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Autore: ruggero admin

FANTIC STORY

Tre giorni a Barzago per raccontarla

FANTIC MOTOR E LA SUA STORIA

All’inizio di maggio i fondatori dela Fantic Motor hanno organizzato tre giorni di revival dedicati al marchio nato a Barzago, in quel di Como, negli Anni 60 e che divenne molto popolare nei decenni successivi.
Nella sera di venerdi 1° maggio, l’inaugurazione della mostra fotografica nell’aula Civica di Barzago e la storia della Casa motociclistica, com’era e come si lavorava, raccontata dai  fondatori Mario Agrati e Henry Keppel, oltre che dagli storici tecnici Giulio Maffessoli e Pierluigi Fumagalli in presenza di ex dipendenti e di un numeroso pubblico venuto da tutta la Lombardia.
Molto sentito il ricordo del pluricampione di trial Diego Bosis, mancato due anni fa per una crisi cardiaca a soli 44 anni, che con la Fantic Motor aveva vinto tutto.
Sabato giornata di prove con fettucciato su un campo nei pressi del centro sportivo di Barzago, messo a punto dai motoclub Intimiano Natale Noseda e Oggiono. Sul tracciato si sono succedute Fantic Motor da enduro cross e trial con piloti per la maggior parte sulla cinquantina che avevano gareggiato con le moto di Barzago in gioventù. Presenti piloti che avevano vinto negli Anni 70/80 tra cui Sergio Paparelli, Alessio Meroni, Roberto Gaiardoni, Maurizio Pifferi, Roberto Bosisio e tanti altri, tutti soddisfatti di poter trascorrere una giornata in compagnia di vecchi amici e di divertenti racconti delle gare fatte tanti anni fa.
Domenica mattina raduno Fantic Motor sempre al centro sportivo di Barzago, con esposizione statica e giro turistico in paese con tappa davanti agli uffici rimasti della Fantic Motor con foto ricordo tutti insieme ai partecipanti al giro.
Ritorno e premiazioni da parte del comune di Barzago insieme ai fondatori della Fantic Motor  Mario Agrati e Henry Keppel con ringraziamenti a tutti i partecipanti e  ai ex dipendenti della Casa. Presente alla manifestazione il gazebo della nuova Fantic Motor di Dosson di Cassier (TV) con i nuovi modelli Caballero 50/125/200 regolarita’ e motard.
Tutto ok insomma, tanto che si pensa di ripetere l’evento nel 2016.

LE FOTO
01 La Fantic è storia.
02 Il pubblicoin sala magna.
03 Il vertice Fantic Motor ai tempi d’oro; da sinistra: Giiulio Mafessoli, Mario Agrati, Henry Keppel e Pierluigi Fumagalli.
04 Fantic in mostra ma pronte a girare.
05 Papà Bosis e il ricordo dell’indimenticabile Diego.
06 A Natale Noseda, promettente endurista Fantic scomparso negli Anni 70 per crisi cardiaca, è stato intitolato il Motoclub Intimiano. Nella foto, con la sua maglia e la sua moto, è il segretario del Motoclub Erba, Attilio Nacci.
07 Foto ricordo, davanti agli ex uffici Fantic, dipendenti e appassionati.
08 Il gruppo dei piloti del Motoclub Intimiano che hanno gareggiato con la Fantic nell’enduro.
09 Alessio Meroni e la sua gloriosa Fantic Caballero.
10 Fantic è stata lungamente protagonista nel trial a tutti i livelli.
11 Il trial è anche donna.
12 Un esemplare (forse unico) di Fantic trial per la neve.

