stata dominata da un altro pilota con esperienza internazionale come il lombardo Roberto Lombrici che, in gara1, ha trovato in Morgan Lesiardo alla guida di una 125, l’avversario più pericoloso che però è finito out in gara2. Sul podio dell’assoluta Porchia e Paparelli.
    Fra gli Over, con un primo e un secondo posto, Marco Corsini ha prevalso ai punti su Manuel Spreafico, due volte secondo.
    Categorie accorpate nel minicross, con Debuttanti e Cadetti con Daniele Del Bono (secon e primo) davanti a Sebastian Fortini (due volte terzo), mentre nella Senior-Junior ha vinto a punteggio pieno Paolo Lugana davanti ad Andrea Vendruscolo.

Clicca qui per le classifiche su mgmtiming

LE FOTO
Con il fango, riconoscere i piloti diventa difficile. Ci proviamo e in partenza vediamo Lombrici scattare davanti a Paparelli e Pirovano, Poi Lombrici con la sua Husqvarna, Rossoni con la KTM Sissi Racing,
Campostori (con la Suzuki n. 6), Zeni con la Kawasaki n. 14, il mini Paolo Lugana (50), mentre qualche altro pilota si identifica a fatica o si riconoscerà da solo.

LA TENACIA DI GIOELE E DI TUTTI GLI ALTRI
Prova di forza e tenacia di tutti i piloti grandi e piccoli, in paraticolare   per il giovanissimo inicrossista del Team SDM-MotoLana, Gioele Bosio (nel bel primo piano scattato da Giuliana Armato), che a Pasquetta sul tracciato di Ceriano Laghetto (MI)   reso al limite della praticabilità e sotto una incessante pioggia  non si sono dati per vinti.

BOSIO

SDM-MOTOLANA AL TRICOLORE

Apertura alla Malpensa per il Campionato Italiano MX1 – MX2
PRIMO ROUND TRICOLORE PER IL TEAM SDM-MOTOLANA
Avvio del Campionato Italiano Motocross, d0menica 6 aprile, dal tracciato del Ciglione della Malpensa che per l’occasione ha fatto il tutto esaurito di iscritti, quasi 250 piloti nelle due classi e un folto pubblico che ha fatto da cornice ad una splendida giornata quasi estiva e di grande motocross .
Nella classe MX1  il nostro Michele Tagliaferri in sella alla sua KX450F con un dodicesimo piazzamento  centra  una difficile qualifica in mezzo a piloti di altissimo livello  con la presenza anche del pilota Ufficiale Kawasaki , Alessandro Lupino . Al via di gara1 Michele scatta subito nel gruppo di testa riuscendo a mantenere un buon passo per l’intera manche e chiudendo cosi con un ottimo 12° posto; gara2 lo vede ancora al via nel gruppo dei primi dove resta per circa metà gara fino a quando  una  brutta caduta lo costringe al ritiro facendo sfumare cosi un risultato di giornata sicuramente nella top ten. Comunque un positivo esordio per Tagliaferri che ha dimostrato carattere e un buon livello di preparazione .
Nella classe MX2 la mattina comincia molto bene con Nicola Recchia che dimostra un’ottima velocità e agevolmente guadagna un 2° tempo di qualifica che fa ben sperare per le manche del pomeriggio. Al via di gara1 Nicola sbaglia lo scatto dal cancello e parte dalle retrovie cercando di dar corso ad una rimonta che però non riesce a portarlo oltre la diciannovesima piazza; condizionata ancora da un contatto alla prima curva la partenza in  gara2, che ancora una volta mette Nicola nella condizione di dover risalire la classifica. Tentativo che si dimostra più difficile del previsto infatti Nicola fatica a trovare il giusto ritmo e passo di gara non riuscendo a rientrare nelle prime trenta posizioni. Giornata no per Nicola che sicuramente non rispecchia i reali valori in campo.
L’avvio del Campionato Italiano è stata l’occasione per il Team SDMRacing di presentare  il nuovo truck  officina mobile  con hospitality  di  oltre cento metri quadri che sarà pronto per gli ospiti a tutte le tappe del Campionato Italiano e del Mondiale alle quali il Team parteciperà .
Prossimo impegno per il Team SDM Racing-MotoLana la quarta prova del Mondiale cross che si correrà domenica 13 aprile ad Arco di Trento dove Nicola Recchia parteciperà come wild card nella classe MX2.