IL TEAM SDM AL SUD

Il Team SDMRacing alla tricolore di Montalbano Jonico
TRASFERTA LUNGA MA FRUTTUOSA
Sole e pubblico hanno accompagnato la seconda tappa di Campionato Italiano MX1-MX2 corsa sul tracciato lucano di Montalbano Jonico questo fine settimana e che da un paio di stagioni ospita il Motocross Nazionale.
Dopo una prima prova a Faenza sottotono tutto il Team aveva bisogno di ritrovare motivazione che puntualmente è arrivata con un ottimo podio di Davide Bonini che conquista il terzo posto di giornata nella classe MX2 e una buona prestazione di Riccardo Righi .
Gara1 vede Davide e Riccardo partire non benissimo intorno a metà gruppo, ma subito Davide da il via a una ottima rimonta che presto lo porta a ridosso dei primi e gli permette di chiudere in quinta posizione; anche Riccardo recupera posizioni giro dopo giro e chiude in undicesima piazza .
Gara2 non regala partenze migliori ai piloti del Team che ancora una volta si vedono costretti a rimontare dalle retrovie; però in questa gara con la pista sempre più difficile i due piloti in sella alle Husqvarna FC 250 riescono ad essere ancora più incisivi e chiudere rispettivamente in terza piazza Davide e settima Riccardo .
La nuova formula prevede una terza manche a cilindrate miste MX1 e MX2, dove è ancora più difficile partire bene contro le potenti 450cc, ma Davide vuol dimostrare di essere veloce e riesce a partire nella top ten chiudendo con un ottimo quarto posto ad un soffio dal podio .

Il team manager Daniele Marchese: “ Siamo molto contenti, si rientra da Montalbano Jonico con un ottimo terzo posto di giornata per Davide Bonini che dimostra di essere già pronto anche a vincere e un buon settimo per Riccardo che sta rapidamente riprendendo il giusto passo e presto potrà lottare anche lui per il podio .Adesso abbiamo qualche settimana per poter lavorare in vista del Mondiale ed Europeo in Inghilterra al 24 maggio ”

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SUPERMOTO ITALIAN TROPHY

Domenica 26 aprile a Castelletto di Branduzzo
SUPERMOTO ITALIAN TROPHY
Ben 132 piloti al via della prima prova del Supermoto Italian Trophy, disputato a fine aprile sul tracciato pavese. Bellissima giornata di sport dove staccate al cardio palma e manate di gas hanno infuocato le tribune.
Nelle varie categorie, i successi sono andati a Marco Ricci (SM1) davanti ad Andrea Borella, ad Alex Martinelli (SM2), Marco Bossini (Amatori), Alex Fusinalli (SM2T), Gian Luca Bellante (SMV) e a Giada Vezzù fra le ladies:

TRICOLORE SUPERMOTO A MONZA

Monza Biker Fest Supermoto Series
MR. SCHMIDT  & MR. SCHMIDT
di Gianfranco Passera  

Non mi sono ne sbagliato ne confuso col film con Brad Pitt e la Jolie, ma ho voluto giocare col cognome (molto simile) della famosa coppia con quello del protagonista del weekend (il 2 e 3 maggio) delle Supermotoseries andato in onda nel cuore dell’Autodromo nel contesto del Monza Biker Fest.
Un doppio appuntamento, il 2° e il 3° del Campionato Italiano, dove l’elvetico alla fine delle due giornate ha calato un poker d’assi, una carta per ogni manche, le due del sabato e le due della  domenica.
Ma andiamo con ordine: nelle prove cronometrate del sabato l’elvetico,  in sella alla TM del Team Degasoline Motorsport, ha conquistato la pole davanti a Lazzarini, Occhini e Diego Monticelli; la seconda fila per Ravaglia, Borella, Teo Monticelli e Verderosa; chiudono la griglia Bartolini, Sammartin, D’Addato e Terraneo .
in gara 1 ,partito subito bene, Schmidt ha mantenuto la posizione senza problemi fino alla fine; a tenere viva la gara ci hanno pensato Lazzarini, Occhini e Ravaglia che hanno dato vita a una bellissima battaglia giunti rispettivamente terzo quarto e quinto. Poco dietro un quartetto (Verderosa-Borella-Diego Monticelli-Sammartin) che  non si è risparmiato a suon di sorpassi che hanno infiammato il numeroso pubblico. Sfortunato e sottotono l’ex campione europeo e italiano S2 Luca D’Addato. In gara 2 invece uno strepitoso Occhini giunto secondo a 8 decimi da Schimdt, terzo in solitaria Ravaglia, poi Edgardo Borella davati a Lazzarini e Diego Monticelli giunti al traguardo  ravvicinati; sfortunato invece Verderosa.
A fine giornata a salire sul gradino più alto del podio è ovviamente l’elvetico, ottimo secondo Andrea Occhini quindi il campione in carica Ivan Lazzarini davanti a Ravaglia e Borella .

Neppure il tempo per tirare il fiato, dopo la seconda prova di campionato parte subito la terza. La pioggia scesa in nottata ha reso scivolosa la parte sterrata e la parte in uscit; meno male che il tempo è stato clemente e il problema si è attenuato scongiurando l’insidia di gare bagnate.
In gara 1 alla prima curva un contatto fa cadere Lazzarini e Ravaglia quest’ultimo rimasto a terra ha costretto il direttore di gara a esporre la bandiera rossa; dopo attimi di apprensione il pilota delle Fiamme Oro si è ripreso e risalito in moto per la ripartenza ma un’altra caduta nelle prime battute di gara 2 ha costretto lo sfortunato Christian al ritiro. Tornando alla gara, Lazzarini è giunto secondo dietro a un imprendibile Schmidt, ottimo terzo Edgardo Borella e poi Bartolini tutti in un fazzoletto con Sammartin e con Occhini scomodo cliente tra  i fratelli Monticelli.
In gara 2 una buona partenza di Lazzarini ha lasciato sperare in una conclusione favorevole per il pilota Honda ma l’elvetico in questo weekend monzese è stato davvero stratosferico; terzo Occhini davanti a Sammartin e Borella.

Nella giornata di sabato si è svolta una interregionale e, tra una gara e l’altra, turni di prove libere per tutti i piloti. In S2  partito dalla pole il pilota del Team L30 Lapini ha dominato gara 1 del sabato davanti ad Edoardo Gente e Matteo Gallan; purtroppo in partenza in gara 2 uno scontro tra compagni di squadra Lapini e Arcudi ha pregiudicato la gara dell’autore della pole costringendolo al ritiro. La manche è andata a Lorenzini su Suzuki davanti a Sarazin e Gente.
La domenica, partito sempre dalla pole, Lapini è giunto  3° alle spalle di Lorenzini  e del vincitore di gara 1 Edoardo Gente. In gara 2 invece Lorenzini ha avuto la meglio su Gente e Brizzolari.
Belle ed avvincenti le gare riservate alle categorie Open con vittoria di giornata di Romano davanti a Lodigiani e Tognaccini,nella classe SM Road. Vittoria di giornata a Salamso davanti a Brambilla e Mencarelli. Nella sezione U24 vittoria a Mattia Berniga su Franciosi e Rienzi; da segnalare un ottimo 9° posto per Giada Vezzu, unica lady in gara.

Che aggiungere altro se non che è stato un week end bellissimo con gare tiratissime in un contesto come il circuito di Monza in una settimana dedicata alle 2 ruote. Come sottofondo si sentivano le moto da pista (SBK SS ecc ecc)che giravano a 300 all’ora lungo lo storico tracciato brianzolo.
A chiudere questa settimana l’imperdibile spettacolo del free style sul rettilineo principale.
Ottima l’organizzazione della Offroad Proracing e di tutti i suoi addetti che si sono adoperati al meglio. E’ stato bello anche vedere tante famiglie con bimbi in giro per i paddock. Due belle giornate da ricordare.

LE CLASSIFICHE (mgmtiming)
Primo giorno
Secondo giorno

LE FOTO
01 Lo svizzero Schmidt, dominatore nel weekend.
02 Ivan Lazzarini, il migliore dei nostri.
03 Andrea Occhini
04 Partenza S2 nella giornata di sabato.
05 Podio S1 nella giornata di domenica.
06 Il podio S2 di domenica.
07 Edgardo Borella.
08 I fratelli Teo e Diego Monticelli.
09 Cristian Ravaglia
10 Elia Sammartin
11 Max Verderosa
12 Volo in partenza di Lazzarini e Ravaglia.
13 Tabella rossa di leader del campionato a Ivan Lazzarini.