LE FOTO
Nelle immagini vediamo il via al Campionato Italiano MX 2014 al Ciglione della Malpensa, Nicola Recchia (5) e Michele Tagliaferri (444) in azione, piccole Kawasaki crescereanno, al lavoro sotto la veranda del fantasctico  nuovo megavan del Team che vediamo poi in panoramica.

 

 

 

TRICOLORE ALLA MALPENSA

6 APRILE 2014

CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS MX1-MX2  2014
Round 1 – Cardano al C. (VA), 6 aprile 2014
TRICOLORE AL VIA CON SUCCESSO PIENO
da ECCOMUNICAZIONE – Foto Eugenio Cova
Non ha tradito le aspettative questa prima tappa del Campionato Italiano Motocross MX1-MX2 partito sul famoso tracciato del Ciglione della Malpensa. Quasi 200 è stato il numero raggiunto dei concorrenti verificati che sono scesi in pista nella mattinata alla ricerca di un posto dietro al cancello di partenza. Una bellissima giornata di sole e tanto pubblico hanno allietato questa giornata di sport e spettacolo. Per quanto riguarda le gare vittorie per Alessandro Lupino (MX1) e Alessandro D’Angelo (MX2).
Una stupenda giornata di sport e spettacolo, con tanto pubblico che ha reso una degna cornice alla manifestazione. Davvero un Campionato Italiano Motocross MX1-MX2 che ha riservato grande agonismo con gare rese belle per merito dei protagonisti e dalla splendida giornata di sole. Senza dubbio si è assaporato il meglio della specialità nazionale. Grande lavoro anche per gli uomini del Moto Club MV Gallarate che hanno consegnato un tracciato perfetto in ogni momento della giornata curando alla perfezione tutte le operazioni che hanno accompagnato le fasi odierne, cominciate sin dalla prima mattinata. FX Action, promotore del campionato, ha assistito e coordinato una giornata che ha aperto una stagione con segnali più che positivi in merito alla disciplina e a questo campionato in particolar modo. Segnale confermato oltremisura, oltre che del pubblico, anche dal sempre maggiore interesse delle aziende che hanno voluto legare il proprio marchio al Campionato Italiano Motocross MX1-MX2 di quest’anno.
Alessandro Lupino (Kawasaki-CLS) si è reso protagonista in toto di questa giornata cominciata con qualche problema (una scivolata e la penalizzazione alla prova fonometrica) durante gara 1 ma conclusasi con una netta vittoria nella frazione conclusiva che gli ha consegnato il primo gradino del podio. Per il viterbese si è trattata di una comparizione nella classe MX1 in vista del prossimo impegno mondiale dove potrebbe cavalcare la verde di Akashi nella cilindrata maggiore. Dietro a Lupino ha chiuso sul secondo gradino Matteo Bonini (Kawasaki-Motoworld) molto positivo in avvio con una manche tutta in rimonta e un po’ sfortunato nella seconda per via di un problema agli occhiali rotti da una sassata. Terzo Cristian Beggi (Honda-Motobase). In evidenza anche Simone Zecchina (KTM-SRT) al suo esordio in MX1 che ha chiuso appena fuori dalla zona podio.
Classe MX2 con un solo primattore, Alessandro D’Angelo (Honda-River Car) ritornato positivamente sul palcoscenico nazionale dopo alcune stagioni opache. Una doppia vittoria non facile, soprattutto nella prima manche, per l’insistente attacco di Michele Cervellin (Honda-Racing Technology) che è stato da un lato sfortunato dall’altro troppo irruente. Infatti nella prima frazione un problema al freno posteriore non gli ha permesso di attaccare al meglio il battistrada, mentre in gara 2 si è messo subito nei guai con una caduta. Per il vicentino un secondo gradino che gli va stretto ma ovviamente onore al merito a D’Angelo che oggi si è indubbiamente meritato la vittoria grazie alla sua velocità e determinazione. Terzo, sul granino più basso di giornata, il pilota di casa Davide Bonini (KTM-T.D.R) ottimamente piazzato in gara 2 con un secondo posto ma con una prima manche da dimenticare.

LA CRONACA
MX1 Gara 1: holeshot di Dami seguito da Zecchina, Michek e Bernardini. Il pilota della Repubblica Ceca prende da subito le redini della corsa e comanda la gara per cinque giri quando incappa nella rottura della ruota posteriore ed è costretto al ritiro. Via libera dunque per Zecchina, seguito da Zeni, che nel frattempo avevano sopravanzato Dami. Il pilota trentino rompe gli indugi e supera Zecchina, il suo dominio dura però solo una tornata quando incappa in una scivolata prima del panettone di arrivo vanificando la sua positiva prestazione. Intanto arriva anche Lupino, dopo un avvio non troppo brillante a causa di una scivolata al primo giro, che va prepotentemente al comando. Anche Bonini partito non al meglio comincia la sua rimonta sul finale, si fa sotto e si posiziona in seconda piazza. Onore al merito anche per Cordovez che con una perentoria rimonta conquista la terza piazza scalzando un affaticato Zecchina. Colpo di scena a motori spenti con Lupino retrocesso di 5 posizioni per non essere in regola con la prova fonometrica. Vittoria dunque consegnata nelle mani di Bonini con Cordovez secondo, Zecchina terzo, quarto Beggi.
Gara 2: è Lupino davanti a tutti seguito da Michek e Zecchina. Il viterbese si rende protagonista con un assolo dal primo all’ultimo giro seguito sotto la bandiera a scacchi da Michek che però non risulterà in regola con la prova fonometrica. Grande seconda manche di Bertuzzo che partito ottimamente si rende presto protagonista della terza posizione finale. Quarto conclude Beggi. Problema per Bonini che a due giri dal termine, quando era quarto, prende una sassata negli occhiali e deve rallentare sino a chiudere ottavo.

MX2 Gara 1: il più lesto a sopravanzare tutti gli avversari è D’Angelo che per 8 giri comanda indisturbato. A seguire Marrazzo e Cervellin con il veneto che si scatena e dopo aver superato il piemontese si lancia all’inseguimento del battistrada. Cervellin supera D’Angelo a metà manche ma il suo primato dura una sola tornata perché commette un errore a causa di un problema al freno posteriore (leva piegata) che lo riporta in terza posizione. Cervellin non ci sta e quando c’è la scivolata di Marrazzo si fa sotto a D’Angelo per tentare un ultimo attacco. Attacco che sferra all’ultimo giro superando D’Angelo, il lombardo non desiste, anzi si riprende la prima posizione e vince di pochissimo su Cervellin. Terzo chiude Marrazzo e quarto un regolare Pezzuto.
Gara 2: è ancora D’Angelo protagonista di una partenza razzo davanti a tutti seguito dal solito Cervellin, da Pezzuto e Bonini. Ma è ancora il veneto protagonista in negativo a causa di una pesante caduta al secondo giro che gli fa perdere molto terreno. D’Angelo dunque vince indisturbato davanti Bonini e Pezzuto.

MX1 – Gruppo B: una vittoria per Lazzaroni e Giupponi.
MX2 – Gruppo B: gara 1 vinta da Mantovani mentre nella seconda si è affermato Gruarin.

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LE FOTO
01 Michele Cervellin
02 Via alla MX1.
03 Via alla MX2.
04 Il podio della MX1 con Alex Lupino, Matteo Bonini e Cristian Beggi.
05 Il podio della MX2 con Alex D’Angelo, Michele Cervellin e Davide Bonini.
06 Il podio della MX2 Under.
07 Duello Zecchina-Cordovez.
08 Matteo Bonini
09 Alex D’Angelo
10 Alex Lupino