MOTO D’EPOCA A TURATE

A Turate il 1° maggio
MOTO D’EPOCA TRA I FIORI
Il 1° maggio, giorno d’apertura dell’Expo a Milano, a Turate (Como) invece mostra statica di moto e auto d’epoca organizzato dai Motoclub Turate e Saronno con il patrocino del comune di Turate e  stand alla Fiera del Fiore.
Giornata non adatta a questo tipo di manifestazione con tempo da pioggia, ma comunque con una partecipazione di circa 60 motociclisti, tra cui in 28 del Vespa Club Caronno Pertusella che con il loro gazebo hanno rallegrato i soci del club con tagliata di salame e formaggio.
Presente a questa manifestazione il delegato provinciale FMI di Como, Giovanni Corrao che, assieme al fratello Salvatore, ha portato in piazza due Gilera d’epoca.
In mattinata, un giro organizzato dal Gruppo Ariel di circa 30 moto, ha fatto sosta presso il Comune di Turate; presenti anche dei motociclisti stranieri che, dopo l’aperitivo offerto dalle autorità locali, hanno ringraziato gli organizzatori e proseguito il loro giro.
La moto storica iscritta al raduno è stata una Guzzi Astore 500cc del 1952 di Riccardo Falcetti di Albizzate (VA) e il gruppo più numeroso è stato quello del Vespa Club di Caronno Pertusella della provincia di Varese. L’iscrizione era gratuita, così come il pranzo e a ogni iscritto al raduno ha avuto un attestato di partecipazione personale.

LE FOTO

01 Vespa gemellata a cinque ruote.

02 Vespa… in fiore.

03 Vespa “racing”.

04 Il Delegato Provinciale di Como, Giovanni Corrao, il segretario del Motoclub Erba, Attilio Nacci e il proprietario della special a tre ruote, Giorgio Salvioni.

05 Il gazebo del Vespa Club Caronno Pertusella.

06 Bellissima Gilera Saturno.

07 Gruppo Moto Ariel.

08 Gruppo Vespa Club Caronno Pertusella.

09 Il 6 cilindri Honda.

10 Il tavolo delle iscrizioni.

11 I moto club Turate e Saronno.

12 Le Ariel al raduno.

13 Moto d’epoca davanti in piazza a Turate.

14 Particolare delle candele di scorta.

15 Occhiali d’epoca.

 

 

IL TROFEO DELLE TRE REGIONI

Nel Trofeo delle 3 Regioni disputato a Ceriano Laghetto
LOMBARDIA POI PIEMONTE E LIGURIA
Anche se le previsioni non erano delle migliori, domenica 26 aprile a Ceriano Laghetto il Motoclub Cairatese ha dato il massimo allestendo una giornata di spettacolo e allegria con le sue “miss lady” in giro per il paddock. Buona la partecipazione dei piloti con 130  ragazzi provenienti dalle tre regioni che si sono contesi il Trofeo nelle varie categorie e alla fine sul gradino più alto è salita la Lombardia davanti a Piemonte e Liguria.

Soddisfazione da parte del presidente del Cairatese, Patrizia Colombo,  che ha voluto premiare “al volo” dopo ogni gara di categoria i vincitori con coppe e materiale motociclistico, naturalmente con le “miss lady” in modo che i piloti non aspettassero fino alla fine della manifestazione, una novità del Motoclub Cairatese.
Ringraziamenti, sempre dalla presidente Patrizia Colombo, a piloti, genitori, pubblico e soci del Cairatese,  oltre che al segretario di gara Luigi Galizzi e al direttore di gara Giovanni Brambilla che con la loro esperienza nel motocross hanno fatto in modo che giornata sia perfetta perfettamente riuscita.

LE FOTO
Momenti della bella giornata di sport.

SUPERMOTO MONDIALE A OTTOBIANO

Sulla pista South Milano di Ottobiano
SUPERMOTO MONDIALE ED EUROPEO
Testo e foto di Gianfranco Passera
Il mondiale supermoto, dopo la prima in Spagna, ha fatto tappa sulla pista South Milano, a Ottobiano in quel di Pavia, nel week end del 25/26 aprile. ll francese Thomas Chareyre, dopo avere ottenuto la pole, ha dominato le due manche in sella alla sua TM, precedendo in gara1 il ceco Pavel Kejmar e l’austriaco Hollbacher entrambi su Husqvarna; buon quarto il nostro Ivan Lazzarini e un po’ sotto tono il finlandese Mauno Hermunen in sella a una TM gestita da Max Biaggi. Sesta posizione per Andrea Occhini su Honda,per il poliziotto volante Ravaglia una nona posizione su Honda dell’Assomotor, decimo il pilota di Ottomoto, Elia Sammartin, poi Edgardo Borella (12°) caduto in partenza, seguito da Monticelli e il “sempreverde”, scusate il gioco di parole, Max Verderosa in sella ad una Honda gestita dal Team L30 di Lazzarini. In gara2 , a parte il solito Chareye leader indiscusso di giornata, riscossa del finlandese Hermunen 2° al traguardo davanti a Ivan Lazzarini al cui questa buona prestazione non è bastata per salire sul podio; sulla falsariga della prima manche gli altri portacolori italiani: sfortunato Borella caduto anche in gara2. Quindi sul gradino più alto del podio il “cannibale” di giornata Chareye, poi il ceco Kejmar e un corrucciato Hermunen. Passando all’europeo S2 un buon numero di piloti hanno preso parte a questa prova: ben 31 con 12 italiani al via. Anche S2 ha avuto il suo mattatore con pole e successi in entrambe le manche per il tedesco Schmidt su TM e ottima giornata per l’Italia con due piloti sul podio Mattia Martarella e il velocista Gio Bussei; al quarto posto il finlandese Klem tutti su TM. Fra gli altri italiani da segnalare il 6° posto per il portacolori di Assomotor,Fabrizio Bartolini, seguito da Diego Monticelli, mentre una tiratina d’orecchio va data a Yuri Guardalà, ottimo secondo in gara1 ma caduto in gara2 per troppa foga alla guida di una Honda del Team L30 di Lazzarini. Cose che capitano. In conclusione due considerazioni sul tempo nuvoloso con una breve precipitazione finita gara1 del mondiale che non ha pregiudicato il regolare svolgimento delle altre gare. Folto anche il pubblico che ha assistito a questa bellissima manifestazione organizzata al meglio da BPROM FMI e South Milano. Da ricordare che a fine stagione sempre a Ottobiano si svolgerà il Supermotard delle Nazioni,evento da non perdere che ha sempre visto l’Italia tra i protagonisti.

LE FOTO
01 I piloti del Mondiale in attesa del via.
02 Lo stile del velocista Giovanni Bussei.
03 Il mattatore Thomas Chareyre.
04 Ivan Lazzarini e Stefano Borella.
05 Via alla S1.
06 Il podio della S1.
07 Il podio della S2.
08 Cristian Ravaglia
09 Il via all’Europeo.