FUORISTRADA

01 CH

Lettera del presidente del Motoclub Valle Staffora al giornale del CAI
ITALIA, PAESE DEL NO
Non siamo certo noi i primi a dirlo: l’Italia è diventata il “Paese del no”. Qualsiasi cosa si faccia, c’è sempre qualcuno che si oppone, spesso con ragione talvolta con motivazioni pretestuose.
Il caso della circolazione fuoristrada, ci sembra uno di questi anche se è giusto pretendere che i motociclisti si comportino in modo corretto.
In questi giorni l’argomento è di attualità: martedì 8 aprile si voterà in Consiglio Regionale della Lombardia su una deroga alle leggi vigenti che permetterebbe alle moto un fuoristrada più libero con la possibilità alle varie autorità comunali di concere autorizzasioni. Il Comitato Alpino Italiano si oppone in tutti i modi.
Vediamo come finirà. Intanto pubblichiamo integralmente la lettera inviata dal Alessandro Ricci, presidente del Motoclub Valle Staffora (sui colli fra le province di Pavia e Piacenza) a “Lo scarpone”, la rivista del CAI.

Gentilissimo Direttore,
faccio riferimento all’articolo “Il CAI Lombardia si oppone alla deroga al divieto di andare con le moto sui sentieri” pubblicato sul vostro sito.
Vivo in Valle Staffora e scrivo queste righe come privato cittadino ma anche come presidente di un motoclub e figlio di un commerciante: la mia opinione è un punto d’incontro tra questi tre ruoli, e la mia passione per le moto non interferisce sul mio senso civico.
Condivido alcune delle cose messe in luce dalla Signora Renata Viviani, in quanto amo camminare nei miei boschi ed essendo appena diventato papà, vorrei che anche mio figlio avesse queste stesse mie possibilità.
Penso però che le cose vadano regolamentate e non vietate, soprattutto quando si tratta di passione e tempo libero e voglia di godersi il proprio territorio, nel rispetto di tutto e di tutti.
Mi ritrovo a fare i conti col fatto che il mio bel territorio è considerato una zona depressa: ha perso, infatti, una forte spinta all’accoglienza e al turismo, negli ultimi anni molte attività commerciali sono state chiuse. I giovani cercano lavoro fuori e di conseguenza molti dei nostri paesi si stanno spopolando.
Troppe volte ho sentito dire: “i rally NO perché danno fastidio, le bici NO perché ingombrano la strada, i concerti NO perché fanno troppo rumore, le gare in moto NO perché rovinano il territorio, le mountain bike NO che sono pericolose perché non le senti arrivare, quelli a piedi NO perché lasciano le bottiglie in giro, i cacciatori NO perché sparano”, e poi? Credo che chiudendo le porte agli sport e alle passioni “a motore” si tagli una enorme fetta di turismo che garantisce linfa vitale alle nostre valli. Purtroppo i soli pullman di escursionisti lasciano solo le briciole dei panini che si portano da casa.
Consideriamo anche la posizione dei commercianti che investono in sforzi economici per garantire un servizio e mantenere vivi i nostri paesi. Il giorno che chiuderà l’ultimo negozio che rimane sotto casa vorrà dire che il mio paese sarà destinato a scomparire. Volete vietare il transito, anche momentaneo, ai motociclisti e alle loro moto? Ai cacciatori e alle loro jeep? Ai fungaioli e alle loro auto? Allora, chi vuole tutto questo, si organizzi per aiutare tutte quelle famiglie che non possono permettersi di spostarsi per acquistare ciò di cui necessitano. Il tono delle mie parole è volutamente polemico per sottolineare il grave rischio che si corre qualora si decida di intraprendere una strada di divieto totale.
È giusto che ogni sindaco gestisca il proprio territorio in base alle esigenze e alle caratteristiche dello stesso: la nostra valle si presta tanto alle escursioni a piedi quanto a quelle in moto, offre boschi per la raccolta delle castagne e dei funghi e percorsi eno-gastronomici. Un’attività non esclude l’altra, se il coordinamento viene fatto a livello locale anzi si tratta di una spinta arricchente. Vorrei ricordare che tempo fa, in occasione della chiusura alle moto di alcune province, le nostre strade si sono ritrovate a dover ospitare anche i motociclisti di quelle zone: il problema quindi non si è risolto ma semplicemente spostato da una provincia all’altra.
Questo dimostra ulteriormente che il divieto non risolve il problema, sempre se si considera il turismo a motore come un problema.

Alessandro Ricci