SDM RACING AL MONDIALE

Il Team SDMRACING ad Arco di Trento
UTILE ESPERIENZA EUROPEA E MONDIALE
Una cornice davvero imponente di pubblico ha fatto da sfondo alla prima data Europea del Mondiale Motocross che questo fine settimana ha fatto tappa sul tracciato il “Ciclamino” di Arco di Trento. Oltre ai piloti del Circus Mondiale MX1-MX2, quasi duecento infatti i piloti scesi in pista, nell’Europeo 125 ed EMX2, a darsi battaglia per i quaranta posti disponibili, .
Prima prova Internazionale del 2015 per il Team SDM Racing che in questa tappa Italiana schierava al via dell’europeo EMX2 il diciassettenne toscano Riccardo Righi,al suo debutto continentale nella cilindrata intermedia, debutto non fortunato per Riccardo che, complice anche un mese di stop per la frattura alla clavicola, è rimasto escluso dalla finale della domenica per una sola posizione e soli due decimi di secondo riservata ai migliori quaranta piloti sugli oltre ottante presenti; comunque utile esperienza e allenamento per Riccardo che deve ancora limare qualcosa sul giro veloce per poter competere con i primi .
Prima Esperienza nel Campionato del Mondo invece per Davide Bonini che, in sella alla sua Husqvarna FC250, si è schierato dietro il cancelletto di partenza insieme ai più forti piloti del Mondiale MX2. Obiettivo per Davide era quello di poter guadagnare i suoi primi punti iridati e rientrare nelle prime venti posizioni facendo più esperienza possibile, obiettivo decisamente alla portata infatt, dopo una brutta partenza in gara, Davide ha mantenuto un buon ritmo chiudendo in ventiquattresima posizione. Buona partenza invece in gara2 dove Davide è riuscito a inserirsi a ridosso delle prime dieci pozioni e cercando di prendere il ritmo dei migliori, ritmo che Davide sembrava poter mantenere se non fosse stato per un brutto contatto con un altro pilota che lo ha scaraventato a terra e costringendolo al ritiro mentre era in quattordicesima posizione. Peccato per Davide che comunque ha dimostrato grinta e un buon ritmo gara in questa sua prima esperienza Iridata .

VIA AL TROFEO BARZAGHI

A Bosisio prova di apertura della 24.a edizione
VIA AL TROFEO BARZAGHI 2015
di Gero – Foto di Gianfranco Passera

Dopo la prova del Regionale di fine marzo, il cross è tornato al Bordone di Bosisio Parini domenica 19 aprile per la prova di apertura della 24.a edizione del Trofeo Barzaghi, gara interregionale e potremmo persino dire internazionale vista la presenza fra i progagonisti dello sloveno Irt e dello spagnolo Villanueva Sanchez.
Una bella giornata di sole, piiuttosto freddina dopo il maltempo della vigilia, ha ripagato gli sforzi organizzativi del Motoclub Parini con la presenza di oltre 200 piloti e di un sempre numeroso pubblico considerando il fatto che si tratta di manifestazioni territoriali.
In pista tutte assieme le categorie con gara a parte per gli Amatori.
Nella MX1 successo assoluto dello sloveno Matevz Irt con un primo e un secondo posto di manche, davanti a Stefano Bonacina (settimo e secondo), Luca Poggi e Matteo Diotto, vincitore della prima frazione.
Nella MX2 en plein del giovane Nicholas Lumina, in gara1 davanti a Contessi e Villanueva, in gara2 a Pensini (alla fine secondo assoluto) a ancora allo spagnolo.
Nella manche del Supercampione fra i 20 migliori di ogni classe, ha prevalso ancora Irt su Lumina e Gipponi.
Fra gli Amatori pareggio al vertice nella MX1 fra Daniel Brambilla e Alex Testa con un primo e un secondo posto ciascuno, mentre nella MX2, Marco Ruffato ha vinto entrambe le manche su Tommaso Ascorti.
Alla fine, come sempre, una ricca premiazione.

LE FOTO
01 Prima curva per la manche del Supercampione: all’interno è Irt (289) che sarà il vincitore, poi Lumina (314) secondo e primo della MX2, Gipponi (214) terzo, mentre fra gli altri si riconoscono Premi (190), Cornaggia (71), Andressi (160), Garufi (32), Contessi (949) e Ciceri (9).
02 Matevz Irt, vincitore della MX1 e Supercampione.
03 Nicholas Lumina, primo nella MX2.
04 Stefano Bonacina
05 Matteo Dietto
06 Fabio Pensini
07 Partenza della MX2: al comando è Contessi (949) con Lumina (314) all’interno, poi si riconoscono Corraini (551), Simonazzi (7), Pensini (21), Francesca Nocera (116), Cazzaniga (18) e Fumagalli (520).
08 Caduta in partenza nelle retrovie della MX2.
09 Mathy Villanueva Sanchez.
10 Riccardo Crippa
11 Davide Vanini
12 Fabio Porchia
13 Franco Sirtoli
14 Michele Ciceri
15 Danny Gambarotti
16 Fabio Cornaggia
17 Amatori MX1 al via con Testa (20) …in testa, all’interno Brambilla (988), poi Gelpi (11), Vertemati (238), Redaelli (881) e Lipani (15).
19 Il podio della manche Supercampione con Gipponi, Irt e Lumina accosciati in primo piano.
20 I primi quindici della MX2. I nomi? Nelle classifiche.
21Amatori MX1 alla premiazione: in primo piano Brambilla e Testa.
22 Amatori MX2 sul podio con Ruffato vincitore su Ascorti.
23 MX2 Gruppo B al via con Butti (179) e Pedretti (119) che nell’assoluta saranno a pari punti, ma al comando vediamo Bertoli (19); poi Piozzi (44), Pistoni (87), Marelli (579) e Bonanomi (196).

IL TEAM SDM A FAENZA

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DA FAE NZA E’ PARTITO IL TRICOLORE 

 

 VIA AL TRICOLOREL TRICOLORE DI FAENZA

Iniziata anche quest’anno l’avventura del campionato italiano motocross che, grazie al nuovo regolamento, vede i piloti scendere in pista già dalla giornata del sabato nei turni di prove libere e qualificazione. L’onore di ospitare questo nuovo campionato 2015 è spettata al tracciato Monte Coralli di Faenza che ha visto la presenza di oltre 200 piloti divisi nelle classi MX1 ed MX2 rendendo fondamentali le prove di qualificazione per l’accesso alle gare della domenica riservate a soli 40 piloti per cilindrata.
Il primo a scendere in pista nelle qualifiche del sabato è stato Davide Bonini che, senza grosse difficoltà, è riuscito a raccogliere un ottimo terzo tempo nella classe MX2; sempre nella medesima cilindrata Riccardo Righi, di rientro dall’infortunio alla clavicola, ha centrato anche lui l’accesso alla finale di domenica con un buon decimo tempo. Nella difficile classe MX1 obiettivo raggiunto anche per Michele Tagliaferri che in sella alla sua Husqvarna FC450 strappa un tredicesimo tempo valido per la finale della domenica.
Gara1 della MX2 vede due brutte partenze sia per Davide che per Riccardo fuori dalle prime venti posizioni; proprio mentre Davide si era portato a ridosso della top ten, due cadute consecutive lo fanno retrocedere fino alla diciassettesima posizione preceduto dal suo compagno di squadra in rimonta dopo il difficile avvio.
Voglia di riscatto per entrambi in gara2 ma ancora una volta la partenza non agevola i nostri ragazzi costringendo addirittura Riccardo Righi ad un ritiro prematuro per una scivolata ed un conseguente trauma al ginocchio. Rimonta riuscita invece per Davide Bonini che in questa manche, in sella alla sua Husqvarna FC250, non ha commesso errori ed è riuscito a portare a casa un’ottima quinto posto dimostrando un buon passo gara e di poter lottare per la vittoria.
Manches impegnative anche per Michele Tagliaferri nella classe MX1 costretto al recupero in entrambe le gare dopo avvii sempre molto difficili che non gli hanno permesso di rientrare nelle prime venti posizioni.
Tra le novità della stagione 2015 c’è l’inserimento della terza manches “Supercampione” dedicata ai migliori venti di ogni singola cilindrata e dove il nostro Davide ha colto un buon nono posto di categoria sul tracciato ormai reso difficile e pericoloso dalle gare precedenti.
Prossimo imperdibile appuntamento 18 e 19 aprile ad Arco di Trento dove il nostro Team schiererà Davide Bonini nel mondiale classe MX2 e Riccardo Righi nell’Europeo EMX2.